Muhlenbergia capillaris

Muhlenbergia capillaris
Muhlenbergia capillaris

Nel meraviglioso mondo delle graminacee ornamentali c’è questa bella pianta che colora i giardini di rosa regalando leggerezza, vapore e colore negli ultimi giorni di estate. È la Muhlenbergia capillaris, una pianta originaria degli Stati Uniti, in particolare della Florida, dove cresce spontanea.

Si tratta di una pianta perenne a crescita rapida caratterizzata da foglie semi-sempreverdi, sottili e lineari che creano un bel ciuffo color verde-blu-argento.

Verso la fine dell’estate le cime assumono toni purpurei-violacei.

La Muhlenbergia capillaris misura una larghezza di circa 60 cm ed un’altezza che arriva ad un metro quando si sviluppano i gambi dei fiori.

La Muhlenbergia capillaris possiede tutto il fascino delle graminacee: con il soffio del vento i suoi fiori piumosi di colore rosa catturano l’attenzione.

I fiori sono portati sulle cime di steli eretti, e coprono metà dell’altezza dell’intera pianta. La pianta fiorisce a fine estate e la fioritura persiste fino all’autunno inoltrato, in alcuni casi anche in inverno, offrendo scenari spettacolari quando sono bagnati di brina.

Tra i nomi comuni che ben descrivono la sua bellezza ci sono nebbia regale, erba dei capelli, erba rosa.

La peculiarità di questa pianta è certamente la splendida fioritura autunnale.

Classificazione botanica

La Muhlenbergia capillaris è una specie del genere Muhlenbergia della famiglia delle Poaceae (comunemente conosciute come  Graminacee), sottofamiglia Chloridoideae, tribù Cynodonteae, sottotribù Muhlenbergiinae.

A questa famiglia, appartengono altre piante largamente utilizzate come decorative tra cui, molte specie dei generi Calamagrostis, Cortaderia (tra cui la Cortaderia selloana o Erba della Pampas), Deschampsia, Festuca, Melica, Nasella (tra cui la Nassella o stipa tenuissima), Miscanto, Bambusa.

Principali varietà

È presente anche la varietà Muhlenbergia capillaris nana caratterizzata da foglie piatte, sottilissime, lunghe dai 10 ai 35 cm.

Fioritura

Muhlenbergia capillaris
Muhlenbergia capillaris


Il punto di forza della Muhlenbergia capillaris è la fioritura che avviene tra la fine dell’estate, nei mesi di agostoottobre, e l’inizio dell’inverno e che è caratterizzata da fiori che sbocciano su steli eretti, che si concludono in una pannocchia ramificata.

I fiori sono tipicamente rosa-violacei, hanno un aspetto molto delicato. L’alto valore ornamentale è enfatizzato dal fatto che questa graminacea fiorisce quando in giardino ci sono poche piante da fiore.

In pieno inverno dall’infiorescenza si sviluppano dei piccolissimi semi di forma ellittica e colore bruno.

Consigli per la coltivazione della Muhlenbergia capillaris

La Muhlenbergia capillaris è una pianta rustica, facile da coltivare che si rivela perfetta per essere coltivata in giardino, in vaso, come esemplare singolo o in gruppi.

Coltivata in massa può coprire aree con terreni poveri.

È tollerante al caldo, al freddo, alla siccità ed all’umidità, preferisce i terreni sabbiosi o rocciosi, da asciutti a mediamente umidi, ben drenati, in pieno sole o in leggera ombra.

Coltivazione in vaso

Questa graminacea è adatta per essere coltivata anche in vaso per decorare balconi o terrazze. Si deve optare per un contenitore che sia largo e profondo almeno 60 cm nel quale va inserito del comune terreno da giardino misto a sabbia grossolana.

La concimazione avviene una volta l’anno, prima della ripresa vegetativa in primavera. Le irrigazioni devono essere regolari nel periodo che va da marzo ad ottobre.

Il vaso va esposto in una zona dove possa ricevere i raggi del sole e dove sia protetta dal vento.

Nel momento in cui le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature si deve effettuare il rinvaso trasferendo la pianta in un contenitore più grande e sostituendo il terriccio.

Coltivazione in piena terra

 Muhlenbergia capillaris
Muhlenbergia capillaris – foto di John WinderCC BY-NC-ND 2.0

La messa a dimora della Muhlenbergia capillaris si esegue preferibilmente in primavera, nei mesi che vanno da marzo a giugno, mantenendo uno spazio di 0,40 – 0,60 metri tra le piante se si vuole ottenere un effetto tappezzante.

È importante lavorare bene il terreno e, se troppo pensate, è opportuno migliorarne la struttura aggiungendo materia organica ben decomposta ed eventualmente di sabbia fluviale.

Le buche devono essere leggermente più grandi rispetto alle dimensioni dei vasi. Dopo la messa a dimora è necessario irrigare abbondantemente per garantire lo sviluppo delle radici in profondità.

