Hoya (Fiore di cera)

Hoya, Fiore di Cera

Hoya Carnosa

Il genere Hoya comprende circa 200 specie, conosciute con il nome di “fiori di cera” per la struttura cerosa  delle foglie e dei fiori delicati e spettacolari.

Qualcuno la chiama anche  pianta del fiore di porcellana, sempre per la forma dei fiori che ricorda un manufatto artigianale di porcellana.

Pianta generalmente rampicante o strisciante con foglie carnose di colore verde scuro, lucide. Esistono però specie anche arbustive.

I fiori sono profumati a forma di stella raccolti in infiorescenze ad ombrella, di colore bianco o rosa pallido con centro rosso.

Classificazione Botanica

La Hoya è un genere di piante della famiglia delle Apocynaceae, Sottofamiglia: Asclepiadoideae,  Tribù: Marsdenieae (secondo la classificazione APG)  o della  Famiglia    delle  Asclepiadaceae secondo la classificazione standard.

Esistono circa 200 specietutte originarie delle zone più calde del sud est dell’Asia, dell’Australia e di diverse isole del Pacifico. Sono diverse tra di loro, ci sono specie perennni sempreverdi, rampicanti o cespugliose, altre arbustive o striscianti e alcune epifite.

La caratteristica che le accomuna sono i fiori stellati, riuniti in infiorescenze ad ombrella alle ascelle delle foglie, cerosi, profumati, molto particolari ed attraenti che durano tutta l’estate.

I fiori sono seguiti da dei lunghi bacelli cilindrici che portano semi pelosi.

Specie e Varietà

Le più comuni sono

  • Hoya Bella (nome scientifico Hoya lanceolata ssp. bella):  Pianta tra le più piccole del genere, con portamento ricadente, con foglie carnose e lanceolate (allungate).  Fiori bianchi con il centro viola.
    Specie molto comune, ne esistono tantissime varietà in commercio

    Hoya Bella

    Hoya Bella – foto di GJFamily , (CC BY-SA 2.0)

  • Hoya carnosa:  è quella più facilmente riscontrabile nei vivai europei, come specie tipo o come ibrido o cultivar.  E’ coltivata da più di 200 anni. Rampicante, richiede un supporto,  molto diffusa nei climi mediterranei e molto fiorifera.
    Esistono numerosi ibridi e cultivar. Citiamo:
    – un cultivar “Variegata” con foglie screziante di colore più chiaro.
    Hoya carnosa f. compacta o Hoya carnosa ‘Compacta’, talvolta detta Hoya compacta, che ha le foglie arricciate.
  • Hoya Keriii:  nativa del Sud est dell’Asia, chiamata a volte “Lucky-heart”, la particolarità sta nelle foglie a forme di cuore. Per tale motivo è spesso regalata (un vaso con una sola foglia a forma di cuore)   nel giorno di San Valentino.
    E’ una rampicante con crescita molto veloce.

    Hoya kerrii

    Hoya kerrii, con le caratteristiche foglie a forma di cuore  – foto di Tangopaso, CC BY-SA 3.0

  • Hoya pubicalyx: sempreverde epifica (ovvero che cresce sugli alberi), ma coltivata anche come ricadente. In commercio si trovano tantissime varietà di colore differente dal rosa al viola scuro. La caratteristica di questa specie è che i fiori sono ricoperti di peluria (da questa caratteristica deriva il nome “pubicalyx” = calice peloso).

    Hoya Pubicalyx

    Hoya Pubicalyx – foto di Mike Keeling, (CC BY-ND 2.0)

  • Hoya longifolia: originaria della zona dell’Himalaya,  non richiede ambienti molto caldi. Presenta rami sottili e foglie lineari, molto lunghe, acuminate, di consistenza carnosa e di colore verde scuro. Le infiorescenze sono formate da piccoli fiori, stellati, di colore bianco  con il centro rosa.

