Liriope spicata

Come realizzare delle fitte e verdi bordure nel giardino?
Semplicemente piantando la Liriope spicata. Ci accingiamo a descrivere una specie molto particolare appartenente al genere Liriope.

Tutte le specie hanno le seguenti caratteristiche: sono piante erbacee, rizomatose, sempreverdi e con un fogliame molto particolare. Infatti, ad attirare l’attenzione sono proprio le foglie graminiformi.

La Liriope spicata può essere tranquillamente coltivata sia in vaso in appartamento, che in giardino. Chi decide di piantare tale specie in giardino ha le idee ben chiare: è possibile creare, come detto poc’anzi, delle bordure molto caratteristiche, perfette per delimitare uno spazio verde già occupato da altre piante o colorati fiori.

Cresce bene nei Paesi dal clima temperato e riesce sempre a sorprendere tutti: sicuramente non è una pianta che occupa i primi posti della lista di quelle dalla grandiosa fioritura (come l’Agapanthus), ma mai sottovalutarla. Un piccolo cespuglio dal quale timidamente escono dei delicati fiori di colore bianco o viola. La Liriope spicata ha tanti assi nella manica per lasciare tutti a bocca aperta.

Affronteremo la questione più avanti, ma dato che stiamo osannando questa particolarissima pianta è il caso di aprire una piccola parentesi per quanto riguarda le sue grandi proprietà. È una delle specie che rende l’aria di casa più pulita, eliminando le sostanze tossiche, così come fanno tante altre piante.

Liriope spicata: descrizione generale

Abbiamo già detto tanto e dalle parole appena spese in suo favore non è difficile capire che stiamo parlando di una pianta che non ama mettersi in mostra, ma che riesce comunque a far parlare bene di sé.

La Liriope spicata, con i suoi spuntoni di fiori a grappolo, con i suoi frutti che appaiono subito dopo la fioritura e con un portamento che ricorda quello della Liriope muscari, riesce comunque a far innamorare tanti appassionati dal pollice verde.

Come ci riesce? Forse utilizza gli alti steli floreali come piccole frecce, proprio come fa Cupido, e colpisce direttamente il cuore di chi in essa si imbatte.

È una specie dotata di un robusto e profondo apparato radicale e di foglie sempreverdi, lineari e nastriformi, che possono raggiungere i 30cm di lunghezza. I suoi fiori hanno un fascino molto particolare: piccoli grappoli colorati e dalla forma allungata che sembrano essere stati inseriti dalla mano umana nel fitto groviglio di foglie.

Classificazione botanica

Cominciamo a conoscere bene la Liriope spicata:

Regno: Plantae;
Clade: Angiosperme;
Clade: Monocots;
Ordine: Asparagales;
Famiglia: Asparagaceae;
Sottofamiglia: Nolinoideae;
Genere: Liriope;
Specie: L. spicata.

Fioritura Liriope Spicata

Normalmente la Liriope spicata fiorisce alla fine dell’estate fino all’autunno inoltrato (a seconda della specifica area climatica in cui è coltivata, il periodo della fioritura può variare leggermente, iniziando anche a fine settembre). I fiori dalla globulosa forma sono raggruppati in spighe.

È la pianta ideale per dare un tocco di colore al giardino anche nei periodi più freddi dell’anno. Subito dopo la fioritura, per tutto l’inverno, questa specie si veste di piccolissime bacche dal colore bianco (o più scuro).

Fioritura Liriope spicata

I fiori a spiga della Liriope spicata (foto Bruce Kirchoff CC BY 2.0)

Consigli per la coltivazione della Liriope spicata

Poche parole per descrivere questa pianta, ma tantissime per capire al meglio come prendersene cura. Tranquilli, anche per comprendere come prendersi cura della Liriope spicata non occorre un testamento, poiché è una pianta facilissima da coltivare e assolutamente non esigente.

Coltivazione in vaso

All’inizio questa specie di Liriope non necessita di un vaso di grandi dimensioni, ma ricordando la sua caratteristica di pianta con forte e sviluppato apparato radicale (rizomatoso), si capisce che è necessario tenerla sempre sotto controllo. Infatti, la Liriope spicata cresce in fretta e tende ad occupare tutto lo spazio che ha a disposizione.

Il rinvaso deve avvenire non appena le radici fuoriescono dai fori di drenaggio del vaso e tale operazione deve essere effettuata nel periodo primaverile.

