Cyrtomium falcatum

Cyrtomium falcatum
Cyrtomium falcatum -foto di Stan ShebsCC BY-SA 3.0

Le felci sono da sempre apprezzate come piante da appartamento e, per le specie e le varietà che lo consentono, per abbellire i giardini. Una felce sempreverde e resistente al freddo è il Cyrtomium falcatum noto anche come agrifoglio giapponese. Andiamo a conoscerla.

Il Cyrtomium falcatum è una pianta ornamentale molto diffusa nei giardini a clima temperato e come pianta da appartamento. Rispetto alla maggior parte delle felci è più resistente, e tollera anche condizioni ambientali non ideali.

Ha origini orientali, proviene dall’Asia orientale, dall’India, dall’Africa meridionale e dalle Hawaii ed è segnata in gra parte della nostra penisola come alloctona naturalizzata o alloctona casuale.

Questa sempreverde forma un ciuffo di fronde coriacee e pennate, raggiunge un’altezza finale di circa 90 centimetri ma le singole fronde di una pianta adulta possono arrivare a misurare anche 120 centimetri.

I margini delle foglie sono dentate in modo irregolare, la pagina inferiore è cosparsa di sori di colore scuro. Le spore contenute nei sori sono facilmente trasportate dal vento, favorendone la naturalizzazione. Le foglie sono di colore verde scuro e lucide.

Classificazione botanica

Cyrtomium falcatum
Cyrtomium falcatum -foto di IxitixelCC BY-SA 3.0

Il Cyrtomium falcatum è una specie del genere Cyrtomium della famiglia delle Dryopteridaceae.

Principali specie

Tra le varietà della specie, quella più commercializzata è la Cyrtomium falcatum Rochfordianum, caratterizzata da foglioline di dimensioni maggiori di quelle della specie tipo, da una taglia ridotta e da un aspetto compatto.

Fioritura

Cyrtomium falcatum -foto di Krzysztof Ziarnek, Kenraiz –CC BY-SA 4.0

Il Cyrtomium falcatum non fiorisce, la sua bellezza sta tutta nel fogliame.

Consigli per la coltivazione del Cyrtomium falcatum

Il Cyrtomium falcatum cresce in ombra leggera o profonda, preferisce un terreno medio per le felci, drenato, fertile, non arido. Tollera alcune ore di sole, al mattino o nel tardo pomeriggio. Come per tutte le felci è sconsigliato lìimpiego di concimi poiché si tratta di piante particolarmente sensibili alla concimazione e si rischia di incorrere in bruciature delle fronde.

E’ resistente al freddo anche se le chiome possono essere pacciamate con paglia in inverno. Un buon drenaggio del terreno è essenziale per proteggere le radici dal marciume in inverno.

E’ tollerante all’aria secca, per questo il Cyrtomium falcatum si rivela un’ottima pianta d’appartamento.

Cresce nelle aree boschive e nelle zone ombreggiate di bordure o giardini rocciosi. Le sue fronde vengono impiegate per realizzare mazzi di fiori.

Coltivazione in vaso

Il Cyrtomium falcatum si rivela un’ottima pianta da vaso sia per appartamento che per abbellire terrazzi e balconi. Questa felce va rinvasata all’inizio della primavera, nel momento in cui le radici hanno occupato tutto lo spazio disponibile. Il terreno deve essere fertile neutro o leggermente acido. Sul fondo del vaso si devono sistemare dei pezzi di coccio volti a favorire il drenaggio dell’acqua delle innaffiature.

Coltivazione in piena terra

Cyrtomium falcatum
Cyrtomium falcatum -foto di Denis.prévôt CC BY-SA 3.0

Nei climi più caldi può essere coltivata all’aperto, può abbellire le zone ombreggiate del giardino o le bordure, è una felce perfetta per i giardini rocciosi. Il terreno ideale è umido, fresco, ben drenato. Si tratta di una felce resistente che può sopportare una leggera siccità.

Pianta da siepe

Questa felce crea dei bei cespugli che possono essere usati per creare delle bordure. Non si tratta di una pianta da siepe ma può avere una funzione perimetrale.

Coltivazione in terrazzo

Il Cyrtomium falcatum viene allevato anche in terrazzi e balconi e può essere anche usata in panieri appesi.

