Pilea

Pilea

Una pianta molto apprezzata per il suo aspetto esotico che ben si adatta ad ambienti moderni e contemporanei, la Pilea è un genere, al quale appartiene la nota “pianta delle monete”, che comprende specie originarie di tutte le zone tropicali tranne l’Australia.

E’ una pianta erbacea perenne con portamento in alcuni casi sarmentoso che arriva a misurare 20-30 cm di altezza. Produce  foglie piuttosto piccole, ovali, con margine dentato e con nervature molto fitte. Il colore di fondo è verde intenso con screziature argentee. In estate sbocciano fiori che non hanno alcun valore ornamentale.

L’origine della Pilea è cinese, e la pianta ,cosi  come altre piante cinesi, ha un aspetto particolare che la apprezzata in particolare dai più giovani che la trovano una moderna alternativa alle classiche piante da appartamento.

Ha un aspetto è minimal e richiede poche attenzioni. Fa parte della macro categoria delle piante sempreverdi e succulente perenni.

Classificazione botanica

Il genere Pilea appartiene alla famiglia delle Urticacee e il comprende circa 200 specie.

Principali specie

Il genere Pilea conta circa 200 specie, vediamone alcune

Pilea cadierei

PIlea cadierei

La Pilea cadierei è una pianta erbacea perenne originaria del Vietnam ed è molto diffusa allo stato naturale anche in Cina.E’ caratterizzata da fusti molto ramificati legnosi alla base sono, il portamento della pianta è tipicamente eretto.

Le sue foglie possono assumere varie forme: ovata, obovata, oblunga, oblunga-lanceolata, presentano un margine dentato e verde scuro con quattro file di macchie di forma regolare e di color argento su tutta la superficie, sono  lunghe circa 8cm e sono larghe circa 4, il fogliame è la parte più ornamentale della pianta.

Pilea microphylla

La Pilea microphylla è una piccola pianta nativa del Centro America ed è caratterizzata da piccole foglie verdi (quasi succulente) chiare e molto fitte. In inglese è chiamata “Artillery Plant” (Pianta artigliera) perché ha nei fiori maschili delle antere che a maturità scattano ed esplodono come dei fuochi d’artificio liberando piccole nuvolette di polline.

Pilea mollis


Pilea mollisEl Grafo
CC BY-SA 3.0
La pianta di Pilea mollis “Moon Valley” è una pianta d’appartamento caratterizzata da un fogliame molto particolare: ricorda infatti i crateri della Luna. Ha foglie dentate color verde mela con profonde venature ramate. Si tratta di una pianta decorativa e di rapido accrescimento. Facile la coltivazione, predilige luoghi luminosi ma non a contatto diretto con raggi solari.

Pilea nummularifolia

Pilea nummularifolia

La Pilea nummulariifolia è una pianta erbacea sempreverde perenne a portamento  strisciante originaria dei Caraibi e del Nord America meridionale. Può essere coltivata in casa, ad esempio in un vaso sospeso.

Pilea peperomioides

Pilea peperomioides

La Pilea peperomioides, detta anche pianta delle monete,   ha un portamento cespuglioso, con una robusta radice fittonante – fascicolata che, in condizioni ottimali di coltivazione, dà origine a dei cespugli composti da fusti carnosi alti circa 50 – 60 cm e di colore marrone chiaro. Produce foglie grandi tonde e carnose, con margini netti e lisci.

Produce fiori piccoli verde pallido a volte sfumati di rosa portati da un’infiorescenza composta da piccoli racemi di fiori.

Peperomia o Pilea?

La Peperomia polybotrya e la Pilea peperomioides (il nome della specie significa: simile alla Peperomia) sono spesso confuse l’una con l’altra per via  del loro aspetto apparentemente simile al punto da essere chiamate comunemente, a volte, anche con lo stesso nome di “pianta delle monete cinesi”.

In realtà si tratta di piante che sono molto diverse tra loro, la Peperomia polybotrya è una pianta originaria dell’America meridionale mentre la Pilea è originaria della Cina, la prima fa parte della famiglia delle Piperaceae mentre la seconda appartiene alla famiglia delle Urticaceae.

Per distinguerle a colpo d’occhio è sufficiente osservare la forma della foglia. Nella Peperomia polybotrya le foglie hanno una particolare forma a cuore che ricorda una goccia infatti gli inglesi la chiamano Peperomia “Raindrop” cioè “goccia di pioggia”, la Pilea peperomioides, invece ha foglie tonde senza la caratteristica punta della Peperomia è infatti chiamata “pianta delle monete cinesi”

Fioritura

La Pilea fiorisce in estate producendo fiori per nulla decorativi, la pianta è infatti coltivata per le foglie e non per i fiori.

