Canna

coltivazione canna

Il genere Canna comprende tante specie dalla tropicale bellezza e facili da coltivare (By Dale McDonnell – Author, CC BY-SA 3.0, Link)

Il genere Canna, della famiglia delle Cannaceae, comprende numerose specie (circa 50) originarie del continente americano. Crescono in zone dal clima tropicale e subtropicale, ma dopo esser state introdotte anche nel continente europeo sono riuscite ad adattarsi anche nelle zone con clima mite del nostro Paese. Però, dato che sono piante che necessitano sempre di un habitat molto particolare per la crescita, non è facilissime trovarle in natura, poiché si parla solo di ampia diffusione come piante ornamentali da coltivare in spazi aperti.

Non è difficile coltivare una Canna, ma è bene rispettare delle regole ben precise, appunto per garantire alla stessa il miglior habitat. Ad esempio, meglio evitare di piantarla in giardini di regioni dal clima freddo, poiché teme particolarmente le gelate. Anche il terreno deve avere precise caratteristiche e annaffiature e concimazioni devono essere regolari. Prima di passare ai consigli sulla coltivazione delle specie più belle e conosciute del genere di riferimento, osserviamole più da vicino.

Caratteristiche Canna

Possono essere descritte come piante dall’esotico fascino, capaci di mescolare forme selvagge a dettagli più delicati, creando sempre un bellissimo quadro dai colori meravigliosi.

Le grandi foglie verdi (in alcuni casi con tonalità bronzo) accompagnano grandi fiori di colore rosso, rosa, gialli, arancioni o con sfumature e macchie di colore molto appariscenti. Quanto appena detto permette di capire che sono piante perfette per creare delle straordinarie aiuole di grandi dimensioni o per realizzare delle bordure affascinati in giardino.

Non sono piante piccole, ma neanche possono essere definite come esemplari dalle dimensioni fuori dal comune.

Possono essere divise in due gruppi: le Canne alte, che raggiungono il metro e mezzo di altezza; Canne nane, che difficilmente superano i 60cm di altezza. Queste bulbose, dalla crescita rapida, necessitano di spazio quando coltivate in piena terra: addossare più esemplari di certo non è la miglior cosa da fare per veder crescere la Canna in modo rigoglioso. I fiori sono bellissimi, ma anche le foglie giocano un ruolo importante per quanto riguarda la bellezza estetica: con la loro forma a paletta e una considerevole lunghezza, ricordano quelle del banano nano.

caratteristiche canna

Colorati fiori in alto e grandi foglie in basso, queste le principali caratteristiche delle Canna (foto Rodny Dioxin CC BY-NC 2.0)

 

Classificazione botanica

Dominio: Eukaryota;
Regno: Plantae;
Divisione: Magnoliophyta;
Classe: Liliopsida;
Ordine: Zingiberales;
Famiglia: Cannaceae;
Genere: Canna.  

Principali specie e varietà

Le specie appartenenti al genere Canna sono circa 50, ma non tutte vantano grande diffusione e non tutte possono essere coltivate con facilità nel nostro Paese. Di seguito una lista delle specie più conosciute e maggiormente utilizzate per dare un esotico tocco di colore al proprio giardino.

Canna indica

La Canna Indica è la specie più conosciuta di tutto il genere. Si presenta con grandi foglie che avvolgono il fusto, raggiungendo tranquillamente i 60cm di lunghezza.

Proprio le foglie, insieme ai bellissimi fiori, sono il principale punto di forza di questa specie, poiché riescono a donarle un aspetto elegante e selvaggio. Solitamente sono di colore verde scuro, ma è possibile imbattersi in varietà con foglie di colore bronzo o con vistose venature rosse sui margini.

