Schimmia o Skimmia

skimmia

 

Si tratta di un arbusto sempreverde, a crescita lenta e facile da coltivare, che in genere non supera il metro e mezzo di altezza e le cui foglie, di una certa consistenza e di colore verde intenso e lucenti, sono ovali, con margine liscio, semplici e con una disposizione alterna lungo il ramo.

La schimmia appartiene alla famiglia delle Rutacee ed il genere comprende 4 specie  (9 per alcuni botanici) originarie dell’Himalaya e del Giappone.

skimmia

Classificazione botanica

La schimmia fa parte della famiglia delle Rutaceae  al Genere Skimmia

Si tratta di un genere  che conta poche specie tutte sempreverdi, che si distinguono per il portamento arbustivo o arboreo. Sono piante originarie del Giappone, dalla Cina soprattutto dei boschi dell’Himalaya.

Caratteristiche generali

le Skimmia sono specie dioiche ossia esistono  “piante maschili” (che portano solo fiori maschili) e “piante femminili” ( che portano solo fiori femminili).

Le piante femminili producono infiorescenze a pannocchia composte da fiori stellati che emanano un delicato profumo. I fiori maschili, di solito, hanno un profumo più intenso rispetto ai fiori femminili.

I frutti (che appaiono sulle piante femminili)  sono delle bacche verdi che maturano in autunno diventanto rosse e restano sulla pianta fino alla primavera.

skimmia

Principali specie

Si contano quattro specie appartenenti al genere Skimmia, per alcuni botanici le specie sono nove, tra queste citiamo:

SKIMMIA JAPONICA

E’ quella che comunemente troviamo in commercio, con diverse varietà.

Si tratta di un piccolo arbusto (anche se può arrivare a 1,5 metri) dal portamento eretto, molto ramificato e con qualche spina, con foglie ovali di colore verde lucido.

Si adatta bene nelle fioriere, ma anche in giardino tra gli arbusti.  Gradisce la mezzombra.

In primavera le piante femminili producono fiori color crema, rosati o dalle tonalità dal viola al bianco.
I suoi fiori hanno un profumo delicato con sentori di fiori di arancio.

Se avviene la fecondazione da parte di una pianta maschile, allora maturano bacche rosse o arancio.

Le dimensioni ridotti, la crescita lenta, il fogliame sempreverde e le bacche decorative rendono questo arbusto ideale per abbellire piccoli giardini e balconi nelle varie stagioni.

Come Arbusto si abbina bene ad altre piante acidofile come Camelie, Ortensie o Rododendri.

Di questa specie ci sono  numerose varietà:

  • Skimmia japonica ‘Rubella’: dal portamento arrotondato compatto, con piccioli rossi profumati e fogliame rosso-bronzo in inverno
  • Skimmia japonica ‘Nymans’;
  • Skimmia japonica ‘Reevesiana
  • Skimmia japonica ‘Rogersii’
  • Skimmia japonica ‘Fragrans’: con fiori bianchi profumati
  • Skimmia japonica ‘Fructo Albo’: con fiori verdi e bacche di colore bianco

Skimmia CEREUS

Particolarmente adatta alla coltivazione nei giardini cittadini perché tollera egregiamente  l’inquinamento atmosferico.

SKIMMIA X CONFUSA

La Skimmia x confusa può raggiungere i 3 metri di altezza. E’ molto apprezzata la Skimmia x confusa ‘Kew Green’ in quanto le piante maschili regalano una fioritura bellissima con fiori gialli.  Anche questa specie resiste bene all’inquinamento ambientale.

SKIMMIA ANQUETILIA

La Skimmia anquetilia ha la fioritura che avviene a partire  da metà primavera e che regala producendo fiori giallo-verdi.

SKIMMIA LAUREOLA

Skimmia Laureola produce  fiori giallastri e frutti di colore rosso scuro e di forma ovale arrotondata.

SKIMMIA

Consigli per la coltivazione della Skimmia

Coltivare la skimmia è piuttosto semplice, anche se occorre avere pazienza in quanto è una pianta a crescita abbastanza lenta.