Consigli per la coltivazione della Pilea

La Pilea è facile da coltivare e non richiede particolari accorgimenti, cresce rapidamente ed è molto decorativa. Per questo motivo è scelta anche da chi non ha il pollice verde ma non vuole rinunciare al verde in casa.

Coltivazione in vaso

La Pilea è adatta alla coltivazione in vaso.  La pianta si rinvasa ogni anno nel mese di marzo. Il terriccio deve essere fertile, meglio aggiungere sabbia per favorire il drenaggio. E’ bene inserire di pezzi di coccio sul fondo del contenitore.

Coltivazione in piena terra

Nelle regioni caratterizzate da un clima invernale molto rigido la Pilea si coltiva in appartamento mentre nelle regioni con clima mite la si può coltivare anche all’esterno nei giardini ghiaiosi, nel giardino mediterraneo, in quello costiero e anche in vaso su terrazzi o balconi.

Temperatura

La Pilea, durante l’estate,  richiede una temperatura attorno ai 24 gradi mentre in inverno la pianta non deve essere esposta a temperature sotto i 10 gradi. La pianta ama l’aria pertanto è importante garantire sempre un buon ricambio evitando le correnti di aria fredda.

Luce

La Pilea deve essere collocata in posizione luminosa. Ama la luce ma non il sole diretto.

Terriccio

Il terriccio ideale per questa pianta è fertile e ben drenato.

Annaffiatura

Dalla primavera e per tutta l’estate le annaffiature devono essere abbondanti, il  terreno va mantenuto sempre umido. In inverno le annaffiature devono essere regolate ed occorre lasciare il terreno appena asciutto. E’ bene nebulizzare le foglie durante l’estate soprattutto in caso di aria secca.

Moltiplicazione

La riproduzione della pianta può avvenire con la semina,  o tramite. Con un coltello ben affilato e disinfettato va prelevato un rametto sano e vigoroso che si metterà a radicare in un miscuglio di sabbia e torba in parti uguali. Dopo qualche giorno spunteranno le radici e allora con molta delicatezza si trasferisce la nuova pianta in un piccola vaso contenente terriccio soffice ben drenato. Dopo un anno, la pianta può essere trasferita in un vaso più grande, aggiungendo del buon terriccio universale e una manciata di sabbia per migliorare il drenaggio.

Per ottenere una propagazione ancora più rapida, è possibile fare radicare la talea di ramo tramite l’idrocoltura o coltura idroponica, cioè mettendo il  rametto a radicare in un vaso contente acqua.

Concimazione

Dalla primavera e per tutta l’estate la Pilea va concimata ogni 15 giorni usando un concime liquido da diluire nell’acqua a delle annaffiature

Potatura

E’ bene cimare regolarmente la pianta e praticare la vera potatura nel mese di aprile

Altri consigli per la cura

Quando le piante tendono ad allungarsi eccessivamente, è bene cimarle per far si che possano nascere nuovi germogli presso la base e quindi far assumere ai cespi un bel portamento compatto ed elegante

Parassiti, malattie ed altre avversità

La Pilea può essere colpita da afidi, moscerini, cocciniglie, acari, tripidi e lumache. Le infestazioni da cocciniglia ed acaro sono in genere il risultato del trasporto di materiale vegetale infestato nella serra. Afidi, falene, moscerini e tripidi hanno la capacità di volare e quindi invadono la serra da erbacce e altre piante infestate all’esterno.

Curiosità

Il nome di queste piante deriva da un vocabolo latino “pileo” che stava ad indicare lo speciale berretto di feltro che i romani portavano nei giorni di festa. Ebbene, una delle parti interne del fiore della pilea ha una struttura identica a quella del copricapo che si usava a Roma una ventina di secoli or sono. Per completare la presentazione della pilea, ricorderemo che lo strano modo con cui viene disseminato il polline dei suoi fiori (fenomeno evidente soprattutto nella pilea muscosa) ha meritato a questa specie il generico nome volgare di pianta artiglieria o pianta dei giochi d’artificio.

Tossicità

La Pilea peperomioides non è una pianta tossica.

Linguaggio dei fiori

La Pilea nel linguaggio dei fiori è un porta fortuna che augura denaro, benessere ed abbondanza .

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