  • Hoya multiflora: specie con  portamento rampicante o compatto, con foglie opposte, coriacee e di forma oblungo-lanceolata. La peculiarità sono i fiori, i cui petali sono a slanciati e a forma di freccia.
    Fiore Hoya multiflora

    Hoya multiflora

     

  • Hoya linearis: Rampicante perenne sempreverde, con foglie lineari, strette e lunghe e  fiori bianchi profumati.
  • Hoya obovata: Ha delle foglie grandi, di forma ovale e di colore verde scuro , spesso macchiate di bianco e rosa.
  • Hoya lacunosa: con portamento  cascante o rampicante ha piccole foglie lucide e con fiori di colore bianco-crema. I fiori sono bianchi con centro  giallo. I bordi dei fiori sono arricchiate ed appaiono come piccole palle. La fioritura è molto profumata. Ci sono molti ibridi di questa pianta.
  • Hoya macgillivrayi: rampicante nativo dell’Australia. Ha foglie ovali, con fiori larghi circa 6 cm la cui forma e colore (un colore porpora)  varia in base alle varietà e ai cultivar.
  • Hoya wayetii: con foglie allungate e a punta con bordi marroni. I fiori sono bombati ed emettono una lieve fragranza. Sono di colore viola con il centro appuntito più scuro.

    Hoya wayetii

    Hoya wayetii – foto di Altocumuli, CC BY-SA 4.0

  • Hoya archboldiana: rampicante grande proveniente dalla Papua Nuova Guinea dove c’è un clima monsonico, va tenuta quasi asciutta in inverno. I singoli fiori, molti belli a forma di coppa di colore che va dal bianco rosato al rosa intenso, sono  grandi (anche 5 cm di diamtero) e possono formare infiorescenze di 20 cm di diametro!  Le foglie più o meno succulente sono oblunghe e raggiungono i 20 cm di lunghezza.
  • Hoya memoria:  pianta piccolina  originaria delle Filippine, di facile manutenzione in casa,  ha piccole foglie (lunghe 4-6 cm) con qualche macchiolina. I fiori sono piccolini (5 mm l’uno) raccolti in infiorescenze di 15/25 unità. Emette anche un gradevole profumo che ricorda il caramello. Può crescere rampicante su di un supporto, ma solitamente si usa in un cesto pendente.
  • Hoya cumingiana: questa specie originaria delle Filippine cresce a cespuglio (sarmentosa), non è rampicante.  Le foglie hanno forma ellittica, lunghe circa 2/3 cm e larghe 1,5/2 cm, di colore verde chiaro e coriacee.   I fiori nascono all’apice dei fusti, sono di colore giallo (a volte tendente all’arancione) con centro rossiccio. Ogni fiore è grande circa 1,5 cm e sono lievemente profumati.
  • Hoya sigillatis:  Con foglie molto decorative, sono screziate e hanno sfumature rossastre al sole. Cresce meglio come ricadente in cestini appesi poiché non è una buona rampicante. Ha bei fiori rosa, ma la fioritura è difficile.

    Hoya sigillatis

    Hoya sigillatis – foto di epiforums (CC BY-NC-SA 2.0)

  • Hoya diversifolia: originaria dell’Asia del Sud-Est  con fiori rosa e giallo/crema lievemente profumati. Le foglie sono spesse e succulente, ellittiche lunghe 6/16 cm e larghe 3/6 cm.  I singoli fiori possono avere un diametro fino a 1,3 cm e formano infiorescenze fino a 20 unità.
  • Hoya thomsonii: foglie lunghe di varie dimensioni di colore verde scuro con delle macchie argentate.  Va bene la coltivazioni con supporto sia come ricadente. Gli steli sono piccoli e delicati.
    Emette spendidi fiori bianchi di circa 1,2 cm di diametro riuniti in grandi infiorescenze di 20-30 unità molto profumati.   Preferisce una posizione fresca e luminosa come ad esempio vicino una finestra esposta a nord o ad est.

