Fucsia (Fuchsia)

Fuchsia

Sapevate che l’essenza floreale della Fuchsia è un prezioso drenante emozionale? Immaginate una pianta che riesce ad essere portentosa per tutti coloro che reprimono le emozioni, che sono incapaci di manifestare i propri sentimenti, le proprie sensazioni. Ma la Fuchsia ha tante altre qualità. Andiamo a conoscerla.

Il genere Fuchsia raggruppa circa 100 specie di piante da fiore, nel genere troviamo piante a  portamento arbustivo, piante a portamento prostrato, anche piccoli alberi. Tutte accomunate dall’essere  specie a foglie caduche.

Produce scenografici fiori  penduli, a forma di  calice  rigonfio, carnoso e colorato che termina con quattro lobi più o meno sviluppati, la  corolla ha quattro petali sovrapposti, che possono essere anche di colore diverso dal calice; dal calice fuoriescono lunghi stami. I colori dei fiori variano a seconda della specie e della varietà: si passa dal rosso, al porpora, dall’arancione al  rosa, dal viola al crema.

La maggioranza delle fucsie spontanee è originaria della Nuova Zelanda e del Sud America. Alcune specie vivono nelle isole caraibiche, nel sud-est del Brasile, e, anche se in minima parte, anche a Tahiti e in Nuova Zelanda.

L’ habitat preferito  è la  foresta pluviale, dove l’umidità è presente per tutto l’arco dell’anno, ma ci sono fucsie che ci hanno sorpreso adattandosi addirittura alla arida tundra.

La Fucsia cresce su ripidi pendii ai bordi di grandi fiumi, lungo i margini delle foreste. In alcuni casi si comporta da epifita, arrampicandosi sulle liane che penzolano dai grandi alberi tropicali.

Dove l’atmosfera è asciutta, si dota di radici tuberose, o di foglie e fusti succulenti. Uno spirito di adattamento che la rende intelligente oltre che bellissima.

Nelle regioni a clima mite può essere coltivata in piena terra, ma nelle zone con  inverni più rigidi, deve essere riparata e portata all’esterno solo nella bella stagione. Si presta ad essere coltivata in vaso sui balconi o in appartamenti ben illuminati.

I numerosi ibridi ottenuti dalle specie tipo hanno il vantaggio di essere meno delicati.

Fuchsia

Classificazione Botanica

Il genere Fuchsia appartiene alla Famiglia delle Onagraceae. I suoi parenti stressi sono Epilobium, Gaura, Oenothera

Principali Specie

Le varietà di Fucsia sono migliaia, si contano oltre 15.000 ibridi, questa pianta riesce davvero a soddisfare i gusti di tutti.

L’altissimo numero di specie, le differenti forme, i diversi colori  e le diverse esigenze hanno portato alla definizione di sei gruppi principali, oltre altri gruppi minori.

Il  gruppo “Quelusia” annovera piante con fiori rosso-violacei, qui si trova  la specie più rustica che si conosca, Fucsia magellanica. Le sue consorelle sono tutte delicate, come Fucsia bracelinae, che nasce sulle montagne del Brasile meridionale.

Il  gruppo  “Skinnera” riguarda le fucsie neozelandesi, come Fucsia procumbens, semi-rustica e adatta per la coltivazione in cesti da appendere.

Nel  gruppo “Ellobium” sono comprese due famose specie messicane: Fucsia fulgens, dotata di calici lunghissimi, e Fucsia splendens, che vanta una delle fioriture più prolungate.

Nel  gruppo “Schufia” sono state inserite fucsie messicane i cui fiori ricordano quelli dei lillà: fra loro è famosa Fucsia paniculata, un grosso arbusto dai fiori malva-lavanda.

Le specie del  gruppo  “Encliandras” producono fiori piccoli e solitari, rossi o bianchi, distribuiti su lunghi rami arcuati.

Il  gruppo “Fuchsia” include il maggior numero di specie che vivono sulle Ande tropicali, alcune delle quali sono diventate famose per la bellezza dei fiori, come Fucsia boliviana (che ha anche una varietà con tubo bianco) e Fucsia denticulata, che può essere indotta a fiorire nel tardo autunno.

