Geum

Geum
Geum

Il Geum, noto anche come Erba benedetta, è un genere di piante erbacee, usate come ornamentali facili da coltivare sia in vaso che in piena terra perfette anche come tappezzanti nei giardini rocciosi o come bordura delle aiuole.

Il genere conta circa 40 specie di piante erbacee, perenni, rustiche originarie del Sud e Nord America, diffuse in Nuova Zelanda, Asia, Europa e allo stato rustico nelle zone montane dell’Italia.

Le piante sono caratterizzate da foglie pennate, a segmento terminale grande, e fiori appiattiti o tondeggianti, duraturi.

La pianta ha un apparato radicale di tipo perennante (sopravvive oltre 4 anni) dal quale si originano grandi foglie basali leggermente ruvide e coriacee ricoperte da una fitta peluria biancastra e disposte a formare una rosetta centrale.

Nella stagione invernale il Geum perde la parte aerea che si ripresenta regolarmente nella primavera seguente.

I fiori sono portati da steli pelosi e lunghi in media 40 centimetri,  hanno forma globosa con corolla formata da cinque petali rossi o arancioni che contornano un vistoso bottone centrale formato da numerosi stami di colore giallo oro. 

Classificazione botanica

Il Geum è un genere appartenenente alla famiglia delle Rosaceae.

Principali specie

Al genere appartengono circa 40 specie, tra queste troviamo le seguenti.

Geum coccineum

Geum coccineum

Geum coccineum – foto di Hectonichus CC BY-SA 3.0

E’ una pianta erbacea perenne tappezzante piuttosto rustica, caratterizzata da fogliame persistente.
La sua altezza può arrivare a misurare 50 cm si usa nelle bordure, nei giardini rocciosi, alla mezz’ombra.
Nei mesi che vanno da da maggio a luglio produce fiori di color rosso arancio, compaiono
Preferisce esposizioni in pieno sole e si adatta a terreni anche abbastanza asciutti, ideale anche in montagna. Sopporta la siccità temporanea ma preferisce i terreni freschi.

Geum chiloense

Geum chiloense
Geum chiloense- foto di KENPEICC BY-SA 3.0

La pianta è originaria del Cile. Si tratta di una pianta erbacea perenne alta  circa 50 cm che, a differenza delle altre specie, predilige i luoghi soleggiati e si adatta anche ai terreni più compatti e meno fertili. Arriva a misurare 30-60 cm di altezza. La distanza tra le piante è di 30-40 cm. Da giugno a settembre produce fiori tondeggianti, larghi 4 cm, doppi di color rosso vivo. Tra le numerose varietà ci sono Fire Opal a fiori semidoppi, rosso-fiamma; Lady Stratheden a fiori gialli, doppi; Prince of Orange a fiori arancio.Geum chiloense

Geum x borisii

Arriva a misurare 30 cm di altezza, la distanza tra le piante è di 30 cm. Si tratta di una specie particolarmente adatta al primo piano delle bordure. Produce fiori tondeggianti, arancio-scarlatti, larghi 2,5 cm, che sbocciano in continuazione da maggio a settembre su fusti ramificati.


Geum bulgaricum

E’ una pianta originaria della Bulgaria, che misura 30-50 cm di altezza, la distanza tra le piante è di 30 cm. Si tratta di una specie da bordura, caratterizzata da fiori gialli, campanulati, penduli, larghi 2,5 cm che sbocciano da giugno ad agosto.


Geum urbanum

Geum urbanum
Geum urbanum – foto di Didier DescouensCC BY-SA 4.0

Conosciuta come Erba benedetta, si tratta di un’erbacea perenne rizomatosa caratterizzata da fusti eretti, ramosi e alti fino a 100 cm. La rosetta basale è composta da foglie irregolarmente pennate, con la fogliolina terminale con base acuta, ma tutte di forma ovale e dentate; le foglie cauline, sessili, sono costituite da tre foglioline o da una sola foglia divisa in tre lobi.

I fiori sono gradevolmente profumati ed hanno la corolla formata da cinque petali di colore giallo-oro  e da un grande bottone centrale composto da vari stami di colore verdastro.


