Anthurium

anthurium

Anthurium Rosa

Pianta erbacea fiorita a fogliame decorativo. E’ tra le piante più coltivate negli appartamenti.

Il più famoso è l’ Anthurium scherzerianum, che ha infiorescenza molto vistosa di colore rosso scarlatto.

Classificazione botanica

L’Anthurium (noto anche con il nome di  Anturio) appartiene alla famiglia delle Araceae genere Anthurium. Ha origine dalle delle zone tropicali e sub tropicali del Centro e del Sud America.

Famiglia: Araceae
Sottofamiglia: Pothoideae
Tribù: Anthurieae
Genere: Anthurium
Schott, 1829

Principali specie & varietà

Ci sono centinaia di specie conosciute di Anthurium in natura.  Molte di queste posso essere cresciute come Piante di Appartamento, o anche all’esterno nei climi miti in posti ombrosi.
La maggior parte delle specie sono epifite, cioè usano  altre piante come sostegno, ad esempio crescono sugli alberi, ma alcune specie sono terrestri.

Anthurium scherzerianum

Si tratta della specie più nota, caratterizzata da lunghe spate, lucide il cui colore varia dal  rosso, al giallo all’arancione. Ha foglie lunghe e molto flessibili su da piccoli piccioli.

Proviene dalle foreste del Guatemala e del Costarica.

anthurium schezerianum

Anthurium schezerianum

Anthurium crystallinum

L’Anthurium crystallinum, caratterizzato da foglie grandi, vellutate verdi con nervature argentee e da spate  verdi e strette.

Anthurium crystallinum

Anthurium crystallinum – foto di Emőke Dénes – Kew Gardens, CC BY-SA 4.0

Anthurium veitchii

L’Anthurium veitchii è  caratterizzato da foglie cuoriformi con nervature infossate piuttosto grandi di colore verde azzurro le cui dimensioni possono raggiungere  i  90 cm, e spate di colore giallo – verde

Anthurium veitchii

Anthurium veitchii – foto di
Clivid
, (CC BY-NC-ND 2.0)

Anthurium andreanum

L’Anthurium andreanum, è  caratterizzato da foglie dritte cuoriformi e da spate cerose e rosse.

Si tratta di una specie che possiede numerose varietà come Anthurium andreanum Album , Anthurium andreanum Giganteum , Anthurium andreanum Guatemala.

Anthurium Andraenum

Anthurium Andraenum – foto di Fanghong , CC BY 2.5

Ibridi di Anthurium

Molti ibridi sono derivati da A. andreanum o A. scherzerianum grazie alle loro spate colorate.

Fioritura

L’ Anthurium si distingue per i suoi particolari fiori così composti:
dalla spata colorata (i colori variano dal rosso-lacca, al salmone, bianco o rosa), lucida e coriacea che deriva in realtà da foglie trasformate (sono quindi brattee)
e dalla spiga detta spadice che ha una particolare forma cilindrica, che contiene i fiori veri e propri ermafroditi e senza sostegno (sessili), di colore bianco o giallo.

La fioritura dura da giugno a settembre, ma si può sfruttare la tendenza naturale della pianta a fiorire di più in inverno per avere vasi fioriti da dicembre a Pasqua.

Nelle abitazioni la fioritura avviene generalmente una volta l’anno durante l’estate e la sua durata è di circa un paio di mesi. Ma in condizioni di allevamento ottimali (ossia con una temperatura costante di circa 21/27°C e con un’umidità intorno al 70%) la fioritura può avvenire tutto l’anno. E i fiori possono anche produrre frutti.

Anthurium sp.

Fiore Anthurium sp. – Foto di David Marquina Reyes – (CC BY-NC-ND 2.0)

Consigli su Come Coltivare l’Anthurium

Le origini dell’Anthurium sono tropicali quindi le condizioni di allevamento devono adattarsi alle esigenze di questa pianta. Ambiente molto umido, temperature elevate e terreni leggeri e ricchi di nutrimento sono i principali presupposti per una crescita corretta.  Se la pianta  trova le condizioni adatte dura molti anni in appartamento.

