Garofano

Quando si parla di Garofani si apre un mondo del quale fanno parte quasi trecento specie appartenenti al  genere Dianthus. Che siano garofani o garofanini tutte le specie del genere hanno in comune graziosi fiori generalmente profumati ed un fogliame persistente di colore grigio verde. Andiamo a conoscere il Garofano e le sue tantissime sfaccettature.

Il genere Dianthus è davvero molto vasto e molto vario e vanta una grande capacità di ibridarsi pertanto conta innumerevoli cultivar.

I Garofani si possono trovare in quasi tutte le zone temperate del globo. Sono note specie spontanee in Europa, e specie che provengono dall’Asia e dall’Africa.  L’altezza dei Garofani varia  da 10 cm agli oltre 80 cm. I fiori hanno tantissimi colori: dal rosso al rosa, al bianco, al giallo.

I petali possono essere variegati o bordati di un colore diverso.

Le corolle possono essere singole, doppie o stradoppie. Le foglie  sono opposte, lineari o lanceolate. I fiori sono portati su  fusti nodosi, spesso con base legnosa (in alcuni però anche a piccoli mazzi o ombrelle) con cinque petali (nelle forme semplici) sfrangiati e alle volte dal profumo intenso. Al termine dell’ estate formano delle capsule con numerosi semi.

Garofano
Garofano

Classificazione botanica

Il Garofano, nome scientifico Dianthus, è un genere che appartiene alla Famiglia delle  Carophyllaceae e conta oltre 300 specie.

E una miriade di ibridi e cultivar.

E’ una pianta  erbacea perenne, biennale o annuale.

Principali specie

Garofano
Garofano

Sono almeno trecento le specie note, si suddividono in base al portamento, alle caratteristiche del fiore ed alla rusticità. Vediamo le più comuni.

Dianthus cartouche

Questa specie fa parte del gruppo a mazzetto. Produce cinque o più fiori per stelo, è una specie semirustica.

Dianthus barbatus o Garofano dei poeti

Dianthus barbatus
Dianthus barbatus

E’ chiamato anche con il romantico nome Garofano dei poeti e viene coltivato dalla metà del 1500. La specie è originaria dell’Europa centrale e meridionale. Si tratta di una specie perenne che viene però solitamente trattata da biennale in quanto dopo il secondo anno non da più buoni risultati. La pianta fiorisce a partire dalla primavera, fino a fine estate o addirittura fino all’autunno, producendo piccoli fiori riuniti in mazzetti in tinta unita o variegati con varie sfumature.

I fiori sono caratterizzati da steli robusti che terminano con un mazzetto a grappoli fitti con colori vivaci che vanno dal rosso al rosa. I fiori sono commestibili e vantano proprietà medicinali. Il Garofano dei poeti è una pianta che attrae api, uccelli e farfalle.

la pianta è di piccole dimensioni, ha un’altezza ridotta che arriva al massimo a 30 centimetri. per questo motivo è perfetta per la creazione di bordure e aiuole fiorite.

Dianthus plumarius o Garofano piumoso

 Dianthus plumarius
Dianthus plumarius (Garofano piumoso) Staudengärtnerei Forssman CC BY-SA 4.0

Questa specie, nota anche come Garofano piumoso, è originaria dell’Europa settentrionale. E’ caratterizzata da foglie, aghiformi e glauco-argentate, che formano un  cuscino sempreverde e risultano molto utili come coprisuolo e nel giardino roccioso. La fioritura avviene all’inizio dell’estate producendo fiori singoli dal diametro di 3-4 cm con petali sfrangiati il cui colore va dal bianco al rosa al rosso, con un intenso profumo. La fioritura è unica ed ha una durata di un mese circa. La specie è coltivata come annuale o anche come perenne.

Il Dianthus plumarius è ideale per la relizzazione di bordure, aiuole e rocciosi; è anche eccellente come fiore reciso.

