Pilea peperomioides (Pianta delle monete)

Pilea peperomioides

Pilea peperomioides Michael Wolf  CC BY-SA 3.0

Alla fine il gatto e la volpe non avevano tutti i torti: l’albero delle monete esisteva veramente. Oggi ha il suo meritato riscatto tanto da vantare il primato di condivisioni tra gli utenti di Pinterest e degli altri social.

Non fatevi ingannare: non si devono seminare le monete, lei le monete le produce da se. Andiamo a conoscere la Pilea peperomioides meglio nota come Pianta delle monete.

La Pilea peperomioides  è stata scoperta di recente, è una pianta  originaria dell’America del sud e dell’ Asia e il suo curioso soprannome si riferisce alla particolare forma delle sue foglie, che sono quasi perfettamente tonde come delle monete. E’ una pianta che arreda quasi come un complemento di arredo di design, non importa se è folta o se ha poche foglie: in ogni caso farà un figurone. Elegante, leggiadra, perfetta ed ordinata, la Pirea peperomioides vi farà compagnia nelle vostre case chiedendo pochissime cure in cambio.

Tecnicamente la Pilea peperomioides  è una  pianta sempreverde succulenta perenne, della famiglia delle Urticaceae è facile da coltivare, anche in idrocoltura.

La Pilea peperomioides  ha un portamento cespuglioso, possiede una robusta radice fittonante – fascicolata che, in condizioni ottimali di coltivazione, dà origine a dei cespugli composti da fusti carnosi alti circa 50 – 60 cm e di colore marrone chiaro. Ha foglie grandi tonde e carnose, con margini netti e lisci; la pagina superiore è coriacea, lucida e di colore verde scuro brillante mentre quella inferiore è opaca e di colore verde chiaro. La forma delle foglie è così perfetta che paiono finte. Raggiunge un’altezza massima fra i 30 e i 50 centimetri.

Produce fiori poco appariscenti che ricordano quelli della Begonia sono bianchi e sono portati da lunghe ramificazioni dei fusti principali.

Pilea peperomioides

Pilea peperomioides  Anneli Salo CC BY-SA 3.0

Bellezza, particolarità, facilità di coltivazione fanno entrare a pieno merito la Pilea peperomioides tra le piante perfette per uffici e per le case anche dei non esperti di giardinaggio.

Classificazione botanica

La Pilea Peperomioides  è una specie di pianta da fiore del genere Pilea e della famiglia della famiglia delle Urticaceae.

Principali varietà

Il genere è di origine tropicale ed è molto ampio, comprende erbacee o piccoli cespugli apprezzati per il fogliame ornamentale e,  a seconda della specie, può avere aspetti molto diversi .

Alcune specie, come appunto la Pilea Peperomioides, si stanno diffondendo come piante da interno.

Fioritura

Fiorisce in primavera ma i fiori hanno scarso valore ornamentale, sono infatti le foglie a rendere interessante questa pianta.

Consigli per la coltivazione della Pilea Peperomioides

La Pilea peperomioides  è una pianta facile da coltivare, durante l’inverno va collocata in una zona della casa luminosa purché non sia a diretto contatto con i raggi solari. Deve stare lontano dai riscaldamenti e la si può tenere negli ambienti più umidi come bagno o cucina.

Per permettere alla pianta una crescita omogenea, è bene ruotare settimanalmente il vaso   così che ogni sua parte possa ricevere la luce.

Durante l’estate, ma già dalla primavera quando le temperature sono stabilmente sopra i 12 – 15 °C, si può portare la pianta all’aperto, quando fa caldo, la pianta va tenuta  in posizione ombreggiata, riparata dal sole considerando che inizia a soffrire con temperature superiori ai 28 – 30 °C.

Coltivazione in vaso

Si rinvasa ogni anno, in primavera tra a marzo -aprile,  impiegando un vaso di poco più grande del precedente nel quale andrà messo del terriccio fertile misto a un po’ di sabbia in modo da garantire il drenaggio dell’acqua di irrigazione. Per scongiurare il rischio di marciume è bene sistemare sul fondo del vaso del pietrisco grossolano o dei pezzi di coccio.

La Pilea Peperomioides può addirittura essere messa a dimora in un semplice vasetto pieno d’acqua, adottando le comuni tecniche di idrocoltura. Se si preferisce  averla in vaso, è sufficiente procurarsene un rametto da inserire nel terreno, acido o alcalino che sia, e la pianta radicherà in men che non si dica.

