Gasteria

Gasteria carinata var. verrucosa

Gasteria carinata var. verrucosa – foto di Hippocampus z polskiej, CC BY-SA 2.5

La Gasteria è una pianta molto simile all’Aloe, dalla quale differisce per la forma dei fiori, che nell’Aloe sono cilindrici e dritti, mentre nella Gasteria sono prima panciuti, poi cilindrici con il tubo obliquo.

Le foglie, sode e carnose,  si dispongono in file opposte oppure a rosetta. Il colore delle foglie varia dal verde chiaro al verde scuro. In alcune specie le foglie sono screziate da strisce orizzontali biancastre altre hanno una puntinatura verrucosa di colore bianco.

I fiori si raccolgono in infiorescenze di semplice struttura, senza ramificazioni. Le radici sono corte e robuste. Tra le specie più comuni ricordiamo la Gasteria lillipuziana, la Gasteria  verrucosa così chiamata per le caratteristiche macchie biancastre (simili a verruche) che ricoprono le sue foglie e la Gasteria maculata.

La somiglianza con l’Aloe è dovuta al fatto che il genere Gasteria fa parte della famiglia delle Aloeaceae (la stessa famiglia dell’aloe). Al genere appartengono diverse varietà di piante grasse o succulente originarie del Sudafrica.

Classificazione botanica

La Gasteria è un genere di piante succulente originarie del Sudafrica e appartenente alla famiglia delle Aloeaceae

Principali specie

Il genere Gasteria comprende circa 20 specie e diverse varietà. Vediamone alcune.

Gasteria armstrongii

Gasteria armstrongii

Gasteria armstrongii – CC BY-SA 3.0 杉山龍彦

Questa specie è caratterizzata da foglie opposte, arrotondate, di color verde scuro.

Gasteria brevifolia

Gasteria brevifolia 'variegata'

Gasteria brevifolia ‘variegata’ – foto di stephen boisvert CC BY 2.0

 

Questa specie è caratterizzata  da foglie di colore verde scuro, lunghe circa 15 cm e larghe 4-5 cm al massimo.

Gasteria pillansii

Gasteria pillansii

Gasteria pillansii – CC BY-ND 2.0 *FlowerGirl*

Si tratta di una varietà con foglie di color verde scuro e maculate di bianco.

Gasteria batesiana f. variegata

Gasteria batesiana

Gasteria batesiana– foto di Stan Shebs – CC BY-SA 3.0

E’ caratterizzata da foglie variegate, bianco crema e verdi, ruvide, tuberculate, fragili, alte fino a 10 cm e con diametro di 30 cm. Ha infiorescenze piuttosto grandi.

Gasteria nitida varietà armstrongii ‘Variegato’

Gasteria nitida –  HelenaH CC BY-SA 3.0

Si tratta di una una varietà nana, a crescita lenta con  foglie variegate, tuberculate, di colore bianco crema, gialle con strisce verdi e persino tonalità distinte di verde-marrone. Presenta rosette corte e spesse da 2 a 4 foglie con un diametro fino a 4 pollici (10 cm). Produce infiorescenze la cui altezza arriva fino a 20 pollici (50 cm) . I fiori hanno punte lunghe fino a 2,5 cm.

Gasteria glomerata

Gasteria_glomerata CC BY-SA 3.0 HelenaH

Questa specie raggiunge i 10 cm di altezza. Ha foglie corte, lunghe fino 5 cm, leggermente ricurve, grigio-verdi. I fiori sono piccoli  con una base bulbosa di colore arancione rossastro e una punta verde.

Gasteria carinata

Gasteria carinata

Gasteria carinata – Daderot CC0 1.0

Questa specie è caratterizzata da foglie lunghe, strette e incanalate che si assottigliano a punte con punte variabili  e con una superficie ruvida. I fiori sono rosa-arancio, ed arrivano a misurare 4 cm. La fioritura avviene all’inizio della primavera.

Gasteria ellaphieae

Gasteria ellaphieae

Gasteria ellaphieae –  Abu Shawka CC BY-SA 4.0

E’ un’ eccellente pianta in vaso. Le foglie sono grigiastre, arcuate grigie e ruvide. È piuttosto rara rispetto alla maggior parte delle altre specie di Gasteria.

Gasteria bicolor

Produce fiori piccoli, lunghi circa 2 cm, penduli, tubolari a globosi, bicolore rosa-rossastro e verdi

Gasteria bicolore var. liliputana

Gasteria bicolor liliputana –  Photo by David J. Stang CC BY-SA 4.0

Ha foglie verde scuro, chiazzate con macchie color crema, lunghe fino a 5 cm e larghe fino a 2,5 cm. Produce fiori piccoli, bicolore, rossastro-rosa e verdi

Gasteria acinacifolia

Gasteria acinacifolia –  Michael Wolf (Webseite) CC BY-SA 3.0

Questa specie è eccellente per le aree asciutte e ombreggiate. Perfetta  nei contenitori, nei giardini rocciosi, si adatta bene anche ai giardini costieri. I fiori sono attraenti, per via del nettare, per gli insetti.

Gasteria nigricans

La Gasteria nigricans è originaria del capo occidentale del Sudafrica.
Nella nostra zona, è una pianta di base rustica, ma non può essere messa all’esterno in quanto non ama temperature troppo basse

Gasteria croucheri

Gasteria croucher –  foto di  David J. Stang CC BY-SA 4.0

E’ una delle specie più grandi e le piante adulte sono davvero molto simili all’ aloe. Le foglie sono lanceolate, lisce, un po’ screziate e generalmente affusolate con la classica punta arrotondata della Gasteria. Sono spesso piante solitarie, ma possono formare delle piccole colonie.