Dianthus plumarius – foto di Krzysztof Ziarnek, KenraizCC BY-SA 4.0

Tra le principali varietà ci sono:

Dianthus plumarius varietà Alice: è caratterizzata da fiori doppi a petali ondulati, bianchi con un largo cuore porpora.

Dianthus plumarius varietà Annabelle: produce fiori doppi a petali ondulati, rosa salmonato, con un cerchio rosso porpora alla gola.

Dianthus plumarius varietà Doris: produce fiori belli e regolari, rosa chiaro, salmonato, marcato di rosso porpora alla base dei petali.

Dianthus plumarius varietà Desmond: è caratterizzata da fiori doppi, di un intenso colore rosso scuro.

Dianthus plumarius varietà Gran’s Favourit: questa varietà produce fiori molto doppi, con petali stretti, bianco bordato di un alone carminio, intenso, e macchiati di carminio alla base.

Dianthus plumarius varietà Haytor White: si tratta di una specie molto fiorifera che produce fiori doppi di colore bianco.

Dianthus plumarius varietà Helen: si tratta di una varietà a fiori doppi con petali larghi, poco frangiati, rosa chiaro salmonato.

Dianthus plumarius varietà Laced Romeo: presenta petali arrotondati, bianchi bordati di porpora o quasi completamente porpora.

Dianthus plumarius varietà Mrs Sinkins: la specie produce fiori doppi, bianchi, intensamente profumati.

Dianthus plumarius varietà White Reserve: una specie molto fiorifera e rifiorente caratterizzata da grandi fiori doppi.

Dianthus caryophyllus o Garofano comune

Dianthus carophyllus
Dianthus carophyllus

Si tratta di una varietà perenne di origine mediterranea con fioritura che parte da fine primavera e va fino all’autunno. E’ originaria dell’Europa ed in natura cresce in siti rocciosi e aridi. E’ caratterizzata da fusti legnosi e da foglie quasi aghiformi generalmente glauche o grigie. E’ largamente coltivato come fiore da taglio nelle serre. Presenta una vasta gamma di colori e di fogge del fiore.

Il Dianthus caryophyllus produce piccoli cespugli che hanno un’ altezza compresa tra i 50 e gli 80 centimetri, con fiori singoli e piuttosto grandi. Le sottili foglie sono di colore grigio-verde tendente al verde-blu.

Il grande lavoro di ibridazione degli ultimi anni, ha consentito di raggiungere una vastissima gamma di colori: blu, rosso, bianco, giallo, verde, arancione, viola, lilla, color pesco, granata, marrone e svariate fantasie di screziati bianco/rosso, bianco/fucsia, bianco/rosa, bianco/gorena, e di fantasie con fondo giallo: giallo/rosso, giallo/viola, giallo/fucsia, giallo/gorena, giallo/rosa e di verdi: verde/rosso.

Alcune varietà hanno ricevuto moltissimi riconoscimenti e premi presso l’Euroflora, manifestazione florovivaistica mondiale: Eros, Jenny, Jenny Sport, Supersic (in onore del campione di motociclismo Marco Simoncelli), Supersic Sport, Lady Italy, Zoe, Lady Dayana. La specie Dianthus caryophyllus vanta anche varietà Miniatura o Spray come Tirana, Pino Rosso, Amarella, Yongo e tanti altri.

Questa specie ama posizioni piuttosto soleggiate, ma consentano di ricevere il refrigerio dell’ombra nelle ore più calde del giorno. Nelle aree caratterizzate da temperature più calde i garofani necessitano di maggiore ombra.

Dianthus neglectus

Dianthus neglectus
Dianthus neglectus Rabe19 CC BY-SA 4.0

E’ nota anche con il nome di garofano pavone, si tratta di una specie di piccole dimensioni, che presenta  steli sottili e molto eleganti.

