Cycas

Cycas revoluta

Cycas revoluta – foto di Dinesh Valke (CC BY-SA 2.0)

La Cyca appartiene alla famiglia delle Cicadacee. Il genere comprende specie originarie dell’India, dell’Australia, della Polinesia, della Malesia, della Cina e del Quennsland.

L’aspetto e la forma ricordano le palme: sono formate da un tronco centrale alla cui sommità si trova un ciuffo di foglie pennate composte da numerose foglioline. E infatti molte le scambiano con palme, ma non lo sono. Le foglie ricordano le  penne di uno struzzo, le foglioline possono essere sottili o consistenti, rigide o ricurve e il colore è verde cupo.

La particolarità di tutte le specie del genere Cycas è che sono specie dioiche ossia esistono piante maschili e piante femminili cioè ci sono piante che portano solo fiori femminili e piante che portano solo fiori maschili.

Classificazione botanica

Il genere Cycas appartiene alla famiglia delle Cycadaceae che comprende piante molto antiche che hanno conservato le loro caratteristiche nel tempo.

Principali specie

Di seguito alcune tra le specie di questo genere. La più nota in assoluto è la Cycas Revoluta.

Cycas revoluta

 

La Cycas revoluta è la specie più coltivata in Italia e sono quasi tutti individui femminili, è originaria dell’Indonesia, della Cina e del Giappone e rispecchia tutte le caratteristiche tipiche del genere ossia la crescita lenta, le fronde verde intenso che hanno un portamento ripiegato verso il basso. In genere nei nostri climi le cycas revoluta non superano i 3 m di altezza se coltivate all’aperto e in casa il metro e mezzo.

Una cultivar piuttosto nota è la Cycas Revoluta ‘aurea’. Rispetto all’altra, questa varietà è contraddistinta dai bordi delle foglie evidenziati in giallo, che ricordano appunto quelle di una palma nana.

Cycas aenigma

L’esatto areale di questa specie non è noto. Essa è stata descritta a partire da un esemplare coltivato nella città di Puerto Princesa sull’isola di Palawan, la cui origine non è nota.

Cycas bifida

L’areale di questa specie comprende le regioni meridionali della Cina (Guangxi, Yunnan) e la parte settentrionale del Vietnam.

Cycas campestris

È diffusa nelle zone sud orientali dell’isola della Papua Nuova Guinea, prevalentemente lungo la piana costiera attorno a Port Moresby e da Kairuku fino ad Abau.

È localmente abbondante ma ha una bassa densità; l’epiteto specifico campestris fa riferimento all’habitat della specie: aperta campagna erbosa e savana boscosa

Cycas papuana

L’epiteto specifico papuana fa riferimento alla sua diffusione nella Papua Nuova Guinea, in particolare nella Provincia Occidentale.

Prospera nelle foreste savaniche su campagne piatte.

Cycas lindstromii

È diffusa lungo la costa orientale del Vietnam meridionale.

Prospera su terreni profondi e sabbiosi misti con graniti silicei, a bassa altitudine.

Cycas simplicipinna

Questa specie è presente in un areale che copre il nord della Thailandia, il Laos, il Vietnam e parte della Birmania. È una specie tipica di ambienti montani, si trova sempre sopra i 600 metri di altezza nel sottobosco di foreste pluviali umide, dense ed ombrose.

Cycas wadei

Cycas wadei – CC BY-SA 3.0 PeregrinusX

Questa specie è endemica dell’isola di Culion, nelle Filippine. Si incontra in ambienti a bassa altitudine caratterizzati da boschetti e cespugli alternati a vaste estensioni erbose

Cycas seemannii

Cycas seemannii

Cycas seemannii – – foto di Vilimaka Foliaki (CC BY-SA 2.0)

Cycas angulata

Cycas angulata

Cycas angulata – foto di GREGORIUZ (CC BY-SA 2.0)

Cycas platyphylla

Nativa del Queensland in Australia, ha un portamento ordinato e foglie glauche bluastre

Cycas platyphylla

Cycas platyphylla – foto di tanetahi (CC BY 2.0)

Fioritura

Per  poter fiorire la pianta di Cyca deve avere almeno quindici anni (a questa età corrisponde una pianta che avrà un’altezza di circa 2 metro con il tronco di 30 cm), la fioritura avviene a tarda primavera e vi aspettate di vederla tutti gli anni, ma ogni 2-3 anni. I fiori sono insignificanti e non si sviluppano nelle piante coltivate in casa.