    Hoya thomsonii

    Hoya thomsonii – foto di Hobbykafe, CC BY-SA 3.0

  • Hoya retusa: è un po’ diversa dalle altre, ha foglie strette e lunghe, filiformi e succulente che sembrano troncate, ha portamento ricadente, e l’infiorescenze hanno mediamente 2 o 3 fiori di colore bianco con corona interna di colore rosso scuro. Questa specie gradisce temperature più basse, e una buona  escursione tra giorno e notte.
  • Hoya globulosa:  Coltivata soprattutto per le foglie lunghe circa 11/16 cm e larghe 3/6 cm di colore verde chiaro con vene in evidenza  colore verde scuro.   I fiori hanno corolla e corona bianca, con del rosso all’interno.
  • Hoya cinnamomifolia: Varietà originaria di Java molto grande con foglie  lunghe 11-15 cm e larghe 4-6 cm. Le foglie assomigliano a quello del Cinnamom (Cannella) da cui il nome.   Ci sono 2 varietà in circolazione.  H. cinnamomifolia var. cinnamomifolia con la corolla di colore verde-lime e corona color porpora.  Esiste anche la   H. cinnamomifolia var. purpureofusca che ha la corolla purpurea, in precedenza era conoscuta come  H. purpureofusca.

    Hoya Cinnamomifolia

    Hoya cinnamomifolia var cinnamomifolia CC BY-SA 3.0, Link

Fioritura

Avviene  solitamente da aprile/maggio a settembre/ottobre su piante di almeno due anni.

Producono fiori stellati e dalla consistenza cerosa di circa 1 cm di diametro con 5 petali.

Formano grappoli a forma di ombrello di 15-20 fiorellini di lunga durata (possono resistere anche tutto l’estate). Le tonalità variano dal rosa al giallo e spesso sono molto profumati e ricchi di nettare.

Dopo la fioritura eliminate pure i fiori secchi, ma non recidete lo stelo, perché spesso la piante rifiorisce sullo stesso fusto.

Hoya - fiore di cera

Consigli per la Coltivazione delle Hoya (Pianta Fior di Cera)

Le Hoya sono piante abbastanza rustiche e non hanno esigenze particolari, anche se prediligono i terreni sabbiosi e ben drenati; ideale sarebbe mischiare ad un terriccio universale bilanciato, sabbia e terriccio acido in parti uguali.

La Hoya richiede particolare attenzione soprattutto per quanto riguarda le annaffiature: le radici tendono infatti sia a seccare che a marcire se la quantità di acqua non è quella giusta.

Le temperature di coltivazione ideali un massimo di 27°C  in estate (anche se reggono temperature superiori) e d’inverno non devono essere inferiori ai 10°C.

Una buona pratica per far crescere la pianta con una bella massa di foglie è fissare gli steli su di un bastone, o su dei fili di ferro.

Coltivazione all’aperto

In Italia  cresce abbastanza bene all’aperto  nelle regioni meridionali e nelle zone che mantengono una temperatura mite durante tutto l’anno. Va riparata dalle correnti.

Coltivazione al chiuso

Le Hoya crescono bene (soprattutto i vari cultivar selezionati per lo scopo e che si trovano nei vivai) in casa, preferiscono una forte luce, ma non sole diretto. Possono stare bene anche in zone più in ombra, ma viene penalizzata la fioritura.

Luce

Predilige esposizioni molto luminose, ma meglio evitare il sole diretto; in estate è comunque opportuno ombreggiare i fiori per evitare che si rovinino.

Acqua

Da marzo a ottobre fornire acqua in piccole quantità ma molto spesso, avendo cura di non lasciare asciugare troppo il terreno tra un annaffiatura e l’altra.  Fate molta attenzione a non lasciare dei ristagni nel sottovaso che potrebbero far marcire la pianta.

Con l’arrivo dei primi freddi diminuire le annaffiature per permettere alla pianta di cominciare il riposo invernale, durante l’inverno annaffiare ogni 10-15 giorni, fate solo in modo che il terriccio non si asciughi del tutto.

