Aglaonema

aglaonema

 

Classificazione botanica

L’Aglaonema fa parte della famiglia delle Araceae, genere Aglaonema.

Caratteristiche generali

E’ una pianta palustre, erbacea perenne, a crescita lenta, con rizoma da cui partono numerosi getti. Il fusto molto ridotto, porta delle foglie di colore verde, attaccate a sottili piccioli. E’ originaria del sud-est asiatico ed è molto apprezzata e diffusa in sia  per la facilità di coltivazione che  per la bellezza del fogliame.

Principali specie

Sono note circa cinquanta specie tra cui:

AGLAONEMA MODESTUM

L’Aglaonema modestum ha origini Cinesi. Le sue foglie sono verdi e cerose di forma ovale. I suoi fiori sono quelli tipici del genere:  una spata verde con lo spadice bianco-crema.

Si tratta di una delle specie tra le più resistenti alle temperature basse (10°C) ed alle  temperature alte.

AGLAONEMA PSEUDOBRACTEATUM

L’Aglaonema pseudobracteatum è una pianta robusta che raggiunge  gli 80 cm di altezza.

Ha foglie lanceolate verde intenso con screziature giallo – crema. Produce delle spate bianche.

AGLAONEMA CRISPUM

L’Aglaonema crispum raggiunge  i 90 cm di altezza, è caratterizzata da foglie molto grandi ovali.

AGLAONEMA COSTATUM

L’Aglaonema costatum ha belle foglie cuoriformi verde intenso macchiettate di bianco.

Ha fusti molto corti e produce delle spate bianche.

AGLAONEMA TREUBII

L’Aglaonema treubi è caratterizzata da foglie strette, è originaria dell’Indonesia ed è diffusa come pianta d’appartamento.

AGLAONEMA PICTUM

L’Aglaonema pictum ha  foglie verde scuro variamente screziate.

La fioritura avviene in piena estate con la produzione di una spata verde-giallastro.

AGLAONEMA COMMUTATUM

L’Aglaonema commutatum presenta foglie coriacee, lisce, lanceolate verde scuro. La

spata che produce è di colore bianco crema ed uno spadice biancastro.

La sua altezza può superare il metro

AGLAONEMA VERSICOLOR

L’Aglaonema versicolor possiede tutte le carateristiche del genere per le sue foglie ovali acuminate verde.

AGLAONEMA OBLONGIFOLIUM

L’Aglaonema oblongifolium è la specie più grande del genere: la sua altezza può arrivare  ai 1,2 m ed anche più. Ha foglie ovalate, coriacee, verdi macchiettate di bianco ed una spata gialla.  E’ originaria della Malesia. Ci sono tantissime varietà  come la  Curtisii,.

AGLAONEMA ROEBELINII

L’Aglaonema ha foglie di colore verde chiaro

Consigli per la coltivazione

Coltivare le Aglaonema non è difficile.

La temperatura ideale è  16°C durante la notte e 18°C durante il giorno. In ogni caso le temperature non devono scendere sotto i 15°C.

Vivono bene bene anche nella penombra anche se l’ideale sarebbe luce abbondante (non sole diretto) soprattutto per le specie a foglie variegate.

E’ importante garantire alla pianta un buon ricambio dell’aria evitando le correnti.

Annaffiature

la Aglaonema  richiede annaffiature frequenti in particolare durante primavera ed estate. Il terriccio deve essere umido e non inzuppato. tra un’annaffiatura e l’altra occorre attendere che il terreno si asciughi.

Si può posizionare un sottovaso con ghiaia nel fondo ed acqua per garantire la corretta umidità intorno alla pianta.

Concimazione

Durante primavera ed estate la pianta va concimata due volte al mese con un fertilizzante liquido diluito nell’acqua delle annaffiature.

Rinvaso

la Aglaonema  hanno una  crescita lenta quindi  è sufficiente fare il rinvaso ogni 2-3 anni, all’inizio della primavera quando le temperature hanno raggiunto i 18-21°C.

Si usa una miscela da torba e terriccio di foglie.

Potatura

Quando le foglie appassiscono occorre eliminarle tagliandole con delle forbici disinfettate.

Fioritura

L’aglaonema produce delle infiorescenze a spadice che ricordano  quelle della Calla (ricordiamo che entrambe appartengono alla stessa famiglia).

In apparenza le brattee vengono scambiate per il fiore che, in realtà, è avvolto proprio dalla brattea

Il fiore si trova  al centro della  spata.

La fioritura avviene in estate

Moltiplicazione

Si può moltiplicare per talea, per seme o per divisione della pianta.

Con  la moltiplicazione per seme non si ha la certezza di ottenere degli esemplari uguali alla pianta madre cosa invece certa con  la moltiplicazione per talea.

Moltiplicazione per talea

Vanno prelevati con alcune foglie ed un po’ di radici i germogli che si sviluppano alla base della pianta e vanno piantati in un terriccio (quello indicato per le piante adulte) e vanno tenuti ad una temperatura di circa 18-20°C.

Quando compariranno i nuovi germogli  allora significa che la piantina ha radicato ed è in momento di  punto trattarla come una pianta adulta.

Moltiplicazione per seme

La moltiplicazione per semi si va nel mese di marzo. I semi vanno distribuiti  su un terriccio per semi in file parallele aiutandosi per l’interramento un pezzetto di legno.  Il vassoio va coperto con un vetro e con una lastra in plastica dalla quale va rimossa la condensa di volta in volta.

Quando  i semi hanno germogliato, si toglie il vetro o il telo di plastica, e con la crescita delle piantine va aumentata  la quantità di luce e va ridotta  la temperatura sui  18°C.

Parassiti e malattie

La Aglaonema  non è una pianta particolarmente soggetta a malattie, i suoi problemi sono per lo più legati al non rispetto della giusta tecnica di coltivazione.

Se le foglie avviliscono di certo ci siamo regolati male con le annaffiature (troppo poche o troppo abbondanti)

Se le foglie sono deboli significa che la temperatura di esposizione è troppo bassa e quindi la pianta va spostata in un luogo più caldo.

Se le foglie appaiono bruciate e si accartocciano, la piata è stata esposta al sole diretto.

La pianta può subire l’attacco degli acari delle piante che si manifesta con  foglie che iniziano ad ingiallire, appaiono macchiettate di giallo e marrone.

Occorre rendere ostile l’ambiente agli acari aumentando  l’umidità intorno alla pianta con nebulizzazioni alle foglie ed eventualmente usare un insetticida specifico.

Curiosità

Il nome del genere deriva da due parole greche: aglao «splendore» e nema «filo» che indicano la lucentezza dei filamenti staminali.

Questo genere di pianta è in grado di assorbire parte degli inquinanti presenti in casa o in ufficio.

 

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