Cerfoglio (Anthriscus cerefolium)

coltivazione cerfoglio

Cerfoglio (Anthriscus cerefolium): pianta aromatica facile da coltivare e preziosa in cucina.

Il Cerfoglio, nome scientifico Anthriscus cerefolium, è una specie che vive all’ombra della fama di una pianta molto più conosciuta. Sull’ampio palco delle piante aromatiche è il prezzemolo che si presenta al pubblico come protagonista, mentre l’A. Cerefolium ricopre il ruolo di comparsa.

Questo è quello che crede il vanitoso Petroselinum crispum, perché in realtà il Cerfoglio, molto diffuso, spesso riesce anche a rubargli la scena, sia in giardino, che in cucina.

Possiamo descrivere l’Anthriscus Cerefolium come una pianta erbacea annuale (anche biennale in alcuni casi) originaria dell’Asia centrale, ma che oggi cresce anche in tutte le zone del continente europeo, americano e nelle regioni più a nord dell’Africa. Importata dall’Asia, questa pianta è riuscita subito ad adattarsi al clima del nostro Paese, crescendo ora spontanea in zone pianeggianti e collinari.

Non si può parlare di notevoli dimensioni del Cerfoglio, che raggiunge i 70cm circa di altezza, ma una sua particolarità è quella di avere radici che si sviluppano rapidamente e in modo molto fitto. La parte superiore si compone di un fusto composto da un gran numero di ramificazioni, con foglie dal colore verde chiaro che si alternano lungo lo stesso. Simile, per alcuni aspetti, alla Felce.

Stiamo descrivendo una pianta aromatica molto utilizzata in cucina e che può essere coltivata, senza troppi accorgimenti particolari, sia in vaso, sia in piena terra.

Cerfoglio in cucina: differenze con il prezzemolo

Abbiamo esordito dicendo che il più vanitoso prezzemolo cerca sempre di rubare la scena a questa più timida pianta aromatica. È proprio così, anche perché il prezzemolo sfrutta il fattore popolarità, occupando sempre un posto in qualsiasi cucina. Il Cerfoglio, però, cosa che non tutti sanno, ha da sempre un posto d’onore nelle cucine stellate. Il suo punto di forza è la delicatezza del sapore, che gli permette di accompagnare qualsiasi piatto, da quelli più ricercati e delicati a quelli classici e più decisi nel gusto.

Anche se nell’aspetto e nel profumo ricorda il prezzemolo, l’Anthriscus Cerefolium è diverso e può essere considerato come raffinata alternativa. Non è semplice trovarlo nei negozi, ma è possibile coltivarlo anche a casa. Quindi, niente paura!

Delicato e con un leggerissimo retrogusto di anice: è questa la principale differenza dal prezzemolo. Il Cerfoglio è una pianta aromatica che possiamo definire come timida e che riesce a valorizzare ogni pietanza con incredibile raffinatezza. È dolce, ma anche pungente! Insomma, proprio quello che ci vuole per rendere speciale un piatto. È anche ricco di vitamina C, ferro, magnesio e carotene. Cosa state aspettando nel coltivarlo a casa?

Classificazione botanica

Ecco qualche informazione in più per classificare correttamente il Cerfoglio:

Dominio: Eukaryota;
Regno: Plantae;
Sottoregno: Tracheobionta;
Divisione: Magnoliophyta;
Classe: Magnoliopsida;
Sottoclasse: Rosidae;
Ordine: Apiales;
Famiglia: Apiaceae;
Genere: Anthriscus;
Specie: Anthriscus cerefolium.

Fioritura

Sicuramente non possiamo inserire il Cerfoglio tra le piante ornamentali più appariscenti e affascinanti, ma anche la fioritura di questa specie aromatica ha il suo perché. Fiorisce solitamente in primavera o all’inizio dell’estate, mettendo in mostra grandi ombrelle profumate e di colore chiaro (bianche o rosa tenue). I frutti acheni e di colore scuro racchiudono semi ad alta germinabilità.

fioritura cerfoglio

Particolare del Cerfoglio durante il periodo della fioritura

Consigli per la coltivazione del Cerfoglio

Una pianta aromatica apprezzata dai grandi chef per la creazione di piatti originali e gustosi: perché non piantare l’Anthriscus Cerefolium anche a casa? È una pianta facilissima da coltivare e con pochissime accortezze è possibile ottenere una vera e propria bomba per far esplodere di gusto i propri piatti.

