Piante da frutto: è possibile coltivarle nel giardino di casa?

fragole e piante da frutto

Anche tu adori le piante da frutto?

 

E’ possibile coltivare le piante da frutto nel giardino di casa? E come fare? Quali accortezze bisogna avere?Questo e molto altro abbiamo chiesto a Gianluca e Lucilla  di Geoplant Vivai.

A te le loro risposte!

 

Lucilla Danesi  vivaioMi chiamo Lucilla Danesi, nasco a Cesena nel 1979 ma cresco e tuttora abito a Ravenna.

Completati gli Studi Classici nel 1998, mi trasferisco per sette mesi a Londra e, rientrata in Italia, intraprendo gli studi in Arte Contemporanea, intervallati dall’attività politica e da collaborazioni giornalistiche.

Terminati gli studi universitari, entro nell’azienda vivaistica costituita dalla mia famiglia anni fa, occupandomi di commercio estero e relazioni con il mondo della ricerca e del breeding del settore piante di fragola.

Nel 2014 concretizzo un lontano, forte interesse per la fotografia, iscrivendomi a corsi di formazione di base, quindi seguendo workshop e laboratori e dal 2016 partecipo a numerose mostre sia fotografiche che installative, personali e collettive.

Da alcuni anni, con il mio fidanzato, coltivo piante di fragola in luoghi dimenticati o periferici, con il proposito di dare vita ad un immenso Strawberry field.

Vivaista GianlucaGianluca Pasi nasce a Faenza nel 1982 e vive a Bagnacavallo.

Completati gli studi in Agraria entra in Geoplant Vivai oltre quindici anni fa. Qui si occupa delle vendite e del miglioramento genetico nel settore delle piante da frutto.

 

 

#1. Ci piace pensare che il giardinaggio sia un perfetto mix di arte, filosofia, geometria e creatività. Tu come lo racconteresti?

Risponde Lucilla.

Esattamente come voi. Il giardinaggio non è altro che la tappa finale di una filosofia di vita improntata all’arte, al piacere e all’amore per il bello, per l’equilibrio, per la geometria intesa in senso stretto, ma anche più generico: la natura in fondo ha una sua intrinseca geometria che a noi a volte appare disordine, eppure non lo è, basti pensare a Fibonacci e a tutte le sue ricerche botaniche.

Il giardinaggio implica certo sempre una buona dose di creatività, intesa anche come bisogno di esprime ed esprimersi. Insomma lo immagino come una summa di molte altre discipline e attività.

 

#2. Siete specializzati nelle piante da frutto. Quali sono le principali caratteristiche delle piante da frutto?

Risponde Gianluca.

Ogni specie ed ogni varietà che coltiviamo possiede caratteristiche proprie, ad ogni modo i caratteri generali che si richiedono sono costante ed elevata produttività, uniformità di maturazione dei frutti, buona serbevolezza e buona conservabilità del frutto.

L’attività di incrocio e selezione condotta dall’uomo nel corso dei secoli ha selezionato varietà ed ecotipi sempre più colorati e di maggiore pezzatura, in tempi più recenti si sono aggiunti caratteri di tolleranza o resistenza anche ad alcuni patogeni quali ad esempio il Colpo di Fuoco Batterico nel pero o la Ticchiolatura nel melo.

vivaio MELI

#3. E’ possibile coltivare delle piante da frutto nel proprio giardino di casa? Quali?

Risponde Gianluca.

Sì, tutte le specie possono essere coltivate nel proprio giardino.

Ovviamente sul territorio Italiano troviamo una variabilità climatica talmente vasta che non si può non tenerne conto quindi scegliere specie e varietà già presenti nella storia agricola del proprio territorio, ciò facilità molto il lavoro.

Ad esempio in Sicilia sicuramente possiamo coltivare più facilmente specie resistenti al clima caldo ed asciutto quali mandorlo, pesco ed albicocco mentre nelle zone alpine e prealpine le specie più vocate sono melo, pero e ciliegio.

 

#4. Quali accorgimenti e accortezze è necessario avere per coltivare le piante da frutto nel giardino di casa?

Risponde Gianluca.

Sicuramente il primo suggerimento è quello di acquistare piante in buono stato di salute e da fornitori che diano garanzie di rispondenza pomologica e sanitaria ovvero piante munite di passaporto (obbligatorio per legge).

Se non si possiede alcuna esperienza in questo tipo di attività può essere molto utile sfruttare le indicazioni sulla potatura e su un buon piano di concimazioni che è possibile trovare anche sul Web.

Sono ormai molti i Blog e i canali YouTube in grado di fornire indicazioni utili, tenendo presente che ogni specie ha esigenze tecniche specifiche. Ad esempio: quello che vale per il melo non vale automaticamente anche per l’albicocco e viceversa.

Per approfondire leggi: Come coltivare gli alberi da frutto in vaso

 

#5. Di quali cure necessitano le piante da frutto?

Risponde Gianluca.

In genere si consiglia di effettuare una concimazione di fondo prima dell’impianto, una volta messa a dimora la pianta e per tutto il primo anno di impianto una irrigazione moderata ma costante è sempre consigliabile mentre da caduta foglie fino alla pre-schiusura gemme tutte le specie richiedono dei trattamenti di copertura con prodotti rameici (ammessi anche in biologico) che sono fondamentali per prevenire attacchi fungici e batterici nella successiva stagione vegetativa.

Detto questo, ogni specie va gestita in maniera differente con interventi agronomici specifici.

#6. Quali sono i più pericolosi parassiti per le piante da frutto? Come prevenirli? E come sconfiggerli?

Risponde Gianluca.

I patogeni che rappresentano una minaccia reale per le nostre piante sono costantemente aumentati nel corso degli ultimi anni a causa di condizioni climatiche più favorevoli e a causa di scambi commerciali che ne hanno permesso la rapida diffusione.

Nelle pomacee (melo e pero) i più diffusi ed aggressivi verso le piante sono il Cancro Batterico Rameale e il Colpo di Fuoco Batterico (entrambi Batteri), mentre sul frutto occorre tenere sotto controllo la Ticchiolatura (fungo) e la Carpocapsa (insetto).
Sull’albicocco e sul Susino l’agente più pericoloso per il benessere della pianta è lo Pseudomonas (batterio) mentre sui fiori abbiamo attacchi devastanti di Monilia (fungo).
Nei frutti va scongiurata la presenza di Sharka (virus) e Monilia (fungo). Sul Pesco abbiamo presenza di Pseudomonas che colpisce le piante nel periodo invernale, Bolla del pesco e Monilia in primavera (entrambi funghi) e sui frutti va controllata la presenza di Cidia e Anarsia (insetti). A
nche il Ciliegio così come l’albicocco e il susino subisce poderosi attacchi di Pseudomonas e Xantomonas (batteri) mentre sui frutti e sui fiori i patogeni più pericolosi sono Monilia e Botrite (funghi).

 

#7. Passa la pianta! Ci indichi 3 persone che potrebbero suggerirci interessanti e colorati consigli di giardinaggio?

Risponde Lucilla.

Gilles Clement. Poi Plinio il Vecchio e Teofrasto, anche se non più viventi. Ma nei loro scritti si possono trovare chicche e suggerimenti più che interessanti.

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