Realizzare un incantevole giardino d’acqua in 3 step

Come realizzare un giardino d'acqua
Un laghetto o un piccolo e più selvaggio stagno possono rendere incantevole qualsiasi giardino. Una vera e propria oasi dalla sublime bellezza.

Un laghetto in giardino è un sogno che può essere trasformato con facilità in meravigliosa realtà. Con le migliori vasche in vetroresina o con resistenti teli in PVC è possibile realizzare un giardino d’acqua da personalizzare a proprio piacimento con le più belle piante. Un giardino la cui principale caratteristica sarà l’unicità, perché non potrà essere simile a nessun altro se sarà il frutto della fantasia di chi lo progetta. Prendersene cura? Non è facile, ma… quante soddisfazioni!.

Alcuni consigli per realizzare un giardino d’acqua

Le tecniche per realizzare un giardino d’acqua sono molteplici e possono cambiare a seconda delle proprie necessità. Il rumore di un ruscello che scorre piano e si riversa in uno stagno, la natura che si propone in forme e colori dall’impareggiabile armonia: non ci sono parole per descrivere una tale meraviglia!

I moderni giardini si possono classificare in due grandi raggruppamenti:

  • quelli che si specchiano in linee precise e dove le regole dell’ordine sono dettate da prati all’inglese e aiuole dal perimetro ben delineato;
  • quelli dall’aspetto naturale e selvaggio, come i giardini rocciosi, tra i quali possiamo tranquillamente inserire anche i più caratteristici giardini d’acqua.

Prima di iniziare e lanciarsi a capofitto nel progetto, meglio fare due conti in tasca e valutare se realmente sarà possibile mantenere al meglio un angolo verde del genere. Il costo finale non è mai dei più bassi: le piante acquatiche e i materiali utili per la realizzazione di certo non rientrano nella categoria etichettata con “prezzi outlet”. Anche le spese per la manutenzione, che comprendono l’acquisto di specifica attrezzatura per la cura del verde e per mantenere sempre al meglio le pompe e quant’altro, sono da considerare. Non si vuole spaventare nessuno, ma è meglio mettere le cose in chiaro per non ritrovarsi con il giardino sottosopra, il budget terminato e voglia zero di proseguire.

Vediamo le 3 fasi per realizzare un bellissimo giardino d’acqua:

Il progetto

È la fase più importante e indispensabile per essere sicuri di partire con il “piede giusto”. Mettere su carta le proprie idee è la cosa migliore da fare per procedere con ordine e senza sorprese. Il progetto non dovrà limitarsi solo alla forma e alle dimensioni del laghetto da creare, ma dovrà indicare anche la disposizione degli elementi artificiali che faranno da cornice allo specchio d’acqua e le piante acquatiche (anche quelle da mettere a dimora intorno) desiderate. Insomma, un progetto completo!

Il consiglio è quello di collocare il laghetto in una zona ben visibile del giardino, magari all’ingresso per un magnifico colpo d’occhio. Al suggerimento prettamente estetico segue quello tecnico: è fondamentale prevedere in prossimità del laghetto una presa per il funzionamento delle pompe.

Scelto il punto esatto dove andar a sistemare la vasca (preformata o “da formare”), si può passare alla seconda fase del progetto: quanto disegnato su carta deve essere riportato nella realtà. Con cordicelle o sottili tubi di gomma si può creare su terra quanto disegnato sulla carta. Lasciate libera la fantasia e divertitevi a personalizzare la forma del laghetto. L’unico limite è dato dallo spazio a disposizione.

Realizzare un giardino d'acqua con cascata
Una piccola cascata per un giardino d’acqua dalla selvaggia bellezza. L’ordine è bello, ma in natura la perfezione segue (spesso) regole diverse.

Lo scavo

Lo scavo è la parte più faticosa di tutto il lavoro. La profondità può variare tra i 40 e gli 80 cm per creare delle zone più profonde e altre meno. Importantissimo è ricoprire il fondo dello scavo con della sabbia o terra finemente fresata. A questo punto si può sistemare o il resistente telo in PVC (con l’accortezza di farlo aderire perfettamente al suolo) o la vaschetta in vetroresina.

Nel primo caso, gli spazi riservati alle piante acquatiche devono essere delimitati e riempiti con della terra ben lavorata. Gli spazi vuoti e il fondo del laghetto possono essere abbelliti con ciottoli di varia misura, anfore, radici di torbiera e altri elementi naturali. Si può coprire il bordo del telo con sassi di varia misura (non troppo piccoli) o con pietre da fissare con del cemento.

Laghetto da giardino con telo in PVC
Le prime fasi dei lavori: realizzare un laghetto con il telo in PVC è più difficile, ma si è liberi di giocare con le forme e le dimensioni. Un laghetto del genere dovrà essere completato solo con pietre e altri elementi per coprire del tutto i bordi del telo.

Per quanto riguarda le vaschette in vetroresina utili per realizzare un giardino d’acqua le cose cambiano leggermente. Lo scavo dovrà essere eseguito in modo tale da seguire la forma (e le profondità) della vasca. Si è più limitati nello scegliere la forma del laghetto dei propri sogni, ma la sicurezza e la robustezza garantita passano ad un livello nettamente superiore.

La vasca dovrà essere adagiata sul fondo della buca in modo da non far fuoriuscire i bordi. Terminata la fase di interramento si consiglia di rialzare il terreno seguendo varie altezze, così da poter sistemare piccole cascate, ruscelli o altri giochi d’acqua che innalzeranno il valore estetico del laghetto. In ogni caso, le pompe utilizzate dovranno essere nascoste dagli elementi naturali.

Giardini d'acqua con vasca in vetroresina
Un piccolo laghetto nel bel mezzo di un giardino creato con una vasca in vetroresina.

La piantumazione

È giunto il momento di ultimare la personalizzazione del giardino con le più belle piante acquatiche. Prima di procedere al riempimento del bacino è opportuno creare uno strato di terra e torba di circa 10 cm da ricoprire con della finissima ghiaia. È questo un perfetto substrato per le piante acquatiche, come le bellissime Ninfee che fioriscono da maggio ad ottobre e che da sempre rappresentano la più gettonata scelta per i giardini d’acqua.

Per coltivare con successo le piante acquatiche è importante una buona esposizione alla luce solare e avere infinita pazienza. Tante sono le specie che impiegano anche più di un anno per mostrarsi in tutta la loro bellezza. Ricordiamo, inoltre, che le piante palustri necessitano di una profondità di acqua tra i 5 e i 25cm.

Intorno al laghetto si possono mettere a dimora le più belle piante da fiore o piccoli arbusti che amano l’umidità, cercando di creare un ambiente selvaggio per le forme, ma allo stesso tempo elegante con i contrasti di colori. Ultimata l’opera e trascorsi alcuni giorni si assisterà ad un progressivo intorbidamento dell’acqua. Non c’è motivo di allarmarsi, perché è tutto normale. È questo il momento migliore per inserire le piante ossigenanti, pronte a ripristinare l’equilibrio biologico. Non solo ossigeneranno l’acqua rendendola più limpida, ma impediranno anche il proliferare incontrollato di alghe infestanti.

L'hai trovato interessante? Votalo, e dicci come migliorarlo nei commenti
[Voti Totali: 0 Media: 0]
oppure sentiti libero di Condividerlo
Share on Facebook
Facebook
0Tweet about this on Twitter
Twitter
Pin on Pinterest
Pinterest
0Email this to someone
email

Vuoi fare una domanda? Vuoi dire la tua?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.