Sono piante che vivono bene nell’umidità,  gradiscono molto la  nebulizzazione delle foglie quando fa caldo.

Temperatura

Teme il freddo, e in inverno va ricoverata in casa, in qualsiasi posto della casa abbastanza luminoso, non teme il caldo secco del riscaldamento domestico.

Concime

Nel periodo primaverile-estivo aggiungere all’acqua delle annaffiature un fertilizzante completo (quelli comuni che si trovano in commercio) ogni 20-25 giorni circa.

Nel periodo autunnale-invernale invece sospendete del tutto le concimazioni.

Hoya Fiore di Cera

 

Terriccio

Non necessità di rinvasi frequenti, fatelo solo  quando vedete che il vaso fa fatica a contenere la pianta.

Usate un terriccio fertile, ma molto ben drenato in modo che l’acqua non ristagni. Quindi può essere una buona idea aggiungere della sabbia.

Hoya

Riproduzione

La moltiplicazione avviene per seme, utilizzando in autunno i semi freschi, per ottenerli è opportuno ricoprire i frutti con della garza, poiché a maturazione tendono ad “esplodere” scagliando i semi nell’aria.

E’ anche possibile praticare talee di fusto e di foglia. Si può moltiplicare per talea di apice vegetativo (la parte superiore di un rametto) oppure di porzione di tralcio (se devi tagliare un ramo, ne prendi una parte centrale sana e robusta). L’operazione di riproduzione per tale è da effettuare in primavera.

Problemi Comuni, Malattie, Parassiti

Se le foglie diventano scure o sembrano bruciate, può significare che non sopportano il sole ed è opportuno che spostiate la pianta in una posizione con meno insolazione diretta.

Se le foglie ingialliscono, può significare che avete innaffiato troppo o che c’è un ristagno di acqua nel vaso. Diminuite le innaffiature per far asciugare meglio il terriccio o drenate meglio il terreno.

Se le foglie cadono e si seccano, c’è carenza di acqua.

Le radici possono marcire facilmente se c’è ristagno nel sottovaso. Fate attenzione a questo aspetto.

Può essere attaccata da Afidi (spesso afidi gialle). In questo caso provare a lavare delicatamente le foglie con acqua e sapone di marsiglia. In caso di attacchi gravi usate un insetticida adeguato  contro le afidi.

 

Curiosità

Pianta originaria dell’Australia, Asia del sud, Oceania. Molto particolare per i suoi fiori cerosi e molto profumati che le danno il nome di “FIORE DI CERA“.

Si tratta di un rampicante epifita (cioè che cresce in natura nella chioma degli alberi), in ambiente tropicale, (quindi molto luminoso), ma discretamente ombreggiato dalla chioma dell’albero tutore. Questo significa che non sta molto bene nel terreno aperto, meglio un vaso, con molta umidità, ma senza ristagni.

Il Nome deriva da Thomas Hoy, un giardiniere inglese vissuto tra il 1700 e il 1800.

Dove comprare le Hoya

Puoi acquistare direttamente online, qui ti elenchiamo alcune risorse conosciute ed affidabili:

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35 pensieri su “Hoya (Fiore di cera)

  1. ciao sono Michela da catanzaro lido ho la stessa pianta sono contentissima finalmente ho saputo il suo nome la tua è bellissima la mia ancora non mi ha fatto un fiore tu mi sapresti dire come mai alcune foglie si sono ingiallite?aspetto una tua risposta ti ringrazio Michela.

    • Salve, vorrei sapere se qualcuno vende una talea di questa pianta meravigliosa o se qualcuno sa dove potrei comprarla.
      Grazie

  2. Ciao sono lina, dopo tante ricerche ho trovato il nome e le carattristiche di questa bellissima pianta acquistata da mio nipote mario ad orticola lo scorso anno.

    diversamente da come voi avete detto, la pianta ha già iniziato la fioritura nel mese di gennaio.

    vorrei tentare la riproduzione, come faccio a fare la talea?

