Tumbergia o Tunbergia (Thunbergia)

Tunbergia

La Tumbergia, o Tunbergia, appartiene alla famiglia delle Acantacee e il genere comprende un centinaio di specie originarie dell’Africa tropicale, del Madagascar e dell’Asia meridionale.

E’ una pianta erbacea perenne rampicante, con foglie quasi sempre a forma di cuore, più o meno formati da cinque petali disposti irregolarmente, tanto da dare alle corolle un curioso aspetto.

Tumbergia

Sono  piante per lo più a portamento arbustivo, a rapida crescita, molto decorative che possono essere coltivate sia in casa che all’aperto, nelle regioni a climi temperati.

Non risente molto delle basse temperature,  è tuttavia opportuno tenerla al riparo dall’inizio dei primi freddi a fine inverno, quando non ci siano più timori di nebbie o gelate notturne.

Può benissimo essere coltivata direttamente in casa e si presta molto bene alla copertura di pareti divisorie costituite da tralicci o per coprire colonne.

Tumbergia

Fioritura

La fioritura avviene da luglio ad ottobre. Il colore varia dal giallo all’arancio, e il centro dei fiori è caratterizzato da una macchia in colore contrastante che ha procurato a questa pianta il curioso nome di Susanna dagli occhi neri

Non appena i fiori iniziano ad appassire è opportuno rimuoverli prima che formino i semi. Questo per evitare che la pianta dirotti le sue energie nella formazione dei semi e rovini quindi il suo aspetto, inoltre abbrevierebbe la durata della fioritura.

Luce

Va tenuta in ambiente luminoso, possibilimente evitando i raggi diretti del sole.

Se piantata all’esterno, meglio metterla in un luogo dove sia coperta nelle ore più calde.

Acqua

Sono sufficienti un’annaffiatura ogni due giorni e le irrorazioni al fogliame ogni tre giorni circa

Temperatura

Va tenuta lontano da fonti dirette di calore ad una temperatura uniforme di 20 gradi circa , ma sopporta molto bene anche temperature maggiori.

Concime

La concimazione avviene con una somministrazione di fertilizzante organico al momento della piantagione. In seguito con una somministrazione quindicinale di concime sciolto nell’acqua delle annaffiature

Tumbergia

Altri Consigli per la coltivazione della Tunbergia

Una regolare potatura contiene l’altezza della pianta che può essere anche di 3 metri e favorisce l’emissione di nuovi fiori. Il terreno deve essere ben concimato e ricco di clacio, si consiglia di aggiungere 1/4 circa di sabbia e una discreta quantità di cenere di legna. La moltiplicazione si effettua per seme, in casa o in serra, in febbraio o marzo, in modo che le giovani piante siano pronte al pirmo accenno dlla bella stagione. Si consiglia di eseguire la semina in vasetti di torba da interrare direttamente a dimora senza far subire alla pianta trauma da rinvaso

Tumbergia

Curiosità

Il nome scientifico di questa pianta Thunbergia, rcorda Karl Peter Thunberg visstuto dal 1743 al 1822, insegnante di botanica presso l’Università di Uppsala, che compì importanti viaggi studio in Estremo Oriente.

Thunberg viene considerato il successore di Rudbeck e di Linneo per quanto riguarda l’indagine da lui fatta sull’origine e sulla struttura delle diverse famiglie del regno vegetale.

I miei occhi non ti dimenticano dicono le corolle della Tumbergia alla fanciulla che ha ricevuto in dono una di queste piante rampicanti, significato dovuto forse alla particolare colorazione delle corolle che recano al centro una macchia di tinta contrastante che può essere, per la forma, paragonata ad un occhio.

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