Monstera

Monstera

È una delle piante da interni più coltivate per il suo portamento, la sua attrattiva principale sono le foglie a forma di cuore, le più vecchie mostrano fenditure molto decorative. Alcune varietà sono imponenti e  possono superare i 2 metri.

È una  pianta rampicante perenne e sempreverde.

Le foglie presentano il fenomeno della eterofillia, ovvero la presenza sulla stessa pianta di foglie di forma diversa, a seconda dell’anzianità. Le foglie degli esemplari giovani sono differenti da quelli più maturi. Molte specie di Monstera  hanno questa caratteristica e, allo stadio giovanile, sono difficilmente distinguibili, visto che le foglie hanno tutte lamina oblungo-obliqua, con l’apice acuminato e i margini interi, e  le perforazioni  (i buchi) della lamina appaiono solo nelle piante adulte.

Caratteristiche generali

La Monstera  è  una rampicante originaria dell’America Latina: nei Paesi di origine raggiunge anche l’altezza di 20 metri, con foglie che possono arrivare ad una lunghezza di 100 cm ed ad una larghezza di  60 cm.

Si tratta della pianta ideale come pianta d’appartamento, molto decorativa e richiede  poche cure.
Per questo è adatta anche a sale d’attesa, studi etc.

La sua particolarità sono le sue foglie: grandi e molto frastagliate, tutte diverse tra loro (fenomeno della eterofillia): allo stadio giovanile sono cuoriformi e da adulte hanno il classico aspetto con margine intagliato e fori oblunghi.

monstera

Classificazione botanica

La Monstera appartiene alla Famiglia delle Araceae al Genere Monstera, Tribù Monstereae. Per capirci è molto vicina all’Epipremnum, quello che una volta era classificato come Pothos.

Principali specie

Al genere Monstera appartengono circa cinquanta  specie.

Diversi botanici sostengono che quelle che si trovano in commercio non siano delle vere specie, ma solo ibridi e cultivar ottenuti allo scopo di facilitare la coltivazione al chiuso. Ma questo non toglie niente alla bellezza delle piante.

Tra le varie specie citiamo le più diffuse:

Monstera adansonii

è una specie di pianta da fiore della famiglia delle Araceae diffusa in gran parte del Sud America, dei Caraibi e dell’America Centrale.

Le foglie sono più piccole rispetto a quelle delle monstera deliciosa, rendendola adatta a spazi più contenuti.

Esistono cultivar con foglie variegate, come la Monstera adansonii ‘Archipelago’.

Monstera adansonii Alex Popovkin Creative Commons Attribution 2.0 Generic license.

Monstera acuminata

Questa specie è molto simile alla Monstera adansonii, le differenze sono minime.

In particolare la Monstera adansonii ha foglie più grandi con buchi più grandi di colore più chiaro, mentre la Monstera acuminata ha foglie di colore verde più scuro, di dimensioni più strette e più piccole, con buchi più piccoli, ma più numerosi.

Questa specie è  originaria del Guatemala.

Monstera acuminata

Monstera acuminata – source

Monstera deliciosa

È una pianta perenne rampicante e sempreverde che è forse più nota per le sue grandi foglie perforate su spessi steli e le sue lunghe radici aeree simili a corde.

Proviene dal Messico, dove può arrampicarsi sui tronchi degli alberi per molti metri e dove le sue foglie arrivano a misurare anche un metro di lunghezza e 60 cm. di larghezza.

Nelle nostre zone, si può coltivare solo al chiuso e le dimensioni sono notevolmente ridotte. Va comunque coltivata in vasi molto capienti e richiede uno spazio di  almeno 2 metri quadri. Anche se ci sono varietà e cultivar di dimensioni ridotte.

Il fenomeno dell’eterofillia, in questa specie, è talmente accentuato che inizialmente venne classificata come appartenente al genere Philodendron e tutt’oggi volgarmente viene chiamata filodendro a foglia divisa o pianta formaggio svizzero.

Da giovane infatti le foglie si presentano cuoriformi, con apice acuminato e lamina e margini interi, senza buchi, molto simili quindi a quelle di molte specie di Philodendrom. Invece le foglie mature di questa pianta sono molto grandi, lucide, verde intenso e distintamente tagliate e/o perforate.