La vegetazione è grigiastra e risulta essere ottima come pianta tappezzante. E’ una pianta erbacea perenne che arriva a misurare un’altezza massima di 25 centrimetri.

E’ caratterizzata dafusti eretti uniflori, talora subnulli, glabri, angolosi e nodosi. I fiori sono isolati e possono essere rossi, rosa carico o a volte sbiancati nella parte superiore e giallastri di nella parte inferiore..

Dianthus alpinus

Dianthus alpinus

Dianthus alpinus Ghislain118 CC BY-SA 3.0

Il Dianthus alpinus, noto anche con il nome comune di rosa alpina, è una specie endemica delle Alpi dell’Austria orientale. Si tratta di una pianta erbacea perenne che arriva a misurare al massimo 10 centimetri di altezza e che ha un portamento coprente, proprio a formare una sorta di tappeto. E’ caratterizzata da foglie che sono da lineari a lanceolate, lunghe 15–25 millimetri e larghe 2–5 millimetri.

I fiori, semplici, sono di un colore rosa intenso con macchie bianche e compaiono da giugno ad agosto. Richiede una posizione ben drenata in pieno sole, è adatta al giardino roccioso. Nella coltivazione nel Regno Unito, questa specie ha vinto il premio per il merito del giardino della Royal Horticultural Society.

Dianthus knappii

Dianthus knappii


Dianthus knappii Don Manfredo CC BY-SA 3.0

Dianthus knappii è una specie che si distingue per il  colore giallo delle corolle. La sua altezza  raggiunge i 25 cm.

Si tratta di una pianta erbacea perenne endemica sulle montagne dinariche, nella zona di confine tra Erzegovina (Bosnia ed Erzegovina) e Montenegro. L’altezza del gambo fiorito è di circa 40 cm, il gambo è eretto e leggermente peloso. Le foglie sono lineari-lanceolate su tutto il bordo, la lunghezza è di circa 15 mm e la larghezza di circa 2-4 millimetri. La fioritura avviene a maggio e giugno.

Dianthus chinensis

Dianthus Chinensis
Dianthus Chinensis – foto di JjwCC BY-SA 3.0

Il Dianthus chinensis, è noto anche con i nomi comuni di arcobaleno rosa o rosa cinese è una specie di Dianthus originaria della Cina settentrionale, della Corea, della Mongolia e della Russia sud-orientale.Si tratta di una piccola pianta erbacea perenne coltivata per lo più come annuale che produce piccoli cespugli alti 25-35 centimetri. Produce piccoli fiori bianchi singoli, rosa e rossi che sbocciano per tutta la bella stagione. Le foglie sono di colore verde o verde grigiastro, sono sottili e lunghe 3–5 centimetri e larghe 2-4 millimetri.

E’ una pianta resistente al freddo che si moltiplica facilmente tramite semina autunnale. Si tratta di una specie ampiamente coltivata come pianta ornamentale, numerose cultivar sono state selezionate per l’uso in giardino.

Nel corso degli anni sono stati creati tantissimi ibridi. Oggi, grazie all’impegno degli ibridatori, abbiamo cespugli compatti, fioriture precoci e lunghe, fiori di tantissime sfumature. Questo permette di coltivare piante non solo a livello amatoriale, ma anche per scopi commerciali.

Dianthus superbus

Dianthus superbus
Dianthus superbus

Questa specie è chiamata anche Garofano a pennacchio per l’aspetto un po’ disordinato ed arruffato dei fiori. Si tratta di una pianta spontanea dell’Europa che si può incontrare nei prati umidi o bagnati, ai margini dei boschi, nelle aree soleggiate dei sottoboschi, su tutte le nostre Alpi e sugli Appennini, fino alla Toscana e alla Liguria e fino a 1800-2400 metri di altitudine.

E’ caratterizzata da petali particolarmente ariosi e sfrangiati. I fiori, piuttosto grandi, sono nei nei toni del rosa chiaro, con un profumo, sottile ma intenso.

