Peperomia

peperomia caperata rosso

Peperomia Caperata Rosso

Piccola pianta sempreverde erbacea annuale o perenne, rigogliosa e compatta, coltivata in casa principalmente per il suo fogliame ornamentale e le dimensioni ridotte. Ha steli spessi (succulenti) su cui crescono foglie carnose o coriacee, grandi e piatte , dai colori e forme variegate. Comune è la varietà di peperomia con foglie a forma di cuore, con margine liscio, raccolte a ciuffi e profondamente solcate da nervature; la pagina superiore è coperta da una fitta peluria che dà un tono vellutato al colore verde scuro.

I fiori piccoli, sono riuniti in spighe erette.

La peperomia appartiene alla specie delle Piperacee ed il genere comprende oltre 1000 specie originarie delle regioni tropicali e subtropicali, ma la grande maggioranza è nativa dell’America.

Classificazione Botanica

Secondo la nuova classificazione APG  il Genere Peperomia appartiene all’Ordine Piperales,  Famiglia Piperaceae.

Prima di questa nuova classificazione era inserita nell’Ordine  Piperales,  Famiglia    Peperomiacee.

Comprende più di mille specie, ma solo poche di esse (e molti cultivar) sono coltivali e disponibili in commercio.

Le principali specie e varietà in commercio

Peperomia Obtusifolia

Facile da reperire in commercio e con un sacco di cultivar.  E’ facile propagare questa specie e tutte le varietà tramite talea, basta prelevare un rametto e piantarlo.

Pianta molto rustica, richiede meno manutenzione e cure rispetto alle altre e rimane abbastanza piccola, non supera i  30 cm di altezza. Limitate le innaffiature.

Ha fusti grossi, carnosi, ramificanti,  che portano grandi foglie carnose, lucide,  ovali,  leggermente concave, di colore verde scuro. In estate produce diverse spighe di fiorellini bianchi al centro della pianta.
 Peperomia obtusifolia

Peperomia obtusifolia – Foto di Diego Delso, CC BY-SA 3.0

Esistono tantissimi cultivar tra cui citiamo:
  • Peperomia obtusifolia `Marble‘,  le foglie verdi scuro sono screziate di un bianco/crema e grigio
  • Peperomia obtusifolia `Minima‘,  è una varietà nana, grande circa la metà delle piante della specie.
  • Peromia obtusifolia `Variegata‘, Le foglie hanno un bordo di un colore bianco/crema e il centro di un verde/grigio.

    Peperomia obtusifolia variegata

    Peperomia obtusifolia variegata – foto di Steven Brown (CC BY-NC 2.0)

Peperomia Argyreia (Peperomia  Sandersii)

La Peperomia Sandersii è molto ornamentale poiché forma piccoli cespugli (grande al massimo 25 cm) con foglie di colore verde scuro con delle bande  di colore grigio/argento che partono deal centro della foglia.   I Piccioli delle foglie sono di colore porpora. L’estate fiorisce con delle spighe con fiorellini di colore bianco.  Si possono propagare per talea della foglia.

Peperomia sandersii

Peperomia sandersii – foto di Tequila, CC BY-SA 3.0

Peperomia Caperata

Specie sempreverde, perenne, cespugliosa con foglie verde scuro, con grandi increspature lungo le nervature che gli danno un spetto “rugoso”. I Piccioli delle foglie sono rossicci e lunghi.

Peperomia caperata

Peperomia caperata – foto di Jerzy Opioła GFDL

Esistono un sacco di cultivar tra cui citiamo:

  • Caperata ‘Variegata‘: con foglie variegate di bianco
  • Caperata “Lilian“: con infiorescenze crestate

Ci sono le varietà più colorate (Helios’, ‘White Lady’, ‘Jolien’, ‘Orange Lady’, ‘Pink Lady’, ‘Suzanne’…)

Poi ci sono tutti i cultivar con le varie sfumateure di rosso

  • Caperata ‘Rosso‘, foto in evidenza
  • Caperata ‘Luna Red‘: con foglie di colore purpureo
  • Caperata “Schumi Red
  • Caperata “Nigra” di rosso ancora più scuro

Peperomia Angulata (o Anguralis  o Quadrangularis)

Peperomia quadrangularis è una peperomia strisciante, con foglie ovali allungate su steli rossicci, sottili e flessibili.  Ideale per delle piante pendenti e per coprire dei terrarium.

