Bromelia

L'eleganza della Bromelia

Bromelia: semplicemente meravigliosa

Con il termine Bromelia indichiamo un genere di piante molto conosciute, che si presentano come dei veri e propri gioielli da sfoggiare nel proprio appartamento. Si adattano perfettamente al clima domestico e riescono a donare un tocco di colore e di eleganza a qualsiasi ambiente.

La famiglia di appartenenza è quella delle Bromeliaceae: piante sempreverdi originarie del Nuovo Continente, che si presentano indossando un abito molto colorato. Foglie carnose dalle tonalità chiare di verde e appariscenti fioriture a fare da ricercato dettaglio per un outfit botanico davvero chic.

La Bromelia si sviluppa in zone caratterizzate da un clima caldo e da un livello considerevole di umidità, ma ben si adattano a differenti climi. Ovviamente, non sono piante che possono essere coltivate all’aperto in zone dove la temperatura è molto fredda e anche quando coltivate in casa le accortezze non devono mancare. Le correnti sono molto pericolose per queste piante di esotica bellezza.

I fiori sono molto appariscenti e dalla forma particolare, mentre i frutti della Bromelia difficilmente potranno essere ammirati quando si parla di domestica coltivazione. Anche per coloro i quali, considerati come grandi esperti dal pollice verde all’insù, i frutti rappresentano un traguardo lontanissimo e difficilissimo da raggiungere.

Accontentiamoci della spettacolare fioritura della Bromelia e atteniamoci al detto “chi si accontenta gode”! Fiori e foglie dalla suggestiva forma non faranno di certo pesare l’assenza dei frutti, donando alla pianta un eccentrico aspetto.

Perché la Bromelia è la pianta perfetta da appartamento?

La descrizione generale della Bromelia che a grandi linee abbiamo appena fatto ci permette di capire subito perché occupa i primi posti delle piante più richieste per la casa. Prima cosa, la Bromelia ama le temperature che si mantengono costanti in casa; poi, è perfetta per dare quel tocco in più all’arredamento, nei colori e nelle forme.

Nelle case dove l’arredamento tradizionale occupa ogni spazio questa pianta riesce a spezzare quella monotonia di colori che a lungo potrebbe stancare. Con l’arredamento dalle linee moderne e spigolose e con colori più vivi, la Bromelia riesce a fondersi creando una piacevole armonia: la pianta diventa parte integrante dell’arredamento.

Si adatta perfettamente ad ogni stile ed ha tutte le caratteristiche della pianta che facilmente si adatta all’aria interna. Quanto appena detto si può tradurre con facilità di coltivazione e sviluppo con fiori anche quando non c’è il ricambio di aria, fondamentale per tante altre specie.

Classificazione botanica

Abbiamo già parlato della famiglia delle Bromeliaceae, ma questa volta ci soffermeremo su quello che è il genere Bromelia.

Regno: Plantae;
Clade: Angiosperme;
Clade: Monocots;
C.: Commelinidi;
Ordine: Poales;
Famiglia Bromeliaceae;
Sottofamiglia: Bromelioideae;
Genere: Bromelia.

Principali specie e varietà

Sono tantissime le specie di Bromelia. Di seguito la descrizione di quelle considerate come le più conosciute.

Bromelia antiacantha

La sua fioritura è davvero molto bella, con tantissimi fiori di colore rosso magenta e con i margini bianchi. Nel periodo della fioritura anche le foglie cambiano leggermente colore, mostrando delle sfumature tendenti al rosso. La forma tubolare dei fiori (molto grandi) è la principale caratteristica di questa specie.

Bromelia antiacantha

Bromelia antiacantha prima della fioritura By Marcia Stefani (Bromelia antiacanthaUploaded by berichard) [CC BY 2.0], via Wikimedia Commons

Bromelia alta

Particolarità di questa specie è la rosetta centrale molto alta e robusta. Anche le foglie sono abbastanza grandi, superando i 15cm. Queste sono molto dure e dal colore rosso intenso nella parte più vicina alla base e arricciate alle estremità.

La fioritura regala bellissimi fiori di colore viola di piccole dimensioni. Per godere di questo spettacolo si consiglia di coltivare questa specie in un luogo abbastanza umido.

Bromelia balansae

Rientra nel gruppo delle specie più conosciute, grazie alle sue caratteristiche di perfetta pianta ornamentale. È originaria delle zone più umide del Brasile, dell’Argentina, della Colombia, della Bolivia e del Paraguay. Non è una pianta dalle dimensioni contenute: può raggiungere i 2m di altezza e allargarsi, in particolari casi, anche per il doppio dell’altezza.

