Leucophyllum

Leucophyllum frutescens
Leucophyllum frutescens – foto di Prahlad balajiCC BY-SA 4.0

Il Leucophyllum è una bellissima pianta sempreverde originaria del Texas. Allo stato spontaneo cresce nei terreni rocciosi e calcarei degli Stati del Messico Nord-orientale e quelli del Sud-ovest degli Stati Uniti. In Europa e in Italia è coltivata a scopo ornamentale.

Ha un portamento cespuglioso, arriva a misurare un’altezza di oltre due metri ed una larghezza di circa 70 centimetri. È caratterizzata da una radice fascicolata profonda e robusta e da steli, eretti e ramificati fin dalla base di colore verde brillante.

Gli steli sono abbondantemente ricoperti dalle foglie che sono alterne tranne nella parte apicale dove formano un folto ciuffo.

Le foglie sono persistenti, tuttavia in caso di gelate prolungate, possono cadere durante l’inverno.

In estate il Leucophyllum si ricopre di fiori rosa carico o lilla che vantano un alto potere decorativo e che compaiono a profusione, solitari tra le ascelle fogliari. I fiori hanno la forma tubulare e la corolla divisa in due lobi superiori e tre lobi inferiori.

I frutti a maturazione liberano numerosi piccoli semi con forma ovoide o cilindrica e superficie rugosa

Oltre che bella questa pianta è anche facile da coltivare.


Classificazione botanica

Il Leucophyllum è un genere che appartiene alla famiglia delle Scrophulariaceae, tribù Leucophylleae.

Principali specie

Il genere Leucophyllum conta circa 12 specie.

Grazie alla sua resistenza e facilità di coltivazione sono state sviluppate cultivar di Leucophyllum frutescens, Leucophyllum candidum, Leucophyllum laevigatum, Leucophyllum langmaniae, Leucophyllum pruinosum, Leucophyllum revolutum, Leucophyllum zygophyllum  e diversi ibridi.

Leucophyllum frutescens

Leucophyllum frutescens
Leucophyllum frutescens – foto di Stan ShebsCC BY-SA 3.0

È una specie dall’aspetto elegante caratterizzata da foglie grigio chiaro, simili a quelle della salvia, e da fiori rosa. Può essere facilmente coltivata in terreni alcalini, ghiaiosi, da asciutti a mediamente ben drenati, in pieno sole.

Questa specie è un arbusto compatto ma poco ramificato, e cresce in genere fino a 5-8 metri di altezza. Tende ad allargarsi con l’età.

Si rivela efficace come siepe, frangivento, per le bordure o per essere coltivava in grandi contenitori vicino a patii o lungo i vialetti. Viene anche chiamato “cespuglio barometro”, poiché spesso fiorisce in risposta all’irrigazione o all’aumento dell’umidità in estate ed all’inizio dell’autunno.

Leucophyllum candidum

 Leucophyllum candidum
Leucophyllum candidum- foto di Arthur ChapmanCC BY-NC-SA 2.0

Si tratta di un arbusto semi-sempreverde originario di Messico e Stati Uniti sud-occidentali.

Raggiunge un’altezza di 1,2 metri, ha un portamento compatto ed è caratterizzato da foglie piccole, da ellittiche a ovate, pelose, di colore grigio-argenteo e da piccoli fiori viola brillante che sbocciano dall’estate all’autunno.

Si può coltivare in terreni da poveri a moderatamente fertili, ben drenati, in un luogo soleggiato e riparato. Necessita di essere protetto in inverno.

Leucophyllum langmaniae

Arbusto compatto e tondeggiante originario del Messico.

È caratterizzato da foglie di colore grigio-verde di consistenza vellutata. Dalla primavera all’autunno produce una grande quantità di fiori profumati, imbutiformi lavanda o blu-violacei.

Questa varietà è perfetta per essere coltivata in vaso. L’epiteto specifico è stato dato in onore del famoso botanico Ida Kaplan Langman.

Leucophyllum laevigatum

Leucophyllum laevigatum
Leucophyllum laevigatum-foto di Stan ShebsCC BY-SA 3.0

Questa specie è caratterizzata da una forma sciolta e appuntita e da piccole foglie di colore verde oliva. Durante l’estate e l’autunno regala profumati fiori di lavanda.

Può essere piantata in pieno sole, in terreni ben drenati.

Fioritura

Il Leucophyllum fiorisce in estate ricoprendosi di fiori rosa carico o lilla con un altissimo potere decorativo. I fiori sbocciano a profusione.

