Nidulario (Nidularium)

Nidularium fulgens
Nidularium fulgens – Foto di Timm StoltenCC BY-SA 3.0

Tra le piante da appartamento più diffuse spicca senz’altro il Nidularium, chiamato anche Nidulario in italiano, una pianta erbacea perenne che ha la peculiarità di avere un’infiorescenza che pare essere protetta da una specie di nido. Da qui il nome che, significa appunto, “piccolo nido”. Andiamo a scoprirla.

Il Nidularium è una pianta perenne, originaria del Brasile, si tratta di una delle piante d’appartamento tra le più facili da coltivare. E’ caratterizzata da rosette appiattite, da foglie a nastro di tipo carnoso, rigido ed arcuato con margine leggermente spinoso.

Il fogliame può essere di diverso colore: marrone, giallo, rosso. Le foglie centrali sono più corte rispetto alle altre. Le foglie si sviluppano a rosetta attorno a una cavità centrale denominata “vaso”, nella quale vengono raccolti acqua e humus indispensabili per la sopravvivenza della pianta stessa.

L’infiorescenza raggiunge il suo picco di estate quando sbocciano tanti piccoli fiori di colore variabile dal bianco al violetto, che possono restare al centro della rosetta, o che possono fuoriuscire da uno scapo fiorale coperto da corte brattee verdi.

Le brattee colorate che circondano i fiori attirano gli insetti impollinatori.

E’ proprio l’incrocio del fogliame e nella colorazione di foglie e di contrasto con i fiori che risiede la bellezza del Nidulario.

Il Nidulario è adatto sia alla coltivazione in serra che a quella in appartamento. Se allevata in casa, qualora non ci siano le condizioni ottimali, la pianta può rallentare la sua crescita oppure arrestare del tutto il suo sviluppo.

Classificazione botanica

Il Nidulario, come scientifico Nidularium, è un genere che appartiene alla famiglia delle Bromeliacee.

Principali specie

Il genere Nidularium comprende una ventina di specie di piante simili a quelle del genere Neoregelia (gran parte delle specie che vi appartengono furono scisse proprio dal genere Neoregelia).

Tutte le specie sono endemiche del Brasile Vediamone alcune.

Nidularium bilbergioides

Nidularium billbergioides
Nidularium billbergioides – Foto di Arnaud FafournouxCC BY-SA 3.0

Si tratta di una specie caratterizzata da foglie nastriformi con i margini spinosi, di colore verde metallico scuro disposte a rosetta che può arrivare a misurare 50 centimetri di diametro. Al centro della rosetta durante l’ estate, fuoriesce l’infiorescenza formata da uno stelo fiorale rivestito di brattee verdi, alla sommità del quale sorge un gruppo di fiori bianchi protetti da brattee rosso scarlatto. Nella varietà “Flavum” le brattee sono di un brillante giallo limone.

Nidularium fulgens

Nidulario Nidularium fulgen
Nidularium fulgens – Foto di User:BotBlnCC BY-SA 3.0

E’ una specie originaria del Brasile, caratterizzata da una rosetta che misura 30 centimetri di diametro e che è composta da foglie appiattite e leggermente arcuate, di colore verde oliva o verde chiaro con irregolari macchie scure e con margini spinosi. In estate sboccia l’infiorescenza composta da piccoli fiori azzurri che restano all’interno della rosetta di brattee rosso scarlatto.

Nidularium innocentii

Nidulario Nidularium innocentii
Nidularium innocentii – Foto di Timm StoltenCC BY-SA 3.0

Questa specie è molto diffusa: è caratterizzata da una rosetta, che arriva a misurare anche 60 centimetri di diametro e che è composta da foglie spinose verdi che presentano riflessi metallici viola scuro o verde-bruno sulla pagina superiore e viola-metallico su quella inferiore. Durante l’estate appare uno scapo fiorifero con pochi fiorellini bianchi protetti da brattee rosso-ruggine.

Di questa specie sono disponibili diverse varietà come ”Erubescens”, caratterizzata da foglie dalla pagina superiore porpora; o come la varietà ”Lineatum”, che presenta foglie che virano dal verde pallido al verde scuro, con striature longitudinali gialle o bianco avorio e il centro della rosetta rosso carminio, o come ”Paxianum”, con foglie di colore verde tenero.