Questa graminacea si può coltivare come esemplare singolo o in massa, così da ottenere un effetto scenico maggiore.

Pianta da siepe

Le piante di Muhlenbergia capillaris sono adatte anche come siepi , creano infatti dei vistosi cespugli formati da lunghe foglie erette alla base e poi ricadenti.

Si otterranno dei cespugli di colore verde chiaro, e prima della fioritura, sul finire dell’estate, agli apici fogliari assumeranno una bella colorazione violacea.

Coltivazione in terrazzo

Gli esemplari allevati in vaso possono decorare terrazzi e balconi. Sideve scegliere una posizione riparata dal vento e che garantisca alla pianta di ricevere la luce del sole.

Temperatura

La Muhlenbergia capillaris resiste alle basse ed alle alte temperature: sopravvive tra -10 e 40 °C, si può quindi coltivare un po’ ovunque in Italia.

Luce

Preferisce un’esposizione in pieno sole pieno, perlomeno per mezza giornata: fiorisce bene solo se riceve almeno 6 ore di sole intenso al giorno.

Terriccio

Il punto fondamentale per una corretta coltivazione è il drenaggio: il terreno perfettamente drenato è indispensabile per la sua sopravvivenza della pianta.

Con questa premessa la Muhlenbergia capillaris tollera una vasta gamma di terreni: da quelli sabbiosi e ben drenati, alle argille ricche. Ma preferisce un terreno fertile, ricco di sostanze organiche.

Per favorire il drenaggio è opportuno miscelare al terriccio o nella buca, sabbia o ghiaietto, o impiegare terriccio per piante grasse che contenga già questi materiali drenanti e infine insieme del concime organico. Per gli esemplari allevati in vaso, un mix perfetto è quello formato da terriccio per piante verdi con aggiunta di un 10% di materiale drenante come perlite o pomice. Il pH ideale è neutro o leggermente acido.

Annaffiatura

Se la pianta vive in piena terra, si accontenta dell’acqua piovana, è necessario irrigare solo saltuariamente nel periodo vegetativo, da aprile a ottobre.

È comunque resistente alla siccità.

Moltiplicazione

La Muhlenbergia capillaris si propaga in primavera per divisione dei cespi o per semina.

I semi sono facilmente reperibili nei negozi specializzati. Si semina in piccoli vasetti, riempiti con terriccio fine e sabbia. Quando il seme germoglia e le piantine in vasetto sviluppano un bel ciuffo, si può eseguire il trapianto in piena terra o in un vaso più grande.

Anche la divisione dei cespi avviene in primavera, si divide il cespo con una vanga e si ripianta subito.

Concimazione

 Muhlenbergia capillaris
Muhlenbergia capillaris – foto di Heather PaulCC BY-ND 2.0

Questa graminacea è una pianta rustica che vive bene in suoli poveri per questo è sufficiente un solo apporto di fertilizzante all’inizio della primavera.

Potatura

Quando potare la Muhlenbergia?
È un operazione non necessaria, ma se volete sistemare la pianta che ha perso valore ornamentale, alla fine del ciclo vegetativo puoi tagliare la parte aerea che si sta seccando e che ributterà in primavera.

Vanno inoltre eliminati regolarmente i fiori appassiti, tranne nel caso in cui non si desideri raccoglierne i semi.

Abbinamenti con altre piante

La Muhlenbergia capillaris può essere abbinata con altre graminacee o piante ornamentali come: Carex, Perovskia, Aster, Nepeta, Rudbeckia, Sedum, Thymus.

Altri consigli per la cura

Nelle regioni settentrionali è opportuno proteggere i cespi con una leggera pacciamatura di foglie o paglia.

Le lumache si possono allontanare cospargendo intorno ai cespi della cenere di legna e si possono debellare e prevenire i parassiti con trattamenti specifici.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Questa specie è molto rustica e difficilmente è soggetta ad attacchi di parassiti ed agenti patogeni fungini. Tuttavia può essere attaccata dal ragnetto rosso e dal marciume radicale.
Il ragnetto rosso si palesa attraverso una forte decolorazione delle foglie ed il loro disseccamento, Si previene con delle bagnature serali della chioma: l’acqua interrompe il ciclo di vita del parassita.
Il marciume radicale si previene con l’adeguato drenaggio del terreno.

Curiosità

La Muhlenbergia porta il nome in onore di Gotthilf Henry Ernest Muhlenberg (1753-1815) un illustre botanico americano e uno dei primi membri della American Philosophical Society.

L’epiteto specifico capillaris deriva dal latino capillus (capello) in riferimento ai sottilissimi fili che formano le spighe che assomigliano a capelli fini.

La pianta è nota anche con il nome comune di erba dai capelli rosa.

Può essere utilizzata, per formare distese colorate, ma anche come tappezzante a bassa manutenzione nei giardini rocciosi e costieri e si rivela molto utile per contrastare l’erosione del suolo e la desertificazione.


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