Bouvardia

Bouvardia ternifolia
Bouvardia ternifolia – foto di Forest & Kim Starr CC BY 3.0

Talvolta italianizzata come buvardia, e conosciuta anche con i nomi di trombetta e fiore del colibrì, la Bouvardia è un piccolo arbusto sempreverde, a carattere cespuglioso originario del Messico e del sud America.

È caratterizzata da fusti legnosi molto ramificati e sottili e da foglie di colore verde intenso. Produce fiori lunghi circa 5 cm, tubulosi, generalmente profumati, riuniti a grappolo nella parte terminale dei rami.

Il colore varia in base alla specie ed alla varietà e può essere bianco, giallo, rosa e rosso.

Classificazione botanica

Il genere Bouvardia appartiene alla famiglia delle Rubiaceae.

Principali specie

Del genere si contano circa cinquanta specie e molte varietà. In commercio ci sono tantissimi ibridi impiegati a scopo ornamentale come piante da appartamento.

Bouvardia longiflora ​

Bouvardia longiflora
Bouvardia longiflora – foto di gailhampshireCC BY 2.0

Questa specie è originaria del Messico. Si tratta di un arbusto che raggiunge un’altezza fino a 1,5 mt ed una larghezza di circa un metro. È caratterizzata da rami sottili molto ramificati ed arcuati. Le foglie sono opposte, e possono essere da ovate a oblunghe. Misurano una lunghezza di circa 4,5 cm, e sono lucide e verde scuro.

La fioritura avviene dalla fine dell’estate all’inizio dell’inverno. I fiori, riuniti in infiorescenze a grappolo, sono bianchi e molto profumati (il profumo ricorda quello del gelsomino).

Tra le numerose varietà ci sono la Bouvardia longiflora varietà Mary caratterizzata da fiori di colore rosa; la Bouvardia longiflora varietà President Cleveland che ha fiori di colore rosso vivo e molto profumati.

Bouvardia ternifolia 

Bouvardia ternifolia
Bouvardia ternifolia – foto di Armando Olivo Martín del CampoCC BY-SA 4.0

Si tratta di una specie abbastanza rara originaria del Messico, dove cresce in particolare nelle aree disturbate, lungo i sentieri,  nel fondo dei canyon e lungo i corsi d’acqua. 

Le sue dimensioni ed il suo aspetto variano: può essere un arbusto che supera il metro di altezza, anche le foglie variano per dimensioni, hanno la pagina inferiore pelosa.

I fiori profumati sono di forma tubolare e misurano una lunghezza di 3 cm. Sono di colore rosso scarlatto e vengono impollinati da farfalle e colibrì.


Esistono diverse varietà tra cui la Bouvardia ternifolia varietà White joy caratterizzata da fiori bianchi e da una fioritura molto prolungata nel tempo e la Bouvardia ternifolia varietà Giant pink che profuce fiori rosa.

Bouvardia domestica (ovvero gli ibridi di Bouvardia)

Gli ibridatori olandesi hanno creato tantissimi ibridi a partire dal 1990 destinati sia alla produzione di fiori recisi che alla vendita in vaso.

Nella creazione degli ibridi si è cercato di creare varietà dei colori, che vanno dal bianco candido, a tutte le sfumature del rosa e del rosso, si è puntato a fioriture abbondanti ed alla creazione di esemplari compatti adatti alla coltivazione in vaso.

Gli ibridi si distinguono per la vasta gamma di colori pastello. Tra le prime serie di ibridi troviamo ‘Royal’, (sviluppata da Royal Van Zanten) che include la cultivar ‘Royal Daphne’, caratterizzata da fiori rosa cipria con anello più scuro alla gola. Ci sono poi sono ‘Diamond’ (tra tutte si dingue Bouvardia ‘Diamond Bordeux’, caratterizzata da fiori doppi rosso scurissimo) e la ‘Bellevardia’.

Fioritura

La fioritura della Bouvardia varia a seconda della specie ma in genere va dall’estate fino all’autunno inoltrato.

