Citronella

Citronella

Le odiate zanzare capaci di rovinare una nottata o una cena in terrazza possono avere vita breve grazie a questa pianta che è  la migliore pianta erbacea anti-zanzare.

Si chiama Citronella ed è una una pianta erbacea, aromatica e sempreverde facile da coltivare. La si può mettere nel  balcone, in giardino in vaso o in piena terra.

Oltre che molto efficace nella lotta naturale alle zanzare è perfetta per essere essiccata  per tè, infusi e tisane in inverno: vanta infatti tantissime proprietà e regala un naturale sapore di limone.

La Citronella, nome scientifico Cymbopogon, è originaria dell’Asia meridionale viene coltivata giardini e in vaso a scopo ornamentale, ed è nota anche con il nome di lemongrass o erba limone.

È diffusa allo stato spontaneo nelle aree del bacino del Mediterraneo, in Africa, in Asia e in quasi tutte le regioni e le isole italiane escluso la Pianura padana e le regioni settentrionali.

La Citronella ha un robusto apparato radicale di tipo fascicolato-rizomatoso ben ancorato al terreno. La sua parte aerea ha portamento cespuglioso ed è formata da numerosi fusti eretti che ricordano le canne di Bambù.

Ha numerose foglie di consistenza cartacea, prive di picciolo, con margini taglienti come le lame di un coltello ben affilato, di colore verde brillante e con aspetto ricadente nella parte apicale.

La pianta diffonde un gradevole profumo di agrumi che aumenta quando si stropicciano le foglie tra le dita.

Classificazione Botanica

Citronella

La Citronella è pianta graminacea cespugliosa e sempreverde della famiglia delle Poaceae originaria del Sud-est Asiatico

Principali Specie

In tutto il mondo esistono circa cinquanta specie del genere Citronella. Le specie impiegate per la produzione dell’essenza di citronella sono principalmente due: la Cymbopogon Nardus e la Cymbopogon Winterianus.


Cymbopogon nardus

Cymbopogon nardus
Cymbopogon nardus James Steakley CC BY-SA 3.0

Questa specie è nota con il nome comune di Citronella di Ceylon. Si tratta di una pianta aromatica impiegata per l’estrazione degli oli essenziali dall’aroma di limone. La citronella di Ceylon non viene usata in cucina, perché non ha un sapore gradevole.

Cymbopogon winterianus

Cymbopogon winterianus
Cymbopogon winterianus Leoadec CC BY-SA 3.0

Nota come “Citronella di Java” questa varietà è utilizzata in tutto il mondo a scopo commerciale perchè molto ricca di oli ed essenze aromatiche.

Cymbopogon flexuosus

Cymbopogon flexuosus

Questa specie è un’erbacea annuale dal forte profumo di limone. Ha foglie di colore verde intenso tendente al bluastro. La sua altezza raggiunge i 90 cm e sopravvive con temperature tra gli 8°C ed i 40 °C in

Cymbopogon citratus

Cymbopogon citratus
Cymbopogon citratus Mokkie CC BY-SA 4.0

Questa specie non rustica ha foglie che profumano di limone ed è usata anche in cucina. Va coltivata su un terreno fertile, ricco di sostanze organiche e ben drenato La sua altezza raggiunge 1,1 mt.

Cymbopogon
Cymbopogon

Consigli per la coltivazione della Citronella

La Citronella è facile da coltivare sia in vaso che in piena terra. Considerate che questa pianta teme il freddo quindi nelle zone con inverni rigidi è opportuno optare per la coltivazione in vaso.

Coltivazione in vaso

Coltivare la citronella in vaso è piuttosto semplice, purché si rispettino le sue esigenze. Considerate che per il tempo che la terrete sul vostro davanzale fungerà da vera e propria barriera anti-zanzara.

La Citronella teme il freddo, quindi la coltivazione in vaso consente di metterla al riparo nei mesi invernali. La pianta richiede una buona esposizione al sole, al massimo collocatela in una zona a mezz’ombra.