Arriva a misurare 50 centrimetri di altezza. La fioritura avviene nel periodo che va da maggio a settembre, in base all’altitudine.

In Italia si distingue in due sottospecie: Dianthus superbus superbus e Diantus superbus alpestris, che cresce a quote maggiori.

Dianthus deltoides

Dianthus deltoides
Dianthus deltoides -foto di H. ZellCC BY-SA 3.0

Questa specie è nota anche come Garofanino minore, si tratta di una pianta tipica della maggior parte dell’Europa e dell’Asia occidentale.E’ diffusa anche nel Nord America, dove è stata introdotta. Il Dianthus deltoides è una pianta erbacea perenne che cresce fino a 45 cm di altezza.

E’ caratterizzata da foglie verdi o glauche molto strette che formano una pianta con impianto a ciuffi. I fiori hanno un diametro di 15–20 millimetri e sono generalmente di colore rosa, più raramente bianchi o macchiati. La specie è largamente utilizzata nell’orticoltura, in quanto trova ampio mercato come pianta ornamentale da giardino. Richide suoli acidi.

Dianthus carthusianorum

Dianthus carthusianorum-foto di Audrius Meskauskas (Audriusa)CC BY-SA 3.0

E’ nota anche con il nome comune Garofanino dei Certosini. Si tratta di una pianta erbacea perenne che arriva a misurare fino 60 centimetri di altezza.

E’ una specie originaria delle fasce temperate dell’Europa e dell’Asia, ed è particolarmente diffusa in habitat asciutti come praterie, brughiere, terreni sabbiosi. Cresce fino a 2.500 metri di altitudine. In passato era largamente diffusa presso i monasteri e gli annessi giardini, perchè veniva usata dai monaci per alleviare il dolore e i reumatismi, per le particolari sostanze saponine contenute. Produce fiori che misurano circa 20 millimetri di diametro, il colore varia dal rosa scuro al viola, ma ci sono anche varietà bianche.

Dianthus monspessulanus

Dianthus monspessulanus
Dianthus monspessulanus-foto di Ghislain118CC BY-SA 3.0

Questa specie erbacea perenne raggiunge in media 30-60 centimetri di altezza. E’ caratterizzata da un fusto verde, eretto, glabro e ramificato sulla sommità. Produce foglie opposte, semplici, lineari e sessili. I fiori sono ermafroditi, singoli o raccolti in scapi di 3-5 fiori, con 10 stami.

Contano cinque petali rosa o bianchi, e sono lunghi 10-15 millimetri con margini sfrangiati. Il periodo di fioritura va da maggio ad agosto. I frutti sono capsule con pochi semi.

Garofani Ibridi

Sono tantissimi gli ibridi creati, soprattutto che partono dala specie  Dianthus caryophyllus. Eccone alcuni

Dianthus Carnation

Il Dianthus Carnation è anche chiamato Garofano Mediterraneo o Garofano dei fioristi. Si tratta di un ibrido dove il fiore viene generalmente raccolto e utilizzato come fiore reciso.

Dianthus x allwoodii

Dianthus x allwoodii

Dianthus x allwoodii Photo by David J. Stang CC BY-SA 4.0

Si tratta di un ibrido di carophyllus e di plumarius. E’  una specie perenne, la cui altezza arriva al massimo a 25 cm. Generalmente  si ottiene tramite semina visto che è molto facile trovarne in commercio delle bustine. È piuttosto utile sia nelle bordure sia per il giardino roccioso dato il suo portamento compatto. Vi sono anche varie cultivar rifiorenti.

Dianthus Souvenire de la Malmaison

Si tratta di una varietà semirustica che produce fiori profumati.

Dianthus Clara

Questo ibrido fa parte dei garofani rifiorenti, ha una fioritura ripetuta, i fiori sono senza profumo. E’ emirustica.

