Giacinto

Giacinto - Hyacinthus

Giacinto

E’ una bulbosa priva di fusto, con fiore tubolare, con una estremità a forma di stella. Può essere alta fino a 30 cm.

Le foglie sono stresse, carnose e di colore verde brillante.

I fiori si trovano in molti colori: il blu è il più comune, ma esistono anche rosso, rosa, bianco, giallo e arancione.  Ogni infiorescenza è composta da una quindicina di fiori molto profumati.

E’ perfetta in aiuole e cassette, sta bene con piante perenni o biennali, come le viole del pensiero, o con altri bulbi primaverili come i tulipani o i narcisi.

Classificazione botanica

Il giacinto, nome scientifico Hyacinthus appartiene alla famiglia delle Liliaceae
Genere: Hyacinthus. Si tratta di bulbose perenni, con propagazione per divisione dei bulbi.

E’ originario del Mediterraneo Orientale, dell’ Asia Minore e delle regioni tropicali africane.

Il genere include specie bulbose con tantissime varietà di diversi colori.

Caratteristiche generali

Il giacinto è una bulbosa che, in natura, troviamo in Europa e in Asia; per quel che concerne il nostro Paese, in Italia troviamo alcune specie endemiche, caratterizzate da fiori bianchi e profumati.

Il giacinto al termine della stagione invernale produce delle foglie carnose sottili, nastriformi, erette, di colore verde scuro, e uno scapo floreale carnoso, cilindrico, ricoperto da tantissimi fiori a stella, molto  profumati.

L’altezza delle piante non supera i 20-30 cm; Lo scapo floreale dei giacinti che troviamo in natura porta 7-10 fiori ma anche solo 3-5, mentre nelle specie ibride invece i fiori superano i 20-30 e formano una pannocchia..

Negli anni i giacinti sono stati ibridati, in commercio esistono innumerevoli varietà di giacinto, con i fiori dai colori più vari, che spaziano dal bianco candido al verde, dal giallo al rosso vivo, dal rosa confetto al viola porpora.

giacinto arancione

giacinto arancione

Principali specie del Giacinto

  •  Hyacinthus orientalis L.: lo si trova in Siria, in Asia Minore, in Grecia e in Dalmazia.
    Da questa specie discendono i Giacinti orticoli, caratterizzati dai grandi fiori doppi profumatissimi e dai colori vivaci: bianco, rosa, rosso, scarlatto, giallo, blu pallido, blu scuro.
    La specie originale è caratterizzata da foglie quasi filiformi e da rade infiorescenze formate anche da 15 fiori semipenduli, profumati, con la classica forma di campanella.
    Il colore dei petali varia dal bianco al malva.
    Il Hyacinthus orientalis  fiorisce  in aprile ma le varietà orticole coltivate iniziano a fiorire anche a febbraio.
  •  Hyacinthus romanus L.: è una specie originaria dell’Europa meridionale e delle regioni mediterranee.
    E’ caratterizzata da infiorescenze, a forma di densi racemi, formate da piccoli fiori globosi, a campana. La fioritura avviene nei mesi di aprile-maggio.
  •  Hyacinthus azureus Baker (sin. hyacinthella azurea): si tratta di una specie originaria delle zone mediterranee dell’Asia Minore.
    La sua altezza raggiunte i 20 cm, le foglie sono lineari e larghe 2 cm, le infiorescenze somigliano a quelle del Muscari, e sono caratterizzate da numerosi fiori penduli a forma di campanella, di colore azzurro scuro blu ammassati in una piccola spiga eretta.
    La fioritura avviene nei mesi di  marzo-aprile
  •  Hyacinthus fastigiatus Bertol. (sin. H. pouzolzii, Brimeura fastigiata): è una specie originaria della Sardegna e della Corsica.
    La sua altezza raggiunge i 15 cm. E’ caratterizzata da  foglie filiformi.
    le sue infiorescenze sono composte da 7 fiori bianchi o azzurro pallido con la classica  forma di stella. Si tratta di una specie rustica, con fioritura nei mesi di marzo-aprile.

hyacinth
Hyacinthus orientalis – le cultivar

La semplicità della coltivazione, il fatto che la fioritura avviene precocemente e l’intenso profumo degli ibridi che derivano da Hyacinthus orientalis invogliano alla coltivazione  dei giacinti la vera specialità dei coltivatori olandesi di bulbi.

