Crisantemo

 

chrysanthemum

chrysanthemum

 

Classificazione botanica

Il crisantemo appartiene alla famiglia delle Compositae, genere Chrysanthemum, conta circa 200 specie oltre tantissimi ibridi. Si tratta di una Perenne suffrutticosa.

 

Caratteristiche generali

Il crisantemo è una pianta perenne a coltivazione annuale. Ne esistono infinite specie e varietà  che si differenziano per la taglia, la forma e il colore dei fiori e per l’ epoca di fioritura. I fiori sono di vari colori, molto simili alle margherite. Le foglie sono verde glauco o brillante, ovali-lobate. L’  altezza dei rami, erbosi e legnosi, varia da 20 cm a 1 metro. le foglie sono ovali e le infiorescenze sono a capolino. I colori dei fiori sono bianco, rosa, rosso, arancione, giallo, viola e marrone.

Il crisantemo ha origini cinesi, il nome deriva da greco e letteralmente significa “fiore d’oro”.

Principali specie

Il genere Chrysanthemum conta circa 200 specie oltre tantissimi ibridi, vediamone alcune.

Chrysanthemum carinatum o C. tricolor: Si tratta di una specie a portamento eretto che trova le sue origini nell’Africa settentrionale. Durante il periodo che va da giugno a settembre questa specie produce capolini semplici, di larghezza pari a  5-6 cm, variamente colorati. I fiori del raggio generalmente sono bianchi e presentano striature di vari colori; mentre il disco centrale è di solito di colore porpora o giallo. La sua  altezza arriva a 50-60 cm.

 Chrysanthemum parthenium o Matricaria eximia o Pyrethrum parthenium: trova le sue origini nell’Europa, ha un portamento cespuglioso e nel periodo che va da giugno a settembre produce capolini bianchi, di larghezza di  1-2 cm. Questa specie ben si presta alla coltivazione sia in piena terra che in vaso. La sua altezza raggiunge i 20-70 cm.

Chrysanthemum coronarium: Si tratta di una specie che richiede una coltivazione molto semplice, che ha origine nelle regioni mediterranee.  Ha, come la specie Chrysanthemum carinatum un portamento eretto. Durante il periodo  giugno-luglio produce capolini di larghezza 3-5 cm., di colore bianco e giallo. La sua altezza può variare da 30-120 cm.

Chrysanthemum segetum: E’ una specie originaria dell’Europa che da giugno a settembre fiorisce con fiori di  colore giallo, larghi 5-7 cm. La sua altezza raggiunge i 40-50 cm.

Chrysanthemum multicaule: si caratterizza per la sua altezza che arriva al massimo a 15-30 cm. E’ originaria dell’Algeria ed è indicatissima per essere coltivata in vaso o in un giardino roccioso. I suoi  fiori fioriscono durante i mesi di  luglio-agosto sono di  colore giallo oro.

Chrysanthemum corymbosum o Pyrethrum corymbosum o Tanacetum corymbosum: i suoi fiori  sono bianchi con il disco giallo, fioriscono in luglio.

 Chrysanthemum frutescens: ha origini nelle isole Canarie, I suoi fiori sbocciano da maggio ad ottobre, hanno il disco giallo e i fiori del raggio bianchi. La sua altezza può raggiungere i 30-90 cm.

Chrysanthemum spectabile: questa specie è il frutto dell’incrocio tra C. carinatum e C. coronarium, ha fiori che sbocciano da giugno a settembre  larghi 8-10 cm di vari colori.

Chrysanthemum alpinum: alta solo 15 cm ha la fioritura tra luglio e agosto, con fiori bianchi con disco giallo.

 Chrysanthemum coccineum o Pyrethrum roseum:è una  specie originaria dell’Iran e del Caucaso, Fiorisce a maggio-giugno e settembre con fiori di colore rosa o rosso.