Coltivazione in vaso

Per coltivare il Cerfoglio occorre procurarsi contenitori di modeste dimensioni, che potranno anche essere collocati su davanzali ben esposti alla luce del sole. Avete una finestra con davanzale proprio in cucina? Perfetto, è quello il posto giusto!

Il vaso dovrà essere riempito con terriccio per piante da fiore e una parte di sabbia di fiume, fondamentale per ottenere un drenaggio perfetto. Non sono tantissime le pretese per quanto riguarda il substrato perfetto, ma un terriccio molto soffice e un leggero strato superficiale di compost possono accompagnare la pianta in una rapida crescita.

Coltivazione in piena terra

In tanti optano per la coltivazione in vaso, ma il Cerfoglio cresce bene anche quando messo a dimora direttamente in qualche aiuola di aromatiche in giardino. Non solo valorizzerà i piccoli spazi all’esterno, ma sarà sempre pronto all’uso. La semina può avvenire in qualsiasi mese dell’anno, ma si consiglia di effettuare tale operazione in primavera o in autunno. C’è una particolarità che rende l’Anthriscus Cerefolium ancor più affascinante: con le basse temperature le foglie si coloreranno in parte di rosso (restano commestibili).

Coltivazione in terrazzo

Dato che il Cerfoglio vive bene in piccoli contenitori, può essere tranquillamente sistemato su davanzali, ma anche su piccoli balconi. Spostare il vaso all’esterno, durante le più calde stagioni, è un vero e proprio toccasana per la pianta. Viceversa, quando il freddo comincia ad essere eccessivo è possibile spostare la pianta in casa.

Temperatura

La filosofia di vita del Cerfoglio è “la virtù sta nel mezzo”. Cresce bene quando il clima è mite, mentre soffre con gelate e con un caldo eccessivo.

Luce

Pieno sole o zone parzialmente ombreggiate? L’Anthriscus cerefolium può essere coltivato sia in luoghi più luminosi (sempre da preferire), che in condizioni di mezz’ombra. Tanta luce in inverno, primavera e in autunno; posizioni più riparate durante l’estate, cercando di evitare sempre i diretti raggi del sole.

Terriccio

Il substrato ideale per il Cerfoglio deve essere molto soffice, ricco di sostanza organica e drenante. Condizioni necessarie per tutelare la pianta sia quando coltivata in vaso, sia quando è messa a dimora in giardino.

Annaffiature

In primavera e in estate le annaffiature devono essere costanti, intervenendo ogniqualvolta il terriccio comincerà ad asciugarsi troppo. Non occorre esagerare con le quantità di acqua, ma solo assicurare alla pianta irrigazioni frequenti.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del Cerfoglio (Anthriscus cerefolium) avviene per seme. Il periodo migliore per la semina in semenzaio è l’inverno (la primavera, come detto prima, è il miglior periodo per piantare i semi in vaso o in giardino). Ecco come procedere:

  • distribuire i semi in modo uniforme e ricoprirli con uno strato molto sottile di terriccio.
  • Annaffiare a pioggia.
  • Utilizzare una pellicola trasparente per far salire il livello di umidità e mantenerlo tale a lungo.
  • Sistemare il semenzaio in ambienti molto luminosi.
  • Arieggiare una volta al giorno.
  • Mantenere la temperatura sempre tra i 18 e 20°

Procedendo in questo modo si potrà assistere ad una rapida germinazione (meno di una settimana). Quando le piantine avranno raggiunto un’altezza utile per poterle maneggiare senza troppi problemi, è possibile sistemarle nel definitivo vaso o piantarle in piena terra. Dopo circa 6 settimane sarà possibile raccogliere le foglie.