I fiori osservano dall’alto le foglie: sorretti da lunghi steli, fanno la loro apparizione nel periodo primaverile o all’inizio dell’estate. Hanno una forma asimmetrica e sono formati da tre grossi petali dai colori sgargianti: le calde tonalità del rosso, del giallo e dell’arancio dominano nella scala di colori, ma non è raro trovare varietà con sfumature contrastanti.

canna indica

Il fiore della Canna Indica (foto Alejandro Bayer Tamayo CC BY-SA 2.0)

Canna flaccida

Specie rizomatosa che riesce a superare il metro e mezzo di altezza. Ha foglie di colore verde chiaro e bellissimi fiori colorati di un delicato giallo. È originaria degli Stati Uniti del Sud (dalla Carolina alla Florida), ma è molto diffusa anche nelle Antille e Panama. Non è una specie che può essere coltivata in regioni colpite dal gelo del freddo inverno, poiché perde la parte aerea con le basse temperature. Anche se di grandi dimensioni, può essere coltivata in ampi vasi e fioriere.

canna flaccida

Canna flaccida (Peter A. Mansfeld [CC BY 3.0])

Canna glauca

Specie con fusti eretti e che possono raggiunge i 160cm di altezza. Le grandi foglie lanceolate fanno da sfondo a vistosi fiori di color giallo chiaro. Predilige terreni umidi e una esposizione in pieno sole. Cresce anche in zone di mezz’ombra, ma la fioritura sarà limitata. Anche se è una delle specie più forti e resistenti, le basse temperature possono essere un pericolo, quindi necessita di riparo durante l’inverno.

canna glauca

Il delicato fiore della Canna Glauca (Fan Wen [CC BY-SA 4.0], from Wikimedia Commons)

Canna Cleopatra

Bellissimo fiore estivo dai vivaci colori. I fiori si presentano con le più accese tonalità del rosso e del giallo, spesso sfumati e con petali bicolore. Il bulbo deve essere piantato in primavera in terreno particolarmente drenante e ad una profondità di circa 10cm. Può essere tranquillamente abbinata ad altre piante perenni da esterno per creare meravigliose aiuole e colorate bordure.

canna cleopatra

Canna Cleopatra (foto Henryr10 CC BY-NC-ND 2.0)

Canna Pretoria

I delicati fiori di colore rosso o arancio si mescolano al bellissimo fogliame dal colore verde chiaro. Quest’ultimo presenta delle leggere venature gialle ed è particolarmente decorativo. Fiorisce nel periodo estivo ed è fortemente consigliata per trasformare un anonimo giardino in un piccolo angolo di paradiso tropicale.

canna pretoria

I vistosi fiori della Canna Pretoria (Ravijung [CC BY-SA 4.0], from Wikimedia Commons)

Canna Tropicanna

Impossibile non ammirare con stupore gli esotici tratti di questa Canna. Gli alti steli sorreggono luminosi fiori di colore arancione e le foglie brillanti, con sfumature precise di rosso, rosa e giallo sono a dir poco fantastiche. I colori vivaci garantiscono uno spettacolo straordinario in qualsiasi giardino, dove cresce rigogliosa in breve tempo.

canna tropicanna

Bellissimo esemplare di Canna Tropicanna (Photo by David J. Stang [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons)

Fioritura

La fioritura estiva delle specie appartenenti al genere Canna riesce sempre a catturare l’attenzione di tutti. È impossibile non soffermarsi ad ammirare i colori e le forme di queste tropicali piante.

Alcuni consigli per favorire una copiosa fioritura:

  • I fiori, quando appassiti, devono essere rimossi rapidamente, così da spingere la pianta all’emissione di nuovi.
  • Quando il gambo non produce più fiori è bene reciderlo, insieme al fogliame che lo avvolge, per dare la possibilità alla Canna di ricevere più luce e concentrare le sue forze sullo sviluppo delle altre parti e di nuovi fiori.
  • Cosa fare se la Canna non fiorisce?
    Per prima cosa si consiglia di attendere, poiché spesso ci si può trovare nella situazione di sviluppo ritardato del rizoma. Se la pianta non fiorisce, anche dopo lunghi periodi, è bene regolarizzare le annaffiature e provvedere alla concimazione. La scarsità di acqua e un terreno poco fertile sono le principali cause della non fioritura.

Consigli per la coltivazione delle specie Canna

Come detto più volte, non stiamo parlando di piante difficili da coltivare, ma è sempre opportuno rispettare alcune regole per garantire un ottimo habitat. Scopriamo come prendersi cura di una Canna.

