Uebelmannia

Uebelmannia Pectinifera

Uebelmannia Pectinifera – foto di Michael WolfCC BY-SA 2.0

L’Uebelmannia è un genere di cactus, al quale appartengono solo tre specie, originario del Sud America. I cactus del genere Uebelmannia sono unici nell’aspetto, talvolta possono essere veramente impressionanti. Sono infatti apprezzati dai collezionisti, in particolare è molto ricercata la Uebelmannia pectinifera, caratterizzata da spine nere. La loro bellezza è associata alla loro rarità ed alla loro difficoltà di coltivazione. Si tratta infatti di cactus molto difficili da trovare e anche molto costosi. La loro coltivazione non è semplice, talvolta si tratta di una vera e propria sfida.

Se vi piacciono le sfide, allora andiamo a conoscerli.

L’Uebelmannia è un cactus tropicale, abituata quindi a climi umidi: per questo spesso si trova innestata su altre piante, che ne facilitano la crescita anche nei nostri climi. E’ una pianta globosa che può arrivare fino a 70 cm di altezza. Ha un bel aspetto, generalmente di colore verde, è composta da diverse coste dalla quale spuntano numerose spine. I fiori sono diurni estivi, gialli.

E’ apprezzato per la forma, talvolta geometrica, perfetta anche nella disposizione delle fitte spine che lo adornano. Si tratta di una pianta delicata ma che, tenuta nelle case, è capace di vivere per lunghi anni.



Classificazione botanica

Uebelmannia è un genere di piante della famiglia delle Cactaceae.

Principali specie

Il genere comprende tre sole specie: Uebelmannia pectinifera, Uebelmannia gummifera e Uebelmannia buiningii, anche se esistono ibridi ed altri cactus strettamente correlati. Uebelmannia Pectinifera è la specie più popolare tra le tre. Uebelmannia gummifera è invece così rara che cresce solo in tipi molto specifici di sabbia di quarzite in Brasile e non si trova quasi mai altrove. Vediamole tutte nel dettaglio.

Uebelmannia pectinifera


L’Uebelmannia pectinifera cresce in Brasile ad altitudini comprese tra i 650 ed i 1.350 metri sul livello del mare. E’ un cactus solitario caratterizzato da una linea continua di spine che percorre la lunghezza delle nervature e ricorda un piccolo pettine dai denti fini. Arriva a misurare sino ad 80 cm di altezza. E’ rosso verde o bruno rossastro. Produce fiori piccoli, diurni, di colore giallo verdognolo a forma di imbuto, lunghi 15 mm e larghi 12 mm. La fioritura avviene dalla primavera fino alla tarda estate.

Uebelmannia gummifera

Uebelmannia gummifera

Uebelmannia gummifera – foto di PierreBraunCC BY-SA 4.0

Uebelmannia gummifera cresce su terreni di sabbia quarzifera ad altitudini comprese tra i 900 ed i 1600 metri sul livello del mare. Si tratta di una pianta globosa, solitaria, generalmente verde tendente al viola, con molte coste, ricche di spine e con areole ravvicinate.

Uebelmannia buiningii

Uebelmannia buiningii ha il suo habitat in un’unica località della Serra Negra dove cresce in tereni di rocce quarzifere a circa 1200 metri sul livello del mare.

Fioritura

L’Uebelmannia fiorisce in tarda primavera- estate producendo dei fiori gialli che spuntano all’apice della pianta. I fiori sono piccoli, generalmente meno di 25 millimetri.

Consigli per la coltivazione dell’Uebelmannia

Uebelmannia Pectinifera
Uebelmannia Pectinifera – foto di PierreBraunCC BY-SA 4.0

Le piante di Uebelmannia sono così rare e difficili che solo chi ha molta pratica nella coltivazione dei cactus riesce con successo nella loro coltura. Gradiscono molto gli ambienti umidi, hanno una bassa tolleranza per le temperature fredde. E’ necessario garantire loro luce ed acqua. Le loro radici hanno bisogno di spazio e di un buon drenaggio e si devono tenere d’occhio i parassiti comuni che possono danneggiarle.

Coltivazione in vaso

L’Uebelmannia può essere rinvasata all’inizio di ogni stagione di crescita, sollevando con attenzione la pianta intera e travasandola in un contenitore più grande.

Coltivazione in piena terra

Le esigenze colturali di questo cactus rendono impossibile la coltivazione in piena terra dell’uebelmannia nei nostri climi. Si deve considerare che questo cactus teme le temperature sotto i 10 gradi.

