Il trapianto

Il trapianto è uno dei momenti chiave nella vita di una pianta. Un compito delicato, ma semplice. Non esitare a trapiantare un esemplare che non cresce bene o che cresce troppo. Il trapianto le assicura uno sviluppo sano e vigoroso. All’inizio della primavera è un periodo ideale, dal momento che in questo modo la pianta avrà spazio sufficiente e nutrimenti per la fase di sviluppo. Conviene che la notte prima si annaffi moderatamente la pianta e che il nuovo vaso venga lavato. Se si utilizzano vasi di terra cotta nuovi conviene lasciarli in acqua per tutta la notte.

LE REGOLE D’ORO

– Non trapiantare mai durante la fase di fioritura.

– Non farlo nemmeno se la terra che avvolge le radici è molto secca.

– Potare le radici malate e tagliare quelle che sono rovinate, senza danneggiare il resto.

– Eliminare la terra secca dalla superficie della zolla.

– Eliminare eventuali grovigli di radici con le dita

– Adeguare la dimensione del recipiente a quella della pianta.

CONSIGLI UTILI

Se il vaso le va stretto, non c’è dubbio trapiantala: l’inizio della primavera è la stagione migliore. In questo modo , la pianta avrà spazio sufficiente e alimenti per la fase di crescita. Anche l’autunno può essere un buon momento

Non trapiantare quando gli esemplari stanno crescendo attivamente, in quanto si potrebbe interromperne lo sviluppo e limitare, per esempio, la produzione di fiori.

L’ideale è farlo quando le piante dalla crescita lenta o moderata (come croton, kentia, felce e dracena) cominciano il loro sviluppo. E sempre senza fiori.

Se le radici di una pianta crescono attraverso il foro di drenaggio del vaso vuol dire che c’è bisogno di un vaso più grande.

Per completare il tutto mettiamo anche 2 video sul TRAPIANTO presi da Youtube

 

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