Durante l’inverno le temperature non devono abbassarsi sotto i 15°C con la giusta umidità.

Il terreno ideale è un substrato molto grossolano, vicino a quello delel orchideem ricco di sostanza organica e con un ph compreso tra 5 e 6.

La posizione perfetta di questa pianta è  la penombra luminosa, meglio evitare la piena luce, il sole diretto e le correnti d’aria.

Importante sorreggere i fiori dell’Anthurium con dei sostegni per via del peso che potrebbe piegarli e spezzarli. Occorre inoltre pulire le foglie con un panno  morbido inumidito con acqua.

Coltivazione in Vaso

Usate dei vasi piccoli.

L’Anthurium in natura non dispone di tanto spazio. Cambiate vaso solo  quando le radici usciranno dai buchi sul fondo.

Di solito la rinvasatura va effettuata   ogni due/tre anni in febbraio/marzo. Nel fare questa operazione fate attenzione a non coprire con terra gli steli.

Luce ed Esposizione

La luce deve essere diffusa. Non ponete mai l’anturio in luoghi dove la luce del sole sia diretta.

Nelle foreste di origine l’Anthurium gode di un’esposizione alla luce del sole schermata dalle chiome degli alberi che lo coprono.

In casa quindi mettilo in un posto luminoso, ma senza raggi solari, ad esempio vicino ad una finestra esposta ad est o a nord.  In estate potete anche tenerlo all’aperto, ma sempre all’ombra.

Tollera un livello di luminosità medio.

Terriccio

Il terreno ideale, leggermente acido, è composto da  3 parti di torba, 1 di sfagno tritato e miscelato con pezzetti di carbone di legno.

Vivendo con radici libere, l’Anthurium non sopporta il terriccio universale standard. Per metterlo a suo agio, quel terreno va alleggerito mischiandolo con pezzetti di corteccia, torba, perlite, sfagno o meglio ancora, usando il terriccio per le orchidee.

In questo modo le radici non soffocheranno seppur costrette nel vaso di plastica.

Per mantenere umide le radici è possibile anche usare un piccolo strato di muschio sulla parte superiore del vaso.

Acqua

Occorre annaffiare molto frequentemente la pianta senza mai abbondare. E’ inoltre bene spruzzare le foglie: questa operazione va però sospesa durante il periodo della fioritura. In genere in estate l’anturio va annaffiato tre volte la settimana; d’ inverno basta una sola volta.

Se potete usare acqua NON calcarea.

L’Anthurium va annaffiato abbondantemente ma senza eccedere facendo in modo che la terra non rimanga mai asciutta, ma senza ristagni d’acqua che potrebbero farla marcire.

Un consiglio è quello di porre il vaso in un sottovaso con dei ciottoli/ghiaia/argilla  così da mantenere la giusta umidità attorno alla pianta senza rischiare di fare marcire le radici.

Anche le vaporizzazioni (evitando il periodo della fioritura) risultano essere molto utili in tal senso.

Qualcuno consiglia anche di fare una doccia settimanale con acqua tiepida, oltre ad innaffiarlo pulisce anche le foglie.

Temperatura

L’anturio richiede una temperatura dai 16° ai 20 °C (minimo 10°C).  Non teme il caldo se è in ombra e con elevata umidità ambientale.

Teme, inoltre, gli sbalzi improvvisi della temperatura. Non va collocato vicino a finestre o porte che vengono aperte spesso in inverno, nè vicino a termosifoni o altre fonti di calore.

Concime

E’ bene dare del concime liquido ogni 15 giorni quando la pianta è nel pieno dello sviluppo e quando è in fioritura.

L’Anthurium deve essere concimato usando  fertilizzanti liquidi dal mese di  aprile fino al mese di settembre ogni 15 giorni. Durante autunno ed inverno  le concimazioni si sospendono.