Le fioriture sono profumate e di lunga durata, ed i fiori sono impiegati anche fiori recisi.

Consigli per la coltivazione della Bouvardia

Bouvardia ternifolia
Bouvardia ternifolia

La Bouvardia è relativamente facile da coltivare.
Può essere coltivata come pianta d’appartamento, in serra o come pianta da esterno nel giardino di casa. I suoi fiori colorati attirano api, farfalle e colibrì.

Questa pianta può vivere fino a dieci anni, questo la rende una pianta da fiore di lunga durata.

Tra le accortezze da garantire a questa c’è l’esposizione che deve essere in pieno sole, con possibilità di ombra parziale, per crescere sana all’aperto.

Il terreno, inoltre deve essere ricco di sostanze nutritive, per questo è opportuno concimare una volta al mese durante le fasi iniziali della crescita. Il fertilizzante ideale è quello universale e bilanciato. Per le piante di bouvardia in vaso, è preferibile optare per un fertilizzante solubile in acqua.

In generale, è necessario annaffiare questa pianta al massimo una o due volte alla settimana. Ma il tutto dipende dal livello di maturazione della pianta e dalla quantità di precipitazioni nella vostra zona. Durante il periodo di riposo della pianta, si dovrebbe annaffiare solo ogni otto giorni.

Coltivazione in vaso

Bouvardia
Bouvardia

La Bouvardia ben si presta anche ad essere coltivata in vaso. Il rinvaso nel momento in cui le radici hanno occupato tutto lo spazio a loro disposizione ed escono dal fondo del vaso (in genere in primavera ogni due anni).

Non si tratta di una pianta particolarmente esigente in fatto di terreno. Si può mescolare ad un buon terriccio fertile un po’ di sabbia grossolana per favorire il drenaggio dell’acqua di annaffiatura.

Se si coltiva come pianta d’appartamento è di fondamentale importanza che il vaso sia posizionato vicino alla finestra più luminosa per ricevere la giusta quantità di luce solare per una crescita sana.

Un’accortezza molto importante per gli esemplari allevati in casa è quello di collocare la pianta vicino alle finestre ben esposte alla luce.

Per quanto riguarda la temperatura, la pianta va tenuta in un luogo con una temperatura compresa tra i 15 e i 24°C. È opportuno irrigare e concimare regolarmente e monitorare la ventilazione che non deve essere né troppa né insufficiente.

Coltivazione in piena terra

Bouvardia
Bouvardia

In primis è importante scegliere il luogo adeguato dove collocare la pianta. Si deve evitare piantare la Bouvardia troppo vicina ad altri alberi. La posizione deve essere luminosa. Si può predisporre una struttura verticale in modo che si possano controllare più facilmente crescita e forma.

Un altro punto importante per ciò che concerne la coltivazione in giardino è la predisposizione della buca che deve essere sufficientemente grande da consentire alle radici di crescere senza intaccare le altre piante. Una volta collocata la pianta nella buca, la si riempie di terra senza compattarla troppo.

Coltivazione in terrazzo

Gli esemplari allevati in vaso possono decorare terrazzi e balconi.

Temperatura

Se viene coltivata all’aperto, è necessaria una temperatura minima invernale di 7 °C, con un minimo di 12 °C durante la fioritura.

In linea generale nel periodo che va da febbraio a settembre la temperatura ideale si aggira intorno ai 15-24°C, nei rimanenti mesi la temperatura va tenuta tra i 13 e i 15°C.

In Italia principalmente si può coltivare all’interno, tranne in alcune zone del sud e/o costiere.

Luce

Durante il periodo autunnale-invernale la Bouvardia predilige posizioni con luce intensa, anche al sole diretto. Durante il periodo primaverile-estivo richiede sempre molta luce ma non il sole diretto.

Terriccio

La prima caratteristica del terreno in cui piantate la Bouvardia è il drenaggio che deve essere ottimo in quanto i ristagni idrici danneggiaggiano gravemente la pianta, facendo marcire gli steli. Premesso ciò il terreno, ideale per questa pianta è sabbioso o argilloso ben drenato con un pH da leggermente acido a neutro.