Messa a dimora

Preferibilmente va messa a dimora in autunno in un terriccio ricco di humus e acido.

Luce e Esposizione

E’ opportuno collocare la pianta in zone riparate dal sole diretto, meglio se a mezz’ombra

Questi arbusti non amano particolarmente la luce solare diretta meglio se li posizioni in un luogo in ombra o semi-ombra, dove possono ricevere i raggi diretti del sole soltanto durante le ore più fresche del giorno.

Temperatura

Questa pianta resiste alle basse temperature, anche a -15°C.

In linea generale è resistente al freddo, ed è in grado di sopportare temperature rigide.  E’ comunque consigliabile, nelle zone con inverni molto rigidi, di collocarla in una zona coperta dalle gelate o venti troppo freddi.

Tipo di terreno

Il terreno ideale è formato da torba, perlite, aghi di pino e terra di brughiera, il terreno deve essere acido e privo di calcare ben drenato.

Se allevata in vaso occorre rinvasare la pianta quando le radici hanno occupato lo spazio disponibile.

Va bene il terriccio per acidofile.

Annaffiature

Occorre annaffiare regolarmente questa pianta, meglio se con acqua non calcarea.

E’ molto  sensibile alla siccità, ma non gradisce i ristagni d’acqua.

Concimazione

Una volta al mese, durante tutto il periodo primavera – estate,  con l’acqua di annaffiatura occorre concimare la pianta con fertilizzanti fisiologicamente acidi.

Potatura

La potatura, di solito non è necessaria,   eventualmente va fatta in autunno, serve solo per limitare la crescita di alcuni rami, e per dare una forma armonica alla pianta, per mantenere l’altezza desiderata.

Fioritura

L’epoca di fioritura è in genere il periodo primaverile ma l’aspetto interessante delle Skimmia sono i frutti (per la maggior parte delle specie solo sulle piante femminili e solo se i fiori sono stati impollinati da una pianta maschile), bacche rosse particolarmente appariscenti che spiccano sul fogliame verde e persistono tutto il periodo invernale.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Skimmia può avvenire per seme o per talea.

Moltiplicazione per talea

In estate ottenute dai germogli laterali vanno prelevate delle talee lunghe circa 10 cm, tagliando in senso obliquo sotto il nodo  Le talee vanno poi collocate in un terreno formato  da torba e occorre attendere  circa un anno e mezzo prima di procedere al trapianto.

SKIMMIA

Parassiti e malattie

Un terreno o l’acqua delle annaffiature calcaree provocano l’ingiallimento e la caduta delle foglie.

Occorre quindi attenersi a quelle che sono le esigenze della pianta.

L’esposizione ai raggi solari diretti provoca l’ingiallimento del fogliame.

L’ infestazione da mal bianco si manifesta con macchie scolorite sulle foglie che poi si ricoprono di muffa bianca, si deve intervenire con prodotti specifici.

L’attacco di ragnetto rosso si manifesta con l’ingiallimento delle foglie. Occorre, nei casi più gravi, usare un insetticida specifico.

Gli afidi delle piante, che si manifestano con la presenza di piccoli animaletti biancastri sulla pianta, si combatte con antiparassitari specifici

La cocciniglia si manifesta con macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie.

Occorre lavare la pianta o, per le piante allevate all’aperto e particolarmente grandi, usare degli antiparassitari specifici

Curiosità

Il nome scientifico di questa pianta Skimmia ricorda la denominazione giapponese Skimmi che significa frutto nocivo.

Sembra anzi che in alcune zone dell’Asia dalle bacche di questa pianta si estraggano sostanze utilizzate per la preparazione di particolari bevande usate durante i riti magici e l’iniziazione degli adepti ad alcune sette religiose.

Queste bacche non sono proprio velenose, ma possono però provocare gravi disturbi.

Forse per questo il linguaggio dei Fiori attribuisce alla schimmia il seguente significato: so che mi hai tradito.

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