Fuchsia

Vediamo da vicino alcune specie

Fuchsia magellanica o Fuchsia macrostemmata

Fuchsia magellanica o Fuchsia macrostemmata

Fuchsia magellanica o Fuchsia macrostemmata CC BY-SA 2.0   Barbara Carr

Questa  specie è originaria dell’America Meridionale e Centrale; si tratta di un arbusto molto rustico che può raggiungere un’ altezza di 3-4 m. e una  larghezza di 1,5-2 m. di. Ha foglie opposte o verticillate (da ogni nodo ne originano tre), di forma ovale-lanceolata. Nel periodo che va da luglio ad ottobre produce fascetti ascellari, conposti da 3-4 fiori penduli (dai lungi piccioli), lunghi 3-4 cm., con calice dal tubo cremisi e dai lembi porpora-violetti, come i petali della corolla, dai quali fuoriescono lunghi stami. La Fuchsia magellanica, insieme a Fuchsia fulgens, ha dato origine alla maggior parte degli ibridi che troviamo oggi in commercio.

Fuchsia cordifolia

Questa  specie è originaria del Messico, si tratta di un arbusto a portamento cespuglioso che produce  fiori dal calice bianco e la corolla rosa-rossa.

Fuchsia corymbiflora

Questa  specie è originaria del Perù, questo arbusto presenta fusti arcuati che portano foglie opposte, oblungo-lanceolate, con sfumatu e nervature di colore rosa. Nel periodo che va da giugno a settembre produce fiori penduli, lunghi 8-10 cm., riuniti in corimbi. Il loro colore è rosso-cremisi. Può raggiungere 1,5-3 m. di altezza e 1-1,5 m. di larghezza. È una specie delicata che necessita di posizioni riparate e di protezione dal freddo nella stagione invernale.

Fuchsia exorticata

Fuchsia excorticata

Fuchsia excorticata

Questa  specie è originaria della Nuova Zelanda, si tratta di una specie arbustiva che produce fiori di varie tonalità che vanno  dal giallo, al violetto, al verde.

Fuchsia fulgens

Fuchsia fulgens

Fuchsia fulgens Claire HCC BY-SA 2.0

Questa  specie è originaria  del Messico, si tratta di un arbusto che può arrivare fino a 1-2 m. di altezza e 0,8-1,2 m. di diametro. Ha fusti di colore rosso chiaro che portano foglie dalla forma ovale o lanceolata, di colore verde più o meno chiaro e dai margini che sono spesso dentellati. In ottobre produce racemi terminali, composti da fiori lunghi 5-8 cm., con corolla e calice scarlatti (ma con l’apice dei lembi di quest’ultimo di colore verde). Si può coltivare in vaso o in piena terra nelle zone a clima mite.

Fuchsia procumbens

Fuchsia procumbens

Fuchsia procumbens  Schurdl CC BY-SA 3.0

Questa  specie è originaria della Nuova Zelanda, ha portamento prostrato e ben si adatta alla coltivazione in panieri sospesi. È piuttosto rustica e può essere lasciata all’aperto in tutte le zone d’Italia. Ha foglie alterne e cuoriformi.

Nel periodo che va da giugno a settembre produce fiori lunghi 2 cm., senza corolla e con calice dal tubo giallo e dai lembi porpora-verdastri, ai quali seguono bacche, lunghe 2-3 cm. di colore rosso-brillante. È una delle specie più adatta alla coltivazione in appartamento, ma che sia ben luminoso.

Fuchsia triphylla

Questa  specie è originaria di Haiti, si tratta di una specie suffruticosa, idonea alla coltivazione in vaso, che ha una forma compatta e dimensioni che raggiungono i 60 cm. in altezza e i 40 cm. in larghezza. Ha foglie lanceolate, verticillate (originano in 3-4 dallo stesso nodo), di colore verde sfumato di rosso sulla pagina inferiore. Nel periodo che va da luglio ad ottobre, produce fitti corimbi terminali che portano fiori lunghi 3-4 cm. con petali corti di colore arancione-scarlatto.

Fuchsia thymifolia

Fuchsia thymifolia

Ibridi

Abbiamo detto che sono davvero tanti. Sono derivati per la maggior parte da incroci tra Fuchsia fulgens e Fuchsia magellanica.

Chi, magari per caso, riuscì a produrre da pianticelle di origine sconosciuta delle fucsie con calice e sepali bianchi fu un giardiniere di nome Gulliver, che, nel 1840 nel Kent, assegnò il solenne nome di ‘Venus Victrix’ alla sua accidentale creatura, ancor oggi fondamentale per ottenere ibridi con calice bianco.

