Podophyllum hexandrum ( Sinopodophyllum hexandrum)

Sinopodophyllum hexandrum
Podophyllum hexandrum ( Sinopodophyllum hexandrum) – foto di James SteakleyCC BY-SA 3.0

Il Podophyllum hexandrum, noto anche come Sinopodophyllum hexandrum, è una pianta erbacea perenne rizomatosa originaria dell’Afghanistan, di Bhutan, dell’India settentrionale, del Kashmir, del Nepal, del Pakistan e della Cina occidentale.

Si tratta di una pianta molto resistente, bassa al suolo che arriva a misurare al massimo 60/70 centimetri. E’ caratterizzata da grandi foglie lobate verde lucido il cui diametro arriva a misurare fino a 30 centimetri.

Le foglie sono variegate a macchie color ruggine ed emergono all’inizio della primavera.

Sono seguite da grandi fiori rosa a forma di calice che sbocciano a Maggio-Giugno. Il fiore ricorda i fiori delle pomacee, delle quali possiede la freschezza. Le dimensioni del fiore del Podophyllum hexandrum ha però dimensioni maggiori, misura infatti circa 10 centimetri di lunghezza. Alla fioritura segue un frutto ornamentale di colore rosso-arancio, il frutto misura circa 10 centimetri di lunghezza ed ha un aspetto curioso.

Il suo aspetto ornamentale la rende perfetta nei giardini di tipo boschivo e nelle aiuole.

Classificazione botanica

Sinopodophyllum hexandrum
Podophyllum hexandrum ( Sinopodophyllum hexandrum) – foto di Andy king50 CC BY-SA 3.0

Il Podophyllum hexandrum è una specie del genere Podophyllum appartenente alla famiglia delle Berberidaceae.

Fioritura

Il Podophyllum hexandrum fiorisce nel periodo di maggiogiugno producendo un fiore grande solitario a forma di calice di colore bianco o rosa.

Consigli per la coltivazione del Podophyllum hexandrum

Per crescere bene il Sinopodophyllum hexandrum ha bisogno di un terreno ricco di humus, fresco o moderatamente asciutto.

È una pianta molto tollerante alle temperature fredde, ma non tollera condizioni di siccità, quindi occorre irrigare adeguatamente. E’ ideale per per zone all’ombra e umide. Perde le foglie in inverno.

Coltivazione in vaso

Podophyllum hexandrum
Podophyllum hexandrum ( Sinopodophyllum hexandrum) – foto di Tulipasylvestris CC BY-SA 4.0

Il Podophyllum hexandrum può essere allevato anche in vaso. Nella scelta del vaso occorre considerare la grandezza adeguata e una corretta esposizione. E’ importante irrigare con regolarità, in quanto la pianta non tollera la siccità. Nel fondo del vaso è bene porre un sottovaso con argilla espansa per favorire il drenaggio.

Coltivazione in piena terra

In giardino può essere allevata nelle zone umide e all’ombra. Il terreno dev’essere fertile, ricco di sostanze organiche e ben drenato che sia da molto acido a neutro. La messa a dimora può essere fatta in primavera ed in autunno.

Temperatura

Il Sinopodophyllum hexandrum sopravvive tra -25 e 40 °C, ha un’alta tolleranza al gelo. Perde le foglie con il freddo.

Luce

Questa pianta preferisce un’esposizione a mezz’ombra, in ombra luminosa, in ombra profonda.

Terriccio

Podophyllum hexandrum (Sinopodophyllum hexandrum)
Podophyllum hexandrum (Sinopodophyllum hexandrum) – foto di J.M.GargCC BY 3.0

Il terreno dev’essere fertile, ricco di sostanze organiche e ben drenato.

Annaffiatura

E’ importante irrigare adeguatamente e con grande regolarità il Podophyllum hexandrum, sia gli esemplari allevati in giardino che quelli coltivati in vaso, in quanto la pianta soffre la sicccità.

Moltiplicazione

La moltiplicazione del Podophyllum hexandrum può essere fatta per divisione delle radici al termine dell’estate o in autunno o all’inizio della primavera oppure da semi. I semi germinano in 1 – 4 mesi ad una temperatura di 15°c. Nel momento in cui le piantine sono abbastanza grandi per poter essere maneggiate,si possono trapiantare in vasi individuali.

Concimazione

Per il Sinopodophyllum hexandrum è sufficiente una concimazione all’inizio della primavera.

Potatura

Questa pianta non richiede potatura. Ci si deve limitare all’eliminazione delle parti secche, deboli o spezzate.

Abbinamenti con altre piante

Il Podophyllum hexandrum può essere abbinato ad altre piante che amano l’ombra.

Podophyllum hexandrum
Podophyllum hexandrum– foto di TulipasylvestrisCC BY-SA 4.0

Parassiti, malattie ed altre avversità

Uno dei nemici più temibili per il Podophyllum hexandrum è il marciume radicale provocato dai ristagni idrici a loro volta causati dal cattivo drenaggio del terreno. Anche la carenza di irrigazioni può rappresentare un problema. Per il resto, non è una pianta soggetta a parassiti o malattie, ma rappresenta un’attrazione per la lumaca.


Curiosità

La raccolta distruttiva di queste piante ha fatto si che il Sinopodophyllum hexandrum fosse aggiunto all’elenco delle specie minacciate di estinzione della Convenzione sul commercio internazionale delle specie di flora e fauna selvatiche minacciate di estinzione. Il Sinopodophyllum hexandrum quindi una pianta classificata come specie a rischio di estinzione (grado 3) nel 1987 dal Chinese Plant Red Book La raccolta e l’esportazione di tutte le parti della pianta di Sinopodophyllum hexandrum, ad eccezione dei semi e del polline, è quindi illegale.

Da uno studio pubblicato da Kharkwal è emerso che la propagazione dei semi di Sinopodophyllum hexandrum in un ambiente controllato ha consentito una crescita delle piantine di un anno più rapida rispetto alla crescita in piena terra. Questo rappresenta un metodo efficace per conservare la diversità genetica e per garantire un volume sostanziale di trapianti da riportare in natura per combattere la vulnerabilità della raccolta eccessiva.

Tossicità  e/o uso erboristico

Podophyllum hexandrum
Podophyllum hexandrum ( Sinopodophyllum hexandrum) – foto di SalicynaCC BY-SA 4.0

Il Sinopodophyllum hexandrum è un’importante pianta medicinale la cui diversità genetica va preservata perché a rischio di estinzione.

Si tratta di un’erba perenne medicinale in via di estinzione originaria delle regioni himalayane che cresce ad altitudini comprese tra 2700 e 4500 metri. Le piante di Podophyllum hexandrum forniscono molti farmaci importanti, inclusi agenti antitumorali e antiinfettivi. La medicina tradizionale cinese ha contribuito a identificare le sostanze utili alla produzione di farmaci. La pianta è una medicina tradizionale cinese largamente usata nella medicina popolare. Le radici ed i rizomi contengono grandi quantità di ignani ariltetralini.


Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.

Articoli correlati che possono interessarti

L'hai trovato interessante? Votalo, e dicci come migliorarlo nei commenti
[Voti Totali: 1 Media: 5]

Vuoi fare una domanda? Vuoi dire la tua? Ti serve aiuto o consigli?

Fai la tua domanda sul nostro gruppo FACEBOOK (clicca qui)


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.