Dizigoteca

dizigoteca elegantissima

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La Dizigoteca appartiene alla gamiglia delle Araliacee e il genere comprende 3 specie (secondo alcuni studiosi 4) originarie delle isole del Pacifico. E’ una pianta che ha generalmente un portamento arbustivo e le foglie sono composte da foglioline seghettate, sottili o più larghe, talvolta coriacee, raccolte in gruppi di sette o nove all’estremità dello stelo lungo e sottile, con una disposizione circolare e leggermente ricadenti all’indietro; il colore varia dal verde scuro al bronzo. I fiori, insignificanti, non compaiono mai  nelle piante coltivate in appartamento.

Dizygotheca elegantissima ha foglie filiformi e seghettate sui margni, un pò ricadenti, con piccioli allungati e sottili.

Dizygotheca reginae ha foglie arrotondate, ricadenti, con piccoli olivatri macchiati di rosa e bruno.

dizigoteca elegantissima

dizigoteca elegantissima

Dizygotheca veitchii ha foglioline nastriformi, dentate, ondulate, verdi sulla pagina superiore e porpora bruno su quella inferiore.

La Dizigotecaè una pianta di difficile conservazione, ma il suo fogliame è così elegante da convincerci ugualmente ad acquistarla. Per cercare di mantenerla in vita il più a lungo possibile è opportuno tenere presenti alcune precauzioni.

LUCE: Il vaso deve essere posto in buona luce, ma non al sole, non troppo vicino ai vetri (dove la temperatura risente dell’immediata vicinanza con l’aria esterna, senz’altro più fredda di quella della stanza in cui vive la pianta) e neppure in prossimità di caloriferi o stufe.

Dizygotheca

Dizygotheca

ACQUA: Le annaffiature devono essere piuttosto scarse, basta un bicchiere d’acqua a giorni alterni per dare la necessaria umidità alle radici. Ogni settimana occorre passare sulle foglie un batuffolo di cotone imbevuto in acqua e latte in parti uguali. Indispensabili sono le irrorazioni al fogliame da eseguire ogni 15 giorni con acqua e stimolante organico nella dose di 4 gocce per litro. Un’altra precauzione è quella di tenere il terriccio sempre smosso in superficie per aerare le radici e controllare  che sulla pagina inferiore delle foglie non compaiano i famosi scudetti bianchi o bruni della cocciniglia; in questo caso bisogna intervenire con l’apposito olio anticoccidico.

CURIOSITA’: Il nome scientifico Dizygotheca deriva dal greco “dis”, doppio, “zygos”, a coppia e “theca”, custodia, e sta ad indicare che le antere sono fornite di due cellette. Un tempo queste piante erano state classificate nel genere Aralia, ma nel 1892 il botanico N.E. Brown del Giardino Reale di Kew in Inghilterra decise di riunirle sotto il genere Dizygotheca separando così dal genere Aralia le specie con foglie digitate.

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