Sarcococca

Sarcococca confusa
Sarcococca confusa Meneerke bloem CC BY-SA 1.0

Se avete un giardino che resta in ombra, non temete: potete abbellirlo e profumarlo con la Sarcococca, una pianta da ombra che è anche una perfetta pianta da siepe, andiamo a conoscerla da vicino.

La Sarcococca è un arbusto sempreverde di origine asiatica, in particolare proviene dalle montagne himalayane e dalla Cina, dove è una pianta tipica del sottobosco. Ama l’ombra e la mezzombra.

Si tratta di una pianta molto rustica, in grado di resistere senza problemi a temperature anche inferiori ai -10° ed in grado di superare estati con temperature alte, anche tollerando brevi periodi di siccità (purchè sia all’ombra) .

E’ caratterizzata da un fogliame bello e lucido, brillante e coriaceo, ed è, in base alla specie, di piccole o medie dimensioni, ha rami e fusti generalmente glabri, che nelle specie più piccole tendono a produrre una grande quantità di polloni.

In natura, le Sarcococche crescono generalmente al limitare del bosco, ma si possono trovare anche in terreno aperto, soprattutto dove la foresta è disboscata da tempo o dove pascola il bestiame.

In inverno la pianta dà il meglio di sé: sbocciano fiori bianco crema e di seguito appaiono frutti a bacca di color rosso scuro, la fioritura ha un profumo inebriante che si percepisce anche a distanza.

Classificazione Botanica

La Sarcococca è un genere di arbusti sempreverdi che appartiene alla famiglia delle Buxaceae ed è una parente stretta di  Buxus e Pachysandra

Principali Specie

Il genere comprende circa 15 specie che si trovano allo stato spontaneo nell’Asia orientale, dall’Afghanistan allo Sri Lanka e nell’India meridionale, nell’Himalaya fino al Tibet sudorientale, in Cina, Taiwan, Vietnam settentrionale, Indonesia e le Filippine.

Tra le Sarcococche più ornamentali comunemente coltivate troviamo le seguenti specie:

Sarcococca confusa

Sarcococca confusa

Questa specie è molto apprezzata per la sua crescita piuttosto contenuta, arriva a misurare fino a 1,5 metri ma è amata anche per le foglie lucidissime di colore verde scuro, appuntite, a margine ondulato; La fioritura è copiosa e profumata. Si tratta di una specie che non è ancora stata rilevata allo stato spontaneo.

Sarcococca ruscifolia

Questa specie è molto simile alla Sarcococca confusa sia per le dimensioni che per il portamento, sono però diverse le foglie  che nella Sarcococca ruscifolia sono più larghe, meno ondulate ai margini con una punta sottile e un po’ uncinata. La varietà più diffusa è Sarcococca la  chinensis che è  leggermente più alta e ha foglie più strette, simili a quelle della Sarcococca confusa.

Sarcococca orientalis

Sarcococca orientalis
Sarcococca orientalis Römert CC BY-SA 3.0

Questa specie è caratterizzata da foglie affusolate, larghe, lunghe fino a 10 cm portate su steli robusti. I fiori hanno stami bianchi con antere rosa. La fioritura inizia già ai primi di novembre e continua fino all’anno nuovo. E’ originaria del sud-est della Cina.

Sarcococca hookeriana

Sarcococca hookeriana
Sarcococca hookeriana Dinkum CC BY-SA 3.0

Questa specie è presente dal Nepal al Tibet sud-orientale fino alla Cina (S. hookeriana varietà digyna). Raggiunge un’altezza di 1,6 metro, ha foglie verdi opache piuttosto strette, lunghe 8-10 cm e frutti neri.

La varietà digyna ‘Purple Stem’ forma bei cespugli con una fioritura copiosa e delicatamente profumata.

La varietà humilis è densa e compatta e arriva fino a 60 cm con getti verdastri e foglie più corte e più larghe, lucide sulla pagina superiore. È originaria della Cina centro-occidentale e può diventare un unico bel cespuglio o una piccola colonia, perfetta per piccoli giardini o in aiola.