Le piante mature possono produrre fiori simili a quelle delle calle con uno spadice fino a 25 cm circondato da una spata bianca. I fiori lasciano il posto a un frutto commestibile che ricorda nel gusto l’ananas e la banana. Tuttavia, le piante da interno raramente fioriscono e fruttificano.

Le radici aeree nelle parti inferiori di questa pianta possono essere radicate nel terreno per aiutare a nutrire la pianta. Le radici aeree sulle parti superiori della pianta possono essere attaccate a un palo da arrampicata simile a un muschio o semplicemente rimosse.

In commercio si trovano diversi cultivar come la “Borsigiana”, che presenta dimensioni più ridotte rispetto a quelle della specie e la ”Variegata”, molto cercata dagli appassionati, che presenta foglie variegate di giallo o bianco-crema.

monstera deliciosa  Forest & Kim Starr Creative Commons Attribution 3.0 Unported

Monstera dubia

Questa varietà rampicante è caratterizzata da foglie molto piccole a forma di cuore con una colorazione molto particolare  con sfumature verde scuro e verde chiaro che la rendono molto ornamentale. Questa colorazione fa si che venga chiamata “pianta piastrella”.

Ha bisogno di sostegni per arrampicarsi.

monstera dubia

Monstera dubia – Foto di   Vojtěch Zavadil(CC BY-SA 4.0

Monstera obliqua

Queste meravigliose piante hanno sempre i caratteristici buchi, ma ci sono cloni dove questi occupano la maggior dello spazio delle foglie!

Molto apprezzate come piante di appartamento, poiché molto belle, resistenti e di dimensioni contenute.

Monstera obliqua

Monstera obliqua – foto di Mokkie( CC BY-SA 3.0)

Monstera pinnatipartita

Questa specie ha foglie molto grandi e lucide, che tendono a creare fessure sul bordo della foglia, piuttosto che buchi nella foglia, facendoli sembrane quasi delle palme. Gli steli delle foglie sono rigidi e robusti e hanno uno splendido colore verde smeraldo.

Monstera pinnapartita

Monstera pinnatipartita – Foto di Reinaldo Aguilar – (CC BY-NC-SA 2.0)

Consigli per la coltivazione

Luce e temperatura

Preferisce una  posizione luminosa, ma senza sole diretto; tollera la media luminosità e sopravvive anche in penombra, ma in questi casi  le foglie rimarranno più anonime, piccole e prive di perforazioni.

In estate la si può spostare all’aperto, a mezz’ombra.

La temperatura ideale è compresa fra 20 e 25 °C, tollera il caldo intenso purché  ben innaffiata; resiste al freddo solo fino a 10 °C.

La posizione ideale in casa, durante l’inverno, è  un ambiente molto luminoso, temperato e lontano da fonti di calore come termosifoni e dalle correnti d’aria. Un consiglio per la collocazione in casa: mettete  all’interno di un portavasi della argilla espansa in modo da mantenere costantemente umido il terriccio, ma senza farlo toccare..

Le foglie dovrebbero essere regolarmente pulite dalla polvere con un panno umido e nebulizzate con acqua distillata.

Dalla primavera a tutta l’estate, se potete, collocate la pianta all’esterno, al riparo dai raggi solari e annaffiata abbondantemente facendo attenzione ai ristagni idrici che risultano letali per le radici carnose.

Terreno

La pianta necessita di un substrato che sia fresco e ben drenante. Per questa ragione è consigliato aggiungere al terriccio della sabbia o della corteccia finemente sminuzzata o altro materiale drenante.

Il rinvaso va fatto annualmente nel mese di aprile, con terriccio universale o per piante verdi fino ad utilizzare vasi di 30 cm, poi sarà sufficiente rinvasare ogni 2 o 3 anni o sostituire solo lo strato superficiale del terriccio.

Annaffiature

Si deve innaffiare circa una volta a settimana durante l’estate; ogni 10-15 giorni durante l’inverno, mantenendo appena umido il substrato, avendo l’accortezza di non creare ristagni.

In piena estate e in inverno con riscaldamento acceso si deve  vaporizzare acqua ogni giorno sul fogliame.

Concime

Va concimata da aprile a settembre ogni 15-20 giorni (ma la frequenza delle concimazioni varia a seconda dell’età della Monstera) somministrando  un fertilizzante liquido per piante verdi, diluito nell’acqua d’irrigazione.