Dianthus Bookham Fancy

E’ una garofano da bordura. Produce fiori spesso profumati, è una specie rustica.

Dianthus Musgrave’s Pink

Si tratta di un garofanino profumato che appartiene alla vecchia varietà, è quasi rustico.

Dianthus Doris

Questo garofanino moderno produce fiori profumati in 2 o 3 fioriture. E’ una specie quasi rustica.

Fioritura

Garofano

Il Garofano fiorisce in primavera producendo fiori con tantissimi colori: dal rosso al rosa, al bianco, al giallo. Le sue  corolle possono essere singole, doppie o stradoppie.

I fiori dei Garofani possono essere di colore unico, di due o più colori, o con i margini di un colore contrastante. Tutti i fiori recisi dei garofani sono molto duraturi.

Consigli per la coltivazione del Garofano

Garofani
Garofani

Annuali, biennali o perenni, i garofani sono facili da coltivare sia nelle varietà annuali da vaso, da coltivare in una cassetta lunga circa 40 cm e profonda 25 cm, che in quelle perenni come il Dianthus barbatus.

Alcune esigenze culturali dipendono dalle specie. Ci sono infatti alcune differenze tra una specie e l’altra. In genere garofani da bordura ed i garofanini producono fiori in abbondanza per tre o quattro anni.

I Garofani rifiorenti e quelli sono molto più alti rispetto a quelli da bordura, temono il gelo e fioriscono tutto l’anno. I garofani moderni, rispetto alle vecchie cultivar, sono più vigorosi e rifiorenti. Le vecchie cultivar sono caratterizzate da fiori grandi, doppi, intensamente profumati vanno coltivate in serra fredda e fioriscono sporadicamente durante tutto l’anno.

I Garofanini ed i Garofani annuali e biennali come il Dianthus Chinensis e tutti i suoi ibridi e come il Dianthus Barbatus vanno trattati come tutte le altre annuali rustiche o semi rustiche.

Coltivazione in vaso

Garofano
Garofano

Il Garofano è spesso coltivato in vaso. Il rinvaso si effettua dopo il primo anno, le piante vanno rinvasate in vasi da 21 cm in primavera. Si deve spargere un cucchiaino di calcare macinato sulla superficie del vaso per scongiurare il rischio che il terriccio inacidisca con le ripetute annaffiature.

Coltivazione in piena terra

Dianthus alpinus
Dianthus alpinus – foto di Martin Fischer CC BY-SA 3.0

Le  specie perenni si trovano comunemente in commercio in primavera in vasetti che si possono inserire in giardino scavando buche leggermente più grandi del vaso, mettendo sul fondo poco concime granulare e inserendo  la piantina pressando bene per compattare il terreno. La distanza tra una piantina e l’altra dipende soprattutto dall’effetto che si vuole ottenere e dal tempo che si vuole impiegare per ottenerlo.

Per avere i migliori risultati nei Garofani da bordura è bene acquistarli in forma di propaggini radicate in autunno o come piante in vaso in primavera. Si prepara l’aiuola d’impianto effettuando una vangatura autunnale, incorporando materiale ricco di humus nel terreno e la primavera seguente si somministra un concime bilanciato alla dose consigliata.

Le piantine si mettono nel terreno umido distanziate di 40- 45 cm una dall’altra ma prima si devono annaffiare. Poi si comprime il terreno e si controlla che le foglie più basse non siano in contatto con la terra. Il primo mese si deve annaffiare solo in condizioni di siccità, una volta attecchite le piantine vanno bagnate solo in caso di clima molto asciutto. E’ bene sostenere le piante con delle canne o con delle bacchette.

Stesso iter per i garofanini che si potranno acquistare come talee radicate in autunno o come piante in vaso in primavera. Per la distanza occorre rispettare 22-30 cm. I garofani rifiorenti possono essere procurati come talee radicate o come piante in vaso in primavera ed a inizio estate.

