Piselli Odorosi (Lathyrus odoratus )

Piselli Odorosi
Piselli Odorosi

I Piselli odorosi, nome scientifico Lathyrus odoratus, e conosciuti anche come cicerchia odorosa, sono considerati le regine delle annuali, il merito è dei bellissimi fiori che producono che, oltre alla bellezza, vantano un profumo eccezionale ed un periodo di fioritura molto lungo. I piselli odorosi sono originari di quasi tutta l’Europa e dell’Asia occidentale, crescono spontanei lungo i bordi dei sentieri di campagna, collinari, montani, lungo le rive dei corsi d’acqua, nei pascoli, nei campi di cereali.

I Piselli odorosi sono largamente utilizzati come piante ornamentali, possono essere coltivati lungo strutture di cannicci, pilastri, conferiranno tutto un altro aspetto, e regaleranno colore per tanto tempo. Possono essere coltivati tra le piante perenni o tra gli arbusti oppure nell’orto per dare un tocco ornamentale. Andiamo a conoscere da vicino queste piante con questo nomignolo buffo considerate le regine delle annuali.

I Piselli odorosi sono piante rampicanti annuali provviste di viticci alle sommità dei sottili fusti verdi, che presentano foglie di colore verde scuro disposte a coppie. Generalmente la pianta supera il metro di altezza e può arrivare a misurare fino a 2,5 metri se ancorata ad opportuni supporti verticali, mentre lo sviluppo orizzontale della chioma è solitamente compresa tra i 60 e i 90 cm.

La pianta fiorisce nel periodo compreso tra maggio e luglio producendo fiori molto profumati (che danno il nome odoratus, dal latino: “odoroso”, “profumato”) e dalla forma caratteristica di farfalla, dal colore che può variare dal bianco al viola-bluastro in base alla cultivar. Il frutto è un baccello verde che contiene i semi che maturano tra agosto ed ottobre. Le foglie sono formate da due foglioline di colore verde chiaro, sono pinnate, a margini interi e di consistenza coriacea.

Classificazione botanica

Piselli Odorosi
Piselli Odorosi

Il Pisello Odoroso, nome scientifico Lathyrus odoratus, è una specie del genere Lathyrus appartenente alla famiglia delle Fabaceae, la stessa famiglia dei piselli. 

Principali varietà

Esistono molte varietà annuali e perenni tutte molto decorative.

Le cultivar Spencer e Grandiflora sono le più comuni, si arrampicano su strutture di sostegno attraverso i viticci fogliari

Le cultivar Spencer producono grandi fiori e possono arrivare a misurare 2-3 metri di altezza. Le cultivar Grandiflora hanno invece i fiori più piccoli ma con un profumo più intenso. Varietà di piselli odorosi intermedi, come il gruppo Knee-hi ed il Gruppo Snoopea arrivano a misurare 1 metro di altezza se dotati di supporto o fungono da ottimi copri terra. Tra le varietà nane ci sono le Pink Cupid, il gruppo BiJou ed i Patio Mixed.

Fioritura

Il Pisello Odoroso fiorisce in primavera-estate, nel periodo che va da Maggio a Settembre. I fiori, riuniti in grappoli, sono intensamente profumati e a forma di farfalla. Il colore è bianco, rosa, rosso, giallo e viola. Il Pisello Odoroso viene impollinato dagli insetti e visitati soprattutto dalle farfalle.

Consigli per la coltivazione dei Piselli odorosi

Piselli Odorosi
Piselli Odorosi

La Lathyrus odoratus è una pianta piuttosto esigente. Ama i terreni ricchi e gradisce essere innaffiato regolarmente ma teme l’umidità. La location deve essere al sole ma la pianta deve  avere la base ombreggiata nelle ore più calde del giorno.

Coltivazione in vaso

Nelle zone a clima mite si possono piantare i semi a metà autunno, nelle zone dove gli inverni sono più freddi è meglio aspettare la fine dell’inverno o l’inizio della primavera. I semi hanno un colore che va dal nocciola chiaro al nero. Per favorire la germinazione occorre incidere i semi più scuri con un coltellino, rimuovendo un po’ di pellicina nel punto opposto all’occhio. Poi si mettono i semi a bagno facendo attenzione a non farli marcire.

Si piantano in vaschette, anche profonde oppure in vasi (massimo 3 semi per vaso) o in appositi tubi di 5 cm e di diametro e profondi 15 cm. Si usa un terriccio da vaso non argilloso aggiungendo il 20% di ghiaia o un terriccio da semina.

I semi scuri germinano bene in un terriccio umido mentre i semi chiari preferiscono un terriccio secco. Si coprono i contenitori con il vetro e si tenono ad una temperatura di circa 15 gradi. Quando spuntano le piantine si trasferiscono in un letto freddo.

Le piantine vanno trapiantate ed invasate singolarmente quanto hanno raggiunto un altezza di circa 3,5 cm. Si riempiono i vasi da 6 cm o gli appositi tubi con un terriccio simile a quello impiegato per la semina. Si spollonano le punte delle radici e si rinvasa.