Peperomia angulata

Peperomia angulata – foto di Mokkie, CC BY-SA 4.0

Peperomia Griseo-argentea (P. Hederifolia)

Molto  simile alla Peperomia Caperata, ma con foglie dall’aspetto “rugoso” ma di colore più tendente al grigio-verde, e con nervature più scure rispetto al resto della foglia con riflessi argentei. In estate produce infiorescenze a spiga di fiorellini bianco-grigiastri.

Peperomia griseoargentea

Peperomia griseoargentea – foto di James Steakley, CC BY-SA 3.0

Peperomia clusiifolia

Simile alla Peperomia Obtusifolia, ma la pianta è leggermente più larga e le foglie sono più allungate. Le foglie verdi ed ovali hanno il caratteristico margine rosso.

Peperomia clusiifolia

Peperomia clusiifolia con infiorescenza – foto di Akos Kokai (CC BY 2.0)

Esistono diversi cultivar con colore rosso più o meno intenso o esteso come ad esempio Peperomia ‘Ginny’ conosciuta anche come ‘Tricolor’ o ‘Rainbow’ o la ‘variegata’ con rosso anche all’interno delle foglie.

Peperomia Scandens

Specie strisciante con fusti sottili,   carnosi e con internodi piuttosto lunghi che portano foglie piccole, dalla lamina verde, lucida e di forma di cuore.  Può anche essere rampicamente, ma è frequente nei panieri sospesi.  Si Moltiplica tipicamente per talea fusto prelevando almeno un paio di nodi.

 

Peperomia scandens

Peperomia scandens – foto di Biswarup Ganguly, CC BY 3.0

Esistono diverse varietà, la più comune è la “variegata” con foglie di colore bianco/crema.

Peperomia graveolens

Pianta succulenta, originario del Perù ed Ecuador, forma piccole piante con steli rossi con foglie succulente.

Peperomia rotundifolia

Pianta da interno utilizzata come pianta ornamentale pendente, poiché strisciante. I lunghi steli da cui nascono le foglie sono molto eleganti

Peperomia Ferreyrae

Succulenta nativa del Peru, forma steli con foglie lunge disposte a ciuffetto di colore verde.  Le foglie sono slanciate ed hanno delle “finestre” lunga tutto il margine.

peperomia ferreyrae

peperomia ferreyrae

Peperomia Columella

Succulenta nativa dei deserti dell’Ovest del  Sud America  to deserts of western South America.

Pianta piccola (cresce sino a 20 cm) con steli allungati, succulenti,  con foglie spesse, carnose, di colore verde chiaro, troncate e di forma simile ad un ferro di cavallo con una “finestra” che permette alla luce di entrare nella pianta per la fotosintesi.

Nuovi steli rescono dalla base

Peperomia columella

Peperomia columella – foto di Stefano (CC BY-NC-SA 2.0)

Peperomia asperula

Succulenta con picole foglie spesse vellulatate.

peperomia asperula

Peperomia Asperula – grazie per la foto a https://www.giromagi.com

Peperomia maculosa

Detta anche  Cilantro peperomia è una succulenta, grande, perenne che cresce sino a 20 cm. La pianta fresca ha un odore speziato tipo zenzero, ed è usata nella regione del Coban nel Guatemala per scopi medicinali.

Peperomia prostrata

Erbacea perenne sempreverde, di piccole dimensioni, con foglie succulente verdi con nervature bianco/verde chiaro. Ottima pianta per vasi da da giardino pendenti, dove forma delizione cascate.

Fioritura

Indicativamente inizia a fiorire verso inizio marzo.  I fiori, riuniti in infiorescenze a spiga di colore bianco, di solito non sono il punto forte della pianta.

Consigli per la coltivazione e la cura della Peperomia

Non è di difficile coltivazione, purché si tengano presente poche regole base tra cui acqua moderata, niente ristagni d’acqua, tanta luce, ma senza raggi diretti del sole.

