Design Floreale: l’arte di creare composizioni floreali

Hai mai sentito parlare del Design Floreale? Sai cos’è quest’affascinante arte di dare vita a creazioni floreali naturali e colorate? Ce lo racconta Sandy Canova, fondatrice e proprietaria de Il Fiore all’Occhiello!

Sandy_fioreria_pisa

Mi chiamo Sandy Canova e sono fondatrice e proprietaria de Il Fiore all’Occhiello, fioreria di Pisa. Sono sempre stata affascinata dal mondo dei fiori e possiedo un animo creativo. Dare vita a creazioni floreali e combinare gli elementi naturali è quello che più mi piace; dedico gran parte delle mie giornate al lavoro e, di conseguenza, alla mia più grande passione. Mi piace vivere il processo creativo, e poter disegnare nuove forme con i fiori ogni giorno è per me davvero una grande fortuna.

Ciao Sandy! Ci racconti com’è nata Il fiore all’Occhiello?

Il percorso che mi ha portata ad aprire Il Fiore all’Occhiello è stato “atipico”, se vogliamo. Ho lavorato per tanto tempo in azienda, occupandomi di risorse umane; era ovviamente un lavoro d’ufficio che mi teneva lontana dalla mia vera indole creativa ed è per questo che pian piano è cresciuta dentro di me l’esigenza di avvicinarmi a qualcosa che mi facesse stare bene.

Ho deciso di aprire la fioreria perché volevo mettermi in gioco, ma soprattutto impegnare la mia passione per realizzare composizioni floreali che unissero la mia manualità alle mie idee creative.

Quello che m’interessa e mi stimola di più all’interno dell’esperienza de Il Fiore all’Occhiello, è far rivivere, attraverso i miei lavori, l’anima della persona a cui è dedicata la composizione.

Non vorrei mai essere una fioraia che confeziona bouquet standard e senz’anima: mi piace mettere il mio estro creativo nella lavorazione, e sono anche fortemente convinta che i bouquet debbano parlare delle persone.

Ad esempio, quando creo i bouquet di matrimonio, faccio in modo che rispecchino esattamente la personalità della sposa: intreccio gli elementi in maniera tale che siano armoniosi non solo con l’abito, ma anche con l’energia che emana la mia cliente. Stessa cosa accade con le corone d’alloro. Gli studenti che si rivolgono a noi possono contare su un servizio che rende le corone l’una diversa dall’altra.

Come descriveresti i fiori? Cosa sono per te? E quali sono i tuoi fiori preferiti?

Il fiore è un essere vivente che m’insegna il senso della vita stessa, la sua bellezza, la sua delicatezza. Osservo spesso i fiori, e ogni volta provo nuove emozioni; traggo linfa vitale dello scambio di sensazioni che mi regalano. Il mio preferito in assoluto è la gloriosa.

La sua forma e le sfumature rappresentano per me la bellezza per eccellenza. Le sue linee morbide e i colori brillanti mi stupiscono ogni volta che mi soffermo a guardarla.

Fiori per ogni occasione! Quali sono i fiori più adatti per un matrimonio? Quali per una laurea? E quali per un compleanno?

Se è vero che per ogni occasione esistono fiori più o meno adatti, è anche vero che non è solo il linguaggio dei fiori a dover guidare la scelta degli allestimenti o delle creazioni floreali per eventi particolari. Per ottenere un effetto sofisticato consiglio sempre di tenere a mente la stagionalità dei fiori quando si sta per compiere la scelta.

La natura ha i suoi ritmi e ogni stagione offre una variegata gamma cromatica che si adatta a ogni avvenimento.

Detto questo, secondo me, per gli allestimenti floreali dedicati ai matrimoni non dovrebbero mancare gipsofila e lisianthus. Sono simbolo di purezza e permettono intrecci scenografici davvero incredibili per abbellire gli spazi.