Coltivazione in piena terra

Nelle regioni caratterizzate da un clima invernale molto rigido va coltivata in appartamento mentre nelle regioni con clima mite la si può coltivare anche all’esterno nei giardini ghiaiosi, nel giardino mediterraneo, in quello costiero e anche vaso su terrazzi o balconi.

Pilea peperomioides

Pilea peperomioides

Temperatura

La Pilea peperomioides in inverno può essere collocata anche in una stanza fresca ma facendo sempre attenzione alle correnti d’aria. La pianta non tollera temperature inferiori ai  10°, per questo in inverno andrà portata in casa, in piena luce ma lontana dai caloriferi. Durante la bella stagione la pianta cresce e si sviluppa in zone ombreggiate non irradiate però dalla luce diretta del sole.

Luce

É una pianta che preferisce i luoghi luminosi ma non  deve stare a contatto diretto con i raggi solari. In estate può stare all’aperto, in posizione ombreggiata e riparata all’interno non appena le temperature scendono sotto i 10° C.

Terriccio

La Pilea Peperomioides cresce forte e rigogliosa in qualunque tipo di terreno, ma preferisce un substrato di coltivazione sciolto, ricco di sostanza organica e ben drenato.

Annaffiatura

Si può coltivare anche in idrocoltura, nonostante ciò non ha bisogno di annaffiature frequenti. E’ infatti sufficiente annaffiarla solo quando il terreno è asciutto al tatto. E’ una pianta resistente alla siccità, ma va annaffiata abbondantemente dalla primavera e per tutta l’estate . Per assicurarle il giusto grado di umidità occorre lasciare un po’ di acqua nel sottovaso e nebulizzare le foglie con acqua non calcarea a temperatura ambiente.

Moltiplicazione

La Pilea peperomioides si riproduce spontaneamente per seme  (autosemina) ma si può moltiplicare tramite  talea di ramo apicale o per divisione dei polloni basali.

Con un coltello ben affilato e disinfettato si preleva una rametto sano e vigoroso che si metterà a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in  parti uguali. Nel giro di qualche giorno spunteranno le radici e allora con molta delicatezza si trasferisce la nuova pianta in un piccola vaso contenente terriccio soffice ben drenato. Dopo un anno, la pianta può essere trasferita  in un vaso più grande, aggiungendo del buon terriccio universale e una manciata di sabbia per migliorare il drenaggio.

Per ottenere una propagazione ancora più rapida, si può far radicare la talea di ramo, come si fa per il Potos  il Cissus, tramite l’idrocoltura o coltura idroponica, ossia il rametto si mette a radicare in un vaso contente acqua.

Concimazione

Per evitare carenze nutrizionali, è importante somministrare almeno una volta al mese del concime liquido specifico per piante verdi opportunamente diluito nell’acqua di irrigazione. Per una crescita armoniosa della pianta e per la produzione di nuovi tessuti vegetali, il concime deve avere il giusto apporto di macroelementi e di una minima quantità di microelementi.

Pilea peperomioides

Pilea peperomioides

Altri consigli per la cura

A differenza delle altre piante tropicali, la Pilea peperomioides  è una pianta succulenta ed è quindi più appropriato un terriccio specifico per piante grasse.

Parassiti, malattie ed altre avversità

É una pianta  resistente all’attacco di  afidi e cocciniglie. Se il substrato di coltivazione non è sufficientemente drenato rischia  il marciume delle radici.  Le foglie possono essere attaccate dalla muffa grigia o dalla ruggine.

Curiosità

La Pilea peperomioides è nota anche  come Pianta del missionario in quanto fu proprio un missionario norvegese che nel 1946 la introdusse in Europa in particolar in Norvegia e Scandinavia.

La pianta scoperta nei primi anni del ‘900 in Cina nella provincia montuosa dello Yunnan, è largamente diffusa come pianta ornamentale ed è conosciuta nei paesi anglosassoni anche come Chinese money plant, pancake plant, pannenkoenplan, lefse plant,  missionary plant.

Tossicità

La Pilea peperomioides non è una pianta tossica.

Linguaggio dei fiori

La Pilea peperomioides è una pianta che nel linguaggio dei fiori porta fortuna, denaro ed abbondanza al suo proprietario. Regalatela e regalatevela.

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