Coltivazione in piena terra

Piselli odorosi
Piselli odorosi

Per la coltivazione in piena terra è bene considerare che i Piselli odorosi preferiscono i luoghi soleggiati ed il terreno ben drenato e ricco di humus. Tre settimane prima della piantumazione è opportuno inserire un fertilizzante bilanciato.

Per avere risultati ottimali è opportuno vangare il terreno a fondo durante l’autunno, integrando con del concime nello strato inferiore.

I piselli piantanti in autunno vanno poi trapiantati a metà primavera mentre i piselli seminati in primavera vanno trapiantati a fine primavera.

Le piante vanno sistemate a 23 cm di distanza, di lato e dietro i sostegni con i germogli inferiori a livello del terreno. Occorre annaffiare nei periodi secchi e nel momento in cui compaiono i boccioli. E’ molto importante che i piselli abbiano fin da subito un sostegno sul quale arrampicarsi: si può fare crescere i piselli odorosi a filari o a cespuglio, a seconda di questa scelta si procederà in modo diverso con la cimatura e con la potatura dei loro fusti.

Pianta da siepe

Piselli odorosi
Piselli odorosi

I Piselli odorosi sono perfetti come piante da siepi. Generalmente si sviluppano naturalmente a cespuglio. Le piante vanno sostenute con bastoncini, graticci, cannicci o reti di plastica rigida.

Per creare una siepe armoniosa si può realizzare una struttura con filo di ferro e canne di bambù, ottima per ottenere un cespuglio di piselli odorosi, il telaio di supporto con il tempo verrà nascosto dalla pianta.

Un altro modo per fare crescere la cicerchia odorosa è con il sistema a cordone. Per realizzarlo si deve procedere inserendo un paletto alle estremità di ciascuna fila, aggiungendone un altro di 45 cm a croce, vicino alla cime, a 2 metri dal terreno. Si stendono due fili paralleli tra le croci, si sistemano delle canne di 2,5 metri distanziate l’una dall’altra di 23 cm, leggermente angolate rispetto ai fili e si assicurano con uncini di ferro a V.

Le file vanno poi disposte da nord a sud, per esporre le piante al sole in modo uniforme. Si fanno stabilizzare le piante per un paio di settimane poi occorre staccare i getti più deboli lasciando quelli più robusti, insieme a quelli subito sotto il punto di crescita, nel caso in cui il fusto portante venga danneggiato.

Poi, si pongono i fusti lungo le canne legandoli con rafia o con degli anelli all’altezza dei nodi. Si rimuovono i getti laterali e i viticci man mano che si sviluppano e nel momento in cui si formano i fusti fioriti, si eliminano quelli con meno di quattro gemme.

Quando le piante raggiungono 1, 2 metri si slegano e si guidano su ulteriori canne poste lungo la fila. Questa operazione va eseguita in una giornata calda, quando le piante non sono troppo ricche di linfa.

Il sistema a cordone produce fiori di altissima qualità, si tratta infatti del sistema preferito dai floricoltori.

Coltivazione in terrazzo

cicerchia odorosa
cicerchia odorosa

La Cicerchia odorosa può essere coltivata anche sul terrazzo, magari facendola arrampicare su dei graticci, oppure una bella idea è quella di creare dei supporti a forma di teepe realizzati con cannicci legati al vertice. Si tratta di un ottimo sostegno per creare un fitto ammasso di fiori in grandi vasi.

Temperatura

I Piselli odorosi amano un clima fresco, ben ventilato e soleggiato: possono essere coltivati all’aperto perché sopportano temperature minime anche molto rigide. Si tratta di piante che hanno uno sviluppo annuale, quindi con l’arrivo del freddo, si deteriorano, e vengono completamente estirpate. Nelle regioni con estati molto calde si deve mettere la pianta a dimora preferibilmente con l’apparato radicale all’ombra perché ama il terreno costantemente umido.

Luce

La pianta di cicerchia odorosa va coltivata in luogo luminoso dove possa ricevere la luce solare diretta. Pur amando i luoghi soleggiati la pianta si sviluppa bene anche in quelli semiombrosi.

Terriccio

La Lathyrus odoratus predilige terreni mediamente umidi e ricchi di humus e ben drenati, possibilmente ben lavorati e arricchiti di concime organico. Le piante si autoseminano spontaneamente, ma crescono molto meglio se ogni anno vengono coltivate in zone diverse del giardino. Per ottenere una vegetazione più compatta e aumentare la ramificazione della pianta si consiglia di cimarla quando ha prodotto 2-3 paia di foglie.

Lathyrus odoratus
Lathyrus odoratus

Annaffiatura

La pianta va annaffiata solo sporadicamente, mediamente una volta ogni 1-2 settimane con 2-3 bicchieri d’acqua. Il terreno va lasciato asciutto per un paio di giorni prima di ripetere l’annaffiatura. E’ bene evitare gli eccessi durante l’irrigazione avendo però cura di bagnare bene in profondità il terreno. Con l’arrivo del freddo solitamente le annaffiature si interrompono.