Messa a dimora

Il terreno deve essere lavorato in profondità e liberato da erbacce e sassi. È sempre bene aggiungere del compost ben decomposto per rendere il terreno più fertile. Il bulbo dovrà essere interrato ad una profondità di circa 10cm e il terreno, compattato in modo leggero sullo stesso, dovrà essere abbondantemente bagnato. Il livello di umidità dovrà essere sempre alto, almeno fino allo sviluppo della prima vegetazione.

Quanto appena detto vale per la messa a dimora in piena terra, ma è possibile far sviluppare i bulbi anche in vaso, sistemandoli in zone riparate. Il substrato dovrà essere soffice, ricco di sostanze organiche e drenante. Le annaffiature dovranno essere regolari e il bulbo piantato sempre ad una profondità di circa 10cm. È possibile, in seguito, spostare la pianta in piena terra.

Coltivazione in vaso

Per la coltivazione in vaso delle Canna si consiglia sempre di utilizzare un terriccio di ottima qualità, creando uno strato inferiore di argilla o sabbia per il drenaggio. È consigliato mantenere alto il livello di umidità, ma evitare sempre i ristagni di acqua che possono portare al marciume. Non tutte le specie hanno le stesse dimensioni, quindi il vaso dovrà essere scelto in base alla Canna che si ha intenzione di coltivare. In grandi vaschette è possibile sistemare più esemplari, mantenendo sempre una distanza di circa 20cm tra gli stessi. Per la coltivazione in vaso le specie nane sono maggiormente consigliate.

Coltivazione in piena terra

Il terreno dovrà essere particolarmente drenante e lavorato con l’aggiunta di materiale organico per aumentarne la fertilità (esempio, muschio di torba e compost). Anche in piena terra le annaffiature dovranno essere regolari, per mantenere costante e alto il livello di umidità. Ancora una volta sottolineiamo il fatto che umidità non è sinonimo di ristagno d’acqua. Con poche accortezze è possibile creare delle coloratissime aiuole, in grado di rendere unico qualsiasi giardino.

coltivazione in piena terra canna

Grandi aiuole e spettacolari bordure? La Canna è perfetta per colorare elegantemente il giardino (foto Ğємιηι Яιšιηg CC BY-NC-ND 2.0)

Coltivazione in terrazzo

In vaso le specie più piccole di Canna crescono bene e possono essere posizionate anche su balconi e terrazzi. È importante scegliere una posizione con ottima esposizione alla luce del sole e riparata dal vento, perché gli steli che sorreggono i fiori potrebbero essere spezzati con facilità dalle più forti raffiche.

coltivazione in vaso Canna

Le specie più piccole del genere Canna sono perfette per essere coltivate in vaso su balconi e terrazzi (Utilisateur:Djampa – User:Djampa [GFDL or CC BY-SA 4.0], from Wikimedia Commons)

Temperatura

Diverse sono le specie del genere Canna che riescono a resistere a basse temperature, ma in generale possiamo definirle come piante che non amano l’inverno e le gelate.

Con temperature inferiori ai 10°C i problemi non tarderanno ad arrivare. Ricordiamo che è possibile dissotterrare i rizomi per conservarli in luogo riparato durante l’inverno. Tale operazione deve essere fatta non appena le foglie saranno danneggiate dalle prime gelate. I rizomi si devono asciugare al sole prima di essere sistemati in cassette da conservare in luoghi riparati fino a primavera. Durante il periodo di ricovero si consiglia di umidificare i ceppi.

Luce

L’esposizione migliore è in pieno sole, anche se in posizioni di mezz’ombra possono essere comunque coltivate, rischiando per quanto riguarda la fioritura.

Terriccio

La Canna ha bisogno di un terriccio molto soffice e ricco di sostanze organiche, con uno strato di sabbia o altro materiale per aumentarne le capacità drenanti. Il rinvaso deve essere fatto ogni anno.