Nell’arco di un secolo e mezzo gli ibridi di fucsia sono diventati innumerevoli, forse quasi diecimila ed hanno soppiantato quasi in otto le specie tipiche. In commercio troviamo quindi varietà adatte alla coltivazione in vaso o in piena terra, allevabili in diverse forme: ad alberello, a piramide, a cespuglio, ad arbusto, a seconda di gusti ed esigenze. Tra le varietà delicate, adatte alla coltivazione in vaso (da poter tenere al riparo nei mesi invernali) troviamo piante a portamento eretto o prostrato da allevare in panieri sospesi.

Tra queste ultime idonee alla coltivazione in panieri sospesi citiamo:

  • “Bacon”, una varietà con il calice di colore rosa e la corolla blu;
  • “Barbas Trio”, una varietà dalla corolla rosa scuro, che spicca sul rosa chiaro del calice;
  • “Campanella”, una varietà con sepali bianco-rosati e petali blu;
  • “Cascade”, una varietà con fiori con calice bianco, sfumato di carminio, e corolla rosso scuro;
  • “Falling Stars”, una varietà dai fiori di colore rosso caratterizzati dalla sfumatura più tenue del calice rispetto alla corolla;
  • “Flying Cloud”, una varietà con fiori doppi di colore bianco, con il calice sottilmente venato di rosso;
  • “Golden Marinka”, una varietà dai fiori rossi, che spiccano sul fogliame dal colore giallo-oro;
  • “Swing-time”, una varietà con fiori con corolla bianca, che spicca sul calice rosso vivo.
Fuchsia

Fuchsia

Tra le varietà a portamento eretto citiamo:

  • “Avocet”, una varietà vigorosa con fiori dal calice rosso e dalla corolla bianca;
  • “Bon Accord”, una varietà con portamento compatto e fiori eretti con corolla porpora chiaro, che spicca sul calice ceroso, di colore bianco;
  • “Citation”, una varietà a portamento eretto e compatto che produce fiori dal calice rosa e dalla corolla bianca,
  • “Constellation”, una varietà dai bei fiori doppi color bianco-avorio;
  • “Checker-board”, una varietà con fiori con corolla rosso scuro e calice dal tubo rosso e dai lembi bianchi;
  • “Fascination”, una varietà con fiori dal calice ceroso di colore rosso e dalla corolla rosa;
  • “Forget-me-not”, una varietà i cui fiori presentano calice rosa pallido e corolla azzurra;
  • “Gartenmeister Bonstedt”, una varietà dal fogliame verde-oliva (segnato dalle venature porpora) e dai fiori rosso-arancione intenso;
  • “Jack French”, una varietà che produce fiori grandi dalla corolla porpora e dal calice rosso;
  • “Lyes Unique”, una varietà dai fiori con corolla arancio-rosso chiaro e calice bianco;
  • “Marin Glow”, i cui fiori presentano calice bianco e corolla rosa-porpora;
  • “Miss California”, una varietà dai fiori rosa;
  • “Snowcap”, una varietà con fiori semidoppi con calice rosso-ciliegia e corolla bianca;
  • “Thalia”, una varietà dalle foglie verde scuro, con la pagina inferiore rossa e dai fiori a calice rosso brillante e corolla bianca;
  • “Winston Churchill” una varietà con la corolla blu e il calice rosa.

Fioritura

A loro va gran parte del  merito della bellezza e della particolarità di questa pianta: penduli, a forma di  calice  rigonfio, carnoso e colorato che è un piacere toccarli con colori che variano a seconda della specie e della varietà: si passa dal rosso, al porpora, dall’arancione al  rosa, dal viola al crema. Talmente particolari che non è difficile immaginare che ci viva dentro un folletto o una fatina.

I fiori compaiono, a seconda della specie e della varietà tra giugno e ottobre e possono essere singoli o a gruppi, terminali o in racemi e pannocchie. E’ quindi la varietà che stabilisce periodo di fioritura, colore e tipo di fiore.

Consigli per la coltivazione delle Fucsie

In natura, le fucsie crescono nel sottobosco e nei bordi della foresta in un’atmosfera umida, le  foglie filtrano  i raggi del sole.