Moltiplicazione

I Piselli odorosi si moltiplicano per seme.
Prima di interrare i semi occorre prepararli: tenendo i semi in ammollo qualche ora prima di seminarli e piantare i semi che si sono gonfiati oppure praticando una piccola incisione dalla parte opposta all’occhio di ciascun seme (si tratta del punto in cui il seme era attaccato al baccello);

Anche se possibile seminare in semenzaio in febbraio, dato che questa pianta non ama il trapianto, è preferibile seminare i piselli direttamente a dimora definitiva, nel mese di marzo o aprile o nei mesi di ottobre-novembre.

La semina autunnale permette di ottenere piante di pisello già sviluppate e fioriture profumate ed abbondanti dall’inizio dell’estate fino all’inizio dell’autunno. I semi se si semina in autunno vanno messi a germinare in un ambiente a temperatura costante non inferiore ai 12° C.


La semina primaverile, solitamente viene scelta nelle regioni settentrionali particolarmente rigide.

Per entrambi i periodi, i semi vanno interrati a mezzo centimetro di profondità in un substrato poroso come la torba o nel classico terriccio da semina. Poi si copre la superficie libera del terreno con la vermiculite per garantire un buon arieggiamento. Per mantenere un giusto tasso di umidità vanno effettuate frequenti vaporizzazioni con lo spruzzino.

Quando la germinazione è avvenuta e quando le piantine di pisello odoroso hanno almeno due foglie si deve procedere cimando e supportando la pianta con un tutore ramificato alto almeno 15 cm

Concimazione

Lathyrus odoratus
Lathyrus odoratus

Le piante annuali hanno uno sviluppo piuttosto vigoroso, e durante la primavera necessitano di una concimazione continua. Quindi occorre aggiungere humus, o dello stallatico maturo o del concime granulare a lenta cessione, al terreno durante la messa a dimora. Durante la primavera ogni 20-30 giorni è consigliabile mescolare all’acqua delle annaffiature del concime per piante da fiore.

Potatura

Non appena si formano tre coppie di foglie vere occorre cimare le piantine. Con una cimatura regolare la crescita delle piantine sarà più piena, più compatta mentre se lasciate a se stesse si svilupperanno soprattutto in altezza e produrranno meno fiori .

Altri consigli per la cura

Durate le gelate leggere si deve approfittare per eseguire lo svernamento delle piantine. Si deve quindi tenere il letto freddo aperto il più possibile per fare irrobustire le piante. Sotto i -2 gradi le piante si devono isolare in serra.

In caso di forte pioggia vanno tenuti i portelli aperti per favorire l’aerazione. Le piante seminate in primavera sono più tenere rispetto a quelle seminate in autunno. Si deve mantenere il letto freddo ben aerato, in caso di gelo vanno chiusi i portelli e vanno protette le piante con fogli di polistirolo durante le ondate più rigide.

Per quel che concerne i supporti si può scegliere tra i supporti metallici e quelli a forma di teeppe.

Parassiti malattie e altre avversità

Lathyrus odoratus
Lathyrus odoratus

Il Pisello odoroso può essere attaccato da alcune malattie fungine, da afidi e da cocciniglie. Un altro problema è rappresentato dal marciume provocato dal ristagno idrico, problema prevenibile con un terreno ben drenato. I germogli più teneri attraggono chiocciole e lumache. Per tenere sotto controllo i parassiti si devono effettuare dei trattamenti con prodotti specifici, anticrittogamici e antiparassitari, prima e dopo la fioritura.

Per tenere lontano le lumache e le chiocciole, si può predisporre attorno ai piedi delle piante di Pisello odoroso, delle trappole a base di birra o delle esche o, ancora, della comune cenere di legna.

Curiosità

Piselli odorosi erano tra i fiori più in voga in età vittoriana, tanto che per queste piante venivano organizzate vere gare di bellezza come per le rose.  Il primo utilizzo che viene fatto di questo genere è quello del giardinaggio per scopo decorativo. Ciò è ampiamente giustificato dalla vivacità dei colori e dalla caratteristica forma “a farfalla” dei fiori. A partire dal 1900 la specie Lathyrus odoratus, grazie ad abili ibridazioni, è quella più usata del genere. Le piante di Pisello odoroso, vengono ampliamene utilizzate in giardinaggio come piante rampicanti o ricadenti per tappezzare muri di recinzione e per realizzare bordure fiorite di sfondo.

In vaso sono coltivate per abbellire balconi e terrazze assieme a piante di rose. I fiori vengono usati in commercio per la produzione dei profumi e anche recisi nelle composizioni floreali miste.

Tossicità uso erboristico

Pisello odoroso
Pisello odoroso

I semi di Lathyrus odoratus sono ricchi di vitamina A, ma non sono commestibili perchè contengono una tossina vegetale che li rende tossici per l’uomo, possono causare artrite degenerativa ed ipofertilità. L’olio essenziale ottenuto dai fiori viene usato in profumeria.

Attenzione: le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico

Con un pò di attenzione si possono quindi coltivare queste piante che regaleranno fioriture lunghe e straordinarie, intensamente profumate.



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