    • Puoi tagliare un rametto appena sotto l’ascelletta di una foglia in buona salute (verde scuro e turgida) metterlo in acqua in un barattolo di vetro sino al nascere di una radichetta. Alcuni mettono una foglia con il picciolo a meta’ nella terra di un vasetto per una quindicina di giorni, evidentemente controllandone la salute…e buona attesa.

  3. bellissima pianta con bellissimi fiori. io ce l’ho da quasi 7 anni . dopo vari traslocchi ho finalmente trovato il posto giusto: in un angolo della veranda , molto luminosa.soltanto l’anno scorso è fiorita per la prima volta e adesso ha già i nuovi boccioli.sono molto contenta.Larisa da Torino

  4. Ho questa pianta da una ventina d'anni, l'ho rinvasata solo tre volte, la tengo sul balcone, in estate la riparo dal sole diretto, abito a Napoli, per cui non fa mai tanto freddo e la pianta fiorisce due volte l'anno. Non so come riprodurla, so che si deve fare una talea, ma quando? e soprattutto quale ramo scegliere?

  5. @mariapia @lineleddi Si può moltiplicare per talea di apice vegetativo (la parte superiore di un rametto) oppure di porzione di tralcio (se devi tagliare un ramo, ne prendi una parte centrale sana e robusta). L'operazione di riproduzione per tale è da effettuare in primavera.

  6. Il fiore di cera ,come comunemente viene chiamato ,apparteneva a mia nonna,che ne era molto orgogliosa!In seguito, fu accudito per tanti anni dalla mia mamma ed adesso è giunto in mio possesso , che lo coltivo con
    grande amore e da esso ne sono ripagata con i suoi splendidi fiori ;naturalmente lo lascerò in eredità ai miei
    figli, come si fa con le gioie di famiglia.! Maria Bernardina

  7. la mia pianta era fuori il terrazzo e qualche "bestia" l'ha strappata dalla ringhiera ( la facevo attaccare lì) lasciando solo pochissimi tralci che ho messo in acqua e lì si è riprodotta ed è fiorita: Adesso ho quasi paura di invasarla.

  8. é come l'araba fenice:é risorta tante volte sin da quando la aveva mia madre, ora la cura mio marito questo inverno abbiamo lasciato un vaso su un davanzale della villa in collina protetto da una tenda di tessuto non tessuto verde .Ora sta benissimo e ha messo tantissimi grappoli profumati!

  9. La mia si chiama Hoya kerrii. L'ho acquistata come una valentina in un vasetto rosso, si trattava di una foglia obcordata, cioè a forma di cuore rovesciato, piantata nella terra. Come previsto dalla venditrice, per 2 anni non faceva niente, ma era verde, e l'ho conservata. Improvvisamente un'estate ha fatto un rametto di lato, che ha dato una decina di foglie rampicanti, ora aspetto che anche la valentina faccia i fiori!
    Ciao ciao!

    • Anche in piena terra, ma attenzione che teme le temperature basse… e devi trovare una posizione ideale con molta luce, ma non alla luce diretta del sole…

  10. Sono 3 anni che ho questa pianta fatta con una talea, sono un po’ dispiaciuta perchè, malgrado sia diventata grande, non mi ha ancora fiorito. Mi sapete dire perchè? In cosa sbaglio? Grazie per una risposta.

    • Ciao Tina, di solita non fiorisce se è trascurata, o si trova in condizioni di coltivazione non ottimali, ha bisogno di molta luce ad esempio (anche se NON sole diretto), un terreno ben drenato e ricco…. poi non ama i vasi grandi, meglio tenerla in vasi piccoli…

  11. coltivo questa pianta da circa 27 anni. mi fa disperare avrà fiorito 6 o 7 volte. le ho detto che se quest’anno non fioriva l’avrei fatta fuori…ha fatto 2 fiori meravigliosi.la mia pianta è molto grande, e sta a mezz’ombra e sole, ma non ci capiamo proprio…ma io la adoro, e lei lo sa allora ogni tanto mi da un contentino.