Cycas revoluta CC0

Consigli per la coltivazione della Cyca

La sua notevole adattabilità e resistenza l’ha resa una pianta in grado di preservarsi fino ad oggi. E’ facile da coltivare e non richiede particolari cure.

Le Cycas possono essere coltivate sia in giardino che in appartamento, poiché vivono bene in ambienti con temperature che variano dai -10 ai 40 gradi.

Se si vuole coltivare la Cyca come pianta da appartamento ci si deve orientare sulla Cycas recoluta, con lunghe foglie formate da oltre cento foglioline. Può essere coltivata anche all’aperto nelle zone a clima temperato

Coltivazione in vaso della Cyca

Nella coltivazione in vaso, il vaso ideale per la cycas non deve essere troppo ampio, e nemmeno troppo più grande del precedente, quando si parla di rinvaso; questo perché le radici crescendo troppo andrebbero a penalizzare lo sviluppo della parte superiore della pianta, rovinandone l’aspetto estetico. sul fondo del vaso vanno sistemati dei pezzi di coccio atti a favorire lo sgrondo dell’ acqua in eccesso

Coltivazione in piena terra della Cyca

Se coltivata in piena terra occorre fare attenzione che non venga piantata in una zona di depressione del terreno dove potrebbero formarsi ristagni di  acqua.
ratura

Le Cycas vivono bene a temperature comprese tra i -10°C ed i 40°C.

Luce

Le Cycas possono essere esposte sia al sole diretto che in zone non troppo soleggiate, l’importante è che ci sia la luce e che sia piuttosto intensa, dato che in caso contrario la pianta tenderebbe ad allungarsi eccessivamente.

Per questo motivo durante i mesi estivi è buona cosa  portare all’esterno le Cycas cresciute in appartamento, così che  la luce (e non il sole diretto) possa dal loro giovamento.

Terriccio

le Cycas hanno una crescita molto lenta, per questo motivo il rinvaso si effettua ogni 3-4 anni quando le radici hanno oramai occupato tutto lo spazio a loro disposizione, e lo si fain primavera o in estate.

Quando si procede al rinvaso è opportuno ricordarsi  di non utilizzare vasi di grandi dimensioni ma solo appena più grandi del precedente. Un vaso di grandi dimensioni favorirebbe un maggior sviluppo delle radici a scapito della parte fuori terra della pianta.

Le Cycas non hanno particolare esigenze in fatto di terreni. E’ sufficiente che il terreno sia fertile e ben drenante questo perché queste piante non tollerano assolutamente i ristagni idrici. Un esempio di  buon terriccio è quello formato da terriccio fertile, torba, sabbia o perlite.

Annaffiatura

La Cyca ha bisogno di annaffiature bisettimanali, la quantità ideale è di circa un litro d’acqua per pianta. Si deve irrorare il fogliame ogni due giorni e aggiungere all’acqua delle spruzzature 5 gocce di stimolante ormonico una volta a settimana questo per mantenere il fogliame lucido e sano e per favorire la nascita di nuove foglie. La Cycas va annaffiata solo quando il terreno si asciuga, di conseguenza la frequenza di annaffiatura varierà a seconda delle temperature esterne. E’ importante evitare ristagni di acqua.

Moltiplicazione

La pianta di Cycas si propaga per seme o per polloni.

Moltiplicazione per seme

Il periodo migliore per piantare i semi di Cycas è quello compreso tra marzo e maggio. Si mettono i semi  dentro una bacinella con dell’acqua tiepida per verificare se è stato impollinato o meno, scartate quindi i semi che galleggiano e NON vanno a fondo. Si lasciano i semi immersi per 3 gg, quotidianamente va cambiata l’acqua, trascorso questo termine si elimina la pellicola rosso-aranciata esterna e si lasciano asciugare per un paio di giorni. Si prepara un terriccio formato  da sabbia o perlite e torba e si interrano i semi, si annaffia il terreno lasciandolo asciugare tra un’innaffiatura e l’altra. Occorreranno dai 3 ai 9 mesi perché avvenga la germinazione.