Chrysanthemum coreanum: si tratta di una specie che include diversi  ibridi, noti con il nome di  crisantemi coreani, Ha fiori, piccoli e di colore bianco rosato, che sbocciano in autunno.

 Chrysanthemum haradjanii o Tanacetum densum “Amani” o Tanacetum haradjanii: ha origini  nell’Asia Minore, si tratta di una specie nana che arriva al massimo a 15-20 cm. di altezza e 30-40 cm. di larghezza.

 Chrysanthemum hosmariense o Leucantheum hosmariense: originaria dell’Asia Minore, fiorisce da aprile a ottobre.

 Chrysanthemum leucanthemum o Leucanthemum vulgare o margherita: originaria dell’Europa, raggiunge i 40-60 cm. di altezza.

 Chrysanthemum maximum o margheritone: originaria dei Pirenei, fiorisce  da giugno ad agosto e raggiunge i 70-90 cm. di altezza.

 Chrysanthemum morifolium: fiorisce in autunno ed ha tantissime varietà così da soddisfare tutte le richieste di  colore e forma dei fiori

Chrysanthemum rubellum o C. erubescens: originaria del Giappone, fiorisce da agosto ad ottobre

Chrysanthemum uliginosum o Pyrethrum uliginosum: è originaria dell’Europa orientale e fiorisce alla fine dell’estate

chrysanthemum

chrysanthemum

Consigli per coltivare il crisantemo

Il crisantemo preferisce un terreno con ph neutro o leggermente alcalino che abbia un buon drenaggio..

Il clima ideale è quello temperato-caldo. A tarda estate nella sua fase di sviluppo il crisantemo preferisce  una temperatura inclusa tra i 15 e i 25°C. IL crisantemo preferisce una zona opportunamente ventilata per scongiurare il rischio di formazioni di  marciumi e muffe.

Quando acclimatata la pianta non patisce particolarmente il freddo purché venga pacciamata.

I crisantemi amano il pieno sole e fiorisce quando le ore di luce si accorciano per dare spazio alle ore di buio.

I crisantemi possono essere trapiantati durante l’ autunno inserendoli in una buca che sia più grande del pane di terra distanziando minino 60 cm le piante

se si riesce a trovare in commercio il crisantemo puà anche essere messe a dimora in primavera con i medesimi criteri.

Per la coltivazione in vaso occorre orientarsi su un grande contenitore e occorre optare per un buon terriccio di medio impasto che abbia uno strato di drenaggio di argilla espansa o ghiaia.

Annaffiature

Il crisantemo ha bisogno di tanta acqua e se non piove occorre annaffiarlo quotidianamente meglio se la mattina presto per consentire la corretta asciugatura delle foglie e della base

La frequenza e la quantità di acqua delle annaffiature vanno comunque regolate a seconda delle temperature.

Concimazione

Al termine dell’estate, per stimolare un’abbondante fioritura, è bene intervenire con almeno due concimazioni settimanali: è meglio usare un prodotto liquido con un alto tenore di potassio.
Se si conserva  la pianta anche dopo la fioritura, si deve concimare a fine estate allo spuntare dei nuovi boccioli.

La rinvasatura andrebbe effettuata a fine inverno, in un contenitore con un diametro leggermente più grande. La moltiplicazione avviene per seme. Se si vuole procedere alla semina è necessario calcolare che la fioritura si avrà solo nella stagione successiva.

chrysanthemum

chrysanthemum

 

Moltiplicazione

La moltiplicazione può essere fatta anche per talea, per divisione, per margotta o per polloni.

Ma il crisantemo che si moltiplica per  talea assicura il mantenimento inalterato della varietà.

Vediamo come si moltiplica tramite talea apicale semilegnosa. Questa procedura si esegue in  primavera-estate usando il materiale di recupero della cimatura che abbia almeno di due nodi. Si mette a radicare in un composto leggero fatto di torba e perlite. Di solito  cominciano a vegetare nel giro di  due-tre settimane.

