Il verde in casa: problemi e rimedi

Dracaena

Dracaena

Foto CC BY di zobacz zasady

Sono meglio di qualsiasi soprammobile, di qualsiasi tappeto e di qualsiasi quadro prezioso, riescono ad abbellire gli ambienti e di portarvi quel tocco esotico che sta bene ovunque.

Stiamo parlando delle piante da appartamento in particolare di quelle tropicali, tra le più gettonate per arredare i nostri ambienti domestici. Spesso la manutenzione e la cura di queste specie scoraggiano chi, pur amando il vede in casa, pensa di non avere l’ambiente adatto, le condizioni adatte, il tempo necessario per ospitare le piante in casa.

Ecco una guida su quelli che possono essere  fattori negativi per le nostre piante in casa. Per ognuno di questi c’è la soluzione.

La scarsità di luce: E’ una delle scusanti più frequenti di coloro che non riescono a fare vivere le piante in casa. Ebbene il problema luce si può dire che non esiste per le piante da appartamento, esse infatti possono vivere perfino in ambienti completamente privi di  luce naturale purchè possano godere di almeno 6 o 7 ore di luce artificiale al giorno. Non solo: non bisogno dimenticare che le piante da appartamento più comunemente utilizzate sono di origine tropicale o subtropicale e provengono in gran parte dalla giungla, dove la luminosità è piuttosto ridotta. Anche se gli esemplari che sono destinati a vivere nelle nostre case non giungono direttamente dal Brasile o da Giava, ma sono nati assai più modestamente nei vivai del nostro Paese, è indubbio che la loro natura conserva tali caratteristiche di adattamento da consentire loro di vivere benissimo anche instanze dove non entra quasi mai il sole e dove per buona parte del giorno si è costretti a tenere la luce accesa, come accade durante l’inverno in molte città del Nord.

L’eccesso di calore: Non costituisce un danno per le piante purchè non vengano sadicamente sottoposte a continue docce scozzesi o a una prolungata cura assai simile alla sauna. Niente di peggio, infatti, che cercare di dare refrigerio agli esemplari assetati e disidratati aprendo  le finestre (magari con una temperatura esterna di qalche grado sotto zero) oppure mettendo vasi e ciotole nella vasca da bagno per dar loro una bella lavata con lo spruzzo della doccia e, naturalmente, con acqua ben fresca. Vale la stessa regola che per le persone: nulla di più dannoso se si è accaldati e sudati che fare un bagno freddo.

Il riscaldamento a pannelli: E’ veramente nocivo e non soltanto per le piante. Tuttavia si può benissimo evitarne i danni sistemando i vasi in una fioriera che non sia a diretto contatto con il pavimento.

I pavimenti in marmo: Non sono certo l’ideale per assicurare un costante tempore alle piante. Naturalmente non è il caso di stendere pregiati tappeti sotto la dracena di famiglia o l’amatissima sanseviera, ma resta pur sempre la soluzione della fioriera rialzata daterra per risolvere il problema.

La mancanza di tempo: Può essere l’ultima ma non meno importante argomentazione di chi non riesce ad ottenere i risultati voluti con queste difficili piante da appartamento. Ma anche questa volta possiamo dire che le painte richiedono poco tempo quando sono sistemate in modo razionale e vengono curate nella maniera giusta.

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