Le foglie della Bromelia balansae si differenziano da quelle delle due specie precedenti: sono nastriformi, possono superare il metro di lunghezza, hanno un colore che varia dal verde chiaro al grigio ed hanno piccole spine uncinate. Quelle centrali cambiano colore durante la fase della fioritura, abbandonando il verde chiaro per un rosso più acceso. Le infiorescenze a forma di spiga hanno brattee rosse, così come i fiori.

Le bacche di colore arancione sono un valore aggiunto dal punto di vista dell’estetica della pianta, ma come detto, poter ammirare i frutti della Bromelia è impresa quasi impossibile.

Bromelia balansae

Bromelia balansae in giardino (foto The Ruth Bancroft Garden CC BY-NC 2.0)

Bromelia chrysantha

Originaria dei tropici americani si presenta come pianta perenne che raggiunge il metro e mezzo di altezza, con tantissime foglie (provviste di spine) raggruppate in rosette.

I fiori sono di colore giallo intenso, più scuro di quello delle bacche color oro. I frutti si possono mangiare: ricordiamo che questa specie appartiene alla stessa famiglia dell’Ananas.

Bromelia humilis

Originaria del Venezuela, Trinidad e Tobago e Antille olandesi: si sviluppa in quelle che sono le regioni più calde e umide. Infatti, le basi delle foglie sono molto ampie, per trattenere l’acqua piovana e la rugiada. È questo il modo in cui la pianta si assicura il nutrimento necessario alla crescita, sfruttando meno il suo apparato radicale.

Crescono bene sia in condizioni di pieno sole che in zone maggiormente ombreggiate, anche se gli esperti hanno notato una maggiore produttività della pianta in luoghi di mezz’ombra.

Bromelia humilis

Bromelia humilis By Bocabroms (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Bromelia karatas

Conosciuta anche come Bromelia plumieri, è una pianta priva di spine e che può superare i 2 metri di altezza. Anche se il suo aspetto è quello di una pianta più selvaggia, è possibile anche coltivarla con lo scopo prettamente ornamentale in giardino. I frutti sono commestibili.

Bromelia karatas

La selvaggia Bromelia karatas By Consultaplantas (Own work) [CC BY-SA 4.0], via Wikimedia Commons

Bromelia pinguin

Pianta molto comune in Salvador, Messico e Giamaica. Le foglie nastriformi hanno un colore brunastro, mentre le brattee hanno forma triangolare. L’infiorescenza è ramificata e i fiori sono di colore rosa con margini bianchi.

Anche i frutti di questa specie sono commestibili ed hanno un sapore molto simile a quello dell’Ananas.

Bromelia pinguin

Bromelia pinguin (foto Cyril Nelson public domain)

Bromelia serra

Pianta originaria della Bolivia e del Brasile, che a differenza di alcune delle precedenti specie descritte, si presenta come una perenne a rosetta dalle ridotte dimensioni. Difficilmente supera i 40cm di altezza.

Ha foglie lunghe e spinose e brattee molto appuntite. Durante la fioritura il colore delle foglie cambia: quelle centrali diventano rosse, quasi come le brattee.

Bromelia sylvicola

Attenzione! Spesso la Bromelia sylvicola è confusa con la specie balansae, ma le differenze sono evidenti.

La prima ha petali di colore più scuro, tendenti al marrone, e l’ampiezza della rosetta delle foglie non supera i 2 metri di diametro. Inoltre, la sylvicola è più bassa.

Bromelia sylvicola

Bromelia sylvicola By Leyo (Self-photographed) [CC BY-SA 3.0 ch], via Wikimedia Commons

Altre specie di Bromelia

Oltre a quelle appena elencate esistono altre specie abbastanza conosciute: B. alsodes, B. arenaria, B. flemingii, B. goeldiana, B. goyazensis, B. hieronymii, B. horstii, B. macedoi, B. palmeri, B. scarlatina.

Fioritura

La fioritura della Bromelia è degna di nota: colori accesi e che trasmettono allegria, dal rosso intenso alle varie tonalità di giallo. La forma dei fiori varia a seconda delle specie: quelle che normalmente rientrano nella categoria di piante ornamentali da appartamento hanno fiori a forma di spiga o imbuto. L’infiorescenza si sviluppa a partire dal centro della rosetta di foglie.

