Mimosa (Acacia)

Mimosa

Mimosa

Classificazione botanica

La Mimosa  che conosciamo (che si regala anche per la festa della donna) ha il nome scientifico Acacia dealbata, appartiene alla famiglia delle Mimosaceae.

Con il nome comune di mimosa si indicano anche altre specie che appartengono al genere Acacia.

Nella nomenclatura scientifica quando si parla di Mimosa ci si riferisce però al genere Mimosa, della Famiglia  delle    Fabaceae, Sottofamiglia delle  Mimosoideae,  Tribù delle     Mimoseae, che comprende  oltre 700 specie  sia erbacee che arbustive.

Caratteristiche generali

E’ una pianta rustica, sempreverde con portamento che può essere sia eretto che cespuglioso.

Ha una crescita medio-rapida; i rami sono ricadenti, ha foglie composte, bipennate, lunghe 15 cm e formate da tantissime foglioline di colore verde chiaro.

Ha fiori molto profumati, ermafroditi, sono riuniti in lunghe infiorescenze composte all’ apice di rametti o ascellari; con stami molto sviluppati che danno il tipico aspetto piumoso.

Principali specie

Divideremo le specie a seconda delle dimensioni

Specie da giardino di grandi dimensioni

–              dealbata: Si tratta della varietà più comune. Ha una crescita veloce  e produce grandi grappoli di fiori molto profumati. Le sue radici possono danneggiare anche gli edifici

–              baileyana raggiunge gli  8 metri di altezza. Ha un portamento piangente.

–              pycnantha: raggiunge i  4 metri di altezzaE’ caratterizzata da fiori  molto grandi e di colore giallo dorato. Ha una crescita rapida ed un portamento eretto. E’ molto sensibile a terreni alcalini.

Specie adatte anche al vaso con dimensioni contenute

–              drummondii nel mese di aprile produce fiori gialli. La sua altezza arriva  a 1,50 m

–              cardiophylla: nel mese di aprile produce fiori giallo scuro e fogliame bronzeo. La sua altezza arriva  a 3 m.

–              motteana: a fine autunno produce fiori giallo limone e fogliame glauco.  La sua altezza arriva  a 3,5 m.

–              aspera:  tra gennaio e marzo produce Fiori giallo vivo. Presenta Foglie setose. La sua altezza arriva  fino a 2,5 m.

Poi troviamo

–              saligna con fiori giallo zolfo caratterizzata da un  portamento decombente, la cui altezza arriva a 4 m.

–              retinodes produce fiori piccoli e profumati, in produzione continua. Raggiunge i 3 metri di altezza.

Mimosa

Mimosa

Fioritura

A seconda delle specie, ma generalmente ad inizio primavera

Consigli per la coltivazione della mimosa

Il terreno ideale per la fioritura della mimosa è acido, con il giusto grado di  umidità e con un buon drenaggio. Una volta l’anno è bene apportare sostanza organica per garantire le sostanze nutritive alla pianta e anche per ottimizzare il  terreno. La mimosa non tollera i substrati argillosi o pesanti, in particolare se vi è una importante presenza di calcio.

Il periodo ideale per mettere a dimora la mimosa  va da ottobre a marzo. Nelle zone più a clima rigido la mimosa si può coltivare in serra ma occorre evitare che la temperatura scenda sotto gli 0 gradi.  Biennalmente occorre cambiare il vaso.

Clima ed esposizione mimosa

La temperatura ideale per una buona fioritura della mimosa deve essere alta. In inverno le temperature non dovrebbero essere inferiori ai 5 °C

Piantare la Mimosa in piena terra

Per piantare la mimosa in piena terra occorre scavare una buca larga e profonda che sia il doppio del pane di terra. Sul fondo si deve creare uno spesso strato drenante con ghiaia o perle di argilla espansa. Se il nostro terreno è troppo  compatto occorre sostituirlo o mescolare una buona quantità di sabbia di fiume e un po’ di torba.

Occorre inserire alla stessa profondità contemporaneamente la pianta e un tutore resistente in quanto nei primi anni di vita questa pianta ha  un apparato radicale molto superficiale e la parte epigea è piuttosto fragile.

Piantare la Mimosa in vaso

Il vaso deve avere un diametro di  almeno 40 cm in quanto l’apparato radicale cresce in breve tempo.

Sul fondo si deve creare uno strato drenante con dell’argilla espansa. Va poi creato  un substrato mescolando in parti uguali terriccio generico e torba,. Si può anche aggiungere della sabbia grossolana.

Il substrato va mantenuto sempre leggermente umido

Annaffiature

Le mimose  in giardino non hanno bisogno di irrigazioni, al contrario è bene evitare ristagni d’acqua.

Mimosa

Mimosa

Concimazione

La mimosa non necessita di concimazioni particolari. Sporadicamente si può somministrare del concime ternario complesso.

Moltiplicazione della mimosa

La mimosa si moltiplica facilmente.

-Semina al caldo: si lasciano i semi in acqua bollente circa 48 ore, e poi si mettono a dimora su lettorino caldo (o all’aperto, da aprile).

-in primavera si prelevano i  polloni radicali.

-per l’innesto si usano  piante ottenute da seme che abbiano almeno 18-20 mesi

Potatura

La mimosa si pota dopo la fioritura a marzo. Si taglian di 2/3 i rami sfioriti per mantenere un portamento compatto dell’arbusto. La mimosa delle 4 stagioni si pota anche in primavera vanno accorciati i rami di metà o di un terzo.

Parassiti e malattie

I parassiti più frequenti della mimosa sono le cocciniglie e le metcalfe.

La prevenzione delle metcalfe si fa esponendo la pianta al sole e anche bagnando la chioma

la clorosi  si previene distribuendo dalla fine dell’inverno importanti dosi di solfato di ferro per due o tre volte a distanza di 10 giorni.

Consigli

Le mimose prediligono terreni fertili, asciutti e ben drenati, evitare quelli calcarei. Dopo la fioritura effettuare un’energica potatura di risanamento. La moltiplicazione si può effettuare per semina per talea e per innesto.

Curiosità

La mimosa è originaria dell’ Australia, dell’  Africa e America. Nelle zone d’ origine raggiunge altezze di  20 mt. Nel dopoguerra l’ Unione Donne Italiane (UDI)  ha associato la mimosa come simbolo della Festa della Donna.  In medicina la mimosa viene usata nelle diete in quanto è in grado di diminuire il senso di fame, ha effetto lassativo ed diminuisce l’ assorbimento dei grassi e degli zuccheri.

Linguaggio dei fiori

Forza e femminilità sono i messaggi che porta questo fiore dall’aspetto delicato ma, in realtà, molto forte

 

 

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