Proprio a loro si devono le tantissime varietà moderne che incantano per gli splendidi colori (bianco, tonalità di rosa, celeste e blu, violetto, rosso, giallo, arancione).

Sul mercato sono presenti  bulbi di diverse dimensione che nella primavera del primo anno dopo la messa a dimora durante l’ autunno producono infiorescenze ricche e fitte.

Si tratta di forme che non sono come quelle che si trovano in natura, decisamente più rade.

Se si coltivano i giacinti per più anni senza apportare dosi massicce di fertilizzante si avranno piante dall’aspetto  più naturale.

Le cultivar moderne di giacinti sono caratterizzate da scapi fiorali lunghe 20-30 cm, la fioritura avviene in primavera.

Alcuni cultivar sul mercato:

  • Amsterdam, di colore rosso brillante
  • Blue Giant, con fiori grandi di colore blu-argento
  • Carnegie, con fiori bianco puro
  • Città di Haarlem, con fiori di colore giallo

Consigli per coltivare i giacinti

In linea di massima le bulbose si dividono in due gruppi: quelle che fioriscono tra la fine dell’inverno e l’inizio della primavera, e quelle che fioriscono tra la primavera inoltrata e l’estate.

La maggior parte delle bulbose che appartengono al primo gruppo non teme il freddo, e quindi può restare a dimora in giardino per tutto l’arco dell’anno, ed è quindi idonea all’inselvatichimento. I giacinti appartengono questo gruppo; di solito  queste bulbose sono disponibili in vivaio, o dai rivenditori specializzati, a partire dall’estate inoltrata, e possono venire poste a dimora a partire dall’inizio dell’autunno.

Così facendo  i bulbi in primavera sono già ben radicati e si otterrà una fioritura molto precoce. Se posti a dimora a fine inverno si rischia di perdere la fioritura dell’anno corrente.

I giacinti vanno posti  a dimora dopo aver ben lavorato il terreno, a cui va aggiunto del terriccio universale di buona qualità, e poco stallatico ben maturo, o del concime granulare a lenta cessione, l’importante è  non eccedere nelle quantità.

I bulbi vanno posti con l’apice verso l’alto, ad una profondità pari ad una volta e mezza il loro diametro, si coprono, si annaffia si attendono i  primi germogli in primavera.

Giacinto

Giacinto Blu

Messa a dimora

Puoi piantare i bulbi in autunno a 10/15 cm di profondità e in una zona abbastanza soleggiata.

Coltivazione in vaso

In vaso i bulbi devono essere piantati ad una profondità pari ad una volta e mezzo la loro altezza e vanno distanziati tra di loro seguendo il criterio “uno sì, uno no”.

All’inzio basta  innaffiarli con parsimonia mentre nel periodo della fioritura si deve assicurare acqua abbondante in modo costante.

Durante il ciclo vegetativo si dovrebbe applicare un concime complesso liquido a dosi inferiori rispetto a quelle indicate sulla confezione.

I bulbi in vaso devono essere dissotterrati ogni anno, asciugati all’ombra e conservati in un luogo areato fino all’autunno successivo.

Terreno

Il terreno deve essere drenante e ricco, non troppo concimato al fine di evitare attacchi batterici e di muffe.

Per coltivare i giacinti si prestano tutti i tipi di suolo. Se il substrato è eccessivamente compatto e pesante si può  aggiungere sabbia da fiume.

Esposizione

Vasi e ciotole devono essere posti in pieno sole, ma dopo la fioritura nelle ore più calde in modo particolare, occorre un ombreggiamento.

Se all’aperto meglio la mezz’ombra.

Moltiplicazione del Giacinto

La moltiplicazione del Giacinto avviene in autunno per divisione dei bulbilli ovvero dei bulbi piccoli che si formano alla base del bulbo principale.

I bulbilli si lasciano crescere sul bulbo principale o bulbo madre fino a quando non saranno maturi abbastanza per essere divisi.