Alla fine della fioritura la maggior parte delle Bromelie producono piccole bacche colorate, all’interno delle quali si trova il seme. Uno spettacolo continuo!

fioritura bromelia

I colori della Bromelia By Rodtico21 (Own work) [CC BY-SA 3.0], via Wikimedia Commons

Consigli per la coltivazione della Bromelia

La Bromelia necessita di cure molto particolari per poter vivere negli ambienti domestici o in luoghi dove il clima è molto diverso da quello dei Paesi di origine. All’apparenza può sembrare una pianta molto resistente, ma non è così.

Non resta che scoprire come prendersi cura della Bromelia e ammirarla in tutto il suo splendore.

Coltivazione in vaso

Abbiamo detto più volte che la Bromelia ha bisogno di tanta umidità e lo continueremo a dire fino allo sfinimento. È questa la condizione essenziale per il suo sviluppo.

Quando coltivata in vaso si consiglia di utilizzare dell’argilla espansa da mettere nel sottovaso e mantere la stessa sempre umida. Nei periodi più caldi dell’anno la pianta può essere collocata in zone luminose, ma mai sotto la diretta azione dei raggi solari. Si rischia di bruciare letteralmente le foglie. Quando la temperatura scende bruscamente collocare il vaso in zone molto riparate e non interessate da pericolose correnti d’aria.

Quale vaso utilizzare? Il contenitore scelto deve essere abbastanza profondo, poiché le radici sono molto lunghe.

Il rinvaso deve essere fatto più volte durante l’anno: l’ideale è portare a termine tale operazione ad ogni cambio stagione. Quanto appena detto è necessario per tutelare la pianta dai cambi di temperatura.

Coltivazione in terrazzo

Con l’arrivo della primavera è possibile spostarla sul balcone o sul terrazzo di casa. Le temperature cominciano ad alzarsi e questo piace molto alla Bromelia. Non dimenticatela del tutto! Specialmente durante le prime settimane, quando il clima ancora non è del tutto stabile e le temperature non sono ancora eccessivamente calde, si consiglia di tenerla al riparo in casa durante le ore notturne.

Scegliete in angolo all’ombra dove solo al mattino i raggi del sole fanno capolino: è quello il posto giusto per la Bromelia.

Coltivazione in piena terra

La Bromelia è una pianta molto difficile da coltivare in piena terra, proprio perché è quasi impossibile ricreare le condizioni del suo naturale habitat.

Difficile, ma non impossibile: per chi vive in zone dove il clima è particolarmente mite le cose son più semplici. Tuttavia è necessario un substrato con particolari caratteristiche: un miscuglio di terriccio e sabbia è perfetto. La sabbia è elemento fondamentale, dato che stiamo parlando di piante epifite.

Temperatura

Tutte le specie amano il caldo, ma quando coltivate in casa evitate di posizionare la Bromelia vicino ad un termosifone. L’aria calda secca potrebbe danneggiarla. Un ambiente con temperatura costante sui 15°C  è ideale. Poi, come detto, a partire dalla primavera è possibile far uscire di casa la pianta e farla respirare.

In ogni caso, ricordate che le Bromelie dalle foglie carnose riescono ad adattarsi anche ad ambienti più secchi, al contrario delle specie con foglie nastriformi e più sottili che amano l’umidità.

Luce

Tanta luce, ma mai il contatto diretto con i raggi del sole. Una regola semplice e diretta che permette di tutelare al meglio la salute della propria pianta.

In casa: ambienti molto luminosi; all’esterno: angoli dove l’ombra prevale sulla luce.

Terriccio

La Bromelia è una pianta epifita che necessita di un substrato particolare, dove la sabbia deve essere presente in grandi quantità.

Innaffiature

Le innaffiature della Bromelia sono fondamentali durante tutto l’anno, ma in particolar modo a partire dal periodo primaverile. Nei periodi più caldi il terreno è solito asciugarsi con maggiore velocità ed è necessario controllare spesso il livello di umidità.

Le irrigazioni prevedono sia l’azione diretta sul terreno, che la nebulizzazione di discrete quantità di acqua direttamente sulle foglie.

In inverno procedere alle innaffiature ogni 15 giorni.

Moltiplicazione

Dopo il periodo della fioritura i semi contenuti nelle colorate bacche cadono sul terreno e porteranno alla nascita di nuove piantine. Queste ultime devono essere spostate in un vaso più piccolo, quando raggiungono la metà dell’altezza della pianta madre. Durante le prime settimane annaffiare direttamente sul calice le nuove piantine.

