Anice stellato (Illicium verum)

Anice Stellato (Illicium verum)


Anice Stellato (Illicium verum) Photo by David J. Stang CC BY-SA 4.0

Quando si parla di Anice, ci si riferisce ad un aroma, a noi tutti noto, ad un sapore, ad un profumo caratteristico.

L’anice è quindi un nome comune per identificare tre distinte specie che non hanno alcuna parentela botanica tra loro ma che sono accomunate dall’inconfondibile aroma. Una di queste tre specie è l’Anice stellato chiamato anche staranise o badiam o badiane. Si tratta di   una spezia molto diffusa in tutto il mondo.

L’Anice stellato è un albero sempreverde che appartiene alle 40 specie di arbusti e alberi sempreverdi aromatici originari dei boschi dell’Asia sudorientale (sud della Cina e Vietnam).

È di medie dimensioni, può arrivare è alto tra i 5 ed i 10 metri.

E’ caratterizzato da foglie intere, lanceolate, spesso, persistenti, spesse, alterne o quasi verticillate, ovali, lucide. Somigliano molto alle foglie della magnolia.

All’ascella delle foglie si formano fiori grandi e con un grande valore decorativo. I fiori hanno numerosi stami e 8-12 carpelli che danno origine ad altrettanti follicoli uniseminati, disposti come i raggi di una stella, da qui il nome comune della pianta.

 Il frutto dell’Anice stellato è un follicolo legnoso composto da 8-12 lobi disposti a stella su un peduncolo detto columella. Ogni lobo contiene un seme lucido che contiene un olio essenziale il cui principio attivo contiene principalmente anetolo.


L’Anice stellato è una pianta aromatica largamente impiegata nella cucina orientale per insaporire i piatti, in particolare quelli a base di carne. In occidente è molto usato per aromatizzare i dolci e per produrre  liquori come, ad esempio,l’Anisetta.

I semi vengono distillati a vapore per estrarre gli oli essenziali dall’aroma caratteristico.
In cucina si usano sia i semi che l’essenza per aromatizzare i cibi.

Occorre fare attenzione a non confondere l’Anice stellato con un’altra specie del genere: l’illicium religiosum, chiamato anche anice stellato bastardo, o shikimi nella cultura giapponese. Le due piante vengono spesso confuse. Ma  l’ illicium religiosum, ha frutti velenosi e piccoli semi, che terminano ad uncino.

Classificazione botanica

Anice stellato

L’Anice stellato, nome scientifico Illicium verum appartiene al genere Illicium della Famiglia Schisandraceae.

Fioritura

La fioritura dell’anice stellato avviene all’inizio della primavera e si protrae fino alla fine di maggio. I grandi fiori sono bianchi o tendenti al giallo.

Consigli per la coltivazione dell’Anice stellato

L’anice stellato si può coltivare anche alle nostre latitudini. Generalmente viene posizionato direttamente in piena terra.

Necessita di sole e di caldo, quindi occorre sceglierle una posizione soleggiata Predilige le zone con estati lunghe e molto calde. Nelle zone caratterizzate da inverni rigidi la pianta va coltivata  in serra fredda, in piena luce/sole. All’aperto è bene sceglierle un posto in pieno sole riparato dai venti freddi ed asciutti.

Coltivazione in vaso


Anice stellato (Illicium verum) Photo by David J. Stang CC BY-SA 4.0

Nelle zone fredde e  caratterizzate da forti gelate invernali, è bene allevare questa aromatica in vaso e riporlo in luogo riparato e asciutto con l’arrivo dell’autunno. Per la coltivazione in vaso, occorre preparare un terriccio con una miscela in parti uguali di sabbia di fiume pulita, torba e terra da giardino .
Per il primo periodo occorre tenere la pianta all’interno e annaffiarla regolarmente.

La pianta va inserita all’interno e innaffiata regolarmente per tutto il primo periodo.

Durante i mesi caldi occorre annaffiare abbondantemente cosi da assicurare l’adeguato grado di umidità alle radici.
Con l’arrivo del freddo la pianta entra in riposo vegetativo e si devono, pertanto, diradare le annaffiature, e ridurle a poche somministrazioni mensili.

Nel caso in cui la pianta cresca eccessivamente, in autunno si può rinvasare in un contenitore più grande.


Coltivazione in piena terra

Per la coltivazione in piena terra, occorre fare attenzione alla scelta della posizione che deve garantire il sole diretto. E’ bene optare per terreni ben drenati dove sia scongiurato il rischio di ristagni idrici.