Annaffiatura

Le annaffiature devono essere abbondanti e regolari per tutto il periodo di crescita attiva, cioè dalla primavera alla fine dell’estate. Questo per mantenere il substrato sempre umido, ma mai inzuppato. Per controllare al meglio il livello di umidità è possibile anche creare un sottile strato di pacciamatura attorno alle piante.

Moltiplicazione

La moltiplicazione avviene per divisione dei tuberi all’inizio della primavera. Ogni porzione dovrà essere messa a dimora in terriccio fertile e il contenitore sistemato in ambiente con temperatura costante compresa tra i 18 e i 20°C. L’umidità costante favorirà la comparsa dei primi germogli di Canna che indicheranno l’avvenuta radicazione. Quando la pianta si sarà irrobustita potrà essere trapiantata in piena terra, ma solo quando il periodo delle gelate è ormai lontano.

Concimazione

La Canna ha bisogno di concimazioni regolari per tutto il periodo primaverile e estivo. La somministrazione di un concime liquido ricco di fosforo e potassio (una volta a settimana) stimolerà la fioritura.

Potatura

Non si parla mai di vera e propria potatura della Canna, ma di semplici interventi per eliminare le parti secche e danneggiate. Tagliando i fiori secchi si spingerà la pianta verso la produzione di nuovi boccioli, mentre eliminando le foglie danneggiate si limiterà il rischio di malattie e attacchi parassitari.

Parassiti, malattie e altre avversità

La Canna è una pianta molto forte e resistente: gli attacchi di parassiti sono davvero rari, anche se gli acari possono sempre cercare di rovinare gli splendidi fiori. Le foglie sono minacciate dalle lumache che amano quelle più tenere.

Il pericolo maggiore è il marciume, specialmente quando si parla di coltivazione in vaso. I ristagni di acqua sono molto pericolosi.

Cosa fare quando…

  • … sulle foglie si formano delle macchie? Potrebbe essere in corso un attacco da parte della cocciniglia. Si consiglia di utilizzare specifici antiparassitari.
  • … le foglie cominciano ad ingiallire? Quando le foglie della Canna cominciano a perdere la bellissima tonalità di colore che le caratterizza e iniziano ad accartocciarsi, significa che il ragnetto rosso ha deciso di mostrare particolare interesse per la pianta. È facile accorgersi di un attacco da parte di questo acaro, poiché non solo le foglie cambiano colore e cominciano ad accartocciarsi, ma sulla pagina inferiore si possono notare delle sottilissime ragnatele. Ricorrere immediatamente alla somministrazione di uno specifico acaricida.
foglie canna

Le meravigliose foglie della Canna Pretoria (foto Megan Hansen CC BY-SA 2.0)

Curiosità

Lo sapevate che nelle Hawaii e nelle isole Fiji la coltivazione di alcune specie di Canna è sotto stretto controllo? Introdotta come pianta ornamentale è diventata un serio problema per gli ambienti naturali più umidi, dove riesce a svilupparsi in modo incontrollato, riuscendo anche a prendere il sopravvento sulla vegetazione spontanea.

La specie più conosciuta, cioè la Canna Indica, è utilizzata anche in cucina e l’amido estratto viene impiegato per la produzione di pane e biscotti. Anche il rizoma viene mangiato, cotto al forno o alla griglia.

Tossicità e uso erboristico

Non sono piante tossiche e pericolose per l’uomo. Le foglie appena recise erano utilizzate dalle popolazioni indigene del Centro e del Sud America come rimedio per cicatrizzare le ferite.

Linguaggio dei Fiori

Due sono i significati (contrastanti) della Canna all’interno dell’affascinante mondo del linguaggio dei fiori:

  • saggezza e duttilità (significato positivo);
  • debolezza (significato negativo).

La duttilità, intesa come adattabilità del proprio comportamento a diverse situazioni, è una qualità necessaria al saggio. Le Canne si piegano, ma non si spezzano.

La debolezza è intesa come vera e propria mancanza di energia e questo significato è associato alla Canna poiché la stessa è presente nelle acque stagnanti degli inferi, prendendo in considerazione la mitologia greco-romana. Una pianta vicina alla morte, quindi priva di forze e molto debole.

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