Fioritura

La Gasteria fiorisce in primavera, producendo fiori tubolari il cui colore varia dall’arancio al rosso. La fioritura persiste sugli steli fino all’ estate.

Le Gasteria non sempre fioriscono in modo affidabile, per questo sono coltivate per lo più per via  delle belle foglie. Più un esemplare diventa vecchio, più è adatto a fiorire. Diciamo che l’età della pianta consente alla pianta di legarsi alle radici per aumentare le probabilità di fioritura.

Consigli per la coltivazione della Gasteria

Non è una pianta difficile da coltivare, le cure che richiede sono poche, ma la regola principale è quella di non dimenticarsene come spesso accade per le piante grasse che, si dice, “vengono su da sole”. Poche ma importanti cure. In cambio di tante soddisfazioni.

Coltivazione in vaso

In generale, lo abbiamo detto, queste piante sono abbastanza facili da coltivare e producono eccellenti piante in vaso. Il rinvaso si effettua ogni 3 -4 anni nel periodo primaverile utilizzando nuovo terriccio fresco e specifico per piante grasse.

Coltivazione in giardino

Come con la maggior parte delle succulente, la Gasteria cresce meglio in terreni molto drenanti con un alto contenuto di minerali con materiale poroso o non poroso. La composizione esatta del terreno non è importante quanto la sua capacità di drenare l’acqua rapidamente.

Temperatura

La temperatura ideale per la Gasteria varia da un minimo di 10°C ad un massimo di 27°C. La crescita lenta, che avviene nel periodo compreso tra la primavera e l’estate, richiede  temperature medie tipiche d’appartamento.

 

gasteria verrucosa

Luce

Tutte le varietà di Gasteria  richiedono molta luce ma non i raggi diretti del sole,se esposte in pieno sole, infatti, le foglie assumeranno un  colore rossastro e le screziature saranno molto attenuate.

Terriccio

La Gasteria ha bisogno di un terreno poroso, soffice, e molto drenante, composto di terra fibrosa e sabbia.

Annaffiatura

La Gasteria richiede scarse annaffiature, soprattutto d’inverno. E’ opportuno aspettare sempre che il terreno si asciughi tra un annaffiatura e l’altra. Quindi le annaffiature dovranno essere regolari ma non troppo frequenti nel periodo primavera-autunno, dovranno essere invece del tutto sospese nel periodo invernale.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Gasteria si può fare per divisione dei cespi basali, per talea, per seme.

Moltiplicazione per divisione dei cespi basali

L’operazione si effettua utilizzando cesoie ben affilate e disinfettate per staccare i polloni che crescono alla base della pianta madre facendo attenzione a non rovinare le radici.

Le nuove piantine di Gasteria ottenute per divisione dei cespi vanno impiantate al momento in terriccio universale.

Con una leggera pressione delle mani si fa aderire il terreno attorno alla rosetta di foglie e poi si somministra  un pò d’acqua.

Moltiplicazione per talea

La  moltiplicazione anche per talea di foglia  è una tecnica molto più difficile a causa della facilità della foglia di marcire o seccare.

Moltiplicazione per seme

Occorre interrare leggermente i semi in un letto di terra setacciata mista a sabbia e mantenuta umida, arieggiata e ombreggiata ad una temperatura di 21 °C.

Concimazione

Per concimare la Gasteria si deve impiegare, due volte al mese durante il periodo vegetativo, del fertilizzante diluito all’acqua di annaffiatura.

Potatura

La Gasteria non va potata.

Altri consigli per la cura

Il substrato deve essere composto da sabbia e terriccio universale sempre ben drenato. La moltiplicazione si effettua da semi, talea di fogliao per divisione dei polloni, che spuntano a volte alla base della pianta. Va rinvasata in primavera se necessario.

Parassiti malattie ed altre avversità

La Gasteria, come del resto quasi tutte le piante grasse, ha il tallone di Achille del  marciume delle radici causato dall’eccessivo apporto idrico. Soffre anche l’attacco della cocciniglia e del ragnetto rosso.

E’ meglio eliminare parassiti meccanicamente (manualmente) con un batuffolo d’ovatta imbevuto di alcol. In primavera è bene effettuare dei trattamenti preventivi con insetticidi e fungicidi a largo spettro.

Curiosità

Pianta originaria del Sudafrica. Nel loro habitat naturale le Gasteria crescono in terreni  rocciosi e si riproducono molto facilmente.

Per via della forma delle foglie, l’intero genere è dotato di nomi comuni molto bizzarri come “Cactus di lingua bue” o “Lingua dell’avvocato”.

La pianta è anche chiamata “Stomach Plants” per via della forma dei fioriche in alcune  specie di Gasteria ricordano la forma di uno stomaco.

Il suo nome deriva dal greco gastèr (ventre) per via della forma del fiore.

Le sue foglie carnose e screziate si sviluppano sia a rosetta che a biforcazione, i fiori sono una spiga con  fiorellini campanulati di colore verdastro o bianco-rosa. Le Gasteria vengono spesso incrociate con piante affini: come ad esempio le Haworthia, creando ibridi spesso di difficile identificazione.

Linguaggio dei fiori

Le piante grasse generalmente simboleggiano la resistenza, la durata per via della loro rusticità. Anche la Gasteria, dunque, rientra nella categoria.

Libri sulla Gasteria

Gasterias of South Africa (Inglese)   di Ernst J. Van Jaarsveld (Autore): un libro datato, ma sempre valido su queste splendide piante

gasteria maculata

gasteria maculata

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