Temperatura

Anice stellato

L’ Anice stellato preferisce le zone calde, nei luoghi caratterizzati da temperature rigide che scendono sotto i -5°C è opportuno orientarsi per la serra fredda, in piena luce/sole. Preferisce crescere in zone caratterizzate da estati lunghe e molto calde

Luce

L’Anice stellato ama la luce, occorre quindi scegliere posizioni dove possa ricevere i raggi del sole.

Terriccio

Anice stellato

L’Anice preferisce i terreni acidi, ricchi di torba e di humus, fertili, ben drenati, e asciutti. 

Annaffiatura

Questa pianta generalmente si accontenta delle piogge in quanto predilige la siccità rispetto ad un terreno bagnato. Tuttavia, qualora si verifichino periodi siccitosi è bene annaffiare la pianta saltuariamente, soprattutto nel caso in cui desse segno di deperimento.

Moltiplicazione

La moltiplicazione dell’Anice stellato avviene per seme, nel periodo di febbraio-marzo in semenzaio in luogo protetto, oppure in aprile direttamente a dimora. Non sono ben tollerati i trapianti. 

Le piante di anice stellato si possono riprodurre anche per margotta, una tecnica di moltiplicazione agamica che consiste nel far radicare un ramo ancora collegato alla pianta madre.

Le margotte devono essere ricavate durante l’estate, e in seguito essere messe a dimora con l’arrivo della primavera successiva o addirittura con l’autunno.

Concimazione

In primavera si possono somministrare dei fertilizzanti a lenta cessione che hanno una durata 4-6 mesi. Occorre ripetere l’operazione in autunno. 

Potatura

Per il Illicium verum non si parla propriamente di potatura ma piuttosto di diradamento qualora le piante fossero troppo fitte e nel caso ci fossero delle infestanti.

Altri consigli per la cura

I  frutti (chiamati semi) vanno raccolti quando sono ancora verdi e fatti essiccare al sole cosicchè assumano il tipico colore bruno-rossastro.

Parassiti malattie e altre avversità

questa pianta non è particolarmente soggetta a malattie e parassiti, occorre fare attenzione alle poche ma essenziali esigenze colturali che si possono riassumere in: sole, caldo e niente ristagni idrici.

Curiosità

Anice stellato

La fama dell’ Anice stellato è antica, veniva infatti coltivato da Plinio in Toscana al tempo dei romani. Nel Medioevo è stata introdotta e coltivata anche nell’Europa centrale. Oggi  la sua fama è dovuta all’utilizzo nell’industria dolciaria e dei liquori. Il nome del genere “Illicium” deriva dal latino “illicio”, che significa “attrarre”. Nella lingua Persiana, l’Anice stellato si chiama “bādiyān”, da qui il nome francese “badiane”. Dell’anice stellato si impiega il pericarpo che ha la tipica a forma di stella. Il gusto e l’aroma del frutto è molto simile all’Anice verde.

Anice, semi di finocchio, chiodo di garofano, cannella e pepe sono considerate le “Cinque spezie cinesi”.

L’anice stellato per la sua particolare forma a stella ben si presta come decorazione per la tavola o per la casa. Si possono creare decorazioni molto scenografiche anche nei piatti.

Il suo frutto a forma di stella può essere usato per comporre ghirlande, coroncine, pacchetti  e pout pourri profumati, da comporre a piacere.

Tossicità uso erboristico

L’Anice stellato è largamente usato nella cucina orientale come pianta aromatica, in particolare per  insaporire i piatti a base di carne. In occidente vien usata soprattutto come aroma per i dolci e per la produzione di liquori (come l’Anisetta).

E’ ricco di  anetolo che vanta proprietà balsamiche, espettoranti, digestive eupeptiche, stomachiche, carminative ed antidiarroiche ed è  utile per favorire la montata lattea.

Attenzione: le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico

Libri

Ecco alcune letture per chi volesse approfondire l’argomento

Evaluación de especies Mexicanas de anís: Illicium anisatum, Pimpinella anisum, Illicium verum di Yadira Quiñones Gutiérrez e Maria Julia Verde Star

Star Anise (English Edition) Formato Kindle di Marian Kim (Autore)

Articoli correlati che possono interessarti

L'hai trovato interessante? Votalo, e dicci come migliorarlo nei commenti
[Voti Totali: 1 Media: 4]

Vuoi fare una domanda? Vuoi dire la tua? Ti serve aiuto o consigli?

Fai la tua domanda sul nostro gruppo FACEBOOK (clicca qui)


Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.