Hippeastrum o Ippeastro (erroneamente chiamato Amaryllis)

 

ippeastro o hippeastrum

L’ippeastro (Hippeastrum) appartiene alla famiglia delle Amarillidacee e il genere è originario dell’America meridionale.

E’ una pianta bulbosa eretta con il fusto cavo e con foglie lineari, nastroformi, spegnate da nimerose nervature longitudinali, di colore verde scuro.

Classificazione Botanica

La pianta che comunemente chiamiamo “Amaryllis” è  un genere di piante native del Sud America il cui nome corretto scientifico è Hippeastrum,  mentre i veri amaryllis (scientificamente)  o Gigli belladonna (Amaryllis spp.) sono nativi del Sud Africa. Sono molto simili tra di loro e infatti la famiglia è comune, quella delle Amaryllidaceae.

Il genere Hippeastrum è nativo principalmente delle regioni tropicali e sub tropicali  del Brasile dell’Est e delle Ande centro-meridionali (Peru, Bolivia e Argentina), ma alcune specie si sono trovate anche nel Messico e nelle isole delle Indie Occidentali.

Ci sono circa 90 specie in questo genere, ma in commercio si trovano una notevole varietà di ibridi commerciali derivanti principalmente da 6 specie.

Fioritura

I fiori sono grandi, vistosi, molto belli, solitamente sono riuniti in ciuffi all’apice di uno stelo centrale forte e nudo.

Gli steli che portano i fiori sui bulbi adulti sono generalmente 2, alti 30-50cm, portano 2-6 fiori nelle specie, ma in genere 4 negli ibridi.

Le corolle dei moderni ibridi sono addirittura enormi, imbutiformi o a forma di trombetta, più o meno aperti in tutte le sfumature del rosso, ma anche bianchi, salmone, rosa, qualcuno anche giallo, e ci sono anche i bicolori con screaziature bianche, gialle o verdi.

Ogni fiore ha almeno 6 tepali (ovvero 3 petali e 3 sepali che sono colorati come i petali invece di essere verdi).  Nei moderni ibridi non sono rari i fiori doppi con molti tepali.

La fioritura avviene in primavera,   ma possono essere soggetti anche a  forzatura, e farli fiorire in Inverno, infatti non è raro regalare un hippeastrum Rosso per Natale.

ippeastro

Consigli per la coltivazione dell’Hippeastrum

Gli hippeastrum sono piante fiorite, facili da coltivare,  ideali per l’appartamento, la veranda, il balcone, o il terrazzo.

Coltivazione in Vaso

Generalmente queste bulbose vengono coltivate in vaso che permette facili spostamento.  Non serve usare vasi troppo grandi, è sufficiente usare un vaso appena più grande del bulbo.

Se coltivate in vaso rinvasate ogni tre anni dopo la fioritura.

Coltivazione in piena terra

Nelle zone a clima mite (ad esempio nel Sud Italia, o in zone costiere del centro Italia)  possono essere coltivati in piena terra e sopportano lievi gelate senza difficoltà.

 

Luce

Deve essere collocato in buona luce,  può anche stare al sole diretto, ma è bene coprirlo nelle ore più calde. Meglio se  lontano da correnti d’aria fredda.

Terriccio

Potete usare terriccio universale, è abbastanza tollerante purché sia ben drenato, l’acqua deve scorrere bene. I ristagni d’acqua possono far marcire il bulbo.

hippeastrum

Acqua

L’ippeastro va annaffiato a giorni alterni, la quantità d’acqua deve essere tale da assicurare al terriccio una costante umidità senza che sia inzuppato. Teme i ristagni d’acqua.

Nel momento in cui iniziano ad apparire i fiori, il bulbo va nutrito con annaffiature e concime.

Dopo la fioritura continuate a innaffiare e concimare per far sviluppare al meglio il bulbo.

Temperatura

L’ippeastro va collocato in una stanza a temperatura normale (18/22 gradi)

Concime

Usate un concime specifico per fiori.

Moltiplicazione

I bulbi si trovano comunemente in commercio e possono essere acquistari in autunno o in primavera.

Può essere effettuata la divisione dei bulbi per moltiplicare le piante. In questo modo le nuove piante saranno uguali a quelle madri.

E’ possibile anche la propagazione da seme, ma ci vogliono molti anni (anche fino a 6) prima della fioritura, e non è detto che le piante risultanti siano uguali a quella madre, anzi spesso gli ibridi danno risultati scadenti.

ippeastro

 

Risorse Utili per approfondimenti:

http://hippeastrum.it: Sito italiano di riferimento per gli Hyppeastrum, erroneamente chiamato Amaryllis

Cosa fare dopo la fioritura

Quando la fioritura è passata, e si sono sviluppate le foglie è tempo di rendere forte la pianta per prepararla alla fioritura dell’anno prossimo.

Continua ad innaffiare la piante e concimate. Usa un fertilizzante per piante con fiori, tenendo in mente che se esageri verranno foglie grandi, ma deboli che possono danneggiare le radici.