Nidularium scheremetiewii

Anche in questa specie il contrasto di colori rappresenta la peculiarità ed la caratteristica principale: nel Nidularium scheremetiewii i fiori sono di colore blu e sono protetti da brattee rosse. Nella varietà “Tricolor” le foglie sono caratterizzate da sfumature rosa e striature avorio.

Fioritura

I fiori del Nidulario sono riuniti in infiorescenze di una particolare bellezza. I colori sono variabili in base alla specie ed alla varietà: possono essere bianchi, viola o blu.

L’epoca di fioritura varia in base alla specie ma anche in base all’ambiente la cui pianta vive ma generalmente la pianta fiorisce d’estate. I fiori hanno breve durata, ma la peculiarità di questa pianta è data per lo più dal colore colore brillante e dalla forma delle foglie.

Una volta che la pianta ha fiorito lascia numerosi polloni che fioriranno l’estate successiva. Le rosette che man mano sfioriscono devono essere eliminate avendo cura di non danneggiare i nuovi polloni.

Per forzare la fioritura delle piante che, nonostante le condizioni colturali ottimali, non accennano a fiorire, si può inserire la pianta in un sacchetto di plastica trasparente assieme ad una mela matura.

Si chiude il sacchetto e si attende una settimana circa. La maturazione della mela libererà etilene innescando una reazione chimica nella pianta e portandola a fiorire.

Si tratta di un trattamento riservato a piante di dimensioni grandi e che abbiano più di tra anni di età. Altrimenti oltre che inefficace il trattamento può danneggiare la pianta.

Consigli per la coltivazione del Nidularium

Nidularium rutilans
Nidularium rutilans – Foto di David J. StangCC BY-SA 4.0

É molto facile da coltivare, sono davvero pochi gli accorgimenti che richiede: è sufficiente eliminare le delle infiorescenze appassite cosi da evitare la creazione di funghi o l’attacco di muffe. Va posizionata in un posto luminoso, non soleggiato con un sottovaso riempito di ghiaia umida, per aumentarne l’umidità.

In natura i Nidularium sono piante epifite, cioè crescono sulla corteccia di altri rami, per queto è bene usare un composto simile a quello utilizzato per le orchidee, formato da corteccia sminuzzata e fibra vegetale, mescolati ad un po’ di torba. Il substrato ideale deve essere molto leggero e poroso,composto da radice di felce e sfagno e sabbia. In alternativa può andare bene anche una miscela di terra di foglie e torba, con aggiunta di sabbia.

Coltivazione in vaso

E’ una pianta da appartamento quindi adatta alla coltivazione in vaso. Il rinvaso va eseguito solo nel momento in cui le radici non hanno più spazio. Il nuovo contenitore deve essere di una sola misura più grande.

Temperatura

La temperatura ideale per il Nidulario si aggira intorno a 15-18 °C, è bene che non scenda al di sotto di 14 o 15 gradi Non deve neppure essere troppo elevata e richiede sufficientee umidità dell’aria. Proprio per questo è bene che tra le foglie della rosetta centrale ristagni sempre una piccola quantità d’acqua, nella dose di un cucchiaino da tè, per garantire alla pianta l’umidità necessaria

Luce

Richiede una collocazione in un ambiente luminoso, al riparo dal sole e da correnti d’aria.

Terriccio

Il terreno ideale del Nidularium è torboso e soffice, molto leggero e poroso, formato da radice di felce e sfagno, con aggiunta di sabbia. In alternativa può essere impiegata una miscela di terra di foglie e torba, con aggiunta di sabbia.

Annaffiatura

Nidulario Nidularium fulgens
Nidularium fulgens – Foto di Timm StoltenCC BY-SA 3.0

Le annaffiature non devono essere abbondanti: basta somministrare un quarto di litro d’acqua alla settimana. Prima della fioritura possono essere utili delle irrorazioni settimanali al fogliame con acqua riposata, o meglio ancora con acqua piovana, questa operazione è utile anche durante l’estate quando la temperatura sale.

La parte centrale della rosetta fogliare deve contenere acqua che va cambiata ogni 3 o 4 settimane Troppa acqua può fare marcire alla base la pianta. Bisogna fare attenzione che l’acqua non ristagni mai nel sottovaso, né a livello del colletto della pianta.

Moltiplicazione

Il Nidularium si può propagare dai germogli che si formano alla base della pianta o tramite seme.