Per le talee radicate dopo una o due settimane dopo il rinvaso si staccano gli apici vegetativi una o due settimane dopo il rinvaso per indurre lo sviluppo delle genne ascellari.

Pianta da siepe

Alcune specie di garofani si prestano per la formazione di piccoli cespugli che possono fungere da confini per il giardino.

Coltivazione in terrazzo

I Garofani si prestano a decorare balconi e terrazzi. sempre tenendo presenti le esigenze per quel che concerne temperatura ed esposizione.

Temperatura

Garofano
Garofano

Il Garofano predilige il clima temperato. La temperatura ideale deve oscillare dai 10 °C. ed i  20°C. I garofani rifiorenti si coltivano in serra e fioriscono a temperature di circa 10-12 gradi, se si tengono a 5 gradi durante l’inverno producono pochi fiori.

Luce

Il Garofano ama il pieno sole, ma tollera anche abbastanza bene la mezz’ombra. L’importante è che la zona dove cresce sia secca e non sia umida.

Terriccio

Il Garofano pur essendo tendenzialmente poco esigente ha bisogno di un terreno calcareo e gessoso. Anche un suolo sassoso è adatto per la sua coltivazione. I garofani da bordura ed i garofanini preferiscono un terreno ben drenato con un pH 6,5,8.

Annaffiatura

Dianthus monspessulanus
Dianthus monspessulanus-foto di Ghislain118CC BY-SA 3.0

Esistono  differenze tra una varietà e l’alta ma generalmente non si tratta di piante particolarmente esigenti. Le irrigazioni quindi possono essere poco frequenti.

E’ invece indispensabile evitare i ristagni idrici. Se coltivati in vaso quindi occorre preparare un fondo con uno spesso strato drenante. Ha bisogno di essere annaffiata regolarmente in estate e nei periodi di siccità.

Moltiplicazione

Garofano
Garofano

La moltiplicazione può essere effettuata per seme, per talea apicale, per divisione. Per i Garofani da bordura il metodo migliore è la propaggine.

Moltiplicazione da seme

Nella moltiplicazione per seme occorre considerare che, seppur tutte le specie del genere Dianthus vengono bene da seme, molte specie perenni non conservano i caratteri e spesso non fioriscono nel primo anno.

Nella moltiplicazione da seme si deve eseguire l’operazione in primavera (o anche in autunno, se si dispone di una serra fredda dove fare svernare le piantine) in un misto di torba e coprendo i semi con vermiculite agricola. Si devono tenere costantemente umidi con vaporizzazioni e coprendo il lettorino con un film plastico.

La germinazione dovrebbe avvenire nel giro di 15 giorni. Quando hanno raggiunto la quinta foglia i garofani si possono trapiantare in vasetti più grandi, vanno però cimati regolarmente per stimolarne l’accestimento.

Moltiplicazione per talea

Il metodo più comune per moltiplicare i Garofani è la propagazione per  talea. Vanno prelevate le talee dai garofanini durante l’estate. Si devono scegliere getti sani che abbiano 4 o 5 paia di foglie e si devono cimarli con taglio netto. Si devono scegliere getti non da fiore a nodi vicini, si staccano le foglie inferiori appena sotto un nodo,a formare un breve gambo dritto, eventualmente si recide l’eventuale parte storta sotto il nodo.

Occorre poi inserire le talee a distanza tra loro di 4 cm in vassoio con sabbia o con un miscuglio formato da terriccio per talee e sabbia in parti uguali. E’ bene fare attenzione che le foglie non tocchino il substrato di coltivazione. Si copre con un sacchetto di plastica. Generalmente  le talee radicano nel giro di 2 o 3 settimane. Si pongono in vasi singoli di 7 cm contenente terriccio da vaso e si prosegue la coltivazione in cassone freddo o in serra.