Geum montanum

Geum montanum
Geum montanum- foto di Juan SanchezCC BY-SA 2.0

E’ originaria dell’Europa e dell’Italia, è alta 10-40 cm e ha un diametro di 25-30 cm. Si tratta di una specie alpina, caratterizzata da fiori tondeggianti, giallo-dorati, larghi 2,5 cm che sbocciano da maggio a luglio e sono seguiti da frutti grigio-argentei.

Geum reptans

Geum reptans
Geum reptans – foto di Robert Flogaus-FaustCC BY 4.0

Una specie alpina di piccole dimensioni, originaria dell’Europa e Italia con fiori gialli e stoloni rossastri che in estate possono essere divisi per ottenere nuove piantine. Misura 10-20 cm di altezza e i 30-40 cm di diametro.


Geum rivale

Geum rivale
Geum rivale

Questa specie perenne resistente al gelo, originaria dell’Europa, Italia, Asia e America settentrionale, è alta 30-50 cm, distanza tra le piante 30-50 cm. Si tratta di una specie da bordura adatta ai terreni umidi, dai fiori campanulati, pendenti, larghi 3 cm, con calice rosso-porpora e petali giallo-rosa, con venature rosso-porpora. Fiorisce in maggio e la fioritura dura tutta l’estate.


Geum rossii

Una specie originaria dell’Alaska, alta 30 cm, distanza tra le piante 30 cm. Si tratta di una pianta adatta al primo piano delle bordure dai fiori tondeggianti, giallo carico, larghi 2,5 cm che sbocciano in maggio-giugno.

Fioritura


Il Geum fiorisce regolarmente dalla tarda primavera a metà estate e una seconda volta prima della caduta delle foglie a seconda della specie Fiorisce.

Alcune varietà fioriscono anche per tutta l’estate senza una pausa.

Consigli per la coltivazione del Geum

Geum
Geum

La Geum è una pianta ornamentale facile da coltivare sia in vaso che in piena terra. E’ adatta come tappezzante nei giardini rocciosi o come bordure delle aiuole. Le specie perenni da bordura si coltivano generalmente in gruppi, mentre nel giardino roccioso sono piantate generalmente isolate.

Coltivazione in vaso

La pianta di Geum allevata in vaso si rinvasa in primavera quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature. La pianta si traferisce con tutto il pane di terra che avvolge le radici in un vaso più grande del precedente

Coltivazione in piena terra

La Geum si pianta fra settembre e marzo in tutti i terreni da giardino meglio se arricchiti con terriccio di foglie o torba. Dà il meglio di sè quando viene coltivata in posizioni parzialmente ombreggiate. Dopo la fioritura vanno tagliati i fursti quasi a livello del terreno e i cespi vanno divisi ogni 2-3 anni nel periodo di marzo-aprile. Le piante di Geum vanno messe in buche distanziate tra loro circa 40 cm.

Coltivazione in Terrazzo

Le piante allevate in vaso possono decorare terrazzi e balconi.

Temperatura

Il Geum non teme il freddo invernale, ma difficilmente sopporta la calura estiva: nelle zone con estati torride si deve mettere a dimora in luogo riparato dal sole nelle ore più calde della giornata.

Luce

Preferisce i luoghi soleggiati ma si sviluppa rigogliosamente anche in quelli semiombreggiati. Nelle regione caratterizzate da estati torride è preferibile impiantare il Geum all’ombra di alberi ad alto fusto o al riparo di muri di recinzione per evitare che le foglie secchino precocemente.

Terriccio

Predilige terreni soffici, ricchi, ben drenati e non troppo asciutti. Ama il terreno a medio impasto, ricco di sostanza organica e ben drenato. Il substrato ideale è un terriccio di foglie o torba con pH leggermente acido.

Annaffiatura

Questa pianta soffre la mancanza di acqua e quindi va irrigata regolarmente, ogni 5 giorni circa, per tutto il periodo vegetativo che va dalla primavera fino all’autunno inoltrato. Le annaffiature devono essere abbondanti in particolare nei  primi due anni dall’impianto. Il Geum allevato in vaso ha bisogno di un terreno costantemente umido ma non inzuppato. Le annaffiature vanno sospese in inverno stagione in cui la pianta entra in riposo vegetativo

Moltiplicazione

Geum coccineum
Geum coccineum – foto di JamainCC BY-SA 3.0

Il Geum si può propagare per semina o per divisione dei cespi.