I concimi troppo concentrati sono dannosi per le radici.

Per effettuare correttamente la concimazione della Monstera si deve usare un concime specifico per piante da appartamento che contenga dosi eguali delle tre sostanze chimiche fondamentali: azoto, fosforo e potassio.

In caso di un esemplare giovane, è bene concimare con una certa frequenza, mentre, per piante adulte, si devono ridurre le fertilizzazioni.

Moltiplicazione

Se si vuole effettuare la moltiplicazione della pianta, si può  procedere mediante talea in estate così da permettere alla nuova piantina di radicare con un clima caldo.

La talea deve essere effettuata a partire dalle gemme laterali oppure dall’apice.

Non è necessario potare la pianta, è possibile, al massimo, eliminare le foglie ingiallite e secche.

Parassiti e malattie

La Monstera non subisce facilmente attacchi da parassiti o insetti.

Potrebbe però subire gli attacchi di afidi, o pidocchi delle piante. Questi parassiti possono essere eliminati mediante l’uso di prodotti antiparassitari appositi.

Le altre malattie possono essere causate da cattivi modi di coltivazione della Monstera come le troppe irrigazioni che potrebbero portare alla formazione dei ristagni idrici e del conseguente marciume radicale, una delle cause primarie di morte della pianta.

Inoltre se la Monstera è esposta direttamente alla luce del sole, è possibile che si vengano a creare delle macchie giallastre sulla pagina superiore delle foglie. Questa macchie scompariranno una volta che la nostra Monstera sarà riposizionata in un luogo più adatto.

Un’alterazione dell’equilibrio viene invece provocato dall’uso eccessivo di fertilizzante.

Monstera variegata

Monstera variegata “Perfect Half Moon” – Source

Altri Consigli per la cura della Monstera

Può essere coltivata come pianta rampicante e riesce ad aggrapparsi ai supporti disponibili tramite delle forti radici aeree. In questo caso un tutore di muschio che funga da supporto permetterà alla pianta di crescere eretta.

È possibile anche coltivarla come ricadente,  ponendola in un vaso appeso o in alto su qualche supporto e facendo ricadere i rami verso il basso.

Se si desidera moltiplicare la pianta, prendere talee di ramo in primavera.

Trapiantarla quando le radici riempiono il vaso, di solito, ogni due anni.

Lavare le foglie per farle respirare.

Curiosità

La pianta è molto utile per pulire l’aria degli ambienti chiusi (vedi qui).

Il nome scientifico Monstera è di incerta origine, secondo alcuni deriverebbe dal latino “monstrum” = prodigio, cosa straordinaria.

Sembra che la particolare forma delle foglie sia frutto dell’evoluzione per fare in modo che la luce filtri anche sotto e vi sia una maggiore resistenza ai venti  che possono attraversare le grandi foglie  senza impedimenti.

Nei luoghi d’origine la Monstera deliciosa è utilizzata anche per scopi culinari, infatti, il suo frutto è commestibile, caratterizzato da una polpa succulenta con un sapore simile a quello dell’ananas.

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Se vuoi fare una domanda, falla pure sul gruppo FACEBOOK (clicca qui) 4 pensieri su “Monstera

  1. Salve .

    Ho due piante di monstera nel mio giardino alte oltre due metri che fanno dei frutti a forma di tubero.

    Mi è stato detto che sono commestibili.

    Gradirei maggiori informazioni.

    Premetto che non sono un esperto di piante,

    ma mi piace molto il giardinaggio.

    Grazie

    Cordiali Saluti

    Salvo

  2. Ho una monsrera di circa 2 metri con foglie grandi,da un Po di tempo le foglie appaiono ricoperte da una sostanza oleosa,non riesco a capire di quale malattia si tratti,la pianta è sofferente e sembra che il fusto si stia seccando

  3. Grazie, sei stata molto utile io ne ho una in casa e’ cresciuta molto velocemente e devo fare il rinvaso. sono rimasta nel dubbio se mettere il tutore oppure no , per me serviva per altri no, va lasciata crescere in larghezza e poi in altezza. Ma le radici che crescono sui rami se messi nella terra fanno si che la pianta si allarghi. Quindi ero nell’incertezza grazie

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