Per i Garofani rifiorenti e per i Garofani a mazzetto le talee si possono fare in qualsiasi stagione purché venga fornito il calore sul fondo di 20 C°

E’ bene scegliere getti ascellari forti. Si deve immergere la base delle talee in acqua e passarla nella polvere di ormoni radicanti e poi si può procedere con lo stesso procedimento usato per i garofanini.

Moltiplicazione per propaggine

I garofani da bordura si propagano per propaggine. Si deve procedere dopo che piante di un anno che hanno fiorito. Si prepara un miscuglio di parti uguali di sabbia e terriccio per talee umido o di composto setacciato o un sostituto della torba che va incorporato nel terreno alla profondità di 7 cm attorno alla pianta madre.

Occorre scegliere qualche getto laterale che non sia in fiore e si tolgono le foglie lasciando solo 4 o 5 paia di coppie di foglie per getto. Si procede facendo un taglio appena sotto l’inserzione delle foglie più basse, si fa poi un taglio verticale diretto verso il successivo nodo a formare una linguetta. Si fissa il getto di modo che la linguetta resti nel terreno, nel momento in cui radica si recide il getto e si pianta nel luogo dove fiorirà l’anno seguente.

Concimazione

Garofano
Garofano

I Garofani possono essere concimati all’inizio del periodo vegetativo con un prodotto granulare a lenta cessione. Occorre porre attenzione in quanto queste piante non rispondono bene ad un eccessivo nutrimento. Si deve utilizzare del fertilizzante organico, minerale, contenente potassio.

Per ottenere una bella fioritura dei Garofani rifiorenti occorre concimare con un concime liquido bilanciato inizialmente ogni due settimane, da metà estate ogni settimana. A fine autunno si può eseguire una concimazione potassica mensile per irrobustire le foglie, da continuare per tutto l’inverno.

Potatura

Per i Garofani non si parla di potatura ma di sbocciolatura. Vediamo di cosa si tratta. Per produrre un fiore grande su ogni stelo dei garofani rifiorenti si devono staccare tutte le gemme tranne quella apicale. Per le cultivar a mazzetto si recide la gemma apicale di ciascun stelo fiorale quando inizia a vedersi il colore.

Abbinamenti con altre piante

I garofani si possono coltivare con altre piante da aiuola, se c’è spazio a sufficienza, altrimenti meglio preferire varietà in colori diversi ma dello stesso tipo. I garofani piumosi consentono di comporre belle bordure con altre piante perenni, arbusti nani o rose. In cespugli, possono essere abbinati a scabiose, gaillardie nane, ecc.

Parassiti e malattie

Dianthus Chinensis
Dianthus Chinensis – foto di Photo by David J. StangCC BY-SA 4.0

Le varietà perenni sono generalmente piuttosto resistenti ed è raro che subiscano attacchi da parte di  insetti e patogeni. Tuttavia i Garofani possono subire gli attacchi di afidi e bruchi e tripidi. Possono presentare maculatura fogliare fungina e ruggine. Inoltre i garofani coltivati in serra possono, più degli altri, subire gli attacchi del ragnetto rosso.

Per prevenire è bene nelle estati particolarmente torride, annaffiare frequentemente. Durante l’inverno si possono usare polveri e fumi insetticidi e fungicidi.

Alcune varietà di Garofani (in particolare le annuali) possono essere colpite da oidio, soprattutto nelle annate in cui le piogge si alternano al caldo umido ma anche a causa di  una location poco aerata.

In questo caso si può  prevenire con l’aiuto di zolfo bagnabile o, in caso di forte affezione,  intervenire  con un prodotto specifico. In caso di attacchi da parte di afidi, mosca bianca o  tentredini  si può intervenire  con un insetticida da contatto e ingestione da distribuire nelle ore meno calde.

