Portulaca Grandiflora

Scritto da: Patrizia

portulaca

Pianta annuale di cui esistono più di 100 specie diffuse nei paesi tropicali e subtropicali. Si tratta di una pianta erbacea con fusto e foglie carnose, produce fiori grandi e numerosi con 4-6 petali o più nelle varietà a fiore doppio, di colore variabile. Le foglie sono alterne cilindrico-acuminate un poco pelose. Ha ramificazioni striscianti o erette.

FIORITURA: Inizia a fiorire verso fine maggio-inizio giugno. Sull’ apice dei rami sbocciano numerosi fiori a rosellina, con i petali dall’ aspetto stropicciato, che si chiudono di notte.

LUCE: Ama le esposizioni al sole.

ACQUA: Moderata e regolare, lasciate asciugare completamente il terriccio tra un annaffiatura e l’ altra, evitare ristagni idrici. Sopporta bene la siccità.

TEMPERATURA: Necessita di un clima temperato-caldo, teme temperature troppo basse.

CONCIME: Da aprile a settembre, ogni 15 giorni, aggiungete all’ acqua di annaffiatura concime per piante da fiore.

CONSIGLI: Si adatta a tutti i terreni purchè sabbiosi, mediamente fertili, pittosto asciutti. Si rinvasa in primavera se necessario. La mpltiplicazione avviene per talea: staccate dalla pianta madre i rami più lunghi e metteteli a dimora singolarmente: radicano a contatto con il terreno. Per seme: all’ inizio della primavera interrate i semi più grandi in un semenzaio tenuto in un luogo temperato fino a germinazione; rinvasate singolarmente le nuove piantine.

CURIOSITA’: Pianta originaria dell’ America del sud, Asia, Africa. Considerata pianta medicinale per il suo alto contenuto di vitamina C, viene utilizzata come diuretica e depurativa del sangue; è particolarmente utile nelle infezioni delle vie urinarie. I fusti, i fiori e i semi di Portulaca sono commestibili e vengono spesso consumati in insalata. Le foglie si possono conservare sottaceto.


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