Petunia

Scritto da: Patrizia

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Se si desidera avere fiori per la maggior parte dell’ anno e non si ha il tempo di rinnovare i vasi o le fioriere, ecco uno degli migliori esemplari: resistente, facile da curare e duratura. Presentano tutta la gamma dei colori, dal bianco al rosa, dal viola al blu.

FIORITURA: Molto abbondante, si protrae dalla metà della primavera alla metà dell’ autunno.

LUCE: Preferiscono posizioni molto luminose, possibilmente soleggiate per almeno sei ore al giorno; il posizionamento in luogo ombreggiato può causare scarse fioriture. Evitare di porle in luoghi molto esposti al vento.

ACQUA: Sono abbastanza esigenti per quanto riguarda le annaffiature, possono sopportare alcune ore di siccità, ma le piante tendono ad appassire rapidamente in caso di carenza di acqua; qindi vanno annafiate con regolarità, ogni 2-3 giorni, intensificando le annaffiature durante i mesi estivi.

TEMPERATURA: Resistono bene sia alle alte sia alle basse temperature.

CONCIME: Al momento del rinvaso mescolare al terreno una piccola quantità di concime organico maturo o di humus; in seguito, da maggio a settembre, si fornisce del concime per piante da fiore, ogni 15-20 giorni, mescolato all’ acqua delle annaffiature.

CONSIGLI: Eliminare i fiori avvizziti quotidianamente. Potare della metà dopo la prima fioritura, quando le piante producono gemme sempre più lunghe e cominciano a rovinarsi. Si rigenerano in circa 14 giorni, tornano a crescere frondose.

CURIOSITA’: E’ originaria del brasile, dove cresce spontaneamente ai margini delle foreste. La petunia riesce a produrre un gran numero di fiori, proprio per questo, è il simbolo dell’ AMORE CHE NON SI RIESCE A NASCONDERE:


Che te ne pare di questa pianta/fiore?



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