Per quanto riguarda le lauree, manti di trionfo e fiori ricchi di colore! I più indicati sono gerbere, girasoli, matricaria, dimorfoteca, e spighe. Colorati, brillanti e leggeri, come il cuore di chi si è appena laureato dopo tanti anni di sacrifici e ansie!

Come conservare il bouquet da sposa?

I bouquet da sposa sono un elemento così importante e simbolico del matrimonio, che sarebbe un peccato buttarli via. Anche se potrebbe essere l’ultimo dei pensieri, il modo per conservarlo al meglio è di metterlo in cinque centimetri d’acqua una volta rientrati a casa, cambiare l’acqua ogni giorno e lasciarlo in un luogo privo di raggi solari e fresco.

Cos’è il Design Floreale? E quali sono le sue peculiarità?

Il Design Floreale è essenzialmente un’arte, e i flower designers sono un po’ dei pittori, l’unica differenza è che per disegnare utilizziamo i fiori anziché colori, pennelli e tele.

Attraverso il Design Floreale, la mente artistica non fa altro che riproporre forme di oggetti reali (ombrello, paralume, uno scettro…), o inventa di sana pianta una nuova forma, proprio come fanno gli artisti. Cambiano gli strumenti e la materia da manipolare, ma l’incipit rimane lo stesso: abbellire il mondo che ci circonda, o riportarlo in una nuova forma, rivivere gli elementi della realtà attraverso un nuovo punto di vista.

Quali caratteristiche deve avere un bouquet di fiori?

Come ho già detto, il bouquet per essere più originale e naturale possibile deve essere composto con fiori di stagione.

Mi piace pensare che i bouquet siano un bacio all’immagine della persona, un qualcosa che si abbini in maniera armoniosa a chi lo riceve. Del resto regaliamo bouquet di fiori per circondare di bellezza un’immagine!

Ed è per questo che continuo a sostenere che è nella personalizzazione dei bouquet che va ricercata la chiave della bellezza floreale!

Ci suggerisci 3 segreti per rendere unica una composizione floreale?

Per quanto riguarda la composizione di bouquet o pensieri floreali da regalare a qualcuno, ovviamente bisogna cercare di interpretare empaticamente chi abbiamo di fronte.

Sembra difficile da fare, ma è incredibile come osservare fiori e piante possa ampliare la percezione e l’attenzione ai dettagli. È una cosa che ho imparato sul campo e che mi ha aiutato tantissimo dal punto di vista operativo.

Il secondo segreto per creare composizioni uniche è prestare la giusta attenzione agli accostamenti cromatici. È necessario uno spiccato gusto estetico e una solida base di teorie del colore per evitare abbinamenti poco uniformi e armonici.

Il terzo segreto è rimanere aperti alle contaminazioni e studiare le composizioni di altri flower designer. La natura comunica, parla, si contamina continuamente di nuovi elementi per continuare a vivere.

Anche per lavorare con i fiori e in generale con l’arte c’è bisogno di aprirsi al confronto e rimanere attenti alle tendenze del momento per offrire servizi di alta qualità.

Quali sono, secondo te, i fiori che proprio non possono mancare nel giardino di un’abitazione? Perché?

Il buxus, noto anche come Bosso. Originario dell’Europa e del Giappone, è un arbusto sempreverde dal design decorativo coltivato per abbellire gli spazi.

Ha la caratteristica di essere molto longevo, dall’odore inconfondibile e dalla folta chioma. È ottimo per sperimentare nuove e fantasiose forme per a giardini o balconi fioriti splendidi.

Postilla 1 – Ci suggerisci alcuni libri utili per appassionanti e amanti del giardinaggio?

Postilla 2 – E alcuni siti web nazionali e internazionali?

  • greenstyle.it
  • giardinaggio.net
  • casaegiardino.it.

Postilla 3 – Ci consigli alcuni eventi sul Design Floreale e sul giardinaggio in generale che ritiene importanti?

  • MyPlant & Garden – Fiera Milano Rho
  • Plantarium.

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