La grandissima disponibilità tra specie e ibridi è praticamente illimitata e consente di coltivare questi fiori, con le dovute attenzioni, nei nostri giardini e nelle nostre case ma occorre fare delle scelte in base alla zona in cui viviamo.

A tal proposito citiamo il compianto maestro Ippolito Pizzetti che nel suo manuale Fiori e Giardino, da questi preziosi consigli  : “Non tutta l’Italia è adatta per le Fucsie Anzitutto al Sud, il sole mediterraneo è troppo forte. Quindi, se si vuole coltivare le Fucsie dove fa molto caldo, mai in pieno sole: mezz’ombra o anche ombra, ma dove c’è molta luce. L’Italia settentrionale, le regioni dei laghi e la collina andranno benissimo. Nelle città assolate con poche precipitazioni estive e quindi con scarsa umidità i risultati saranno molto modesti”. Stabilite le coordinate geo-climatiche, occorre poi acquistare la fucsia “giusta”.

Quindi, facendo tesoro di questi consigli, vediamo come procedere per la coltivazione della Fucsia che abbiamo scelto in base alla zona in cui viviamo.

Fuchsia

Fuchsia

Coltivazione in Vaso

La fucsia in vaso dà grandi soddisfazioni: vedremo i boccioli gonfiarsi e diventare sempre più grandi fino a sbocciare in splendidi fiori a campana, dalla primavera all’autunno.

Le Fucsie delicate (ne citiamo alcune: ‘Arcadia Gold’, ‘Autumnale’, ‘Bella Rossella’, ‘Bland’s New Striped’, ‘Bon Accorde’, ‘Border Queen’, ‘Brighton Belle’, ‘Falklands’, ‘Golden Feli Fey’, ‘Mantilla’, ‘Mary’, ‘President Moir’, ‘Swingtime’, ‘Veenlust’, ‘Waternymph’, ‘Westergeest’) devono necessariamente essere coltivate in contenitori, da ritirare nei mesi freddi. A questo gruppo appartiene la maggioranza di fucsie disponibili oggi sul mercato

Attenzione è sconsigliata la coltivazione all’interno delle case a causa della temperatura troppo elevata.

Ricordiamo che la fucsia vive bene in posizioni fresche, in mezz’ombra luminosa, al riparo dai raggi diretti. Non tollera il caldo intenso né  il vento asciutto: basta  un colpo di siccità per farla appassire in poche ore.

Ama l’umidità, ma non tollera i ristagni idrici: il substrato, deve pertanto esser mantenuto ben fresco ma deve essere nel contempo ben drenato.

Preferisce  i substrati acidi, torbosi, fertili, non calcarei. Bene quindi per un terriccio ben drenato in cui sia presente un materiale inerte (agriperlite o anche pomice a pezzatura mezzana). E’ opportuno decalcificare l ‘acqua d’irrigazione ed annaffiare prima che il terriccio si asciughi.

E’ bene coltivarla in vasi capienti, di almeno 20 cm di diametro, preferibilmente di terracotta, ed in panieri appesi, che ne consentano l’ irrigazione regolare.

Nelle regioni con inverni freddi, sopravvive bene da un anno all’altro se si ritirano i vasi in serra fredda, altrimenti occorre trattarla come pianta stagionale perché non tollera il gelo.

Nei vasi si può somministrare settimanalmente un concime liquido ad alto titolo di potassio che stimoli la fioritura, ma da sospendere all’arrivo dei primi caldi. Si può optare anche per un concime granulare a lenta cessione inserito nel vaso ad inizio stagione.

Ricordate che non ama le coabitazioni. Sul fondo del vaso è sempre bene che sia posizionato un buon strato per il drenaggio, composto da ghiaia, cocci o argilla espansa

Coltivazione in piena terra

Per la coltivazione in  piena terra in giardino sono oggi disponibili molte Fucsie cosiddette “hardy” (rustiche), che tollerano i freddi invernali, muoiono nelle parti fuori terra e poi vegetano di nuovo in primavera. Anche in questo caso valutare in primis l’idoneità della zona in cui si vive. Alcune specie rustiche sono:

‘Beacon Rosa’,  ‘Checkerboard’, ‘Chillerton Beauty’, ‘Display’, ‘Dollarprinzessin’, ‘Empress of Prussia’, ‘Enfant Prodige’, ‘Flash’, ‘Garden News’, ‘ ‘Margaret’, ‘Prosperity’, ‘Rufus’, ‘Wharfedale’.

