Macodes petola

Macodes Petola
Macodes petola – foto di JMK CC BY-SA 3.0

Si tratta molto probabilmente della più bella tra di tutte le orchidee gioiello, la Macodes petola è una splendida orchidea terricola endemica del sud-est asiatico tra cui in Malesia, Nuova Guinea, Vanuatu, Filippine e Sumatra.

Mediamente misura dai 15-20 centimetri di altezza ed è caratterizza da steli carnosi dalla forma cilindrica. Esplode in tutta la sua bellezza nel momento in cui mette comincia sollevarsi da terra e mostra le sue foglie che misurano 10 centimetri di lunghezza e 5 di larghezza.

E’ proprio il fogliame a rappresentare il punto di forza di questa pianta: di colore verde scuro e dall’aspetto vellutato, sulla pagina superiore incantano con affascinanti disegni geometrici che brillano come una filigrana dorata. Questa peculiarità le vale la definizione di Orchidea gioiello, la stessa di altre orchidee terricole come Ludisie, Macodisie, Goodyere, Dossinie, Anoectochilus.

La Macodes petola ha radici molto sottili che partono dai nodi dei fusti rizomatosi sotterranei o striscianti. Ogni anno i fusti si rigenerano emettendo nuove radici e fusti avventizi.
Nei mesi invernali appaiono i piccoli fiori con petali rosso-marroni con bordo giallo e labbro bianco.

Classificazione botanica

Macodes Petola
Macodes petola – foto di JMKCC BY-SA 3.0

La Macodes petola è una specie del genere Macodes della famiglia delle Orchidaceae.

Fioritura


La Macodes petola fiorisce in autunno-inverno producendo infiorescenze poco significative che nascono da steli, di circa 20 cm di lunghezza. I singoli fiori misurano circa 15 millimetri ed hanno fiori con petali bianco giallastri a volte sfumati di rosa. i fiori talvolta sono impercettibilmente profumati.

Consigli per la coltivazione della Macodes petola

Macodes Petola
Macodes petola – foto di orchidgaloreCC BY-NC-SA 2.0

La coltivazione di questa orchidea dovrebbe prendere spunto dalle condizioni del suo habitat naturale.

La Macodes petola ha bisogno di una luce diffusa e indiretta e di un’umidità che sia da moderata ad alta (>85%).

Si adatta a substrati porosi e ben drenanti. Questa pianta necessita di annaffiature frequenti e di un fertilizzante diluito.

Coltivazione in vaso

E’ bene posizionare sotto il vaso principale un sottovaso pieno di argilla espansa sempre umida facendo attenzione che le radici non vengano mai in contatto con l’argilla.

Coltivazione terrazzo/davanzale

Quando la temperatura esterna lo consente, questa orchidea può essere tenuta all’aperto ma all’ombra di altre piante.

Temperatura

Questa orchidea gioiello richiede una temperatura compresa dai 15°C ai 30°C. Durante il periodo di riposo, da novembre a febbraio, la temperatura notturna ideale è pari a 16°.

Luce

Anche per quel che concerne l’illuminazione è opportuno tenere presente la zona di origine. La Macodes petola non ama la luce intensa, poiché il loro habitat naturale è la foresta pluviale. Non va tenuta al sole diretto, che provocherebbe l’ingiallimento e la caduta delle foglie.

Terriccio

Il terreno ideale per questa pianta è ricco di azoto e microelementi per favorire una crescita rigogliosa e per mantenere un colore vivace del fogliame.

Annaffiatura

Il substrato va mantenuto sempre leggermente umido irrigando con acqua decalcificata prima che sia completamente asciutto. Anche questa orchidea, teme i ristagni idrici che possono fare marcire le radici.

In inverno le annaffiature vanno diminuite per garantire il riposo vegetativo.

Anche la secchezza può portare alla morte le radici, per questo è necessario comprendere, anche in base al clima, trovare il giusto ritmo di annaffiatura.

Moltiplicazione

La riproduzione della Macodes petola avviene per divisione dei rizomi e per talea.

I rizomi possono emettere gemme avventizie in grado di generare nuovi individui. Le talee si possono fare con porzioni di fusto lasciate essiccare per più giorni e poi messe a radicare in terriccio e perlite.

Concimazione

Macodes petola
Macodes petola – foto di ClividCC BY-ND 2.0


Durante il periodo di crescita settimanalmente può essere somministrato un fertilizzante per orchidee.

Potatura

La pianta non necessita di potatura è sufficiente rimuovere le piante e i fiori che via via disseccano.

Altri consigli per la cura


E’ necessario mantenere alta l’umidità ambientale, soprattutto in concomitanza con le alte temperature.

Le foglie vanno nebulizzate spesso ma non direttamente. Per garantire una buona umidità ambientale si può appoggiare il vaso in un grosso recipiente riempito di argilla espansa e acqua, che evaporando rilascerà l’umidità necessaria.

Per evitare marciumi è fondamentale che le radici non siano a contatto con l’acqua.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Soffre i marciumi radicali.

Curiosità

La Macodes petola è soprannominata “Orchidea Gioiello” per via delle sue foglie verdi con motivi gialli che somigliano a fili d’oro.

È considerata una specie vulnerabile con commercio limitato a causa del rischio di raccolta eccessiva.

Tossicità  e/o uso erboristico


Questa pianta è usata come stimolante nella medicina erboristica tradizionale del Borneo.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.

Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori le orchidee simboleggiano la bellezza, l’eleganza, l’amore.

Libri sulla Macodes Petola

Ecco alcuni libri su questa orchidea gioiello

Macodes Petola: How to grow and care di Serhii Korniichuk

Macodes Petola Care: Macodes Petola Care – How to Grow a Jewel Orchid di Paul Wangardener

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