Ogni singolo bulbo di giacinto può produrre un certo numero di piante entro 3-5 anni di vita.

E’ anche possibile una moltiplicazione per semi, un po’ più complessa. I semi possono essere raccolti quanso sono maturi. Le piante poi possono impiegare fino a 5 anni per fiorire.

Coltivazione dei Giacinti in caraffe o bicchieri

Il giacinto può essere coltivato senza substrato, utilizzando solo un contenitore pieno di acqua (Idroponica).

Questo tipo di coltivazione può essere effettuata sia in inverno sia in primavera.

In inverno  i bulbi anno inseriti  in un sacchetto di plastica nera vanno posti in frigorifero o all’esterno (la temperatura minima deve mantenersi il più possibile costante, intorno ai 5°C) per circa un mese e mezzo.

Dopodiché i bulbi vanno estratti  e posti in un contenitore riempito di sola acqua (meglio se vi si disciogle pochissimo concime per piante fiorite, con un buon tenore di potassio), da porre in un ambiente completamente buio e ad una temperatura di circa 12°C. Si deve attendere che lo stelo raggiunga almeno gli 8 cm di altezza; a quel punto potremo spostarlo in un ambiente più luminoso, riscaldato a circa 20°C (con temperature maggiori  la fioritura sarà meno duratura).

La scelta del contenitore è molto importante.

Il bulbo, infatti, non deve mai essere direttamente a contatto con l’acqua perché potrebbero insorgere dei marciumi. Si devono mantenere sempre minimo 2 mm di distanza tra la base e la superficie del liquido. In commercio ci  sono dei vasi pensati appositamente per questo uso.

 

Fioritura del Giacinto

I fiori si trovano in molti colori: il blu è il più comune, ma esistono anche rosso, rosa, bianco, giallo e arancione.  Ogni infiorescenza è composta da una quindicina di fiori molto profumati.

I fiori iniziano a sbocciare a fine inverno, di solito nel mese di marzo; il periodo di fioritura dei giacinti è umido e fresco, ciò evita le annaffiature, in particolare per gli esemplari coltivati in giardino.

Quando i fiori di Hyacinthus orientalis cominciano ad appassire asporta il grosso scapo floreale, e continuiamo ad annaffiare, quando necessario, fino a che il fogliame non comincia ad appassire; a quel punto puoi  sospendere le annaffiature.

Curate le parti verdi è molto importante: servono infatti alla pianta per ripristinare la riserva di energia che le servirà per rifiorire l’anno dopo.

A questo punto se lo desideri puoi dissotterrare i bulbi e riporli in luogo fresco, buio ed asciutto fino all’autunno; questa pratica è particolarmente utile se coltivi i giacinti in vaso; se invece li coltivi in piena terra in giardino puoi lasciarli a dimora per l’inselvatichimento.

Tipicamente i Giacinti lasciati a dimora in un terreno che diviene via via più compatto tendono con il tempo a produrre infiorescenze meno compatte e ricche di fiori, ma sempre di colore intenso e profumate.

Se desideri che ogni anno i nostri giacinti producano molti fiori è necessario fornire poco concime durante la fioritura, del tipo indicato per le bulbose, ma in dose dimezzata rispetto a quella consigliata sulla confezione; inoltre è buona norma dissotterrare almeno ogni due anni i bulbi, asportare eventuali bulbilli, e riporre a dimora i bulbi più grossi, dopo aver ben lavorato il terreno per renderlo soffice e drenante.

Forzatura della fioritura

I bulbi a fioritura primaverile in inverno si trovano  in totale riposo vegetativo, con il rialzo delle temperature e le giornate più lunghe ricominciano il loro sviluppo con la produzione di  nuovi fiori e foglie.

Per ottenere fiori anche in pieno inverno a partire da ottobre-novembre si posizionano i bulbi in un luogo caldo e luminoso, così si otterranno i fiori in dicembre-gennaio.

I bulbi forzati generalmente tendono a non rifiorire l’anno successivo, anche se vengono posti a dimora in giardino in primavera.

Hyacinthus, Giacinto

hyacinth- Hyacinthus

Potatura

Se non vuoi creare semi, taglia i fiori secchi per evitare di inaridire le pianta.