Temperatura

Tollera una temperatura minima invernale poco al di sotto dello zero. Se raggiunge valori inferiori a 10°C, la pianta entra in uno stato di semidormienza, ma non perde le sue foglie.

Luce

Questa felce può crescere in ombra parziale ed in piena ombra. Non tollera il sole diretto pur sopportando alcune ore di sole, al mattino o nel tardo pomeriggio.

Terriccio

Cyrtomium falcatum
Cyrtomium falcatum -foto di Valérie75 CC BY-SA 3.0

Il terreno ideale deve essere fertile o leggermente acido. Di fondamentale importanza è il drenaggio volto a scongiurare il rischio di formazione dei marciumi radicali.

Annaffiatura

Il Cyrtomium falcatum deve essere annaffiato abbondantemente in primavera-estate mentre occorre irrigare con moderazione in autunno-inverno. Tollera gli ambienti caldi e secchi tipici del periodo invernale nella maggior parte degli appartamenti.


Moltiplicazione

Cyrtomium falcatum
Cyrtomium falcatum

Può essere moltiplicato nel mese di marzo per divisione dei rizomi, avendo cura che entrambe le porzioni presentino 5-7 cm di radici più fini e 3-4 fronde. Ogni porzione va posti non troppo in profondità in un vaso con lo stesso terreno impiegato per le piante adulte.

Il vaso va quindi collocato in una zona luminosa ma evitando il sole diretto e mantenendo sempre il terriccio appena umido fino alla comparsa dei nuovi germogli.

Concimazione

Anche per il Cyrtomium falcatum è sconsigliato l’uso eccessivo di concimi perché tutte le felci sono particolarmente sensibili alla concimazione e si rischia di incorrere in bruciature delle fronde.

In primavera-estate, tuttavia, si può somministrare del concime liquido, ben diluito, a cadenza settimanale. Il fertilizzante deve contenere i macroelementi come azoto, fosforo, potassio ed i microelementi come magnesio, ferro, manganese, rame, zinco, boro.

Potatura

Questa felce non si pota, è sufficiente eliminare le fronte che si seccano per evitare che possano veicolare malattie parassitarie.

Abbinamenti con altre piante

Cyrtomium falcatum

Il Cyrtomium falcatum può crescere come esemplare isolato o può essere associata con altre piante in grado di evidenziareil suo fogliame (fogliame sottile, contrasti di colore, piante tappezzanti).

Altri consigli per la cura

Al bisogno si dovrebbe pulire la pianta tagliando le fronde appassite.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Cyrtomium falcatum
Cyrtomium falcatum -foto di Krzysztof Ziarnek, KenraizCC BY-SA 4.0

La pianta non è soggetta a seri problemi di malattie o di attacchi di insetti. Tuttavia è suscettibile al marciume radicale, alle macchie fungine e alla cocciniglia. Se la pianta appassisce forse sta subendo un eccesso di annaffiature, soprattutto in inverno e con temperature inferiori a 10°C.

Se ci sono bruciature sulle foglie probabilmente la pianta è stata esposta direttamente ai raggi solari.

Le cocciniglie brune si palesano con la formazione di escrescenze marroni e rendendo la pianta nerastra ed appiccicosa. Si possono debellare meccanicamente, strofinando le parti colpite con un batuffolo imbevuto di acqua e alcool. Nei casi più gravi ci si può affidare a trattamenti specifici.

Curiosità

Cyrtomium falcatum Rochfordianum
Cyrtomium falcatum Rochfordianum

L’epiteto generico deriva dal greco κύρτωμα (kiùrtoma arco, curvatura), ad indicare per il disegno delle vene fogliari che si ricongiungono, formando un arco.

L’epiteto specifico deriva invece dal latino falx, falcis (falce, roncola) ad indicare la forma a falce delle pinne ( le ‘foglie’ delle felci).

Questa pianta ha vinto l’Award of Garden Merit della Royal Horticultural Society.

Presso tutte le popolazioni indigene le felci sono usate durante le feste rituali per comporre mazzi o ghirlande.

Tossicità  e/o uso erboristico

La felce agrifoglio non è tossica.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.

Linguaggio dei fiori

Le felci sono da sempre associate al mistero ed all’ignoto. Nel linguaggio dei fiori simboleggiano la sincerità, probabilmente perché crescono spontaneamente e generosamente nei boschi.

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