Il periodo vegetativo va da marzo ad ottobre, in questi mesi la pianta richiede annaffiature regolari ed una leggera concimazione a base di azoto da eseguire ogni 40 giorni.

E’ bene utilizzare un contenitore capiente (20-25 lt) dotato di un sottovaso con le rotelle così da poter spostare facilmente la pianta in un luogo riparato, durante l’inverno. Qui troverete consigli sulla scelta del vaso giusto.

Poichè la Citronella teme il marciume delle radici è opportuno stratificare sul fondo del vaso della ghiaia, coprirla con terriccio fresco e fertile e procedere poi con l’impianto.

Dopo che la pianta è stata posizionata nel vaso, va aggiunto il terriccio lasciando intravedere un po’ di bulbo.

Il rinvaso delle piante coltivate in vaso va eseguito quando le radici fuoriescono dal foro di drenaggio dell’acqua utilizzando sempre lo stesso contenitore ma del terriccio nuovo e fertile. Per i successivi rinvasi si procederà allo stesso modo.

Il vaso, a seconda della temperatura, può essere collocato in casa o in balcone. Considerate che vicino finestra funge da barriera antizanzare

 Cymbopogon

Coltivazione in piena terra

La pianta di Citronella può essere messa a dimora in piena terra in primavera quando il rischio delle gelate notturne è del tutto scongiurato.

Se si intende piantare i bulbi direttamente nel terreno è opportuno attendere la fine dell’estate per assicurarsi na pianta robusta per l’anno successivo, Se si acquistano le piantine dal vivaista si possono mettere a dimora nel periodo compreso tra aprile e agosto

Si fanno buche ben lavorate e profonde circa il doppio delle dimensioni del pane di terra che avvolge le radici.

Se si vuole impiantare più di una pianta è opportuno rispettare la distanza di circa 1 metro l’una dall’altra. Per favorire il drenaggio dell’acqua delle annaffiature è bene porre sul fondo delle buche uno strato di sabbia grossolana o di ghiaia.

Dopo l’impianto il terreno va compattato attorno al colletto della pianta.

Raccolta e conservazione

Le foglie di citronella vengono raccolte per l’estrazione degli oli essenziali. La raccolta si può fare in qualunque momento ma è meglio aspettare il periodo in cui la concentrazione dell’olio aromatico è al massimo.

Si devono recidere le foglie tagliandole a livello del terreno, prima di estrarre per distillazione l’essenza di citronella vanno lasciate leggermente appassire.

Cymbopogon martinii
Cymbopogon martinii

Coltivazione in Terrazzo?

La citronella sta benissimo anche sul terrazzo, dove, oltre che decorare, proteggerà le vostre cene estive all’aperto dalle zanzare

Temperatura

La Citronella queste piante dell’annoteme il freddo e gli inverni rigidi. Afine autunno è consigliabile riparlarla dal gelo. Di solito, come piante annuali visto che riescono a rigermogliare quando arriva la primavera o, in alternativa, si tengono in vaso, in maniera tale da poterle riparare nel corso dei mesi più freddi. La temperatura ottimale di coltivazione non deve essere inferiore ai 10° C:

Luce

Le piante di Citronella vanno coltivate in un luogo soleggiato o semiombreggiato; preferiscono location al riparo dal vento.

Terriccio

La Citronella cresce forte e rigogliosa anche nel comune terreno da giardino con qualsiasi valore di pH (acido, neutro o alcalino), ma preferisce substrati umidi, ricchi di sostanza organica, ben drenati e a pH leggermente basico .

Annaffiatura

La Citronella ama i terreni umidi e pertanto va irrigata regolarmente nel periodo compreso tra marzo ed ottobre, bagnando il terreno fino in profondità evitando però i ristagni idrici. Le annaffiature vanno effettuate con maggiore frequenza nei periodi più siccitosi.

Per la pianta allevata in vaso è bene evitare assolutamente che il substrato si asciughi completamente.

Moltiplicazione

La pianta si riproduce naturalmente per seme ma si può moltiplicare più facilmente mediante la divisione dei cespi.