Nel periodo che va da dicembre a marzo si può moltiplicare anche con i getti che partono direttamente dal suolo realizzando talee di circa 5-6 cm che si infilano  per circa 2 cm nella sabbia

Il metodo meno usato è sicuramente la semina utilizzato solo quando si vogliono ottenere nuove cultivar. I semi sono messi a dimora subito dopo la loro raccolta, nel periodo che va dall’inverno alla primavera, in serra ombreggiata con terreno molto sabbioso e leggero.

Si può ottenere la fioritura già nella prima stagione.

chrysanthemum

chrysanthemum

Fioritura

La maggior parte delle varietà fiorisce in autunno, a fine ottobre-inizio novembre.

Vi sono però alcune tipologie dalla fioritura precoce, per esempio i coccineum o gli ibridi di Superbum. Questi cominciano in luglio per finire in settembre.

Potature

Il crisantemo va potato  al momento dei primi geli tagliando i rami appassiti a circa 10 cm da terra. Occorre anche  cimare i rami per  favorire la ramificazione. La cimatura comincia nel mese di maggio, quando i rami raggiungono una lunghezza di circa 25 cm, occorre accorciarli fino a circa 10 cm da terra. Si tratta di un’ operazione che va ripetuta più volte (si solito  tre) durante l’estate per mantenere la pianta compatta, per ridurne l’altezza e per favorirne l’infoltimento e l’irrobustimento.

Prima dell’inverno si deve ripulire la base delle piante dalle foglie rimanenti per evitare il formarsi di marciumi del colletto .

Si può poi  pacciamare la base con un misto di foglie e torba.

 

Parassiti e malattie

I crisantemi possono essere colpite da oidio (soprattutto se sono tenute in una posizione scarsamente ventilata) che si può prevenire con prodotti a base di zolfo e eventualmente, in caso di forte attacco, eliminando le foglie maggiormente colpite e somministrando un prodotto specifico .

Altro problema sono  gli  insetti fitofagi che si possono combattere con insetticidi specifici.

Curiosità

Originaria dell’Europa, Asia e Africa. Il Crisantemo è tra le 50 piante d’ appartamento che sono state analizzate sulla purificazione dell’ aria. Da queste ricerche è emerso che questa pianta è in grado di rimuovere dall’ atmosfera di ambienti chiusi i vapori chimici come quelli della formaldeide, del benzene e dell’ ammoniaca. In Italia viene deposto sulle tombe dei defunti, mentre in Inghilterra si regala alle neo mamme e in Giappone alle spose. Perché questa differenza? La nostra tradizione deriva dal fatto che nel nostro Paese questo fiore  fiorisce alla fine di ottobre proprio in  concomitanza con la celebrazione dei defunti ad inizio Novembre. Per questo si attribuisce al crisantemo un significato triste. Ma se si analizza il suo nome, che deriva dal greco e che letteralmente significa fiore d’oro, si comprende perché in Corea e in Cina il crisantemo ha un significato completamente positivo e rappresenta il fiore dei festeggiamenti; in Giappone è il fiore nazionale e viene addirittura celebrato  ogni anno dall’Imperatore che apre al pubblico i giardini della Reggia in occasione della sua fioritura dando modo a tutti di ammirare le diverse varietà. Il Giappone è stato il primo paese che ha realizzato un giardino composto di soli crisantemi.

chrysanthemum-1133181_960_720

 Linguaggio dei fiori

L’ oriente attribuisce al crisantemo simbolo di  vita e di felicità.Nel linguaggio dei fiori il crisantemo rosso rappresenta l’ AMORE quello bianco la VERITA’.

 

 

 

Articoli correlati che possono interessarti

L'hai trovato interessante? Votalo, e dicci come migliorarlo nei commenti
[Voti Totali: 29 Media: 4.6]
oppure sentiti libero di Condividerlo
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
0Email this to someone
email

Un pensiero su “Crisantemo

Vuoi fare una domanda? Vuoi dire la tua?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.