Curiosità

Dianthus caryophyllus o Garofano Comune
Dianthus caryophyllus o Garofano Comune – foto di Noordzee23CC BY-SA 3.0

Sono tanti i significati che si sono attribuiti al Garofano nel corso dei secoli. La mitologia lega il Garofano alla Dea della caccia, Diana. La leggenda narra che un giovane pastore pazzamente innamorato della Dea, sia stato da Diana sedotto e abbandonato; il giovane morì per passione e dalle sue lacrime nacquero appunto i garofani.

Anche la tradizione cristiana riporta che dalle lacrime di Maria addolorata ai piedi della croce del Cristo nacquero dei Garofani.

Tossicità uso erboristico

Dianthus
Dianthus

Agli infusi ricavati con l’essenza del fiore vengono attribuiti numerosi  poteri: sarebbe un toccasana contro i malanni e la febbre e anche un sollievo per le sofferenze d’amore.

Attenzione: le applicazioni farmaceutiche sono indicate a solo scopo informativo. Devono essere consigliate e prescritte dal medico

Linguaggio dei fiori

Dianthus

Il Garofano ha sempre simboleggiato amore, eleganza e fedeltà. Ogni suo colore alluderebbe ad un sentimento amoroso diverso: rosso “AMORE PASSIONALE”,  bianco “FEDELTA’”, giallo “SDEGNO”. Il garofano era il fiore sacro di Zeus, da cui deriva il significato di “Dianthus”, mentre per gli antichi romani era il fiore di Giove.

Per i greci il significato del garofano è anche connesso a Diana, dea della caccia. La leggenda narra la storia di un pastore sedotto e abbandonato dalla dea. E’ proprio dalle lacrime del giovane che si sarebbero formati i garofani.

Anche secondo il Cristianesimo i garofani sarebbero nati dalle lacrime di Maria afflitta da Gesù in croce. La tradizione e la cultura cristiana in Italia lo vedono questo fiore legato a San Pietro e a San Giovanni Battista. Nel linguaggio dei fiori il garofano è considerato, il fiore dell’amore, della virtù e della nobiltà. Si trattat di una pianta che viene regalata in occasioni particolari come la festa della mamma o matrimoni. Il significato del Garofano varia soprattutto in base al colore. 

Il garofano bianco simboleggia la fedeltà eterna e un amore ricambiato. In passato era portato dai sostenitori delle monarchie, di contro quello rosso dai nobili condannati per gravi reati. Gli studenti dell’Università di Oxford come da tradizione indossano un Garofano bianco durante il loro primo esame, uno rosa per gli esami intermedi e un garofano rosso per l’esame finale.

Il Garofano giallo simboleggia l’ indecisione e l’ incertezza in amore, ma indica anche invidia, rifiuto e delusione. Il Garofano rosa simboleggia affetto e tenerezzae amore materno.

Il garofano rosso simboleggia la passione nei confronti di una persona o di un’attività. In Giappone il significato del garofano rosso è collegato al concetto di morte. Viene quindi donato in segno di lutto. In Cina invece simboleggia matrimonio e nascite. In Italia ed in Austria il garofano rosso è il simbolo dei lavoratori e della festa a loro dedicata, mentre in Portogallo simbolizza la rivoluzione portoghese.

Il garofano screziato indica gentilezza, e quello  striato parla di diniego e rifiuto, di rammarico e rimpianto.

Dianthus
Dianthus

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Libri sui Garofani

Garofani di Chiara Saccavini, editore Edagricole-New Business Media (2010)
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Se vuoi fare una domanda, falla pure sul gruppo FACEBOOK (clicca qui) 3 pensieri su “Garofano

  1. Buon pomeriggio, scrivo per chiedere consiglio sui miei piccoli garofani. Ultimamente ho notato che stanno diventando molto secchi, e i fiorellini (così come le foglie) perdono colore. Si trovano in un balconcino. Chiedo dunque se sapeste di qualche prodotto che potrebbe farli ritornare sgargianti e sani. Grazie mille.

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