Falangio

Senza dubbio, una delle più facili da coltivare; prospera in qualsiasi luogo con delle cure minime. Forma un cespuglio fitto di foglie che a loro volta formano steli arcuati con fiori bianchi e piccoli butti.
FIORITURA: Avviene in primavera.
LUCE: Ha bisogno di luce in abbondanza per mantenere le foglie con un bel colore, la luce solare diretta le rovina. Cresce in zone un pò ombrose.
ACQUA: Il substrato deve rimanere umido sia in primavera che in estate. In inverno ridurre un pò le annaffiature ma soltanto se si mantiene in un abitazione fresca, senza caloriferi. Se l’ ambiente è secco, beneficerà di vaporizzazioni frequenti.
TEMPERATURA: La migliore temperatura per assicurarsi la sua salute e una crescita adeguata è tra i 16 e i 21 °C. Sopporta temperature minime di circa 7 °C.
CONCIME: L’ applicazione di un fertilizzante liquido normale ogni due settimane dall’ inizio della primavera fino alla fine dell’ autunno gli gioverà molto.
CONSIGLI: Si può trapiantare in un vaso un pò più grande quando le radici escono dal vaso, e in qualsiasi momento. Per moltiplicarla, puoi dividerla in primavera, la cosa migliore è piantare i getti in un altro vaso: attecchiscono facilmente. La mancanza o l’ eccesso di acqua fanno diventare le foglie marroni.
CURIOSITA’: Questa pianta si è diffusa negli anni 80, dopo la pubblicazione dei risultati di uno studio condotto dalla Nasa riguardante le proprietà che questa pianta possiede nel purificare l’aria in ambienti chiusi.