La varietà ‘Winter Gem’ è compatta (60-90 cm), molto fiorifera e pollonante, è caratterizzata da steli porpora e foglie lucide.

Sarcococca rudolf

Questa specie si incontra raramente, è un ibrido tra Sarcococca confusa e Sarcococca ruscifolia. E’ caratterizzata da fiori intensamente profumati e lucide bacche rosse.

Sarcococca wallichii

Questa specie arriva a misurare 1,5 metri o anche 2 metri in posizioni riparate. Presenta steli morbidi con foglie larghe ellittiche, a punta, con pagina superiore lucida, lunghe fino a 10 cm. Ai fiori delicatamente profumati seguono i frutti che virano dal porpora al nero. La specie si trova dal Nepal al Tibet sud-orientale e fino alla Cina occidentale.

Sarcococca saligna

Sarcococca saligna
Sarcococca saligna Dinesh Valke CC BY-SA 2.0

Questa specie è caratterizzata da foglie verde brillante, strette e affusolate, simili a quelle del salice, lunghe anche 20 cm. Allo stato spontaneo si trova in Afghanistan, Pakistan, Kashmir e Nepal occidentale. Ha un portamento elegante, con rami arcuati, quasi frondosi, che arrivano a 1 m o anche più e una natura pollonante che nelle zone più miti può creare grandi colonie, specialmente in giardini naturali riparati.

Fiorisce nel tardo autunno e i fiori giallognoli portati in corti racemi sono meno profumati di quelli invernali. I frutti che virano dal viola scuro al nero raramente appaiono in coltivazione.

Fioritura

La Sarcococca vanta un pregio molto particolare: fiorisce in pieno inverno e i suoi fiori emanano un profumo avvolgente dolce e molto intenso, che spicca in una stagione così avara di fiori e profumi.

I fiori non sono molto appariscenti, si tratta di  piccoli ciuffi formati da stami e pistilli ma il loro profumo è intenso, tanto che è possibile avvertirlo anche da lontano. Mettendo  a dimora la Sarcococca nei pressi della casa, si può sentire il profumo tutte le volte che si apre la finestra sul giardino.

Consigli per la coltivazione della Sarcococca

Quasi tutte le specie di Sarcococca si prestano per la formazione di bordure miste, delle quali rappresentano la ‘struttura’ portante, vicino alle perenni che invece nei mesi freddi scompaiono.

Se si cerca una tappezzante sempreverde insolita e profumata, si può ricorrere alla specie Sarcococca hookeriana varietà humilis la cui altezza massima non supera i 50 cm.

Una caratteristica della Sarcococca è quella di amare l’ombra o la mezz’ombra, pertanto questa pianta rappresenta la soluzione ideale per giardini esposti al lato settentrionale della casa.

Per una buona coltivazione della Sarcococca è importante considerare l’esposizione: queste piante preferiscono  un ambiente climatico fresco che sia al riparo  dai forti e caldi raggi solari. La location ideale  è a mezz’ombra, assicurando alcune ore di luce meglio se la mattina.

Nei giardini piccoli o negli spazi ristretti come i balconi, le piante profumate danno il meglio di sé e possono essere meglio apprezzate

Coltivazione in vaso

La Sarcococca allevata in vaso ha bisogno di essere rinvasata ogni anno in una fioriera più grande.

Per rimuovere facilmente la pianta dal vaso è sufficiente capovolgerla e staccarla esercitando una leggera pressione con le mani.

Coltivazione in piena terra

In giardino si trova bene in ombra leggera sotto alberi e grandi arbusti, ma molte specie crescono bene anche in posizioni più aperte e piuttosto luminose. Possono sopravvivere in ombra secca con annaffiature extra.

Occorre lavorare il suolo e renderlo drenante aggiungendo un abbondante quantitativo di pacciamatura di foglie, che garantisce anche un buon livello di umidità. Occorre inoltre riparare le piante dai venti gelidi invernali.

Sarcococca ruscifolia
Sarcococca ruscifolia Salix CC BY-SA 4.0

Pianta da siepe?