Propagazione da germogli

Al termine della fioritura la vecchia rosetta muore ma prima che questo avvenga si formano alla base della pianta dei germogli che, quando hanno raggiunto un’altezza minima di 15 centrimetri, possono essere prelevati e piantati in vasetti singoli usando un compost di terriccio e torba.

I vasetti con i polloni dotati di un piccolo apparato radicale. vanno tenuti alla temperatura di 20-27 °C, si possono coprire i vasi con un foglio di plastica e tenere a mezz’ombra avendo cura di tenere il terriccio costantemente umido. Nel giro di 4-6 settimane le radici dovrebbero attecchire, si può dunque togliere la copertura e si può trattare la pianta come una pianta adulta.

Moltiplicazione per seme

Per propagare la pianta per seme occorre seminare in primavera in un terreno formato da tra parti di torba e una di sabbia grossolana. Occorre compattare bene la terra, si inumidisce e si spargono i semi che non vanno interrati. Si tiene il vassoio in un luogo con poca luce, si copre il contenitore, si mantiene il terreno umido. Dopo circa 3-4 mesi le piantine possono essere manipolate e trapiantate in vasetti singoli. Nel giro di tre anni dovrebbero iniziare a fiorire

Concimazione

Nidulario Nidularium Leprosa
Nidularium Leprosa– Foto di BocabromsCC BY-SA 3.0

E’ sufficiente una somministrazione mensile di estratto di alghe o di fitoflor diluiti in acqua per garantire il giusto nutrimento alla pianta.

Potatura

Il Nidolarium non si pota, è sufficiente eliminare le foglie secche o danneggiate per evitare che diventino veicoli per malattie.

Altri consigli per la cura

Il rinvaso della pianta si esegue appena termina la fioritura, possibilmente alla fine dell’inverno, e la moltiplicazione avviene per distacco delle nuove piantine che si formano ai lati della pianta madre.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Se si nota che le foglie centrali della rosetta marciscono alla base, occorre eliminare le foglie marce e verificare la temperatura, in quanto questo tipo di problema può essere dovuto al freddo.

Le cocciniglie cotonose possono attaccare le piante, soprattutto in presenza di clima caldo e secco. In caso di attacco occorre asportarle e si deve trattare la pianta con un prodotto anticoccidico ed elevare il tasso di umidità ambientale (le spruzzature e i lavaggi fogliari consentono di eliminare le cocciniglie allo stato larvale).

In alternativa, qualora non si desideri intervenire con prodotti chimici, si può intervenire in modo meccanico strofinando le parti colpite con un batuffolo di cotone bagnato con acqua e alcool.

Curiosità

Nidularium
Nidularium – Foto di BocabromsCC BY-SA 3.0

Il nome scientifico Nidularium deriva dal vocabolo latino nidulus diminutivo di nidus per rimarcare la particolare disposizione dell’infiorescenza che emerge generalmente dal centro della rosetta di foglie centrale disposte a nido.

Nidulario era del tutto sconosciuto in Europa sino alla metà dell’Ottocento ma poi si diffuse rapidamente, proprio per la bellezza e per il valore decorativo delle diverse specie.

A contribuire all’aumento dell’interesse del pubblico nei confronti di questa pianta, è stata indubbiamente la creazione di tantissimi ibridi, che si sono ottenuti dopo elaborati incroci. . Una pianta molto simile al Nidulario è la Neoregelia, caratterizzata da foglie esterne spinose ai margini e colorate di verde a strisce gialle.

Tossicità 

Non è una pianta tossica né per l’uomo né per gli animali.

Linguaggio dei Fiori

La bellezza della pianta sta nella particolarità del “nido” che racchiude i fiori, per questo motivo il suo significato, è da ricercare proprio alla peculiarità della sua forma che si può tradurre in un significato di protezione.

Bibliografia

Ecco alcune letture su questa pianta.

Botanical Print Journal: Nidularium digeneum di P2G Publishing House Of Vintage Decor

Nidularium: Nidularium Innocentii, Nidularium Fulgens, Nidularium Rutilans, Nidularium Innocentii Var. Lineatum, Nidularium Procerum di di Books LLC

L'hai trovato interessante? Votalo, e dicci come migliorarlo nei commenti
[Voti Totali: 4 Media: 3.5]

Vuoi fare una domanda? Vuoi dire la tua? Ti serve aiuto o consigli?

Fai la tua domanda sul nostro gruppo FACEBOOK (clicca qui)


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.