La posizione migliore del vaso, quando la pianta è coltivata all’interno, è in una stanza molto luminosa, preferibilmente dietro una grande finestra. Tanta luce filtrata è la condizione ideale per la Liriope spicata, che può anche essere adagiata su grandi davanzali.

Coltivazione in piena terra

In giardino la Liriope spicata si sente a proprio agio. Forse anche troppo: occupa in pochissimo tempo tutto lo spazio che ha a disposizione ed è per questo che si consiglia di scegliere bene il punto esatto ove procedere con la messa a dimora.

La luce è elemento di grande importanza, ma questa è una specie che riesce ad adattarsi anche in zone dove l’ombra prevale sui raggi solari per diverse ore al giorno.

È perfetta per riempire delle aiuole di grandi dimensioni.

Liriope spicata coltivazione in piena terra

Liriope spicata in giardino (foto Forest and Kim Starr CC BY 2.0)

Temperatura

La Liriope spicata è una pianta molto resistente e che non si spaventa facilmente. Le basse temperature inverali e il caldo estivo proprio non fanno paura a questa pianta, che con disarmante facilità si adatta a qualsiasi clima.

L’importante è non collocarla in zone dove si registrano bruschi sbalzi termici.

Luce

Una sola regola da seguire: tanto sole e per tante ore al giorno, sia quando coltivata in piena terra, che quando messa a dimora in vasi all’interno di casa e su balconi.

Terriccio

Qualche attenzione in più deve essere prestata al substrato per la Liriope spicata. Solo in merito al terriccio ha qualche piccola pretesa. Predilige i terreni ben drenati, non particolarmente compatti, ricchi di sostanze nutritive e acidi.

Per la coltivazione in vaso si consiglia di utilizzare un terriccio universale di buona qualità, da miscelare con terreno ben lavorato e una parte di sabbia.

Innaffiature

Avete dimenticato di dare dell’acqua alla Liriope spicata che c’è nel giardino? Non preoccupatevi. Questa specie non ha bisogno di grandi quantitativi di acqua: è una pianta molto resistente che spesso si accontenta della sola acqua piovana.

Ovviamente, durante l’estate (specialmente quando coltivata in vaso) è buona abitudine controllare il terreno, che deve sempre essere leggermente umido. Evitare i ristagni di acqua.

Moltiplicazione

La moltiplicazione della Liriope spicata può avvenire:

  • per seme: in questo specifico caso si procede nel periodo primaverile;
  • per divisione dei cespi o dei rizomi: operazione da portare a termine nel periodo autunnale o nei primissimi giorni di primavera. In questo modo si otterranno delle piante con le medesime caratteristiche della pianta madre.

Concimazione

In primavera e in autunno somministrare, alla base dei cespi, uno specifico concime liquido o del fertilizzante a lenta cessione. Non è sbagliato utilizzate dello stallatico maturo.

Potatura

Nessuna operazione di difficile esecuzione: basterà rimuovere solo le parti danneggiate e i fiori ormai appassiti per permette alla Liriope spicata di generarne di nuovi e più forti.

Parassiti, malattie e altre avversità

La Liriope spicata è una pianta molto resistente e non è soggetta a molti attacchi di parassiti, né è solita accogliere a braccia aperte malattie di vario genere. Tuttavia piccole avversità si possono registrare quando il terreno presenta dei ristagni di acqua e un’umidità molto elevata. In questo caso è facile che la Liriope sia interessata da marciume radicale.

Alcuni funghi possono causare l’antracnosi, che provoca delle macchie di colore rosso sulle foglie. In questo caso utilizzare un fungicida specifico.

Afidi e cocciniglia non sembrano essere un problema per questa pianta.

Curiosità

La Liriope spicata rientra nella lista delle piante che purificano l’aria, riesce ad eliminare le particelle tossiche presenti nell’aria di casa.

Oltre che essere una pianta ornamentale molto bella è una vera e propria “spazzina dell’aria”. In modo del tutto naturale riesce a ripulire gli ambienti domestici da sostanze come benzene, formaldeide, ammoniaca, xilene, toluene e monossido di carbonio. La Liriope riesce anche a diminuire l’impatto dannoso delle radiazioni prodotte dai tanti elettrodomestici presenti in casa.

Le radici di Liriope sono state utilizzate anche nella medicina tradizionale cinese, per il trattamento di disordini metabolici. Ancora oggi tale pianta è oggetto di studio per quanto riguarda le cure contro il cancro. In particolar modo le ricerche hanno ad oggetto i principi attivi contenuti nelle radici.

 

 

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