Con alcune specie del genere si possono formare delle bellissime siepi:  la Sarcococca hookeriana varietà digyna, ad esempio,  che è alta fino a 120 cm, è fitta, compatta, profumata d’inverno e verde tutto l’anno.

Temperatura

La Sarcococca resiste molto bene alle fredde stagioni invernali, e sopporta anche le condizioni termiche al di sotto dello zero, ma deve essere riparata dalle correnti forti provenienti da nord. Se viene coltivata in condizioni ottimali non soffre delle estati calde e afose.

Luce

Questo arbusto gradisce molto la mezz’ombra o anche l’ombra piena. In pieno sole tende ad ingiallire e a ‘bruciarsi’, ma resiste meglio se è garantita una certa umidità.

Terriccio

La Sarcococca può crescere in diversi tipi di terreno ma preferisce i substrati calcarei o leggermente alcalini, fertili e ben drenati. In primavera, è bene eseguire una buona pacciamatura per proteggere l’apparato radicale dai mesi estivi di luglio e agosto. In tal modo , si garantisce sempre il grado di umidità più indicato per una crescita sana e forte dei vegetali del genere Sarcococca.

Annaffiatura

La pianta andrebbe mantenuta sempre discretamente umida, ma tollera bene anche periodi siccitosi in estate. Per produrre una profumata e abbondante fioritura invernale richiede irrigazioni regolari. Se il clima è piovoso non è fondamentale intervenire, mentre è opportuno annaffiare con l’arrivo della primavera e soprattutto durante la stagione estiva. E’ bene avere cura soprattutto degli esemplari giovani, che possono risentire sensibilmente del troppo caldo. Le piante già adulte e ben ambientate al contesto di coltivazione, possono tollerare i periodi siccitosi senza troppe difficoltà. È fondamentale assicurare sempre un corretto drenaggio delle irrigazioni.

Moltiplicazione

La Sarcococca si può riprodurre da seme o da talea, che si effettua al termine del caldo estivo, ma entro fine settembre.

Ancora più semplice è ottenere nuove piante staccando i polloni dalle radici rizomatose dagli esemplari che li producono.

Concimazione

La concimazione della pianta aiuta lo sviluppo e la fioritura invernale. Il concime ideale è quello organico completo, e va diluito  direttamente nell’acqua delle irrigazioni. Le concimazioni, che vanno ripetute all’incirca ogni 20 giorni, si cominciano in primavera, a partire dal mese di marzo, e si proseguono per tutta l’estate.  In alternativa, è possibile optare per un composto di stallatico sfarinato da miscelare agli strati superficiali del terreno in primavera al termine della fioritura e con l’arrivo dell’autunno.

Potatura

A fine inverno o inizio primavera la pianta necessita di una leggera potatura per compattare  la simmetria del cespuglio

Sarcococca ruscifolia
Sarcococca ruscifolia Salix CC BY-SA 4.0

Abbinamenti con altre piante (Consociazione)

La Sarcococca  può essere abbinata a felci rustiche, ellebori e al  bucaneve.

Altri consigli per la cura

Le piante adulte possono avere necessità  di una rimessa in forma dopo la fioritura in particolare le piante che pollonano possono essere potate drasticamente in primavera.

Parassiti, malattie ed altre avversità

La Sarcococca è una pianta molto rustica e resiste bene agli attacchi parassitari. Attacchi sporadici  di cocciniglia cotonosa possono essere rapidamente risolti  con un’accurata pulizia. In caso di marciumi e muffe è indicato intervenire tempestivamente utilizzando degli appositi fungicidi.

Curiosità

Un rametto di Sarcococca è in grado di riempire la stanza di profumo e nell’acqua durerà per diversi giorni. Usatela quindi per profumare la vostra casa. Le specie comuni sono facili, forti e sopportano bene l’inquinamento, per questo sono piante perfette per essere piantate in città.

Il nome Sarcococca deriva dal greco sarkos (carne) e kókka (bacca). A seconda della specie, le Sarcococche variano nell’habitus di crescita passando da cespi che si espandono lentamente a colonie che pollonano liberamente .

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