Nel periodo che va da agosto-settembre o da aprile a giugno è possibile seminare in vasi o vassoi riempiti con una composta da semi, in cassone freddo. Le piantine si ripicchettano poi in vassoi riempiti con una composta da vasi e successivamente si trasferiscono in vivaio dove restano prima di essere messe a dimora da settembre in poi. E’ anche possibile moltiplicare per divisione dei cespi nel periodo di marzo-aprile. Gli stoloni di Geum reptans si possono staccare durante l’estate e si trattano come le piantine ottenute da semina.

La pianta si riproduce anche per divisione dei cespi in autunno.Si tratta una riproduzione agamica poco praticata che si può fare solo quando le piante di Geum sono abbastanza robuste e sviluppate

Concimazione

Geum rivale
Geum rivale

Dalla ripresa vegetativa fino a fine fioritura è opportuno somministrare periodicamente, ogni 20 giorni, del concime liquido specifico per piante da fiore diluito nell’acqua delle annaffiature. In alternativa si può distribuire ogni 2 mesi ai piedi dei cespi del concime granulare a lento rilascio bilanciato in azoto (N), potassio (K) e fosforo (P)

Potatura

Il Geum non ha bisogno di veri e propri interventi di potatura ma per favorire l’emissione di nuovi getti floreali vanno recisi a livello del terreno tutti gli steli portanti i fiori ormai appassiti

Altri consigli per la cura

Non necessita di particolari cure ma ha vita breve nelle regioni in cui l’estate è troppo calda e l’inverno troppo umido o piovoso. Per un buon effetto di copertura si consiglia di disporre le piante a 30-35 cm l’una dall’altra.

Parassiti, malattie ed altre avversità

Geum coccineum
Geum coccineum – foto di kikosevCC BY 3.0

Il Geum è una pianta resistente agli attacchi della cocciniglia, degli afidi e alle malattie fungine come l’oidio se il clima invernale non è e troppo umido. E’ sensibile all’attacco degli insetti che rovinano le foglie e i fiori ancora in boccio.

Curiosità

Le specie del genere Geum sono considerate perenni “a vita breve”, anche se possono agevolmente superare i tre anni di vita dall’impianto.

Il nome comune Erba benedetta è legato al fatto che la pianta veniva coltivata soprattutto dai benedettini nei loro monasteri, quando le erbe selvatiche erano coltivate ed entravano a far parte della cosiddetta alchimia dei semplici. Per altri autori il nome originario le fu assegnato per essere un antidoto, alludendo a una leggenda riferita a San Benedetto che racconta che una volta un monaco offrì a San Benedetto un calice di vino avvelenato ma quando il santo lo benedisse il veleno, essendo una sorta di spirito maligno, volò via con tale forza che il calice in vetro si frantumò in mille pezzi, rivelando così il crimine nascosto nell’avvelenamento. Nei Paesi del nord Europa a questa pianta in passato veniva attribuito il potere di scacciare gli spiriti maligni e di proteggere dai cani rabbiosi e dai serpenti velenosi. Il Geum era inoltre associato al cristianesimo perché le sue foglie crescevano in tre ed i suoi petali in cinque (che ricordano, rispettivamente, la Santissima Trinità e le Cinque Ferite).
Astrologicamente, la pianta è governata da Giove, legata all’elemento Terra.

Tossicità  e/o uso erboristico

Del Geum si raccoglieva la radice come spezia aromatizzante nelle zuppe e in particolare, nei paesi del nord e soprattutto nel Regno Unito, per aromatizzare la birra.


Attenzione: Le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico.”

Linguaggio dei fiori

La pianta rappresenta l’espansività e la giovialità, la fiducia nella vita e la gioia di vivere, la crescita, la maturità e lo sviluppo e l’arricchimento.

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  1. Magnifica RITA!
    Bellissimo modo per farci incantare di più dai fiori.
    Desidero acquistare piantine e/o semi di GEUM erba benedetta da mettere sul davanzale della finestra della mia camera

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