Annaffiatura

In estate le annaffiature devono essere regolari o abbondanti se fa caldo. D’inverno bisogna tenere solo il terriccio umido. Dopo la potatura le annaffiature devono essere più abbondanti.

Tra un’annaffiatura e l’altra è quindi buona norma mantenere il terreno appena umido evitando i ristagni idrici.

Moltiplicazione

Bouvardia x domestica
Bouvardia

La Bouvardia può essere propagata per talea di fusto o di radice.

Se si opta per la moltiplicazione per talea di fusto, è bene procedere in tarda primavera o in estate, tagliando le talee a circa 5 cm di lunghezza. Le talee di fusto andranno poi poste in un terriccio misto a muschio di torba e sabbia e tenute a temperatura di 21 gradi con una copertura di plastica. Nel giro di sei-otto settimane dovrebbero attecchire.

Nel momento in cui iniziano a comparire i primi germogli si toglie la plastica e si sposta la pianta in una posizione più luminosa (non al sole diretto). Quando le piantine avranno raggiunto una dimensione adeguata per poter essere manipolate, si trapiantano nel vaso definitivo e si trattano come una pianta adulta.

Si può riprodurre anche per semina in febbraio-marzo.

Concimazione

Ogni due settimane da maggio a fine ottobre, una volta ogni due settimane, va diluito un fertilizzante liquido nell’acqua delle annaffiature.

Potatura

Alla fine dell’inverno la Bouvardia va potata energicamente tagliando i rami a 8-10 cm dalla base della pianta. I nuovi germogli ricompariranno molto rapidamente.

Abbinamenti con altre piante

La Bouvardia si abbina bene ad altre piante come l’Eliotropio bianco, l’Olivo profumato, il Gelsomino, la Mimosa Borealis.

Altri consigli per la cura

La Bouvardia preferisce i terreni fertili e acidi.

Le varietà non profumate tendono a essere più resistenti alle condizioni ambientali e loro coltivazione è molto più semplice.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Foglie o fiori che cadono o marciscono sono sintomi attribuibili alle eccessive irrigazioni, in questi casi è bene controllare le radici ed eliminare eventuali radici marce. Si devono quindi regolare meglio le annaffiature.

La pianta può essere colpita da afidi, in tal caso si possono utilizzare prodotti specifici.

Curiosità

Pianta originaria del Messico e del Sudamerica molto apprezzata per i suoi fiori appariscenti e molto profumati.

Il genere prende il nome in onore di Charles Bouvard (1572-1658), medico di Luigi XIII e direttore dello stupefacente giardino botanico in Francia, il Jardin des Plantes a Parigi.

L’industria floricola olandese considera questi fiori come il dono ideale per tutte le occasioni festose della vita.

Tossicità  e/o uso erboristico

In alcuni stati del Messico la Bouvardia terniflora è utilizzata come antidoto contro il veleno delle vipere, scorpioni, formiche e altri insetti.

In medicina viene usata per curare tosse, dolori di stomaco e di testa.

La Bouvardia è una pianta tossica, quindi non deve essere consumata in nessun caso.


Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

Linguaggio dei fiori

Nel linguaggio dei fiori, la Bouvardia simboleggia l’entusiasmo e la voglia di vivere.

Proprio per il suo forte simbolismo, la Bouvardia è una pianta perfetta da regalare o da includere nelle decorazioni floreali per le celebrazioni importanti della vita di una persona, come il matrimonio.

Siti web dedicati

Questo è il sito dedicato a Bouvardia da Royal Van Zanten.

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4 pensieri su “Bouvardia

  1. Io la ho acquistato per prima volta .
    La mia bouvardia ha i fiori rosa.
    Comincia qualche fiore andarsene via,ma ho notato che ci sono altri nuovi ancora verdi steli floreali.
    Vero che una pianta acidofile?
    Non ho capito con potatura di 2 cm nuovi rami?
    Grazie di qualche suggerimento.


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