Semplificando un po’ possiamo raggruppare le Peperomie in 3 tipologie differenti:

Peperomie con Foglie Decorative: la maggior parte di questo tipo di piante sono epifite (ovvero vivono sugli alberi) in foreste piovose o tropicali. Quindi hanno bisogno di umidità ambientale, e in natura non hanno sempre accesso all’acqua dal terreno.  Di solito hanno radici di piccole dimensioni e foglie e steli più o meno succulenti che garantiscono i nutrienti alla pianta, anche quando si secca il substrato.

L’acqua stagnante provoca marciume delle radici e del colletto e l’eccessiva innaffiatura è la principale causa di morte di queste piante. Sono piante che amano nebulizzazioni soprattutto quando le temperature sono alte per ricreare l’ambiente umido delle foreste.  Non hanno bisogno di un periodo di riposo, con una temperatura di 20/24°C  crescono tutto l’anno, purché abbiamo luce, ma senza una esposizione diretta ai raggi solari soprattutto in estate.

Peperomie Succulente: provengono da alte altitudini dove sono abituate al susseguirsi di stagione calde e stagioni fredde con poche piogge. La parte succulenta le protegge sia dal sole diretto sia dalla mancanza di acqua. Questa tipologia di peperomia va innaffiata con molta moderazione solo quando le temperature sono alte.

Peperomie Geofite (con bulbi o rizomi): queste piante si difendono dalla siccità con i loro tuberi. Possono perdere le foglie nella stagione secca e riappaiono quando piove di nuovo. Vanno in riposo quando le temperature sono basse (al di sotto dei 10°C).

Coltivazione in Vaso

Di solito la peperomia in commercio hanno radici poco estese e vanno bene vasi piccoli.

La rinvasatura va fatta in primavera: state attenti a non aumentare di molto il diametro del vaso a causa dell’apparato radicale poco sviluppato.

I vasi di terracotta sono ideali perché permettono una maggiore traspirazione rispetto a quelli in plastica.

Durante la buona stagione i vasi delle pereromie possono essere portati all’aperto, purchè in ombra e al riparo dalla pioggia.

Luce

E’ una pianta che si adatta a essere posta sui davanzali delle finestre, in quanto richiede un buon grado di illuminazione.

Evitare le correnti d’aria fredda.

Terriccio

Il terreno adatto alla peperomia è quello di tipo universale oppure terra da giardino mista a 1/3 di terra d’erica e a 1/3 di sabbia.

L’importante è che sia ben drenato, che l’acqua scorra parecchio.

Acqua

Non vuole tanta acqua e ancor meno tollera i ristagni d’ acqua, che fanno marcire le radice.

La peperomia, a causa della natura del suo fogliame che è piuttosto succulento non gradisce l’eccessiva umidità e quindi non ha bisogno di essere annaffiata abbondantemente e di frequente.

D’estate annaffiatela ogni 10 giorni, d’inverno, invece, ogni 15-20 giorni.

Una buona regola consiste nel lasciare il vaso per un’ora circa parzialmente immerso in un recipiente contenente acqua, una volta la settimana (solo d’estate). Trascorsi sette giorni, se il vaso apparisse ancora umido, è bene attendere 2/3  giorni per rinnovare l’immersione.

Un altro metodo per garantire l’umidità è quello di appoggiare il vaso (attenzione appoggiare non immergere), sopra una ciotola con ghiaia o con altro materiale drenante (argilla espansa ecc) piena d’acqua. In questo modo si garantisce una buona umidità, ma si evita il contatto dell’acqua con le radici.

Temperatura

E’ ottimale una temperatura sui 15-24 °C. Va bene quindi quella interna delle case.

Evitare le correnti d’aria fredda.

Concime

Somministratele un concime liquido generico per piante verdi ogni 30 giorni d’estate.  Non esagerate con le dosi.

La concimazione si esegue ogni mese, impiegando fertilizzante organico in polvere da spargere in superficie dopo aver smosso la terra. Le irrorazioni al fogliame non sono consigliate

Moltiplicazione

La moltiplicazione si effettua per talea  di foglia, tecnica relativamente semplice.