La coltivazione di molte specie e ibridi rustici può avvenire in piena terra, aggiungendo all terriccio foglie, concime organico e pomice a pezzatura mezzana nella misura di 1/3 per parte.

Fuchsia

Fuchsia

Coltivazione in terrazzo

La Fucsia è perfetta per abbellire il nostro terrazzo ed  essere magari appoggiata su  colonnine, scalei o altro luogo dove i rami ed i fiori possano danzare in libertà .

Si può appesantite il vaso ponendo sulla superficie del terriccio acluni sassi per evitare che si  possa rovesciare il vaso: i rami sono fragili e si spezzano facilmente (ma potete usarli per talee).

La location ideale è in punti luminosi, ma in penombra perché non tollera il sole diretto e ama gli ambienti umidi. È una pianta adatta a zone fresche o a collocazioni poco soleggiate: soprattutto nel Sud è adatta a balconi rivolti a nord, nord-est o nord-ovest.

Ovunque, da maggio a settembre non deve ricevere i raggi solari del mezzogiorno. È comunque poco indicata per le zone costiere in quanto non sopporta il vento salso.

Temperatura

Le fucsie amano un clima fresco, moderatamente umido e con una sensibile escursione termica notturna. Lasciandole svernare all’esterno, è meglio ricorrere ad una buona pacciamatura di foglie che copra l’intero diametro del vaso.

Quando la temperatura supera i 27/30°C per le colture in vaso bisogna evitare di somministrare acqua alle radici e nebulizzare frequentemente le foglie. Arresteranno la crescita e riprenderanno vigore e forza per una nuova fioritura non appena l’aria si rinfrescherà e non smetteranno fino ai primi geli.

Luce

La luce chiara e morbida del mattino è la scelta ideale per la Fucsia.

Posizionatela di fronte a una finestra situata a est, riceverà una buona luce e sarà all’ombra da mezzogiorno.

Se si ha la possibilità di collocarla solo ad un’esposizione a sud, deve essere ombreggiata con canne o arbusti che filtrano i raggi infuocati del sole. In tal caso opta per varietà della specie Triphylla molto resistenti al sole.

Fuchsia

Terriccio

Il substrato ideale per la Fucsia può essere una miscela composta da terra da giardino, torba, terriccio e sabbia. Predilige terreni soffici e ricchi di materia organica, molto ben drenati; si può tranquillamente coltivarle in  un buon terriccio universale bilanciato, alleggerito con piccole quantità di sabbia o perlite.

La Fucsia soffre se viene a contatto con acqua e terreni calcarei; si consiglia pertanto l’utilizzo di un terriccio per piante acidofile.

Annaffiatura

Le annaffiature dovranno essere abbondanti in estate e ridotte (tanto da tenere la terra appena umida) in inverno. L’umidità ambientale deve essere innalzata il più possibile, senza però rischiare di diventare stagnante. Ricordiamoci che la Fucsia ama terricci sempre umidi, per evitare ristagni, il substrato deve essere bene drenato, fertile e torboso.

Fuchsia

Fuchsia

Moltiplicazione

Le fucsie si possono riprodurre per seme o per mezzo di talee. Queste ultime devo essere lunghe 8-10 cm e si devono prelevare  nei  mesi di  marzo o agosto-settembre, dai rami non fioriferi e poste a radicare singolarmente in piccoli vasi (di 5 cm. di diametro), riempiti con torba e sabbia, alla temperatura di 15-16°C.

Non dimenticarsi di eliminare le due foglie basali, per evitare il rischio di disidratazione. Una volta avvenuta la  radicazione (il tempo medio è di  circa 30-40 giorni), le piantine vanno trapiantate prima in vasi di 7-8 cm ed in seguito in vada di 14-15 cm.. Se si cima frequentemente  il germoglio principale si favorisce lo sviluppo di esemplari ben ramificati. Le talee possono essere anche effettuate in estate da parti semi-legnose o in inverno da parti legnose.

La moltiplicazione per semina è certamente più complicata e per le varietà non dà certezza di ottenere piante uguali alla madre

Concimazione

Durante il periodo vegetativo, da giugno a settembre, si deve concimare con un concime liquido diluito all’acqua di annaffiatura, ogni 15-20 giorni.