Coltivazione in terrazzo

Durante la stagione calda, quando le temperature lo consentono, la pianta può essere spostata all’aperto, sul davanzali o nei terrazzi in posizione luminosa.

Temperatura

La temperatura minima ideale per l’Uebelmannia è di 12°.

I cactus del genere Uebelmannia necessitano di temperature costantemente calde tutto l’anno. Durante la stagione di crescita, dovrebbero essere tenutein condizioni molto calde.

Amano l’umidità, quindi bisognerebbe tenere questi cactus in un posto che garantisca l’umidità naturale nell’aria, come una cucina o un bagno. In caso di aria troppo secca si può spruzzare la pianta di tanto in tanto o comprare un piccolo umidificatore.

Luce

L’Uebelmannia predilige esposizioni in pieno sole, o comunque in posizione molto luminose, non ama assolutamente l’ ombra. Durante l’inverno va messa al riparo, poichè teme molto il freddo e le gelate sopportando al massimo temperature intorno ai 3-4° C.
Ama la luce calda e luminosa ed ha bisogno di almeno 8-10 ore di luce solare diretta ogni giorno per prosperare. Si può lasciare il cactus sul davanzale più soleggiato, o lo si può spostare in tutta la casa nel corso della giornata per consentirgli di ricevere più luce possibile.

Terriccio

Il terreno ideale è un composto a pH neutro ben aerato e ben drenato. Si può usare una miscela di terriccio che sia stata specificamente formulata per i cactus, o si può considerate la possibilità di modificare una miscela generale di terriccio con sabbia o grana.

Annaffiatura

Uebelmannia Pectinifera
Uebelmannia Pectinifera – foto di PierreBraun CC BY-SA 4.0

L’Uebelmannia si può annaffiare regolarmente in primavera ed in autunno sempre lasciando che il terreno si asciughi completamente tra un’irrigazione e l’altra. In inverno la pianta va invece tenuta asciutta.
Una volta stabilito, questo cactus è estremamente tollerante alla siccità.

Moltiplicazione

Propagare le Uebelmannia è piuttosto difficile. Anche se può crescere dai semi, nella pratica comune viene più spesso innestata su un’altra pianta per aiutarla a sopravvivere. Alcune varianti, come Uebelmannia pectinifera, hanno bisogno di essere coltivate da seme per crescere bene.

Concimazione

L’Uebelmannia non ha bisogno di particolari concimazioni. E’ sufficiente nutrire questi cactus regolarmente durante la stagione di crescita con un fertilizzante bilanciato che è stato diluito a metà forza. Il metodo più semplice è quello di mescolare il cibo nell’acqua prima di occuparsi dei vostri cactus.

Potatura

La pianta non va potata, è succificiente eliminare via via le eventuali parti secche o danneggiate. I fiori appassiti si staccano da soli.

Altri consigli per la cura

Per quel che concerne il terriccio è consigliabile utilizzarne uno a formula base, tuttavia alcune specie gradiscono aggiunta di calcio, altre di humus. La moltiplicazione avviene per innesto o per semina. Questa pianta è molto apprezzata per il suo aspetto geometrico, elegante.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Come la maggior parte dei cactus, l’Uebelmannia è suscettibile a una serie di malattie comuni come la cocciniglia e gli acari. Se si notano segni di infestazione, si deve immediatamente mettere in quarantena la pianta infetta e trattate i parassiti con un insetticida delicato o con olio per orticoltura.

I cactus possono anche soffrire di disturbi ambientali, tra cui il marciume delle radici, le scottature e l’irrigazione eccessiva. Si possono evitare questi problemi mantenendo condizioni di crescita rigorose e tenendo d’occhio le esigenze della pianta.

Uebelmannia pectinifera
Uebelmannia pectinifera – foto di PierreBraun CC BY-SA 4.0

Curiosità

Le piante del genere sono molto variabili nel loro habitat. Pur contando solo tre specie ci sono molte popolazioni di piante con caratteristiche intermedie.

Tossicità  e/o uso erboristico

Questo cactus non è velenoso per l’uomo né per gli animali.

Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

Linguaggio dei fiori

Anche per il genere il significato della pianta è da ricercare in quello dei cactus: la capacità di resistere alle avversità.

Libri su Uebelmannia

Uebelmannia Pectinifera di Lambert M. Surhone, Miriam T. Timpledon, Susan F. Marseken

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