Cosa fare dopo la fioritura del Giacinto per farlo rifiorire di nuovo

Quando la fioritura finisce recidi alla base lo stelo sfiorito e bagna  moderatamente la terra in modo che le foglie rimangano verdi  e continuino a compiere la fotosintesi.   Lasciate che le foglie diventino gialle naturalmente prima di tagliarle.  Le parti verdi  sono importanti per tutte le bulbose: servono infatti alla pianta per ripristinare la riserva di energia necessaria per la fioritura della stagione successiva. Quindi non tagliate le foglie verdi!

Puoi lasciare i bulbi in terra, visto che sono rustici e sopportano la siccità estiva, a condizione che nella buca vi sia uno strato drenante, contenente buona terra mista a sabbia. Mettete a dimora solo i bulbi sani e sodi al tatto. Attenzione però che dopo qualche anno, la fioritura diventa scarsa.

Ti consigliamo di sradicare delicatamente i bulbi (senza ferirli) appena il fogliame è appassito. Lascia disseccare i bulbi qualche ora all’ombra, togli delicatamente la terra rimasta e gli eventuali piccoli bulbi, e conserva i bulbi in una cassetta, in un luogo fresco e buio (come cantine o  garage),  fino alla successiva piantagione in autunno.

Parassiti e Malattie del Giacinto

Il problema più frequente per il giacinto è rappresentato dalle limacce e dalle chiocciole che si cibano delle foglie particolarmente tenere, compromettendone l’ornamentalità. Si può prevenire eliminandole manualmente la mattina presto.

Altrettanto  comune è la muffa grigia (botrytis hyacinthi) favorita dal ristagno idrico. Se intacca la pianta compariranno macchie grigie sulle foglie e sul bulbo.

Meno comuni sono le batteriosi che si manifestano con  marcescenze e comparsa di macchie giallo-brune.

Curiosità

Il giacinto era già noto nell’antichità, ne troviamo citazioni da parte di  Ovidio, Virgilio, Plinio e Teocrito.

Le specie endemiche che troviamo in Italia sono il fastigiatus, il ciliatus, il romanus e il dubius.

I giacinti orientali, “genitori” di quelli che troviamo oggi in commercio, arrivarono in Veneto verso al fine del 1500 dall’Asia Occidentale. Verso il 1730 assistiamo al  culmine del successo del giacinto quando i prezzi di alcune cultivar innovative (nei colori rosso e arancio) si alzarono talmente da essere accessibili sono da  pochi agiati.

In onore del Giacinto nell’antica Grecia e a Sparta venivano organizzate delle feste, le“Hyacinthia pompa”. Che celebravano l’arrivo della primavera, l’amore, l’eleganza e la freschezza della giovinezza.

Il nome scientifico Hyacinthus deriva da due parole di origine grego albanese: giak purpureo, sangue e inthos pianta.

Il significato etimologico del nome forse si ricollega alla leggenda greca secondo cui Giacinto, un bellissimo fanciullo amatoda Apollo, venne da questi ucciso involontariamente durante una gara di lancio del disco.

Per avere un ricordo imperituro del fanciullo, Apollo fece sbocciare dal suo sangue un bellissimo fiore, il giacinto

giacinto rosa

giacinto rosa

Linguaggio dei fiori

Cosa significa il Giacinto?  In linea generale  il giacinto è il simbolo della gioia, della semplicità, della spensieratezza e della speranza di ritrovare la felicità.

Il significato di questo fiore cambia a seconda del suo colore:

  • Il Giacinto rosso simboleggia il dolore
  • il Giacinto bianco è simbolo di  bellezza
  • Il Giacinto blu indica la  costanza
  • Il Giacinto giallo simboleggia la gelosia
  • Il Giacinto porpora è una richiesta di perdono

Dove acquistare i bulbi di Giacinto

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4 pensieri su “Giacinto

  1. GiacunHo un giacinto piazzato in vaso in terrazza e mi sono accorta che sta iniziando a germogliare (15 Novembre) e le temperature esterne non sono mai scese sotto i 10°C. Lo sposto in casa per evitare che geli o lo lascio in terrazza a mezza ombra?

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