In primavera, puoi selezionare una foglia robuste e sana, la stacchi con una porzione di gambo  dalla pianta madre  e  mettila  a radicare, in terriccio di torba e sabbia, mantenuta umida, ma non eccessivamente.

Il vasetto deve stare in posizione luminosa ma non assolata,   protetto con un cappuccio di plastica trasparente, alla temperatura di 18-21 °C.

Potatura

Non necessaria.  E’ opportuno solo eliminare le foglie che via via si seccano

Parassiti, Malattie ed altre avversità

Il problema più grave e frequente di questo genere di piante è il Marciume dovuto ad attacchi di funghi (principalmete Pythium, ma non solo).In questo caso la pianta cresce poco, e le foglie avvizziscono e cadono con facilità.  Qui si deve prevenire gestendo opportunamente le innaffiature, senza mai esagerare con l’acqua, evitando i ristagni  e usando un terriccio drenante.
Per risolverlo in caso di attacco occorre usare dei fungicidi ad ampio spettro.

Altre malattie e parassiti attaccano raramente queste piante e fanno danni minori citiamo tra questi:

  • Ragnetto Rosso che crea macchie giallastre/rossastre sulle foglie, che poi si accartociano e si sgretolano. Se si guarda con un lente si vedono sotto le foglie dei piccoli ragnetti che in realtà sono acari. Questo è dovuto principalmente all’aria secca, si previene e si cura, nelle fasi iniziali dell’attacco,  nebulizzando le foglie. In caso di attacco molto forte, usare un batuffolo di cotone con acqua e sapone di marsiglia e lavare delicamente le foglie.
  • Cocciniglia che crea macchie cotonose nella parte inferiore delle foglie e sui fusti. In questo caso usa un batuffolo imbevuto di alcool per rimuovere il tutto.

Altri problemi che possono capitere alla Peperomia sono

  • Presenza di bolle sul fogliame, vuole dire che si sta annaffiando troppo, riducete l’acqua e/o migliorate il drenaggio
  • Foglie Molli e flosce che poi cadono,  vuol dire che l’aria è fredda oppure è esposta a correnti d’aria fredda. E’ opportuno che lo spostiate in un luogo più caldo e/o riparato.
  • Foglie che si induriscono al tatto, di colore sbiadito tipo bruciature,  vuole dire che c’è eccesso di raggi solari. Meglio spostarla in un posto luminoso ma al riparo dai raggi solari diretti.
  • Foglie che perdono la screziatura e/o si scoloriscono e/o la pianta si allunga con steli deboli. Vuol dire che gli manca luce, è opportuno spostarla in un luogo più luminoso, ma senza raggi solari diretti.

Curiosità

Questa pianta è originaria delle foreste dell’ America tropicale e sud- tropicale. La Peperomia è una pianta che sopporta bene il vapore, il fumo ed è quindi molto adatta ad essere collocata in cucina.

Il nome scientifico di queste graziose piante da appartamento si riferisce alla famiglia a cui esse appartengono ossia le piperacee che comprende anche il pepe. Infatti la parola peperomia che deriva dal greco si ignifica letteralmente “simile al pepe”, anche se le piante di cui stiamo parlando non assomigliano alla specie rampicante che produce i piccanti frutti che giungono a noi dalle zone equatoriali.

In varie zone del Pacifico le diverse specie di peperomia vengono utilizzate a scopo curativo per guarire affezioni della pelle, malattie degli occhi e scottature.

Le peperomie trovano impiego nelle nostre case come piante decorative e rappresentano uno degli elementi base per la preparazione del terrarium per l’ornamento dei davanzali o per completare ciotole o fioriere anche in accostamento con altre specie.

Dove acquistare la Peperomia

Ecco dove puoi acquistare piantine o semi:

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Un pensiero su “Peperomia

  1. Acquistata Peperomia carperata rossa con targhetta EdenCollection, cercato e trovato subito nel web: è una piantina molto graziosa, con foglie verde scuro sopra e rosso sotto, fiorita, tiene compagnia. Speriamo che mi duri in casa, così verde, così elegante!

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