Abbastanza conosciuti anche in Italia sono i Ciliegi e i Pruni da fiore, mentre risultano ben poco diffusi i Meli da fiore di cui esistono decine di specie, numerosi ibridi e moltissime varietà. Forse perchè questi arbusti hanno una fioritura pittosto effimera, ma questa non è una ragione valida per trascurarli, anche perchè lo stesso difetto è comune a molti altri arbusti ornamentali. I Meli da fiore sono arbusti molto rustici, esenti da malattie, di rapida crescita e di grande sviluppo. I fiori sono fortemente odorosi e le piante risultano ancora molto attraenti all’inizio dell’autunno quando prendono colore i frutti (sono delle piccole mele) di colori vivaci dal giallo al rosso.
FIORITURA: Avviene in aprile-maggio.
LUCE: L’esposizione deve essere soleggiata.
ACQUA: E’ sufficiente annaffiare ogni 3-4 settimane. Durante l’estate, in caso di temperature molto alte, intensificare le annaffiature.
TEMPERATURA: Si adatta bene sia alle basse che alle alte temperature.
CONCIME: Intervenire all’inizio della primavera, aggiungere al terreno sotto il fusto dello stallatico ben maturo o dell’humus.
CONSIGLI: Si può coltivare in qualsiasi tipo di terreno, purchè profondo e permeabile. E’ consigliata la moltiplicazione per innesto a gemma nel mese di agosto e a spacco a fine inverno. Non conviene propagare i Meli per seme anche perchè le piante così ottenute iniziano a fiorire molto tardivamente; inoltre tale sistema, possibile solo per le specie, non valido per gli ibridi.
CURIOSITA’: Il Melo da fiore è originario dell’Europa, Asia e America del nord. E’ apprezzato per le coltivazioni in giardino e viali, ha un aspetto molto decorativo e delle attraenti fioriture primaverili.
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ottobre 8th, 2011 at 09:14
buon giorno:
volevo solo sapere se il frutto di questa pianta
ha qualche propietà tossica, in questi giorni ho assagiato questo frutto giallo,immangiabile,e dopo un giorno mi son dovuto trattenere più volte al gabinetto
. E se la disposizione dei semi è uguale o diversa dalla mela tradizionale.
Molte grazie
Daniele