Appena la piantina avrà raggiunto i  10 cm (ci vorrà qualche mese) si trapianta utilizzando lo stesso tipo di terriccio in vasetti di 10 cm di diametro, va prelevata  con tutto il pane di terra. Entro il secondo anno andranno trapiantati in vasi da 15 cm e così via.

Moltiplicazione per polloni

Si può procedere alla moltiplicazione per polloni in qualunque periodo dell’anno. Si prelevano i  germogli basali che si formano alla base della pianta o lungo il tronco. Si lasciano asciugare per circa una settimana. I polloni vanno poi piantati in una composta formata da sabbia o perlite e torba e vanno sistemati nel terreno per la metà della loro lunghezza. Si usano dei vasi di poco più grandi della dimensione del germoglio. Si annaffia sempre quando il terreno è asciutto o quasi  le radici iniziano a comparire dopo diversi mesi e si inizia ad annaffiare molto più abbondantemente.

Quando compaiono le prime foglie le piante si possono trapiantare in vasi un pochino più grandi del precedente. La pianta va fatta girare quotidianamente di 1/4 di giro verso la fonte luminosa per fare in modo che le foglie crescano uniformi.

Cycas Multippinata (Public Domain)

Concimazione

E’ preferibile concimare la Cycas in primavea, utilizzando un concime organico a lenta cessione così da consentire alla pianta un’acquisizione graduale, cos’ che la pianta possa ricevere sia macroelementi (azoto, fosforo e potassio) che  microelementi (magnesio, ferro, manganese, rame, zinco).

Potatura

La potatura della Cycas serve per stimolare la nascita di nuove foglie, per rimuovere le foglie ingiallite e danneggiate e per evitare l’insorgere di malattie. Si eliminano le foglie più secche che si trovano in basso, cercando di rimuoverle il più possibile vicino al tronco.

Parassiti, malattie avversità

Le Cycas potrebbero manifestare questi sintomi, dovuti ad un errata tecnica di coltivazione o all’attacco di qualche fungo.

Se le foglie si coprono di piccole macchie brune potrebbe essere colpa di poche annaffiature o di temperature troppo rigide.

Se le foglie diventano gialle, al contrario, potrebbe essere colpa di troppe annaffiature o di troppo fertilizzante.

Se si presentano delle macchie brune sulla pagina inferiore delle foglie della pianta si potrebbe essere in presenza di cocciniglia ed in particolare della cocciniglia bruna oppure della cocciniglia farinosa che si possono rimuovere con un batuffolo di cotone imbevuto di alcool o se la pianta è grande ed in vaso, lavandola con un acqua e sapone neutro e risciacquando abbondantemente.

Curiosità

La Cycas può essere considerata un fossile vivente in quanto è una di quelle piante il cui aspetto è rimasto pressoché immutato negli ultimi 200 anni

Il nome scientifico delle Cycas, deriva dal greco Kikas, termine che serviva a indicare genericamente un gruppo di palme abbastanza somiglianti alle nostre Cyca. Nei paesi di origine le Cycas  hanno un notevole valore alimentare in quanto dai tronchi della Cycas cricinnalis si estrae la farina di sagù mentre i semi della Cycas media si consumano cotti e quelli rossi della Cycas recoluta, che è quella che noi coltiviamo a scopo ornamentale, sono considerati una vera e propria leccornia. In Australia le foglie della specie Cycas rumphy si mangiano sia cotte che crude come insalata.

Gli indigeni della Polinesia e della Papuasia tengono in grande considerazione le foglie della cyca e le usano per fabbricare grandi ventagli da donare al capo tribù e agli stregoni perchè, agitandoli, possano scacciare gli spiriti del male.

Tossicità

Tutte  le cycas presentano un elevato rischio di tossicità.

Linguaggio dei fiori

Le cycas rappresentano l’altezza e la regalità forse proprio per la loro maestosità e la loro fermezza di resistere immutate negli anni.

cycasrevoluta

Cycas revoluta – Foto CC-BY  di semilandia

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