Caladio (Caladium)

caladio

Il caladio appartiene alla famiglia delle Aracee ed il genere è composto da 3 specie, che hanno però solo interesse botanico; sono invece coltivabili gli ibridi comunemente raggruppati sotto il nome di Caladium bicolor, derivati dal loro incrocio.

La bellezza di queste piante è costituita dalle grandi foglie, ovali, cuoriformi e con notevoli variabilità nel colore.

Il caladio è una pianta originaria del Brasile, della Guyana e delle isole caraibiche , dove cresce spontanea nelle foreste caldo umide.

Si tratta di una pianta erbacea a radice tuberosa, con foglie radicali (che nascono cioè direttamente dal tubero) portate da lunghi steli e che possono misurare anche 60 cm di lunghezza; il colore delle foglie è dei più vari: su una base verde, in diverse tonalità, si alternano sfumature delicatissime che vanno dall’avorio al rosa, dal bianco al cremisi o al rosso, e disegni di ogni forma.

Tuttavia, dopo un certo periodo, anche piuttosto breve, le foglie del caladio tenderanno a predere bellezza e turgore e, inesorabilmente, inizieranno ad afflosciarsi.

Questo è il naturale destino della pianta che, come tutte le bulbose, gode di un ciclo vegetativo ben determinato.

Per gli esemplari di caladio conservati in serra questo periodo va da febbraio marzo fino ad ottobre, mentre per le piante che vivono in appartamento la fase di attività vegetativa è notevolmente ridotta: di solito dal momento in cui il caladio viene tolto da terra al momento in cui le foglie appassiscono non passano più di due mesi. I tuberi, entrati in riposo, non possono essere rimessi in vegetazione se non nel calore umido delle serre.

FIORITURA: i fiori del caladio sono spate verdastre che avvolgono un’infiorescenza e non hanno valore decorativo

LUCE: per mantenere in vita il più a lungo possibile il caladio occorre sistemare il vaso in buona luce, ma non al sole,

ACQUA: ogni giorno bisogna procedere all’annaffiatura del terriccio, che deve risultare sempre piuttosto umido, ed alla irrorazione del fogliame. Questa operazione può essere ripetuta anche due volte al giorno se la temperatura dell’ambiente è piuttosto elevata.

TEMPERATURA: la temperatura deve essere uniforme lontano da correnti d’aria e cercando di spostare la pianta il meno possibile

CONCIME:il terreno più indicato è quello da giardino mescolato in parti uguali a torba e a concime naturale ben decomposto; a ciò si deve aggiungere tre manciate di sabbia per ogni pianta da interrare e una manciata per vaso di carbone di legna finemente tritato.

CURIOSITA’:la prima specie di Caladio venne importata in Europa nel 1767; il suo nome deriva da un antico vocabolo indiano di cui non si conosce però l’esatto significato.

Nel linguaggio dei fiori il significato del caladio è incostanza, certo a causa della grande varietà di sgumature che caratterizza le sue foglie.

Gli indigeni della Guyana sono sliti servirsi delle foglie di queste piante come piatti.

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