    • Anch’io ho questa pianta è ne sono molto contenta, è una pianta con un fascino particolare non facile da reperire, ma una volta trovata può restare con te per tutta la vita è si può lasciare in eredità come una cosa preziosa. Vorrei sapere se vicino al mare sta bene.

    • Si può togliere dei rami per aggiustare la forma. Per la fioritura, verifica che abbia luce a sufficienza, che non abbia subito sbalzi termici forti, dagli il giusto concime.
      Attenzione quando seccano i fiori, toglili, ma non toccare il peduncolo che è importante per le successive fioriture.

  12. È stupenda la tengo sotto una tettoia in giardino…mi ha regalato tanti fiori …oggi ho scoperto che sui rami ci sono degli animaletti…ne è piena..come distruggerli…grazie x l’aiuto

  13. Ciao, che animaletti? sono afidi? o cocciniglia?
    dovresti mettere il link di una foto magari.

    Controlla se sono simili a questi https://www.google.it/search?q=afidi&client=firefox-b&dcr=0&source=lnms&tbm=isch&sa=X&ved=0ahUKEwik-4WZyt7XAhWS-KQKHbAPAScQ_AUICigB&biw=1600&bih=760 (sono afidi)

    oppure a https://www.google.it/search?client=firefox-b&dcr=0&biw=1600&bih=760&tbm=isch&sa=1&ei=ae0bWse3GI2TkwW6rZv4Bg&q=cocciniglia&oq=cocciniglia&gs_l=psy-ab.3..0l10.34451.35799.0.35946.11.9.0.2.2.0.208.1198.2j3j3.8.0….0…1c.1.64.psy-ab..2.9.1040…0i67k1.0.pX8fuUbw9mY (Cocciniglia)

    QUando hai identificato il problema si può correre ai ripari
    usando ad esempio insetticidi specifici che puoi trovare nei garden center o anche nei supermercati.

    Con la cocciniglia puoi provare con un batuffolo di cotone impregnato di alcol, e pulisci delicatamente il tutto.

  14. Una ventina di anni fa ebbi la fortuna di ricevere un rametto di Hoya Bella, che io ammiro tanto. Da allora vive in idrocoltura in un vaso di vetro (per mio piacere di vederne le radici e di controllare il livello dell’acqua) all’interno, vicino alla porta-finestra. Quando ne vedo la necessità, rabbocco con acqua minerale naturale (per evitare che il calcare dell’acqua di rubinetto la possa danneggiare); ogni tre mesi circa aggiungo un po’ di concime. Due volte all’anno ne lavo le radici sotto il rubinetto, sfilando le più vecchie e districando le altre. Il primo fiore è comparso due anni dopo e da allora fiorisce in tutte le stagioni con 1 solo o anche fino a 3 grappoletti contemporaneamente. Il profumo è molto intenso la notte ed è una vera delizia! E’ una pianta che amo davvero tanto!
    Magda

  15. Ciao a tutte, io cercavo consigli riguardo le mie hoye.una pianta ha delle foglie che sembrano cotte e altre sono nere all’attaccatura e si staccano da niente ! Che devo fare? Grazie a chi vorrà rispondere

  16. Salve, la mia Hoya da talea di circa tre mesi in buona salute, foglie ben carnose e verde scuro che pero’ presentano delle macchie bianche che non vanno via alla pulitura manuale…avreste cortesemente una spiegazione per questo inconveniente. Ringrazio anticipatamente e saluto.

    • Puoi mettere il link ad una immagine?
      Macchie bianche possono essere cocciniglia magari, che vai via con un batuffolo con dell’alcool.
      Oppure possono far parte proprio della foglia…

  17. ho comprato le piantine di hoya da internet. Mi sembrano un poco piccoli i vasi
    Faccio bene a rinvasarli, anche in vasi poco più grandi? Il concime posso cominciare a metterlo, visto che siamo a giugno o aspetto un po’
    Grazie

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