Le nuove piante, una volta messe a dimora in altri vasi, devono riposare per circa 12 mesi in terriccio per acidofile, senza dimenticare uno strato di sabbia.

Concimazione

Nei mesi più caldi la fertilizzazione deve avvenire ogni due settimane; ogni 4 settimane in inverno e autunno. Utilizzare un concime liquido per piante da appartamento ricco di azoto e potassio, al fine di favorire lo sviluppo della nuova vegetazione.

Potatura

La potatura della Bromelia è un’operazione molto semplice da portare a termine, ma molto importante. Quando la pianta entra nella fase vegetativa occorre intervenire sulla chioma per donarle un aspetto armonioso e ordinato.

Per dare alla pianta la forma desiderata è possibile intervenire anche con la cimatura. Specifica operazione che consiste nell’eliminazione dei germogli più giovani, favorendo la crescita cespugliosa della Bromelia.

Altri consigli per la cura

Quando le foglie cambiano colore, ma il periodo di fioritura è lontano, bisogna intervenire subito:

  • le foglie che diventano più scure ci avvisano di una errata esposizione ai raggi solari. In questo caso la pianta sta ricevendo troppa luce;
  • se le foglie diventano marroni l’ambiente è troppo secco.

Parassiti, malattie e altre avversità

Sono diversi i parassiti che possono attaccare la Bromelia: ecco come comportarsi in caso di attacco.

Tra i parassiti e gli insetti più comuni che possono attaccare queste piante ricordiamo:

  • cocciniglia: ben visibile agli occhi, dato che sulle foglie si formano dei piccoli ciuffi dal colore bianco o grigio. Cosa fare? Prima di ricorrere a prodotti specifici per scacciare via tale minaccia, si può provare a pulire la pianta con dell’ovatta imbevuta di alcool o sapone neutro. Dopo aver strofinato delicatamente si può passare al risciacquo accurato.
  • Acari e ragnetti rossi: ricorrere ad uno specifico prodotto (reperibili facilmente presso qualsiasi garden point o sul web) è la soluzione migliore e sicuramente la più veloce per scacciare questi parassiti. Ci si accorge facilmente che è in corso un attacco, poiché sulle foglie cominciano ad apparire dei piccoli puntini di colore giallo e le stesse cominciano ad accartocciarsi. Quando attaccano la Bromelia? Prestando la massima attenzione al livello di umidità dell’ambiente dove la pianta è collocata è possibile scongiurare un attacco del genere. Infatti, tali parassiti adorano gli ambienti particolarmente secchi. Cosa fare dopo avere utilizzato l’insetticida? Aumentare l’umidità del terreno.
  • Afidi o pidocchi: in caso di attacco si consiglia di ricorrere immediatamente ad un insetticida/aficida specifico.

Curiosità

Lo sapevate che…

Dai, facciamo questo piccolo gioco per evidenziare le tutte le più interessanti notizie relative alla Bromelia. Sappiamo bene che le Bromelie sono originarie dei caldi Paesi dell’America Centrale e Meridionale, ma chi le ha scoperte e portate nel Vecchio Continente? Dobbiamo ringraziare i commercianti belgi, che nel 1700 rimasero completamente incantati dinanzi alla bellezza di tali piante, decidendo così di portarle in Europa.

È ora di iniziare con il gioco. Lo sapevate che:

  • … esistono sia Bromelie epifite che terrestri?
  • … le Bromelie rientrano nel grande gruppo delle piante che migliorano la qualità dell’aria?
  • … le foglie sono dotate di squame che proteggono la pianta in caso di siccità prolungata, evitandone la disidratazione?
  • …le specie con foglie sottili amano gli ambienti umidi, mentre le sorelle con foglie più carnose si adattano meglio ad ambienti secchi? Dai, questa era facile. Se avete letto attentamente tutti i paragrafi di sicuro non avete sbagliato.
  • …il calice centrale contiene sottilissimi filamenti per l’assorbimento dell’acqua?
  • …le Bromelie sono bellissime? Sicuramente sì!
Come si nutre la Bromelia

Ecco come la Bromelia trattiene l’acqua (foto Andrea K. CC BY-NC 2.0)

Linguaggio dei fiori

Per quanto riguarda il significato della Bromelia non abbiamo una precisa indicazione, ma è etichettata come la pianta della positività. Avete intenzione di regalarla ad una persona a cui tenete particolarmente? Fatelo senza pensarci troppo. Oltre che augurare tanta felicità e positività, sicuramente farete felice il destinatario, poiché la Bromelia è una delle piante ornamentali più belle da tenere in casa.

 

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