Batteri e malattie
- BATTERIOSI - Malattie provocate da esseri microscopici i quali danno adito a diverse manifestazioni: cancri, seccumi, marciumi, clorosi, macchie ecc.La lotta preventiva si basa sull’impiego di semi e piante sane e di varietà resistenti. La difesa diretta contempla l’uso di ossicloruro di rame e calcio.
- BOTRITE O MUFFA GRIGIA - Si sviluppa prevalentemente in ambienti umidi e poco areati, provocando delle aree marcescenti su fusti e foglie che, successivamente, si ricoprono di una caratteristica muffa grigiastra. La difesa preventiva si basa sull’eliminazione delle parti infette; quella diretta prevede l’impiego di ossicloruro di rame e calcio.
- CANCRI - Provocati da funghi e batteri, causano deformazioni sui vegetali. La difesa è simile a quella per i batteri.
- CARBONI E RUGGINI - Colpiscono prevalentemente le foglie e i fusti che si ricoprono di pustole sulle quali si forma una polvere nerastra o rossastra. La difesa preventiva prevede la distruzione dei vegetali colpiti, l’impiego di varietà resistenti, trattamenti con polvere di roccia; occorre inoltre evitare gli eccessi di umidità e favorire l’areazione. Direttamente intervenire con irrorazioni di decotto di equiseto o con ossicloruro di rame.
- FUSARIORI E VERTICILLOSI - Sono originate da funghi che causano improvvisi avvizzamenti della pianta, seguiti in tempi brevi dalla morte. L a difesa è pittosto difficile e non sempre si ottengono risultati soddisfacenti. Preventivamente si può intervenire distruggendo con il fuoco le parti o le piante infette e disinfestando il suolo, prima delle semine o della piantagione dei bulbi, con vapore d’acqua o prodotti chimici idonei.
- MARCIUMI - Sono provocati da diversi agenti e colpiscono le piante sopratutto al colletto o alle radici. Sono molto pericolosi e si manifestano preferibilmente in ambienti caldi e umidi, per esempio nei semenzai. La difesa preventiva si basa sulla scelta di varietà resistenti e sull’evitare gli eccessi idrici; quella diretta prevede l’eliminazione delle piante infette e trattamenti a base di ossicloruro di rame.
- OIDIO O MAL BIANCO O MUFFA BIANCA – Facilmente riconoscibile per una muffa bianca feltrosa, simile al borotalco, che interessa gli organi verdi della pianta e, in modo particolare, foglie, fusti e boccioli. E’ una delle malattie più frequenti della rosa. Oltre con la scelta di varietà resistenti, si combatte con prodotti a base di zolfo.
- PERONOSPERA - Colpisce prevalentemente le foglie causando caratteristiche aree rotondeggianti a bordo irregolare sulla pagina superiore (le cosiddette “macchie d’olio”), in corrispondenza delle quali sulla pagina inferiore si sviluppa una tipica muffetta bianco-grigiastra. In seguito all’attacco, le foglie prima si seccano e poi muoiono. Si combatte con prodotti a base di rame.
- ROGNA – E’ una malattia di origine batterica che produce ingrossamenti delle radici soprattutto in prossimita del colletto. Le vie di infezione sono molteplici,non ultime le ferite provocate dalle operazioni di coltivazione. Le piante ammalate devono essere estirpate per evitare il contagio a quelle prossime, via terreno.
- RUGGINE – Si presenta con macchie color ruggine che compaiono sulle foglie e le fanno ingiallire e seccare. Si combatte con decotto di equiseto, poltiglia bordolese o fungicidi specifici.
- SCLEROTINA - Su radici, bulbi, tuberi e fusti causa marciumi nei quali si formano corpi nerastri; sulla parte aerea della pianta forma invece della muffa grigia. Occorre distruggere bulbi e tuberi infetti e trattare con prodotti specifici, tra cui poltiglia bordolese.
- TICCHIOLATURA - Si evidenziano macchie rotonteggianti di colore brunastro sulla pianta superiore delle foglie. Le fogliette infette tendono a cadere. La difesa preventiva si basa sull’eliminazione delle parti colpite; quella diretta prevede l’impiego di ossicloruro di rame e calcio.