Citronella
Citronella

Moltiplicazione per seme

Con questo tipo di propagazione non è garantito un risultato ottimale

La semina si fa tra marzo e luglio in semenzaio o in cassone usando un substrato specifico, che si dovrà mantenere sempre umido fino alla comparsa dei germogli.

Durante la primavera successiva, quando la pianta sarà abbastanza forte, la si potrà mettere a dimora definitiva in giardino o in un vaso di medie dimensioni.

Moltiplicazione dei cespi

Questo tipo di propagazione garantisce di ottenere piante con le stesse caratteristiche genetiche della pianta madre.

Si esegue in autunno, quando la pianta entra in riposo vegetativo.

Si estraggono dal terreno e cespi più sani con radici più vigorose e ben sviluppate e si separano dalla pianta madre. I cespi divisi si impiantano subito in un miscuglio di torba e sabbia fino a quando non compaiono nuove foglie. Per tutto il tempo necessario alla radicazione il contenitore va tenuto al riparo in un luogo in cui la temperatura di almeno 10° C.

Per ridurre i tempi di radicazione, i cespi di Citronella possono essere messi anche in acqua.

Concimazione

La Citronella va concimata ogni 3 – 4 mesi usando un concime granulare a lento rilascio specifico per piante verdi ricco in azoto, (N); fosforo (P) e soprattutto potassio (K). Per una maggiore produzione di olio essenziale, si può arricchire il terreno con dello stallatico ben maturo o come nel caso degli agrumi somministrando i lupini macinati

All’inizio della primavera, si possono praticare trattamenti preventivi utilizzando corno zolfo e corno silice che prevengono l’attacco di insetti dannosi ed attacchi fungini.

Potatura

In autunno si possono recidere le foglie all’altezza di circa 30 centimetri dal terreno.

Altri consigli per la cura

E’ bene eliminare le foglie secche e tenere la pianta al riparo dal freddo invernale. Le piante allevate in piena terra si possono proteggere con una leggera pacciamatura di paglia.

Parassiti, malattie ed altre avversità

La Citronella è abbastanza robusta e raramente subisce l’attacco di parassiti come afidi e cocciniglia ma soffre il marciume radicale causato dal ristagno idrico.

I trattamenti antiparassitari vanno effettuati nel periodo estivo, solo in caso di necessità e lontano dal periodo di fioritura delle altre piante presenti nelle immediate vicinanze,

Curiosità

La capacità della Citronella di allontanare gli insetti è quella più nota, ma non è la sola qualità di questa pianta che, se essiccata e conservata nei cassetti, tiene lontane le tarme. E’ inoltre apprezzata in cucina, regala al tè un naturale sapore di limone ed è l’ ideale per accompagnare piatti di pesce.

Tossicità e/o uso erboristico

La citronella è edibile ossia commestibile e viene utilizzata anche per la preparazione di zuppe.

Le sue proprietà sono utili contro la febbre e i malanni di stagione. E’ in grado di alleviare il dolore alle ossa, aiuta a regolare il sonno e a diminuire lo stress, è usata per trattare i disturbi di gastroenterite, flatulenza ele coliche intestinali. Aiuta inoltre una corretta digestione.

Può rendere la pelle più pulita da acne e brufoli e aiuta a diminuire il livello di colesterolo nel sangue e le tossine.

Il suo olio essenziale può essere miscelato con altri olii essenziali per rivitalizzare il corpo, tonificare i muscoli, ammorbidire la pelle e rilassare le articolazioni.

Nel 2006, un team di ricerca della Università Ben Gurion in Israele ha scoperto che la citronella della specie Cymbopogon citratus può generare l’apoptosi (morte cellulare programmata) di cellule cancerose. Con studi in vitro, i ricercatori hanno esaminato l’effetto del citrale, una molecola trovata nella Citronella, su cellule normali e cancerose. Usando una concentrazione di citrale equivalente alla quantità di una tazza di tè (un grammo di citronella in acqua calda), i ricercatori hanno osservato che il citrale induce la morte programmata nelle cellule cancerose.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

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