Il concime ideale deve essere quello per fiori o per orchidee e composto da azoto (N), fosforo (P), potassio (K), ferro (Fe), manganese (Mn), rame (Cu),  zinco (Zn), boro (B), molibdeno (Mo).

Potatura

Generalmente  l’Anthurium non va potato. E’ sufficiente eliminate le foglie basali che seccano per scongiurare il pericolo che trasmettano malattie parassitarie.

Moltiplicazione

L’Anthurium si riproduce per seme o per divisione delle piante adulte.

Un buon sistema è quello di separare i cespi (questa operazione va compiuta in febbraio-marzo).

anturium

anturium

Parassiti, malattie ed altre avversità

Se la pianta presenta foglie ingiallite ed appassite a partire dalle punte potrebbe esserci una carenza di acqua o mancanza di umidità. Nebulizzate di più o fate delle docce alla pianta.

Se invece trovate foglie con macchie gialle che anneriscono, può essere un eccesso d’acqua, innaffiate meno.

La mancata fioritura potrebbe essere sintomo di una scarsa concimazione. Concimate un po’ di più

Se la pianta presenta macchie sulla pagina inferiore delle foglie potrebbe essere stata colpita dalla  cocciniglia, in particolare della cocciniglia farinosa. In questo caso provate a pulire con un batuffolo intriso di alcool.

Se la pianta presenta piccoli animaletti biancastri sulla pianta potrebbe essere stata colpita da afidi. Nebulizzate di più, se non funziona usate un insetticida adatto.

Se notate foglie afflosciate, può essere dovuto add un colpo di aria fredda. Spostate la pianta n un luogo riparato.

Tossicità

Tutta la pianta è  tossica a causa di cristalli di ossalato di calcio.

Curiosità

Questa pianta è apprezzata per le sue proprietà; infatti è tra le piante studiate da Wolverton e pubblicate sul libro (vedi l’articolo dedicato), aiuta a  rimuovere dall’aria diverse tossine come ad esempio l’ammoniaca, lo xilene e toluene.

Nei paesi d’origine l’anturio è ritenuto una pianta magica dotata di poteri soprannaturali che le consentono di cacciare dalla casa malattie e influssi nefasti.

Il nome del genere deriva dall’unione di antho-, che in latino scientifico significa “fiore“, e del greco οὐρά (ourá), “coda”, alludendo allo spadice longilineo che caratterizza l’infiorescenza.

La pianta è molto simile allo  Spathiphyllum che è meno colorato ed ha le stesse esigenze colturali.

Linguaggio dei fiori

I fiori, a forma di cuore, simboleggiano AMORE e AMICIZIA, sono anche chiamati “le frecce di cupido” e regalati a San Valentino.

Acquista Anthurium online

Articoli correlati che possono interessarti

L'hai trovato interessante? Votalo, e dicci come migliorarlo nei commenti
[Voti Totali: 59 Media: 4.4]
oppure sentiti libero di Condividerlo
Share on Facebook
Facebook
12Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
0Email this to someone
email

5 pensieri su “Anthurium

    • mi è stato consigliato una specie di concime in busta specifico per l'anturium bisogna chiedere ai vivaisti mostrando una foglia ammalata

  1. L’anno scorso ho trovato una piantina di anturio abbandonata davanti ai cassonetti dell’immondizia condominiale.

    Aveva poche foglie e un aspetto dimesso. L’ho presa e me la sono portata a casa, l’ho sistemata nello studio dove passo molto tempo al computer, in un punto ben illuminato anche se un pò distante dalla finestra. Si è subito ambientata, crescendo vigorosa e sembra quasi ringraziarmi con le sue frequenti e bellissime fioriture bianche.

    La annaffio non più di 1 volta a settimana.

Vuoi fare una domanda? Vuoi dire la tua?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Add your own review

Rating

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.