Per una crescita robusta, è meglio se sposti la pianta all’aperto, quando le temperature sono adeguate e non vi sono più gelate. Scegli un posto al sole o semi-ombreggiato se abiti in zone dove il sole è forte.

Se il clima è troppo caldo, cercate di proteggere le radici dal caldo eccessivo e dalla siccità. Ad esempio potete inserirlo nel giardino, o mettere il vaso dentro un vaso più grande che mantiene la freschezza. Se segui queste istruzioni la pianta farà crescere grande foglie ligulate (a forma di lingua allungata).

Malattie, Parassiti ed altre Avversità

Pianta generalmente molto resistente.

Può essere attaccata dal ragno rosso che fa ingiallire le foglie facendole poi accartocciare. Di solito è dovuto ad aria troppo secca, delle nebulizzazioni aiutano a combatterlo, altrimenti usare qualche fitofarmaco.

Attacchi da funghi che provocano marciume!  Occorre evitare eccessive annaffiare e ristagni d’acqua.  Nel caso le foglie abbiano macchie rosse o si veda muffa, è bene trattare con un fungicida, ma spesso il marciume, se non presi provvedimenti prima di subito, è irreversibile. E’ bene estirpare subito le piante malate e pulire i vasi con candeggina per evitare diffusioni.  Il trattamento con funghicida può essere fatto anche preventivamente alla piantagione.

Se coltivato all’aperto attenzione a lumache e limacce che possono rovinare foglie e bulbi.

Mancata fioritura dell’hippeastrum:  questo non è una malattia, ma è causata generalmente da una carenza di nutrimento e dalla mancanza di un periodo di riposo a temperature relativamente basse per alcune settimane.

Come forzare la fioritura degli Hippeastrum in inverno

Gli Hippeastrum, in natura, fioriscono in primavera,  e una lunga stagione di crescita produce bulbi più sani.

Ma è possibile forzare il processo per farli fiorire ad esempio a Natale, simulando la dormienza. Vediamo come fare.

Molte settimane prima del freddo (ad esempio nella prima metà di settembre), interrompi l’irrigazione e il fertilizzante (ho visto all’estero che alcuni mettono i vasi su di un fianco per segnalare l’inizio di questa fase).

Le foglie diventeranno pian piano gialle e seccheranno mandando nutrienti al bulbo.

Porta la pianta  in casa prima dell’arrivo del freddo e rimuovi le foglie rimanenti  con un taglio netto (Usate un coltello affilato e sterilizzato a fiamma per evitare trasmissione di malattie).
Se è necessario rinvasare fallo ora.
Dopo di ciò metti il vaso con il bulbo in un posto fresco (temperatura tra i 10°C e i 15°C), qui non è importante la luce, può anche essere un garage.  Questa procedura indurrà uno stato dormiente che permette allo stelo fiorifero di iniziare a svilupparsi dentro al bulbo.  Dopo circa 2/3 mesi  puoi notare una gemma che spunta dal bulbo. Qui devi iniziare ad innaffiare.
Quando noti una gemma di fiore o del fogliame, sposta il vaso con il bulbo in un luogo luminoso e caldo (20-21°C) e preparati alla spettacolare fioritura invernale dell’hippeastrum.

Curiosità

il nome scientifico Hippeastrum deriva dal greco “hippeus”, cavaliere e “aster” stella. Non è ben chiara la ragione che ha determinato la scelta di questo nome per un genere botanico ancora poco sfruttato e che spesso viene confuso con le amarillidi.

Volgarmente gli ippeastri sono anche chiamati i gigli delle Barbados e gigli gli messicani.

Nel linguaggio floreale questi fiori hanno un significato abbastanza impegnativo. Essi infatti simboleggiano i più sublimi pensieri d’amore e la loro bellezza è tale da giustificare ampliamente un significato tanto importante.

Concludiamo con un video di Christian Shejbal

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2 pensieri su “Hippeastrum o Ippeastro (erroneamente chiamato Amaryllis)

  1. Buongiorno. Ho 6 piante di hippeastrum che hanno sviluppato dei fiori bellissimi da Natale a febbraio. Adesso hanno delle foglie molto grandi e verdi. Cosa devo fare? Potarle e mettere i bulbi a riposo come mi sembra di capire? Vorrei che rifiorissero. Le tengo in casa. Grazie se potrà rispondermi.
    Milena Freddi

    • Ciao Milena
      il consiglio è lasciarle così. Le foglie rimarranno verdi fino a novembre, poi generalmente si seccheranno e riprenderanno a ricrescere nella primavera successiva.
      In questo modo però i fiori usciranno in primavera (come è in natura) e non a Natale.

      Se invece vuoi che fioriscano a Natale, devi potarlo intorno all’estate, tenerlo al buio per almeno un paio di mesi e poi ripiantarli circa 2 mesi prima che vuoi che fioriscano.

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