Anthriscus Cerefolium: raccolta, consumo e conservazione delle foglie

È possibile raccogliere le foglie proprio come si fa con il prezzemolo, ma si consiglia di farlo solo quando si ha intenzione di consumarle subito, così da poter assaporare al meglio il suo inconfondibile aroma.

Meglio essiccare o surgelare il raccolto? È possibile fare entrambe le cose, ma il consiglio resta sempre quello di consumare le foglie fresche, sfruttando le importanti proprietà della pianta. Vediamo comunque come conservare le foglie:

  • per il disseccamento si devono sistemare gli steli, legati e capovolti, in un ambiente fresco e aerato. Quando le foglie appariranno completamente disidratate è possibile sistemarle in sacchetti o contenitori con ermetica chiusura.
  • Congelamento: le foglie appena raccolte possono essere chiuse in sacchetti da cucina appositi per il freezer e sistemate in congelatore.

Anche se il secondo metodo è da preferire al primo, in entrambi i casi le foglie perderanno gran parte del loro aroma.

Anthriscus cerefolium foglie

Le preziose foglie del Cerfoglio (Photo by David J. Stang [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons)

Concimazione

Nessun concime specifico per la coltivazione del Cerfoglio, ma solo dello stallatico maturo da utilizzare per la preparazione del terreno. Nei casi di coltivazione in piena terra è molto utile il sovescio, cioè una pratica di concimazione vegetale.

Potatura

Per spingere la pianta all’emissione di giovani getti basali è opportuno cimare gli steli più lunghi e carichi di foglie.

Altri consigli per la cura

Se l’intenzione è quella di creare una grande aiuola solo per questa pianta aromatica, si consiglia di seminare mantenendo una distanza di circa 20cm tra una fila e l’altra. Così facendo, oltre che ottenere una aiuola molto più ordinata, ogni operazione di pulizia delle erbe infestanti, ma anche la cimatura del Cerfoglio, sarà più agevole.

Per aiuole più piccole è consigliabile la semina a spaglio, in modo tale da occupare ogni piccolo spazio a disposizione in modo uniforme (ma meno ordinato).

Parassiti, malattie e altre avversità

Il Cerfoglio è una pianta aromatica rustica, quindi resistente ad attacchi di parassiti e malattie. Tuttavia, il mal bianco e gli afidi possono creare non pochi problemi. Meglio evitare ristagni di acqua e un ambiente troppo umido, così da allontanare le minacce appena citate, ma anche il pericoloso marciume radicale.

Curiosità

Difficilmente altri Paesi potranno battere l’Italia in una gara culinaria, ma dobbiamo riconoscere un grande merito ai francesi. Utilizzano il Cerfoglio da tantissimo tempo per accompagnare qualsiasi piatto, mentre in Italia (pendendo come punto di riferimento le comuni cucine e non quelle dei grandi chef stellati) è ancora poco conosciuto.

Il Cerfoglio, oltre che essere una pianta aromatica molto importante per la creazione di piatti dal sapore unico, può essere anche utilizzato come naturale rimedio per tenere lontani gli insetti e altri piccoli animaletti. Formiche e lumache non si avvicineranno mai a questa pianta.

Uso erboristico e proprietà

L’Anthriscus Cerefolium è ricco di vitamina C, carotene e Sali minerali, che lo rendono un ottimo antiossidante e remineralizzante naturale. I micronutrienti svolgono anche una importante azione disintossicante e diuretica. Non è tutto: il Cerfoglio è anche un ottimo sedativo contro la tosse.

In fitoterapia, così come in cucina, si utilizzano solo le foglie e i fiori della pianta, per preparare infusi (per favorire digestione e circolazione), cataplasma (per le punture di insetti e ulcere della pelle), impacchi (per le infiammazioni degli occhi e per purificare la pelle del viso). Spesso utilizzato anche per vere e proprie maschere di bellezza.

Linguaggio dei fiori

Il Cerfoglio ha un significato ben preciso: sincerità!

 

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