Consigli per la coltivazione del Leucophyllum

Leucophyllum frutescens
Leucophyllum frutescens – foto di David J. StangCC BY-SA 4.0

Il Leucophyllum può essere coltivato in vaso e in piena terra, nei giardini rocciosi o sabbiosi delle zone caratterizzate da clima caldo-secco. Il terreno deve essere leggermente acido e ben drenato.

Le specie del genere tollerano i terreni salati e prosperano in quelli asciutti.

Coltivazione in vaso

Il Leucophyllum si può facilmente coltivare in vaso. L’importante è che il contenitore sia di dimensioni adeguate allo sviluppo della radice e della parte aerea. Si deve optare per un terreno ricco di sostanza organica. Le piante allevate in vaso devono essere irrigate con maggiore frequenza.

Il rinvaso si esegue nel momento in cui le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle irrigazioni trasferendo la pianta in un vaso più grande riempito di terreno fresco e soffice.

Coltivazione in piena terra

Il Leucophyllum si mette a dimora in primavera o in autunno. Le piante si collocano in buche profonde e ben lavorate che siano larghe come il pane di terra che avvolge le radici.

Pianta da siepe

Questa pianta può essere usata per realizzare decorative e profumate siepi di recinzione.

Coltivazione in terrazzo

Le specie allevate in vaso possono decorare terrazzi e balconi.

Temperatura

Leucophyllum
Leucophyllum

I Leucophyllum hanno una resistenza alle temperature rigide dell’inverno, resiste fino a 0° C. Gli esemplari adulti e ben attecchiti riescono a superare anche le brevi gelate.

Luce

Per svilupparsi al meglio questa una pianta ha bisogno di un’esposizione in pieno sole. È importante tenere il Leucophyllum al riparo dai venti forti. 

Terriccio

Cresce anche in terreni aridi e poveri ma se si desiderano delle fioriture abbondanti è preferibile coltivare il Leucophyllum in un terriccio soffice, profondo, ricco di sostanza organica e ben drenato. 

Annaffiatura

Se coltivata in piena terra il Leucophyllum si accontenta delle piogge. In estate e nei periodi di siccità, le irrigazioni devono essere comunque saltuarie, 1 volta alla settimana. Gli esemplari allevati in vaso hanno bisogno di irrigazioni più regolari e frequenti da somministrare solo quando il terreno è completamente asciutto sempre facendo attenzione ai ristagni idrici per scongiurare il rischio che l’apparato radicale marcisca.

Moltiplicazione

Il Leucophyllum può essere propagato per seme in primavera e per talea all’inizio dell’estate o in tarda primavera.

La moltiplicazione per talea garantisce piante identiche a quella originale.

Si prelevano delle talee semi-legnose dalle ramificazioni laterali che si pongono a radicare in una miscela di torba e sabbia in parti uguali. Si lasciano solo le foglie apicali lungo gli steli.

Per la radicazione si devono attendere uno o due mesi. Durante questo periodo il substrato va mantenuto costantemente umido attraverso nebulizzazioni giornaliere.

Nel momento in cui le talee radicano, si trasferiscono in vasi singoli e nella primavera seguente si possono mettere a dimora.

Concimazione

Per favorire il risveglio vegetativo e per avere un’abbondante fioritura, durante la primavera è opportuno somministrare ai piedi del cespuglio dello stallatico ben maturo. Si può anche somministrare del concime diluito nell’acqua delle irrigazioni o del concime granulare a lenta cessione.

Potatura

Questa sempreverde si pota annualmente eliminando gli steli secchi ed accorciando di poco gli altri. Ogni 5 anni, si interviene con una potatura drastica volta a ringiovanire la pianta.

Abbinamenti con altre piante

Il Leucophyllum può essere abbinata ad Agavi, Aloe e Yucca glorosia.

Altri consigli per la cura

Durante i mesi invernali, il Leucophyllum coltivato in piena terra necessita di una protezione dal freddo attraverso una pacciamatura eseguita con paglia o foglie secche. Gli esemplari allevati in vaso possono invece essere spostati in un luogo riparato ma luminoso.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Il Leucophyllum può essere attaccato dalle cocciniglie, dagli afidi, dallo oidio o mal bianco. Un altro problema può essere il marciume dello stelo o quello radicale.

Curiosità

Il nome generico deriva dalle parole greche leukos che significa “bianco”, e phyllos che significa “foglia”, in riferimento al fogliame di colore argenteo.

Questa pianta è comunemente chiamata Salvia del Texas ed è nota anche come Canovaccio lanoso. È anche chiamata arbusto barometro per la sua capacità di prevedere la pioggia: addirittura anticipa la fioritura prima che arrivi un temporale.

Tossicità  e/o uso erboristico

Il Leucophyllum non è tossico.
Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

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