Amarine (x Amarine)

Amarine belladiva
Amarine belladiva Thistle Garden
(CC BY-NC 2.0)

L’ Amarine è il risultato dell’incrocio tra Amaryllis belladonna e Nerine.

Si tratta dunque di un ibrido intergenerico destinato in origine all’industria dei fiori recisi in quanto regala bellissimi grappoli di fiori a forma di giglio.

I fiori recisi, oltre che essere molto belli, hanno una lunga durata. Si tratta di una caratteristica però presente anche nelle piante coltivate in giardino ed in vaso che dunque ben si prestano al decoro autunnale di giardini e balconi.

I fiori dell’Amarine sono molto simili a quelli delle Nerine ma i bordi dei petali sono dritti come quelli degli Amaryllis e non hanno dunque la classica ondulatura dei fiori delle Nerine.

Gli steli portano corimbi formati da fino a 10 fiori rosa in varie tonalità o quasi bianchi. Le foglie sono spesse e rigogliose.

Le cure colturali dell’Amarine sono piuttosto simili a quelle delle Nerine: si può quindi prendere come riferimento questa pianta. Le Amarine possono essere coltivate in piena terra, se coltivate al nord vanno collocate in posizioni protette e soleggiate ed eseguendo una pacciamatura invernale. A partire da metà fioritura fino ad arrivare all’appassimento delle foglie le Amarine hanno bisogno di concimazioni ricche di fosforo e potassio.

E’ opportuno non recidere le parti sfiorite alla base dello stelo ma alla sommità, per far si che non si perdano le importanti sostanze nutritive che dal bulbo vanno all’ovario.

Classificazione Botanica

 Amarine belladiva
Amarine belladiva Thistle-Garden (CC BY-NC 2.0 )

x Amarine  è un ibrido intergenerico ottenuto dall’incrocio tra Amaryllis belladonna e Nerine bowdenii appartenente alla Famiglia delle Amaryllidaceae

L’incrocio è stato fatto nel vivaio Van Tubergen nei Paesi Bassi, da cui il nome che spesso si vede sui cataloghi ovvero Amarine tubergenii. Molte varietà presentate sotto, talvolta si trovano anche con il nome Amarine tubergenii.

Secondo la terminologia botanica il nome corretto è ” x Amarine.

Principali varietà

Ci sono diverse varietà di Amarine disponibili sul mercato, quello che varia è l’altezza e la sfumatura di rosa del fiore, vediamone alcune

Amarine Belladiva

Si tratta di una cultivar ottenuta dall’incrocio tra Amaryllis belladonna e  Nerine, destinata all’industria dei fiori recisi. Gli steli portano corimbi formati da 10 fiori rosa intenso che durano particolarmente a lungo sia sulla pianta che recisi in vaso.

Amarine Belladiva Anastasia

Questa cultivar è caratterizzata da fiori di colore rosa mediamente intenso con una striscia mediana più scura, in particolare verso la base dei loro sei tepali. Occorre piantare bulbi in poca profondità, lasciando affiorare la loro punta a pochi millimetri dalla superficie del suolo.
E’ di particolare importanza la fertilizzazione estiva eseguita con un concime ricco di potassio.

Amarine Belladiva Emanuelle

Questa varietà di Amarine è caratterizzata da fiori particolarmente longevi di colore rosa tenue. Come per la varietà Anastasia, i bulbi devono essere piantati a poca profondità a vendo cura di lasciare affiorare la loro punta a pochi millimetri dalla superficie del suolo. E anche per questa varietà è importante eseguire la fertilizzazione estiva con un concime ricco di potassio.

Amarine tubergenii ‘Zwanenburg’

Questa cultivar di Amarine, la tubergenii ‘Zwanenburg’, è una perenne che sfoggia un bel fogliame verde lucente e importanti steli da fiore. Il terreno ideale è ricco e ben drenato e l’espesizione ideale è sole – mezzombra.  

Nel mese di settembre – novembre produce un fiore di colore rosa intenso. Può raggiungere un’altezza massima di 70 cm – 90 cm e per avere ottenere un  buon risultato deve essere piantata con una densità di 9 piantine al m2.

I fiori di colore rosa scuro si sviluppano sugli steli floreali prima delle foglie. E’ una varietà particolarmente generosa sia nel propagarsi, sia per il persistere della fioritura che dura oltre un mese regalando tutto il suo splendore.  Può essere coltivata in vaso o in giardino.

Amarine Smilla

Questa varietà regala fiori di un bel rosa acceso la cui fioritura, se posizionate a mezza ombra la loro fioritura dura oltre un mese. Si tratta di una cultivar molto prolifica in grado di colorare i giardini autunnali. Può essere coltivata sia in vaso che in terra e raggiunge un’altezza di circa cm.70. La pianta è decorativa anche nel fogliame.  

