Consigli pratici

Le piante hanno bisogno di acqua, terra concime, luce, di una temperatura adeguata…e di alcune cure extra. Oltre che sane, devono mantenersi belle. Ci riuscirai dedicando loro un pò di tempo e seguento questi consigli pratici, semplici e fondamentali per far sì che mostrino il loro miglior aspetto. Sicuramente anche quando arriverà il momento delle vacanze.

Ecco come si puliscono le piante

Dalle foglie vellutate: sono molto delicate e, soprattutto, trattengono molta polvere. Il miglior modo di eliminarla è quello di passare dolcemente un pennello insistendo molto bene tra gli angoli che si formano tra lo stelo e la foglia, che trattengono molta sporcizia. Ricordare che non si possono bagnare nemmeno quando si annaffia. Questa operazione va eseguita una volta alla settimana; di più se si trovano a passare l’ estate all’ esterno. Utilizzare questo metodo su: begonia,saintpaulia, calancoe, bertolonia, tolmiea, peperomia, pilea.

Dalla foglia grande: si riempiono di polvere con maggiore facilità, per questo vanno pulite con regolarità; e non soltanto per problemi estetici: la polvere e la sporcizia ostruiscono i pori attraverso i quali la pianta traspira e diminuiscono la loro capacità di assorbire la luce solare, l’ acqua e il diossido di carbonio. In questo caso la pulizia si effettua tenendo ferma la foglia con una mano e passare con l’ altra un panno umido o una spugna, ogni dieci giorni, almeno.Utilizzare questo metodo su: ficus lyrata, ficus elastica , aralia, monstera, aglaonema, alocasia, afelandra, aspidistra, dieffenbachia, pothos, philodendron, spatifillo, dracaena.

Dalla foglia piccola: la cosa migliore in questi casi è vaporizzare. Oltre ad aumentare l’ umidità eviterai che appaiono eventuali parassiti. Se si tratta di un esemplare grande metterlo nella vasca e vaporizzare con acqua tiepida o almeno a temperatura ambiente. Puoi utilizzare la doccia, ma con molta poca pressione per non danneggiare le foglie ne smuovere la terra. Non utilizzare questo metodo se vivi in zone con acqua molto dura. Al momento di vaporizzare conviene lasciare riposare l’ acqua o metterla a bollire e farla raffreddare prima di utilizzarla per evitare i depositi di calcare sulle foglie. Utilizzare questo metodo su: ficus benjamina, calathea, adiantum, ardisia, asparagus, radermachera, cyperus,  e qualsiasi pianta con foglie strette e lunghe come la kentiacordyline, chlorophytum (falangio) o la tillandsia.

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