Aloe

Scritto da: Patrizia

aloe

Pianta grassa succulenta dalle foglie carnose, lunghe e appuntite, dentate sui margini. Possiede fusti adatti a immagazzinare acqua per sopravvivere a lunghi periodi di siccità. A seconda della specie e varietà, sviluppa tra marzo e settembre, un fusto fiorifero sul quale nascono fiori tubulosi e campanulati.

FIORITURA: Avviene in primavera estate.

LUCE: Ha bisogno di molta luce, ma è meglio ripararla dal sole diretto.

ACQUA: Regolare e moderata in primavera e estate, scarsa in autunno. Durante l’ inverno lasciate la pianta completamente asciutta.

TEMPERATURA: Climi temperati, ideale tra i 20-24° C di massima e i 10-14 di minima.

CONCIME: Da aprile a settembre, una volta al mese, con un fertilizzante liquido ricco di fosforo e potassio.

CONSIGLI: Si adatta a qualsiasi tipo di terreno. Va rinvasata ogni anno, da fine inverno a inizio primavera, prima che abbiano sviluppato le nuove radici, utilizzando vasi progressivamente più ampi. La moltiplicazione avviene per talea: durante il periodo estivo, invasate in contenitori dal fondo leggero e umido e posizionateli in una zona molto luminosa. Per seme: nel mese di marzo, prestando attenzione a mantenere la temperatura intorno ai 20-22° C.

CURIOSITA’: Pianta originaria del Madagascar, Sud Africa, Arabia. Come altre poche specie l’ Aloe si distingue da altre piante d’ appartamento per la sua capacità di liberare ossigeno e assorbire anidride carbonica durante le ore notturne. Questa sua qualità la rende una pianta molto adatta a una sistemazione in camera da letto. In medicina è molto conosciuta per le sue proprietà terapeutiche che sono tonificanti, antinfiammatorie e cicatrizzanti per la pelle. Gli usi antichi di questa pianta sono gli stessi di oggi, viene definita un vero “toccasana per tutti i mali”.


Tags: , , ,

One Response to “Aloe”

  1. Marcella leli Says:

    Sono stata punta in modo terribile da insetti, da rischiare di andare al pronto soccorso. Poi qualcuno mi ha consigliato di ungere la pelle con il siero gelatinoso di questa pianta e.. mi è scomparso immediatamente il prurito e il dolore (insopportabili entrambi) e nel giro di qualche giorno, gradualmente, il veleno intorno alle varie punture è stato riassorbito ed è scomparsa anche l'infiammazione. D'allora ho sviluppato una specie di venerazione per questa pianta che giustamente è definita "miracolosa".

Che te ne pare di questa pianta/fiore?



Altre Piante che potrebbero interessarti