Fioritura

Amarine
Amarine belladiva Thistle-Garden (CC BY-NC 2.0 )

La fioritura delle Amarine è generalmente autunnale e fiorisce quando la pianta ha già le foglie.
Si tratta di una fioritura molto duratura che può persistere anche un mese.
E’ quindi pianta molto gradita nei giardini e nei balconi.
Il colore è rosa che può variare da quello tenue a quello molto forte.

Consigli per la coltivazione delle Amarine

Le cure colturari dell’Amarine somigliano molto a quelle della Nerine bowdenii che può dunque essere presa come riferimento.

Coltivazione in vaso

L’Amarine può essere coltivata in vaso. E’ importante assicurare un buon drenaggio.

Coltivazione in Piena Terra

I bulbi devono essere piantati a poca profondità lasciando affiorare la loro punta a pochi millimetri dalla superficie del suolo.

Il terreno deve essere alcalino o neutro, sempre ben drenato, perfetto una miscela di sabbia, gesso. Occorre scegliere una posizione soleggiata del giardino, si deve scavare un buco poco profondo con l’estremità appuntita del bulbo che fuoriesce appena sopra la superficie del suolo.

Temperatura

E’ abbastanza rustica, ma nelle zone fredde è opportuno, al termine della fioritura, eseguire la pacciamatura per garantire una protezione durante gli inverni freddi e umidi.
meglio proteggerla dalle gelate.

Luce

Amarine richiede una posizione soleggiata o in semi ombra.

Terriccio

Il terreno ideale deve contenere circa il 20% di sabbia orticola

Annaffiatura

L’Amarine va annaffiata abbondantemente nel momento in cui la pianta inizia a crescere. E’ bene tenerla asciutta almeno un mese in estate in modo da favorire la fioritura in autunno.

Moltiplicazione

È possibile propagare l’Amarine per divisione dei bulbi.

Concimazione

La fertilizzazione con un concime ricco di potassio giova molto alla piana, e va eseguita da metà fioritura fino all’appassimento delle foglie

Potatura

E’ opportuno non recidere le parti sfiorite alla base dello stelo ma alla sommità, per far si che non si perdano le importanti sostanze nutritive che dal bulbo vanno all’ovario.

Amarine belladiva – Thistle-Garden (CC BY-NC 2.0)

Altri consigli per la cura

I bulbi dell’ Amarine vanno protetti dalle rigide condizioni invernali, applicando un pacciame secco e profondo nei mesi più freddi. Occorre fornire una generosa quantità di acqua durante periodi prolungati di siccità, facendo attenzione a non inzuppare troppo per scongiurare il rischio di marciumi radicali.

Per fiorire bene i bulbi necessitano di sole durante l’estate, quindi si deve evita di piantarli accanto a piante che potrebbero metterli in ombra.

I bulbi vanno piantati appena sotto la superficie del terreno in grandi gruppi. 

Durante l’estate è necessario almeno un breve periodo di dormienza per far fiorire la pianta in autunno, che va posizionata in pieno sole o in leggerissima parziale ombra.

x Amarine – foto di Thistle-Garden – (CC BY-NC 2.0)

Parassiti, malattie ed altre avversità

L’Amarine è particolarmente soggetta ad attacchi da parte dello Stagonospora Curtisii, fungo che si manifesta con macchie rosse in diverse parti della pianta. Se si notano questi punti rossi occorre trattare con antiparassitari specifici.

A titolo preventivo è consigliabile disinfettare i bulbi con della formalina prima di interrarli.

Anche alcuni acari come il ragnetto rosso possono attaccare la pianta, se si notano foglie ingiallite e ragnatele vanno trattate con insetticidi specifici

Curiosità

Vivacizza terrazzi e giardini per le sue tonalità accese. Oggi la pianta viene impiegata come pianta ornamentale per arredare case, giardini, balconi e viene coltivata anche per i fiori recisi.

Tossicità

Il bulbo dell’Amarine contiene  alcaloidi che provocano convulsioni, tremori, vomito e diarrea. Anche le parti verdi della pianta sono pericolose, sia per l’uomo che per gli animali.

Linguaggio dei fiori

Per il linguaggio dei fiori si rimanda al significato dell’Amaryllis che simboleggia l’eleganza e la fierezza. Una pianta che può essere regalata per manifestare non solo il proprio amore (la bellezza del fiore può essere paragonata a quella della persona amata), ma anche per far capire al destinatario che è una persona molto forte e fiera.

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