Echinocactus
Chiamati comunemente cactus barile, sono piante globose o poco allungate, con coste ben evidenti. Le areole sono fittamente allineate sui margini delle coste e portano 6-10 spine lunghe e robuste, temibili. I fiori (diurni) spuntano numerosi, nella stagione estiva, a formare una corona intorno all’apice. Sono di colore giallo scuro.
FIORITURA: Fioriscono raramente nei mesi estivi, i fiori sono imbutiformi e vengono solo prodotti dalle piante adulte.
LUCE: Vogliono molto sole, ma è opportuno ripararle dal sole del mezzogiorno estivo perchè potrebbero scottarsi.
ACQUA: Da annaffiare in estate solo quando il terriccio è completamente secco. Non vanno bagnate nelle altre stagioni.
TEMPERATURA: D’inverno la temperatura non deve scendere al di sotto dei 5° C durante la notte. Durante l’estate sopportano anche temperature piuttosto elevate.
CONCIME: Utilizzare un concime a base di fosforo diluito all’acqua di annaffiatura, durante il periodo di vegetazione.
CONSIGLI: Sono piante di facile coltivazione.Utilizzare un terriccio per piante grasse con aggiunta di sabbia per ottimizzare il drenaggio. Si moltiplica tramite semina e la sua crescita è pittosto lenta. Il rinvaso si effettua, quando necessario, in primavera.
CURIOSITA’: Pianta originaria dei deserti del Messico e degli Stati Uniti sudoccidentali. Il nome scentifico della pianta deriva dal greco “Echinos” che significa porcospino, per la sua somiglianza con il suddetto animale. Queste piante crescono molto lentamente, e fioriscono dopo 30 anni di vita.
Tags: Piante Grasse, Piante in Vaso, Piante Resistenti, Piante Spinose



novembre 3rd, 2011 at 11:05
le spine sono velenose?