Potatura

La Fucsia si pota a inizio primavera, accorciando i rami fino a un terzo per ordinare la forma:  gli steli tendono ad allungarsi . Si tratta di  piante che possono essere sottoposte a potature di formazione: alberello, piramide, cespuglio, arbusto.

Se si vuole fare assumere la forma di piramide occorre cimare frequentemente il germoglio principale a 15 cm. dall’estremità. I germogli laterali andranno invece potati sopra la seconda foglia, fino a sei settimane prima della fioritura.

Se si vuole fare assumere la forma alberello si deve lasciare crescere il germoglio principale, fino all’altezza desiderata, eliminando tutti i getti laterali. Può essere anche utile sostenere il fusto durante la crescita. Una volta raggiunta l’altezza desiderata, si cima il germoglio principale, per stimolare la produzione dei nuovi rami, che avverrà proprio sotto al taglio, formando la cima dell’alberello.

Ed Edward mani di forbice muto!

Le piante più anziane  spesso necessitano di cimature, allo scopo di mantenerle folte e ben accestite, potature che vanno eseguite nel periodo compreso  tra metà maggio e i primi di giugno: si devono potare gli apici dei nuovi getti a metà di un internodo, facendo in modo di lasciare solo una o due coppie di gemme al di sopra della vegetazione vecchia.

Fuchsia

Abbinamenti con altre piante

In vaso questa pianta non ama le coabitazioni

Altri Consigli per la cura

Predilige terreni leggeri, soffici e ricchi di materia organica. Utilizzare della sabbia sul fondo del vaso per facilitare il drenaggio. Eliminare di tanto in tanto le foglie appassite e le parti danneggiate.

Parassiti malattie ed altre avversità

Il problema pratico più rilevante, per chi si dedica al giardinaggio alle nostre latitudini, è in primo luogo di capire le esigenze di un mondo che, in origine, è lontanissimo dal nostro, e poi di saper scegliere con oculatezza quelle piante che siano in grado non solo di sopravvivere, e di essere rigogliose e fiorifere.

Detto questo, qui (edendeifiori.it/…/le-malattie-della-pianta-di-fucsia.php) troverete le malattie ed i problemi più comuni (con relative soluzioni) della Fucsia.

Fuchsia

Fuchsia

Curiosità

La Fucsia è  originaria dell’America centro meridionale e della Nuova Zelanda, qui le donne maori utilizzano il polline azzurrastro come cipria e ombretto.

Guy Fagon, il medico personale di Luigi XIV (il Re-sole), insistette molto con il sovrano perché padre Charles Plumier, gesuita e fine botanico, prendesse parte a quattro spedizioni nell’America Centrale con il compito di riportare in patria piante di Cinchona officinalis, l’albero del chinino.

La ricerca del reverendo Plumier fruttò, fra l’altro, il ritrovamento di una curiosa pianticella, che nel 1703 battezzò con il nome Fuchsia triphylla flore coccineo, dedicandola così a Leonhart Fuchs, medico e botanico vissuto nel Cinquecento a Tübingen.

Negli anni successivi, nel corso di altre spedizioni furono scoperte nuove fucsie, come F. magellanica (1768), F. fulgens (1830), F. microphylla (1827), F. denticulata (1844) e F. boliviana (1873): avanguardie di un grande genere che conta oltre cento specie, per lo più distribuite fra il Messico e la Patagonia, ma con qualche rappresentante anche a Tahiti e in Nuova Zelanda.

Tutte le fucsie spontanee posseggono un fascino speciale, incrementato poi da un lungo lavoro di incroci che ha portato alla costituzione di migliaia di ibridi, uno più bello dell’altro, ma non tutti disponibili a farsi allevare in ogni parte del mondo.

Sapevate che il colore fucsia deriva proprio da uno dei colori (viola) di questa pianta?

Linguaggio dei Fiori

La forma elegante dei fiori di Fucsia, che sembrano lievi ballerine che danzano sospese nell’aria, dona a questa pianta il significato di grazia e leggiadria.

Libri sulla Fucsia

 Dove comprare le fucsia

Se non le trovi dal tuo vivaio, puoi provare su eBay (Fucsia): ci sono molte piante e semi a disposizione

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